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08 lug 2020

FIRENZE | Tramvia: presentato finalmente il nuovo progetto

di Luca Ricci

Grosse novità sono state presentate quest'oggi a Firenze, in una conferenza presenziata dal Sindaco della città Metropolitana, Dario Nardella. Si tratta del progetto per la nuova linea di tramvia, che da Piazza Libertà tagliera il Quartiere di Campo di Marte, raggiungendo la Stazione di Rovezzano. Sarà un braccio di poco più di sei chilometri, con 15 fermate, a alta frequenza (4-5 minuti), quello che servirà uno dei pià popolosi quartieri di Firenze (ca. 90.000 abitanti) servendo lo stadio Franchi e congiungendosi con le stazioni di Campo di Marte e di Rovezzano. Per la linea si prospetta un flusso di 12 milioni di passeggeri - più corretto sarebbe dire "viaggi" - l’anno. Ci si aspetta un impatto positivo anche sulle altre linee incrociate, in special modo sulla T2. I tecnici del comune infine auspicano attraverso la sua realizzazione di ridurre di circa 10.000 il numero di spostamenti in auto ogni giorno. La linea tranviaria Libertà-Campo di Marte-Rovezzano, al momento ancora battezzata 3.2.2, rappresenta l'altra ramificazione della Linea 3.2, che raggiungerà da Piazza Libertà, Bagno a Ripoli. Se per la linea verso Bagno a Ripoli i lavori sono in procinto di iniziare, per questa linea invece si dovrà aspettare ancora il via del Ministero delle infrastrutture e alcune importanti attività di preparazione. La partenza dei lavori avverrà intorno a metà 2022. Il progetto preliminare prevede un costo di 260 milioni di euro (di cui 10 milioni di euro stanziati dal Comune e 250 milioni è stato chiesto il finanziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) e 1.096 giorni di lavori (circa 3 anni).

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25 mag 2020

ROMA | Da oggi il trasporto delle biciclette è ammesso tutti i giorni senza limiti di fascia oraria su Bus, Metro e Tram

di mobilita

Dal 25  maggio, il trasporto delle biciclette è ammesso tutti i giorni senza limiti di fascia oraria. Il trasporto delle biciclette è consentito: sulle linee A-B-C della metropolitana, sulla ferrovia Roma-Lido sulle linee bus, ad eccezione dei collegamenti servizi con veicoli di piccole dimensioni sulle linee tram 2-3-8; sulle altre linee tram è consentito solo a bordo dei tram di tipo Fiat (numero di identificazione del veicolo che inizia con le cifre 91 e 92) Per gli abbonati Metrebus il trasporto della bicicletta è gratuito, altrimenti va acquistato un biglietto anche per la bicicletta. Le biciclette pieghevoli possono viaggiare gratuitamente ogni giorno della settimana per tutta la durata del servizio. I gruppi numerosi (con più di 5 biciclette) devono segnalare la propria presenza con un anticipo di almeno 24 ore al numero 06.4695.4037 (Pianificazione Rete, Servizi e Infomobilità di Atac SpA) o alla e-mai [email protected], per ricevere la necessaria assistenza.  METRO A  METRO B/B1 Passeggero e bicicletta sono ammessi solo sulla prima carrozza nella direzione di marcia del treno. I vagoni sono identificabili con il pittogramma di una bicicletta rossa su sfondo bianco.  METRO C Passeggero e bicicletta sono ammessi sulle carrozze centrali del treno, identificabili da una vetrofania affissa sulle porte scorrevoli. Le biciclette devono accedere dai tornelli posti al centro dell'atrio e identificati dal pittogramma "bike friendly", prestando particolare attenzione alla chiusura delle ante (per evitare intralci e chiusure accidentali). Per raggiungere le banchine devono essere utilizzati gli ascensori, ed è necessario che i possessori di biciclette si attengano alle eventuali ulteriori istruzioni impartite dal personale Atac, direttamente o a mezzo di diffusione sonora.  ROMA LIDO Passeggero e bicicletta sono ammessi solo sulla prima carrozza nella direzione di marcia del treno. I vagoni sono identificabili con il pittogramma di una bicicletta rossa su sfondo bianco. Le linee bus 83, 118, 412, 543, 715, 772, 789, 791, 911 e le "festive" 120F e 180F sono accessibili: PER FACILITARE LA MOBILITA' DURANTE LA FASE 2 le bici sono trasportabili sulle linee bike friednly tutti i giorni senza limiti orari. le linee tram consentono l'accesso esclusivamente su veicoli Jumbo Tram a pianale ribassato (modelli Roma1 e Roma2), in servizio sulle linee 2, 3, 8 e, quando presenti, sulle linee 5, 14 e 19: Le linee di superficie "Bike friendly" sono riconoscibili dal pittogramma di una bicicletta rossa su sfondo bianco, presente sulla doga di fermata e sui Jumbo Tram, accessibili. Per gli abbonati Metrebus il trasporto della bicicletta è gratuito, altrimenti anche per ogni bicicletta va acquistato un biglietto. Le biciclette pieghevoli possono viaggiare gratuitamente ogni giorno della settimana per tutta la durata del servizio. Le Regole Le regole per il trasporto delle biciclette si trovano in dettaglio nelle “Condizioni Generali di Trasporto” (Titolo IV - Art. 21 bagagli - attrezzi sportivi e musicali) consultabili e scaricabili dal sito di Atac. Per informazioni sul trasporto delle bici sui treni regionali si può visitare la pagina dedicata di Trenitalia SpA.

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28 gen 2020

NAPOLI | Da venerdi in esercizio il tram che collega Piazza Municipio con Poggioreale

di mobilita

Ritorna, dopo quattro anni di interruzione del servizio per lavori stradali in via Marina, il tram che collega Piazza Municipio con Poggioreale. Lo annuncia Anm sulla propria pagina facebook comunicando altresì che nelle prossime 48 ore, ci saranno prove tecniche notturne per garantire che il servizio parta senza complicazioni. Quindi già da questo venerdi il servizio verrà ripristinato con frequenze di 10 minuti. Ecco il percorso: v. N. Poggioreale p. Nazionale c.so Garibaldi p. Principe Umberto c. Garibaldi v. Marina v. Colombo v. Marina c. Garibaldi p. Garibaldi c.so Garibaldi p. Principe Umberto v. Ponte Casanova p. Nazionale v. N. Poggioreale    

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01 nov 2019

MILANO | Lavori di riqualificazione della linea tranviaria n 27, ecco come diventerà

di mobilita

Importanti lavori di  riqualificazione stanno interessano le infrastrutture della linea tranviaria n 27 con l’obiettivo di migliorarne l’utilizzo del tram, rendendolo più veloce e abbreviando i tempi di viaggio dei cittadini; ma anche più accessibile per tutti. Si stanno rifacendo completamente 22 fermate e altre 10 verranno migliorate con lo scopo di superare le barriere architettoniche con scivoli, percorsi facilitati e parapetti, si stanno allungando le banchine fino a 35 metri per poter accogliere anche i tram più lunghi e capienti, si stanno allargando le banchine a 2,55 o dove non è possibile almeno 1,60 per permettere il corretto utilizzo della pedana, ed infine si stanno alzando le banchine a 22 cm e si stanno avvicinando le banchine ai binari del tram, (alla distanza di cm. 61 dal binario), per facilitare la salita e discesa dal tram. Per renderlo più veloce si stanno riqualificando i semafori e il sistema elettronico che permetterà di dare precedenza al tram e inoltre si stanno eliminando 3 coppie di fermate, quelle con distanze di meno di 200 metri l’una dall’altra: Ungheria-Del Liri, Mecenate 77-79, Marco Bruto, le 2 fermate singole in Corsica-Battistotti Sassi e Corsica-Negroli, e la fermata 22 marzo – Bronzetti. I lavori sono stati finanziati dall’Amministrazione e sono affidati ad Atm. Gli interventi verranno eseguiti a lotti, fermata dopo fermata, così da limitare, nel corso dei mesi, i disagi ai cittadini. Ti potrebbe interessare: MILANO | Al via i lavori per migliorare le linee tram 2 e 27

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27 set 2019

NAPOLI | Ritorna il tram sulla linea di costa, da San Giovanni a Teduccio a Piazza Municipio

di mobilita

Terminati i lavori sulla sede tranviaria di Via Marina, Napoli ritrova il tram sulla linea di costa, da San Giovanni a Teduccio a Piazza Municipio. Dopo tre anni di stop a causa del rifacimento di Via Marina, l'ANM ha potuto far partire stamattina 27 settembre le prove di esercizio dei mezzi, che in questi tre anni sono stati custoditi nel deposito di San Giovanni e manutenuti dalle maestranze di ANM. "Il lavoro è cominciato già da ieri - spiega il Direttore di Esercizio Filotranviario di ANM Pierpaolo Martino - quando abbiamo posizionato i cartelli di divieto di sosta per annunciare ai cittadini di Corso San Giovanni che il tram stava per ripartire. I cittadini hanno rispettato il divieto e siamo partiti con le prove: alle 8.30 il primo tram ha percorso il tratto da Corso San Giovanni al Ponte dei Francesi e fino a Marina dei Gigli. Abbiamo effettuato prove di funzionalità della linea e anche del preciso distanziamento dei binari, che sono nuovi. Abbiamo verificato anche gli assorbimenti di alimentazione elettrica in una serie di test che proseguiranno nei prossimi giorni". Dopo la fase dei test partiranno le prove USTIF, previste per legge, e nel giro di un mese e mezzo il servizio tornerà a portare i passeggeri. In questi tre anni di stop, i tram sono stati manutenuti nel deposito di San Giovanni, dove ci sono alcuni metri di percorso con i binari, ma ora devono essere provati approfonditamente sui percorsi in strada. ANM ha una flotta di 22 tram Sirio e di 18 vecchi tram Ctk che hanno subito in questi anni una ristrutturazione profonda e sono stati adeguati alle normative vigenti. Anche i vecchi tram, rimessi a nuovo, torneranno in circolazione per far provare a cittadini e turisti il fascino della storia del trasporto a Napoli. "ANM - spiega l'Amministratore Unico di ANM Nicola Pascale - crede molto nella scommessa sulla mobilità elettrica. Oggi è ripartito il tram per le prove e a breve lo rivedremo circolare. Entro Natale Napoli ritroverà appieno la sua linea di trasporto costiero elettrico, con binari nuovi e su una strada tutta nuova realizzata dall'Amministrazione Comunale. Abbiamo tenuto in buone condizioni i mezzi in questi tre anni e ora siamo pronti a ripartire. Sempre in tema di mobilità elettrica contiamo di rilanciare con l'importante intervento su Viale Colli Aminei per aumentare di 11 km la rete filoviaria".  

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27 ago 2019

MILANO | Al via la sistemazione dei binari della tramvia in piazza Firenze

di mobilita

Si svolgeranno dall’1 al 9 settembre i lavori per il rifacimento dell’armamento tranviario, da parte di Atm Spa per conto del Comune di Milano, tra piazzale Accursio e piazza Firenze. Per l’occasione sarà anche risistemato il manto stradale. “Si tratta di un cantiere certamente impattante – commenta l’assessore alla Mobilità e Lavori pubblici Marco Granelli –, ma che avrà una durata di pochi giorni e che, soprattutto, consentirà di riqualificare e rendere più sicuro uno snodo davvero importante della viabilità milanese”. Saranno 54 i metri di binari che verranno sostituiti così da migliorare la circolazione dei tram che corrono lungo viale Certosa e diminuire drasticamente il rumore da sferragliamento, soprattutto dei tratti in curva. Grazie alla riasfaltatura, che consentirà di risistemare buche e avvallamenti, sarà inoltre resa molto più sicura anche la circolazione di auto, moto e bici. Per consentire uno svolgimento rapido e sicuro dei lavori, sarà chiusa al traffico la corsia centrale da piazzale Accursio fino a piazza Firenze. Sul luogo sarà sistemata la cartellonistica con i percorsi alternativi temporanei per il traffico privato e saranno sempre presenti pattuglie della Polizia locale per monitorare la situazione e valutare eventuali ulteriori deviazioni in corso d’opera. Il cantiere sarà segnalato sia sui pannelli variabili in città sia su quelli di Autostrade prossimi agli ingressi a Milano dalla A8, A9 e A4. Le modifiche al trasporto pubblico riguarderanno i tram 1 e 19. In particolare il tram 1, in entrambe le direzioni, devierà tra le fermate Procaccini/Sempione e piazza Firenze, passando per via Procaccini, via Messina e via Cenisio (facendo tutte le fermate che si trovano lungo il percorso alternativo). Per quel che riguarda il tram 19 ci saranno bus sostitutivi tra il capolinea Castelli e piazza 6 Febbraio. In entrambe le direzioni i bus sostitutivi percorreranno viale Boezio, largo Domodossola, corso Sempione, piazza Firenze, via Bartolini, via da Panicale e via Mac Mahon. I tram faranno invece regolare servizio tra Lambrate FS M2 e piazza 6 Febbraio.

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24 ago 2019

MILANO | Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram

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Aggiudicato l’appalto per la fornitura di 80 nuovi tram all’azienda Stadler, per un valore complessivo di 172,6 milioni di euro. Il primo contratto applicativo per la fornitura di 30 tram, di cui 20 per il servizio urbano e 10 per il servizio interurbano, ha un valore complessivo di 75,5 milioni di euro. L'accordo quadro, della durata pari ad anni 6, prevede in totale 50 tram urbani e 30 interurbani, tutti bidirezionali, di lunghezza compresa tra i 23 e i 26 metri. La consegna del primo tram è prevista entro un anno e mezzo e poi le successive consegne seguiranno il ritmo di 1 o 2 tram al mese. I nuovi mezzi andranno progressivamente a sostituire quelli più anziani, ma non quelli storici, sui quali ancora oggi si fa la scuola guida per i nuovi tranvieri. Le nuove vetture saranno dotate di pianale ribassato per la salita e la discesa e sistemi di videosorveglianza . Più comfort di viaggio con mezzi tecnologicamente all’avanguardia, più silenziosi e molto più efficienti in termini energetici e di impatto ambientale.    Ti potrebbe interessare: Stadler Rail si aggiudica l’appalto per 80 tram a Milano

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19 ago 2019

MILANO | Modifiche alle linee tram 1, 2 e 4 per lavori stradali

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Per lavori stradali in Foro Buonaparte/Cusani, piazza Castello e via Manzoni, in via degli Imbriani, tra via Scalvini e piazza Bausan, le linee cambiano percorso e fermate da lunedì 19 a venerdì 23 agosto. LINEA 1 I tram, in entrambe le direzioni, modificano il percorso tra corso Sempione e piazza della Repubblica, passando da via Procaccini, Monumentale M5, via Ferrari, Garibaldi FS M2 M5, via Rosales, viale Monte Grappa e viale Monte Santo. Non passano da Cadorna FN M1 M2, Cairoli M1, Montenapoleone M3 e Turati M3. LINEA 4 I tram seguono il regolare percorso tra Niguarda Parco Nord e Lanza M2, poi proseguono per Duomo M1 M3/via Cantù passando da via Tivoli, via Mercato, via Ponte Vetero, via Broletto, Cordusio M1, via Orefici. LINEA 2 I tram svolgono regolare servizio tra il capolinea Negrelli e via Farini/viale Stelvio, proseguono, poi, fino al capolinea provvisorio di Maciachini M3.  

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27 mag 2019

Bando MIT per trasporto rapido di massima nei comuni più grandi, proroga dei termini

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Il Ministero Infrastrutture e Trasporti offre la possibilità alle più importanti amministrazioni locali di beneficiare del nuovo avviso del dicastero relativo alla “Presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi”. Possono presentare istanza di finanziamento gli enti locali di seguito riportati: Città metropolitane e comuni capoluogo delle città metropolitane; Comuni capoluogo di Regione; Comuni con oltre 100.000 abitanti. In particolare, la tipologia di interventi riguarda: rinnovo e miglioramento del parco veicolare; potenziamento e valorizzazione delle linee metropolitane, tranviarie e filoviarie esistenti; realizzazione di nuove linee metropolitane, tranviarie e filoviarie ed estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo. In quest'ultimo caso, uno dei requisiti richiesti ai Comuni istanti è l'inserimento della tipologia di trasporto prevista all'interno dello strumento urbanistico del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). In Sicilia, il Comune di Palermo sta partecipando per la realizzazione della Metropolitana Leggera Automatica. Catania, invece, è ferma a causa della mancata elaborazione, da parte dell'amministrazione comunale, del PUMS. Si tratta del bando pubblicato il 1/03/2018 nel 2018 con due scadenze: la prima del 31/12/2018, la seconda inizialmente prevista per il 30/09/2019 e ora prorogata al 31/12/2019. I fondi disponibili per questa misura a valere sul “Fondo investimenti 2019″ sono pari per 1,334 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale. Il bando, inoltre, offre alle pubbliche amministrazioni la possibilità di finanziare i parcheggi scambiatori con linee metrò esistenti o in fase di completamento; non sono invece ammessi a finanziamento né bus a trazione elettrica, né BRT (Bus rapid transit), né bus ibridi. Sono invece ammessi i filobus. Ti potrebbero interessare: Il Comune di Palermo richiederà finanziamento al M.I.T. per la metropolitana leggera automatica Nuove Risorse per il Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi

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08 mag 2019

NAPOLI | A giugno torna il tram in via Marina

di mobilita

Torna il tram su via Marina a Napoli. Ripartiti i lavori per completare i binari. Per arrivare al deposito di San Giovanni, infatti, mancano solo un centinaio di metri. L'intervento dovrebbe durare circa 20 giorni. In questo modo, la prima tratta del tram fino a piazza Municipio potrà essere riaperta entro giugno, prima dell'inizio delle Universiadi. Su questa tratta potranno essere usati i modelli Sirio bidirezionali, senza la necessità di dover realizzare racchette per l'inversione di marcia. Mentre sulle linee che vanno in direzione di piazza Nazionale e Poggioreale occorrerà creare delle rotonde o delle racchette. Dopo le Universiadi, è previsto l'avvio dei lavori sulla seconda tratta. L'idea è di prolungare il tram fino a piazza Sannazaro, passando per via Acton e la Riviera di Chiaia, così come avveniva in passato. Un percorso che si sovrappone parzialmente a quello della Linea 6, nell'attesa che la metropolitana sia completata

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