Articolo
10 giu 2020

ANAS | Consegnati sei nuovi veicoli per le operazioni di sgombero neve di strade e autostrade

di Fabio Nicolosi

Consegnati ad ANAS 6 veicoli Scania P 360 B6X4*4HA, allestiti con innovative attrezzature invernali prodotte da Bucher Municipal Italia, presso le officine Giletta. Grande manovrabilità e visibilità: due caratteristiche vincenti per garantire i massimi livelli di sicurezza nelle operazioni di sgombero neve di strade e autostrade. La carovana di veicoli è partita dalla sede di Italscania di Trento per raggiungere i siti ANAS di L’Aquila e Cosenza. Scania si è aggiudicata il primo lotto del bando di gara indetto da Anas per la fornitura di 6 autocarri pesanti a trazione semplice 3 assi, allestiti per operazioni e viabilità invernale. La carovana di veicoli, scortata dal team di Italscania, è partita dalla sede dell’azienda ed ha attraversato lo stivale per raggiungere i siti ANAS di L’Aquila e Cosenza. Un mezzo ha fatto il proprio ingresso trionfale a Roma, raggiungendo la sede ANAS nel centro città per essere visionato e testato da tutta la squadra ANAS prima di prendere il proprio posto nel cantiere di Cosenza. I mezzi sono dotati dei nuovi motori Scania Euro 6 da 9 litri, 5 cilindri in linea, nella versione da 360 CV. Sono allestiti con innovative attrezzature invernali prodotte da Bucher Municipal Italia, presso le officine Giletta. In particolare sono dotati di spargisale “serie UniQa”, che lavorano in modo completamente automatizzato, e lame sgombraneve autostradali equipaggiate con l’innovativo “sistema brevettato MBS”, migliorando così la qualità dello sgombero neve e la sicurezza delle strade. MOTORE 9 LITRI, 5 CILINDRI DA 360 CV: AFFIDABILITA’ COLLAUDATA La gamma di motori Scania Euro 6 da 9 litri, estremamente affidabile e collaudata, è stata aggiornata con una serie di migliorie per rimanere all’avanguardia sia in termini di consumo di carburante che di guidabilità. La nuova gamma di motori Euro 6 da 9 litri presenta turbocompressori a geometria fissa (FGT) e controllo di emissioni dei gas di scarico che si affidano esclusivamente alla riduzione catalitica selettiva (motori puri SCR). La versione da 360 CV eroga una coppia massima di 1.700 Nm già a 1.050 giri/min con un rapido aumento della coppia a partire fin dal minimo. Rispetto ai motori 13 litri, garantiscono una considerevole riduzione del peso, consentendo così di aumentare il carico utile senza compromettere le prestazioni. I mezzi sono equipaggiati inoltre con Scania Opticruise di V generazione con Clutch on Demand, che garantisce una cambiata molto fluida e rapida, continuità nell’erogazione della potenza assicurando i massimi livelli di comfort. CONFIGURAZIONE SU MISURA PER ANAS La configurazione a 3 assi, B 6X4*4 rappresenta la soluzione ideale per la viabilità invernale, che richiede trazione anteriore, ottima manovrabilità e al tempo stesso elevato carico utile. Nei veicoli consegnati ad ANAS l’assale di supporto, posizionato dietro il secondo assale, è sollevabile e sterzante, con controllo elettronico e azionamento elettro-idraulico. Le sospensioni pneumatiche posteriori (sul secondo e terzo assale), consentono inoltre di regolare l’altezza del telaio e mantenere costante il livello al variare del carico, agevolando così il montaggio delle catene da neve grazie all’aumento dello spazio tra pneumatico e parafango, quando le sospensioni sono sollevate. Al tempo stesso, la configurazione del veicolo garantisce elevati livelli di manovrabilità e comfort, una minore usura dei pneumatici e una maggior efficienza dal punto di vista dei consumi di carburante. L’assale di supporto a controllo elettronico comandato idraulicamente (EST) presenta notevoli vantaggi dal punto di vista dell’allestimento: il telaio è infatti libero da tubi idraulici che renderebbero più complesse le operazioni di allestimento del mezzo. La cabina P, equipaggiata con 3 posti, garantisce ottima visibilità nella postazione di guida, pulsanti e controlli sono ad immediata portata del guidatore che potrà così porre massima attenzione alla guida. Gli ampi gradini di accesso, antisdrucciolevoli, garantiscono i massimi livelli di sicurezza in salita e discesa dalla cabina. “Anas – ha dichiarato Roberto Mastrangelo, Responsabile Gestione Rete di Anas – prosegue con il piano di potenziamento della flotta dedicata allo sgombero neve e trattamento antighiaccio. Il nostro obiettivo è di aumentare la sicurezza della circolazione e la qualità del servizio reso all’utenza in condizioni meteo avverse. Riteniamo che i nuovi autocarri Scania, uniti alle attrezzature Bucher, rispondono pienamente a questi obiettivi, oltre a garantire elevati standard di sicurezza per il nostro personale.” “Grazie ad un lavoro di squadra tra il team tecnico e commerciale di Italscania, la casa madre e l’allestitore e sfruttando a pieno le potenzialità offerte dal sistema modulare Scania, abbiamo potuto confezionare un veicolo che risponde al meglio alle esigenze operative di ANAS”, ha evidenziato Sabrina Loner, Head of Sales & Development Construction, Distribution, Public & Special di Italscania. “Siamo convinti che la componente tecnologica, i massimi livelli di visibilità e guidabilità offerti e gli elevati standard di qualità della nuova generazione Scania consentiranno agli operatori ANAS di svolgere il proprio lavoro in tutta sicurezza, senza rinunciare ad un elevato livello di comfort a bordo”. L’ALLESTIMENTO: UN LAVORO DI SQUADRA CON GILETTA I veicoli sono stati allestiti con le innovative attrezzature invernali prodotte da Bucher Municipal Italia, presso le officine della Giletta S.p.A. Gli spargisale “serie UniQa” sono equipaggiati per lavorare in modo completamente automatizzato, garantendo la massima sicurezza per l’operatore che si può quindi concentrare solamente sulla guida del veicolo. Le già performanti e moderne lame sgombraneve autostradali sono state equipaggiate con l’innovativo “sistema brevettato MBS”, migliorando così la qualità dello sgombero neve e la sicurezza delle strade. Questo sistema di iniezione di soluzione salina, totalmente integrato nella lama, garantisce ampi benefici tra cui la possibilità di snellire le procedure operative, aumentare l’efficacia nei cicli di abbattimento neve ed un conseguente risparmio del materiale di spargimento.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
19 mar 2020

Coronavirus: Daimler e Scania fermano gli impianti produttivi

di Claudio Abramo

Il peggioramento della pandemia da Covid-19 ha spinto i due grandi produttori di bus e mezzi commerciali a bloccare gran parte delle loro attività. Il gruppo Daimler, a cui fa capo il marchio Mercedes-Benz, tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito ha annunciato lo stop parziale delle proprie attività produttive: "A causa del peggioramento della pandemia di COVID-19, il Gruppo Daimler ha deciso oggi di sospendere la maggior parte della sua produzione in Europa - si legge nella nota - per un periodo iniziale di due settimane. Adottando questa azione, la società sta seguendo le raccomandazioni delle autorità internazionali, nazionali e locali." Il blocco riguarderà tutti gli impianti per la produzione di furgoni, mezzi commerciali, bus e auto. Analoga decisione è stata presa dalla svedese Scania che cesserà, a partire da lunedì 25 marzo, tutte le operazione nella maggior parte dei proprio stabilimenti europei a causa della carenza di componenti e delle problematiche legate alla catena di fornitura e logistica del gruppo. Rimarranno in attività le officine per l'assistenza ai clienti. Henrik Henriksson, CEO e presidente di Scania, ha dichiarato: ''Sia il management dell'azienda che i rappresentanti dei dipendenti apprezzano le misure di supporto che sono state attivate nei paesi in cui i nostri dipendenti si trovano ad affrontare un'interruzione temporanea dell'attività lavorativa''

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
18 ott 2019

Scania presenta “Citywide”, l’autobus elettrico per il trasporto urbano ed extraurbano

di mobilita

“Siamo estremamente orgogliosi di presentare la gamma più completa di veicoli a carburanti alternativi, cui ora si aggiunge una vasta scelta di autobus elettrici tecnologicamente all’avanguardia”, afferma Anna Carmo e Silva, Head of Buses and Coaches di Scania. “Il mercato degli autobus elettrici è in crescita e Scania offre prodotti e servizi eccezionali, progettati per garantire il massimo dell’uptime e dell’economia operativa”. Scania Citywide, lungo 12 metri, è dotato di un potente motore elettrico da 300 kW. Grazie al sistema di raffreddamento a getto d’olio Scania, il motore non ha limiti di coppia nemmeno su pendii o ad alte temperature. L’autobus è in grado di mantenere la velocità di 30 km/h anche con una pendenza dell’8%. Questo sistema di raffreddamento permette di non dover rinunciare all’aria condizionata: entrambi i sistemi sono infatti pienamente operativi in contemporanea.Le batterie sono divise tra tetto (quattro) e sporgenza posteriore (quattro), per garantire un baricentro più basso che garantisce una miglior manovrabilità e guidabilità. Tale distribuzione del peso consente all’autobus di portare fino a 95 passeggeri.Scania Cityweb elettrico, presentato a Busworld, è pensato per effettuare una ricarica rapida tramite pantografo inverso. Con meno batterie, l’autobus ha lo stesso peso dei tradizionali autobus a diesel e a gas, con una capacità di passeggeri equivalente. Oltre al pantografo di ricarica da 300 kW CC montato sul tetto, l’autobus è fornito di un sistema per la ricarica in deposito che ammette corrente sia alternata che continua. “Ha un’autonomia di 80-150 chilometri: Scania Citywide è adatto per la maggior parte delle tratte cittadine. Ogni sistema di trasporto dovrà naturalmente essere ottimizzato in base alle proprie caratteristiche, sebbene le nostre analisi dimostrino chiaramente che si raggiunge il massimo dell’economia operativa con una ricarica effettuata durante l’esercizio”, afferma Carmo e Silva. Le principali componenti, ossia le batterie e il gruppo motopropulsore, sono state pensate e progettate da Scania, per garantire la completa ottimizzazione del veicolo. Scania è responsabile quindi dell’intera soluzione, grazie alla propria rete globale, ed è in grado di assicurare la massima disponibilità sul mercato.L’autobus fa parte della nuova gamma Scania Citywide, in grado di assicurare un livello superiore in termini di capacità di passeggeri, comfort e guidabilità. La gamma è caratterizzata da un design interno più leggero e completamente rinnovato, con finestrini laterali più ampi e soffitto più alto.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 ott 2017

A Busworld di Kortrijk Scania presenta il veicolo ibrido Interlink Low Decker

di mobilita

A Busworld di Kortrijk (Belgio), Scania presenta il veicolo ibrido Interlink Low Decker, una novità assoluta che completa la gamma di autobus e granturismo. Questo nuovo veicolo rappresenta il tassello mancante nella gamma di autobus a pianale ribassato, parzialmente ribassato e rialzato Scania Interlink.  Con l’introduzione della tecnologia ibrida, Scania offre ora tutte le possibili alternative possibili per il trasporto suburbano e interurbano. In determinate tratte con fermate frequenti, in particolare, gli autobus ibridi rappresentano la scelta ideale in termini di riduzione dei consumi di carburante e delle emissioni di anidride carbonica. Attualmente, Scania Interlink LD è disponibile in versione diesel, biodiesel, HVO, biogas/gas naturale, etanolo e ora anche in versione ibrida. Questo nuovo veicolo completa la gamma Scania Citywide Low Entry Suburban, anch’essa disponibile in tutte le versioni di carburanti alternativi e in modalità ibrida. “La crescente urbanizzazione nel mondo interessa maggiormente le periferie dei centri storici. Questo comporta un aumento della lunghezza delle tratte per i pendolari con un conseguente incremento dei consumi di carburante nel trasporto pubblico suburbano, tre volte superiori rispetto a quelli nelle aree urbane. Dobbiamo quindi concentrarci maggiormente sulle soluzioni di trasporto a carburanti alternativi per effettuare questo tipo di tratte”, afferma Karin Rådström, Head of Buses and Coaches in Scania. Per molti operatori europei del trasporto urbano e suburbano, l’alternativa più concreta è rappresentata dai veicoli a gas. Il gas naturale, in particolare, garantisce una riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al 20%, mentre il biogas fino al 90%. Per questo motivo, Scania ha deciso di introdurre serbatoi di gas compresso più capienti, ma allo stesso tempo più leggeri, che consentono non soltanto una maggiore capacità di trasporto passeggeri, ma aumentano anche l’autonomia riducendo la frequenza di rifornimento. A Busworld, Scania presenta in anteprima anche l’autobus elettrico a batteria Scania Citywide Low Floor, una soluzione di trasporto che nei prossimi mesi verrà testata su strada per verificare il rispetto degli standard rigorosi di Scania prima del lancio commerciale nel 2018. Infine, a Busworld, Scania presenta la propria gamma di veicoli granturismo. Allo stand dell’azienda è esposto il modello Scania Touring da 12,9 metri, che offre un consumo di carburante straordinario, inferiore a 2 litri per 10 km, e un rapporto qualità/prezzo competitivo. La versione alimentata a biodiesel presenta emissioni di anidride carbonica inferiori di oltre il 60% rispetto al diesel tradizionale. Alla fiera è esposto anche il nuovo Scania Interlink High Decker completo da 12,8 metri. Grazie al funzionamento ad HVO, Scania Interlink HD può raggiungere un’impressionante riduzione delle emissioni di anidride carbonica fino al 90%. Inoltre, è dotato dell’acclamato motore Scania da 410 CV, di un sollevatore per sedie a rotelle e di un eccezionale spazio di carico. “Siamo estremamente orgogliosi di presentare la gamma più completa della storia di Scania, con l’offerta di veicoli a carburanti alternativi più ricca del mercato”, afferma Rådström. “Scania offre agli operatori una straordinaria libertà di scelta per facilitare, a parità di economa operativa totale, l’inevitabile passaggio a soluzioni di trasporto passeggeri maggiormente sostenibili”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 set 2017

COMO | Presentato il primo autobus ibrido Scania

di mobilita

Asf Autolinee ha presentato oggi l’autobus ibrido Scania chiamato a coprire la linea Como Lecco. Si tratta del primo autobus ibrido interurbano in Italia . “ASF Autolinee ha deciso di fare un investimento per il futuro utilizzando esclusivamente risorse aziendale” ha spiegato l’Amministratore delegato di ASF Annarita Polacchini che ha anche dichiarato che il mezzo ibrido «costa circa una volta e mezza un bus tradizionale». Autobus ibrido Scania, la soluzione allo smog Roberto Caldini, direttore Buses&Coaches di Italscania S.p.A., spiega: «L’utilizzo di questo autobus ibrido Scania in ambito extraurbano conferma l’interesse crescente per un trasporto sostenibile, non solo all’interno delle città, ma anche nelle aree limitrofe dove si creano delle ampie zone residenziali e produttive. Studi recenti confermano che il quotidiano spostamento fra le due aree è fra le maggiori cause di produzione di CO2 e che quindi è importante agire con soluzioni attente alla sostenibilità ambientale. Dal canto nostro, stiamo facendo il possibile per sfruttare le potenzialità di questa tecnologia per dimostrarci all’avanguardia in tema di eco-sostenibilità». Autobus ibrido Scania, la cinematica La catena cinematica dell’autobus ibrido Scania include il motore da 9 litri e offre una potenza fino a 320 cavalli con tecnologia SCR. L’unità ibrida degli autobus Citywide, formata da una macchina elettrica (motore e generatore) e una frizione automatica, è situata tra il motore e il cambio. La macchina elettrica, in questo caso, si attesta a 130 kW e 1.050 Nm. Le batteria sono agli ioni di litio e sono integrate nella struttura del tetto sulla parte anteriore dell’autobus situate in un alloggiamento dalle linee eleganti insieme a un trasformatore DC/DC e a un’unità di raffreddamento. La combinazione di un sistema ibrido Scania con trasformatore DC/DC, funzione “stop and start” ed eco-roll assicura un notevole risparmio di carburante. Il carburante combinato e l’utilizzo di biodiesel consentono di ridurre del 60-65% la CO2, un risultato davvero unico per gli autobus ibridi Euro 6. “Insieme alla puntualità del servizio e alla qualità del viaggio dei nostri clienti, la sostenibilità ambientale è uno dei temi sul quale più abbiamo investito in questi anni- ha dichiarato Annarita Polacchini, Amministratore Delegato di ASF Autolinee – Tutti i nostri autobus sono dotati di sistemi per favorire una guida ecologica, ridurre il consumo di carburante e le emissioni inquinanti. Il rinnovamento della flotta con veicoli Euro 6 e l’introduzione di questo nuovo autobus ibrido vanno in questa direzione, per migliorare ancor di più l’efficienza e diminuire le emissioni di CO2. Questo veicolo rappresenta una sperimentazione che il Consiglio d’Amministrazione ha deciso di fare investendo risorse aziendali per arrivare pronti all’introduzione di nuove motorizzazioni nel proprio parco.“ Il perché dell’autobus ibrido Scania E a chi le ha chiesto il perché di un ibrido visto che oggi l’ayyenzione è tutta spostata sull’elettrico la Polacchini ha risposto che “Un mezzo esclusivamente elettrico non aveva le caratteristiche necessarie per viaggiare su percorsi extraurbani, per questo ci siamo rivolti all’autobus ibrido Scania. Riduce circa del 20% le emissioni di un normale autobus”. Un mezzo di 12 metri, 62 posti – dei quali quattro per le persone con ridotta capacità motoria – il pianale ribassato, nonché prese USB di ricarica. Una curiosità è rappresentata dal la grafica esterna che è stata pensata da un giovane studente di una scuola comasca che ha vinto il concorso indetto per il primo autobus ibrido cittadino. A lui, in quanto vincitore, è andato in premio un abbonamento per i mezzi pubblici. La presentazione dell’autobus ibrido Scania Il nuovo autobus è stato presentato nella zona Giardini a Lago alla presenza del presidente di ASF, Cesare Coerezza, dell’amministratore delegato di ASF Autolinee, Annarita Polacchini, del Sindaco di Como, Mario Landriscina, del presidente, Angelo Colzani, e della direttrice, Luisa Velardi, dell’Agenzia del Trasporto Pubblico locale di Como, Lecco e Varese, del consigliere provinciale di Como con delega ai trasporti, Mirko Baruffini e di Roberto Caldini Direttore divisione autobus di Scania. Sono intervenuti anche i rappresentanti dei soci di ASF, Alessandro Turati, Presidente di SPT Holding, Angelo Costa, Amministratore di Arriva Italia e Massimo Stoppini, Presidente della Omnibus Partecipazioni e Amministratore Delegato di FNMA. L’autobus ibrido Scania si inserisce nel parco Asf Attualmente la flotta aziendale è composta per il 13% da veicoli Euro 6, per il 24% da veicoli EEV e per il 7% da veicoli Euro 5, per una percentuale dei veicoli di classe ambientale maggiore o uguale all’Euro 5 pari al 44% del parco mezzi complessivo contro una media nazionale (2015) del 20% e quella regionale del 30%. La media nazionale del parco autobus presenta 35% della flotta immatricolata ante 1999 contro un esiguo 3% di ASF. In totale sono 302 gli autobus in servizio, di cui 63 urbani.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
07 giu 2016

Svezia: al via la sperimentazione delle autostrade elettriche

di Andrea Baio

Tra qualche giorno partirà in Svezia, lungo un tratto di 2 km dell'autostrada E16, una sperimentazione che mira a ridurre fortemente l'impatto in termini di inquinamento atmosferico prodotto dai mezzi pesanti che trasportano quotidianamente le merci. L'idea è partita già tempo fa negli USA, precisamente a Los Angeles, con l'obiettivo di collegare il porto a un deposito merci. La sperimentazione prevede l'utilizzo di veicoli Scania dotati di pantografo (esattamente con i sistemi tranviari, ferroviari e filobus) che consentirà l'apporto di energia elettrica al veicolo. Il pantografo "intelligente" si abbassa una volta che il veicolo abbandona la corsia elettrificata tramite catenaria, per effettuare ad esempio un sorpasso. I veicoli pertanto sono ad alimentazione ibrida. Tuttavia, se la sperimentazione andasse a buon fine, si aprirebbe un nuovo mercato dove la Germania in primis sarebbe disposta ad investire molto. Le perplessità tuttavia non sono poche. I costi di produzione per corsie elettrificate sono infatti molto alti (nell'ordine del milione di euro a chilometro), e potrebbero diventare un problema non indifferente su larga scala. Inoltre, c'è da chiedersi quanto sia il risparmio effettivo in termini di inquinamento atmosferico, dato che il problema in realtà viene solo spostato altrove; infatti, l'energia elettrica è prodotta dai carburanti fossili. Pertanto, si risparmierebbe inquinamento atmosferico nei centri urbani, che verrebbe però dirottato nei centri di produzione.

Leggi tutto    Commenti 2