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19 ago 2019

MILANO | Modifiche alle linee tram 1, 2 e 4 per lavori stradali

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Per lavori stradali in Foro Buonaparte/Cusani, piazza Castello e via Manzoni, in via degli Imbriani, tra via Scalvini e piazza Bausan, le linee cambiano percorso e fermate da lunedì 19 a venerdì 23 agosto. LINEA 1 I tram, in entrambe le direzioni, modificano il percorso tra corso Sempione e piazza della Repubblica, passando da via Procaccini, Monumentale M5, via Ferrari, Garibaldi FS M2 M5, via Rosales, viale Monte Grappa e viale Monte Santo. Non passano da Cadorna FN M1 M2, Cairoli M1, Montenapoleone M3 e Turati M3. LINEA 4 I tram seguono il regolare percorso tra Niguarda Parco Nord e Lanza M2, poi proseguono per Duomo M1 M3/via Cantù passando da via Tivoli, via Mercato, via Ponte Vetero, via Broletto, Cordusio M1, via Orefici. LINEA 2 I tram svolgono regolare servizio tra il capolinea Negrelli e via Farini/viale Stelvio, proseguono, poi, fino al capolinea provvisorio di Maciachini M3.  

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27 mag 2019

Bando MIT per trasporto rapido di massima nei comuni più grandi, proroga dei termini

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Il Ministero Infrastrutture e Trasporti offre la possibilità alle più importanti amministrazioni locali di beneficiare del nuovo avviso del dicastero relativo alla “Presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi”. Possono presentare istanza di finanziamento gli enti locali di seguito riportati: Città metropolitane e comuni capoluogo delle città metropolitane; Comuni capoluogo di Regione; Comuni con oltre 100.000 abitanti. In particolare, la tipologia di interventi riguarda: rinnovo e miglioramento del parco veicolare; potenziamento e valorizzazione delle linee metropolitane, tranviarie e filoviarie esistenti; realizzazione di nuove linee metropolitane, tranviarie e filoviarie ed estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo. In quest'ultimo caso, uno dei requisiti richiesti ai Comuni istanti è l'inserimento della tipologia di trasporto prevista all'interno dello strumento urbanistico del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). In Sicilia, il Comune di Palermo sta partecipando per la realizzazione della Metropolitana Leggera Automatica. Catania, invece, è ferma a causa della mancata elaborazione, da parte dell'amministrazione comunale, del PUMS. Si tratta del bando pubblicato il 1/03/2018 nel 2018 con due scadenze: la prima del 31/12/2018, la seconda inizialmente prevista per il 30/09/2019 e ora prorogata al 31/12/2019. I fondi disponibili per questa misura a valere sul “Fondo investimenti 2019″ sono pari per 1,334 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale. Il bando, inoltre, offre alle pubbliche amministrazioni la possibilità di finanziare i parcheggi scambiatori con linee metrò esistenti o in fase di completamento; non sono invece ammessi a finanziamento né bus a trazione elettrica, né BRT (Bus rapid transit), né bus ibridi. Sono invece ammessi i filobus. Ti potrebbero interessare: Il Comune di Palermo richiederà finanziamento al M.I.T. per la metropolitana leggera automatica Nuove Risorse per il Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi

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08 mag 2019

NAPOLI | A giugno torna il tram in via Marina

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Torna il tram su via Marina a Napoli. Ripartiti i lavori per completare i binari. Per arrivare al deposito di San Giovanni, infatti, mancano solo un centinaio di metri. L'intervento dovrebbe durare circa 20 giorni. In questo modo, la prima tratta del tram fino a piazza Municipio potrà essere riaperta entro giugno, prima dell'inizio delle Universiadi. Su questa tratta potranno essere usati i modelli Sirio bidirezionali, senza la necessità di dover realizzare racchette per l'inversione di marcia. Mentre sulle linee che vanno in direzione di piazza Nazionale e Poggioreale occorrerà creare delle rotonde o delle racchette. Dopo le Universiadi, è previsto l'avvio dei lavori sulla seconda tratta. L'idea è di prolungare il tram fino a piazza Sannazaro, passando per via Acton e la Riviera di Chiaia, così come avveniva in passato. Un percorso che si sovrappone parzialmente a quello della Linea 6, nell'attesa che la metropolitana sia completata

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08 nov 2018

BRESCIA | FS Italiane e Brescia Mobilità hanno presentato proposta in finanza di progetto per il tram

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Ferrovie dello Stato Italiane e Brescia Mobilità hanno presentato al Comune di Brescia il 31 ottobre 2018 una proposta in project financing secondo gli schemi del Public Private Partnership (PPP) per la progettazione, costruzione, gestione ed esercizio del “Sistema di trasporto di massa di superficie nel Comune di Brescia”. La proposta fa seguito all’accordo di collaborazione siglato il 29 marzo 2018 e riguarda due nuove linee tranviarie che attraverseranno il territorio del Comune di Brescia. I tracciati sono quelli indicati all’interno del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) secondo il quale la tranvia potrebbe diventare uno dei futuri pilastri dell’evoluzione del sistema di mobilità cittadino che produrrà un incremento sensibile della dotazione infrastrutturale della città (che ricordiamo ha una linea di metropolitana leggera automatica), favorendo l’intermodalità e assicurando una distribuzione del servizio di trasporto pubblico di massa il più possibile omogenea nel tessuto urbano. Il valore complessivo dell’investimento è nell’ordine dei 400 milioni di euro e prevede il ricorso a capitali privati in misura maggioritaria. L’entrata in esercizio del sistema tranviario è stimata nel mese di aprile 2027. Il progetto si candida ad essere una delle prime iniziative a livello nazionale destinate alla realizzazione di opere infrastrutturali complesse in ambito del trasporto pubblico locale attraverso il meccanismo della finanza di progetto. Durante i mesi che hanno preceduto la presentazione della proposta, Ferrovie dello Stato Italiane ha messo in campo l’esperienza tecnica nella strutturazione dei termini finanziari della proposta e nelle attività di progettazione ingegneristica. Viene quindi confermato l’impegno a ricoprire un ruolo centrale nell’opera di infrastrutturazione delle aree metropolitane e dei centri urbani e la disponibilità del Gruppo FS Italiane ad investire risorse per cofinanziare opere rilevanti per il Paese anche grazie alla propria solidità finanziaria. Brescia Mobilità ha valorizzato la virtuosa e consolidata esperienza nella gestione dei sistemi integrati per la mobilità, apportando i contributi tecnici, progettuali e gestionali del settore e dello specifico contesto urbano. Entro il 31 dicembre 2018, l’Amministrazione Comunale valuterà la proposta anche al fine di inviare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti la richiesta per accedere ai fondi statali destinati a cofinanziare il progetto a cui seguirebbe la successiva fase di gara ad evidenza pubblica per la realizzazione e la gestione dell’opera nell’ambito delle forme tecniche previste per il partenariato pubblico privato. Dopo la metropolitana inaugurata quasi 6 anni fa, la citta di Brescia con le nuove linee tranviarie si candiderebbe a diventare sempre più green e sostenibile e a proporsi come riferimento nel panorama nazionale in uno scenario che sempre più impone il ripensamento dei modelli di mobilità urbana.

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07 nov 2018

MESSINA | Ecco come cambierà il tram

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Si è tenuta oggi pomeriggio alla presenza del Sindaco, del Vice Sindaco, del Dirigente della Mobilità del Comune e dei vertici dell’ATM, una riunione finalizzata alla definizione di strategie per il “trasporto di massa” per il futuro e le azioni da mettere in essere per il reperimento di fondi attraverso la partecipazione ai bandi europei, nazionali e regionali. Con estrema chiarezza, l’ing. Mantovani, che ha riscontrato alcune oggettive criticità relative all’attuale tracciato del tram, ha rappresentato le possibili azioni da mettere in campo. Partendo dal presupposto che le infrastrutture di trasporto non sono fini a sé stesse ma costituiscono lo strumento per realizzare servizi di trasporto necessari per soddisfare i fabbisogni di accessibilità e mobilità della città, si è tracciato un orizzonte temporale di lungo respiro (circa quindici anni) che vedrà una prima fase atta alla analisi dello stato di fatto (utilizzando anche strumenti pianificatori in corso di elaborazione quali il PUT ed il PUMS) con conseguente elaborazione di un progetto alternativo all’attuale linea tramviaria (zona cortina del porto, zona complesso Palano, viale della Libertà pressi fiera), partecipazione al bando nazionale, già programmato, in scadenza ad ottobre 2019. Nell’immediato si provvederà alla manutenzione straordinaria della attuale infrastruttura intesa in senso lato, mettendo in campo i fondi già disponibili per questa attività. Tale attività progettuale, effettuerà una previsione degli scenari di riferimento e si baserà sulla simulazione complessiva del sistema dei trasporti comunale (metroferrovia, bus, car sharing, ecc.), utilizzando gli strumenti a disposizione dell’amministrazione ed eventualmente integrando tali sistemi con altri da acquisire. Tale simulazione consentirà di costruire un insieme di indicatori di domanda e offerta, coerente con le esigenze di valutazione con orizzonte temporale a quindici anni. In buona sostanza dall’incontro odierno emerge, in maniera chiara, la necessità di pianificazione strategica dei trasporti in un periodo medio, oltre quale elemento di innovazione nel processo di realizzazione delle infrastrutture, la possibilità di revisionare le scelte pregresse (Project Review) in funzione delle mutate condizioni di mercato e di eventuali errori di valutazione (domanda di mobilità, scenario infrastrutturale di riferimento, quadro urbanistico di riferimento, ecc.).

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01 nov 2018

MILANO | Al via i lavori per migliorare le linee tram 2 e 27

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Prosegue l’attività dell’Amministrazione per migliorare la qualità del trasporto pubblico e renderlo sempre più efficiente con migliori collegamenti tra i quartieri e con il centro della città. Da giovedì 8 novembre, partiranno i lavori per l’accessibilità alle fermate della linea tram 2 da Porta Genova a piazzale Negrelli. Mentre a partire dal 12 novembre, interventi importanti interesseranno la linea 27. Sono state già migliorate le linee bus 220 (con nuove corse) e 328 (con prolungamento). “Quartieri sempre meglio collegati fra loro e con il centro città - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente–. Ma anche con i comuni limitrofi affinché sia sempre più facile servirsi del trasporto pubblico e integrare la rete urbana con la ferrovia. Un lavoro di ricucitura che abbiamo intrapreso da tempo su tutte le linee”. I lavori riguardano la riqualificazione, la velocizzazione e l’adeguamento alla normativa per le persone con disabilità di tutte le fermate delle principali linee tranviarie anche della linea 27 (XXII Marzo, Corsica, Forlanini, Mecenate, Ungheria). Interventi che partiranno lunedì 12 novembre e che consentiranno di avere una linea più veloce con l’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione di nuove pensiline dalla lunghezza adatta per i tram modello Eurotram, Sirio e Sirietto e l’ottimizzazione delle fermate. I lavori sono stati finanziati dall’Amministrazione e sono affidati ad Atm. Gli interventi verranno eseguiti a lotti, fermata dopo fermata, così da limitare, nel corso dei mesi, i disagi ai cittadini. Le fermate interessate saranno spostate o accorpate. Da questa settimana migliorano anche le linee bus numero 328 che da ieri arriva al quartiere delle Rose di Pieve Emanuele e il 220 con due nuove corse nell’orario di punta del mattino. Si tratta di potenziamenti progettati nel quadro del prolungamento del tram 15 a Rozzano che aiutano a collegare meglio i comuni con Milano e a integrare bus e ferrovia. In particolare questi potenziamenti rafforzano Pieve Emanuele e un loro quartiere popolare, il quartiere delle Rose, e una scuola superiore. Sul sito web e sull’app mobile di Atm sarà possibile conoscere le fermate coinvolte dai lavori e quelle provvisorie.

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23 ott 2018

MILANO | Sciopero generale, si fermano metro tram e bus ATM

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Per venerdì 26 ottobre la Confederazione Unitaria di Base (CUB) e il Sindacato Generale di Base (SGB) hanno proclamato uno sciopero Generale Nazionale di 24 ore con rivendicazioni riguardanti “il salario, il welfare, la rappresentanza nei luoghi di lavoro, i diritti universali, contro le privatizzazioni e liberalizzazioni, per abolizione delle diseguaglianze, per la salute e sicurezza”. CUB Trasporti e SGB, in adesione allo sciopero, hanno indicato le modalità che variano da città a città. A Milano l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana è prevista dalle 8:45 alle 15:00 e dalle 18:00 al termine del servizio

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22 ott 2018

MESSINA | De Luca “Messa in liquidazione di ATM ed eliminazione dell’attuale sistema tranviario”

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Si è’ concluso l’incontro con gli organi sociali ed il management di ATM volto alla riorganizzazione e rilancio del servizio di trasporto urbano. È’ stato incaricato l’ufficio partecipate di predisporre la delibera di giunta per la messa in liquidazione di ATM da sottoporre successivamente alla valutazione del consiglio comunale. È’ stata confermata la volontà dell’amministrazione comunale di procedere entro gennaio 2019 alla costituzione di una spa pubblica per lo svolgimento del servizio di trasporto urbano, trasporto scolastico ed altri servizi che saranno definiti nel Salva Messina. È’ stata fissata per mercoledì prossimo alle ore 9:00 una riunione presso il ministero dei trasporti inerente la strategia di eliminazione dell’attuale sistema tranviario e la creazione di un nuovo sistema tranviario in relazione alle ingenti risorse disponibili presso lo stesso ministero da richiedere entro il prossimo mese di dicembre.

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21 ott 2018

MILANO | Sei milioni di euro per rinnovare i binari del tram e il manto stradale

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Lo stanziamento, deliberato dalla Giunta riguarda gli interventi di quest’anno per la sostituzione e la posa di nuovi impianti lungo alcune vie della tratta tranviaria milanese. Si tratta di via Procaccini e dell’incrocio con via Messina, di via Montello, piazza Baiamonti, corso Colombo (nella tratta Coni Zugna/Gorizia – porta Genova), via Giambellino (attraversamenti largo Giambellino, via Odazio, via Sanniti), viale Regina Giovanna (da Corso Buenos Aires a piazza S.F. Romana) e in via Mercato - via Tivoli. “Continua il programma di sostituzione e miglioramento delle infrastrutture del sistema tranviario cittadino – commenta l’assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -, sul quale puntiamo molto perché rappresenta una parte fondamentale della rete di trasporto pubblico locale. I lavori di sostituzione dell'armamento dei tram sono anche l'occasione per rifare il manto stradale con interventi strutturali e duraturi”. Gli interventi decisi oggi rientrano nel programma previsto dal Piano Triennale delle Opere  2018-2020 e fanno seguito ai recenti lavori di sostituzione e posa dei binari realizzati in Piazza Cinque Giornate, che è stata completamente rifatta, viale Premuda, corso di Porta Vittoria e corso XXII Marzo, oltre ad alcuni tratti di viale Monza. “La sostituzione dei binari è fondamentale per la sicurezza dei passeggeri e la riduzione dell’inquinamento acustico – riprende Granelli -,ma più in generale questi interventi rientrano nel progetto di mobilità sostenibile e a minor impatto ambientale sulla quale questa Amministrazione punta con decisione: da Area B fino ai mezzi ecocompatibili usati da Amsa per la differenziata, passando per la nuova M4 e l’allungamento del sistema tranviaro, vogliamo fare di Milano una città nella quale tutti possono muoversi evitando, quando è possibile, di prendere l’auto”. GLI ALTRI INTERVENTI Le zone che saranno interessate dai lavori sono state e saranno oggetto di altri interventi di miglioramento della viabilità. Tra questi in via Messina sono terminati i lavori di installazione di dissuasori della sosta, utili ad evitare il parcheggio selvaggio; con lo stesso intento verrà allungato il marciapiede in via Procaccini - via Messina, oggetto di sosta abusiva che spesso ostacola il passaggio del tram; in via Tartaglia si sono appena conclusi i lavori di razionalizzazione della sosta, in particolare con l’allargamento del marciapiede e la realizzazione di scivoli per migliorare il passaggio delle persone con disabilità. Ancora in via Baiamonti, con un intervento finanziato a scomputo oneri dai privati, si sta realizzando un apista ciclabile, mentre al Giambellino, tra piazza Tirana e largo Gelsomini, all’inizio del 2019 verrà effettuati interventi razionalizzazione della sosta, sistemazione dei binari e di nuove banchine per la fermata dei tram.

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