Articolo
17 lug 2020

AEROPORTO MILANO BERGAMO | SACBO celebra i 50 anni di fondazione

di mobilita

Cinquant’anni fa, il 16 luglio 1970, nella sede della Camera di Commercio di Bergamo, veniva costituita la Società per l’Aeroporto Civile di Bergamo Orio al Serio – SACBO. Un atto che concludeva un iter iniziato due anni prima quando si pensò di dare vita all’attività di aviazione civile sul preesistente aeroporto militare sorto nel 1939. Protagonisti di quella fase costituente furono Attilio Vicentini, allora presidente dell’ente camerale, che sarebbe diventato primo presidente di SACBO; Giacomo Pezzotta, che era sindaco di Bergamo; Giovanni Giavazzi, presidente della Provincia di Bergamo; Gianni Porfidia, sindaco di Orio al Serio; Bernardi Sestini, presidente dell’aeroclub Taramelli; Carlo Pesenti, presidente di Italcementi. Costituitasi con un capitale sociale iniziale di 10 milioni di lire, l’assemblea degli azionisti di SACBO (comprendente anche Banca Popolare di Bergamo, Credito Bergamasco e Banca Provinciale Lombarda) votò l’aumento a 200 milioni nella primavera 1971. (Dieci anni dopo il capitale sociale sarebbe salito a 6 miliardi di lire). Sotto l’aspetto puramente operativo, esattamente un anno dopo l’atto di costituzione di SACBO, il 16 luglio 1971, il Consiglio Superiore dell’Aviazione Civile diede parere favorevole all’inizio dei voli, consentendo di operare i collegamenti con Roma, Cagliari, Alghero e Catania. Il primo volo civile venne effettuato il 21 marzo 1972, con il decollo del DC9 Itavia diretto a Roma Ciampino sulla pista che allora misurava 1.800 metri e alla fine del decennio successivo sarebbe stata allungata progressivamente a 2.800 metri. Il 1° marzo 1978, con lo scioglimento del Reparto Volo della Prima Regione Aerea dell’Aeronautica Militare Italiana, l’aeroporto diventava definitivamente civile con la sola presenza del distaccamento preposto all’assistenza al volo, a quel tempo ancora affidato all’Aeronautica Militare. Nei primi anni il traffico passeggeri è stato molto contenuto, ma ha acquisito un importante valore strategico il movimento delle merci aeree, fin dal 1976 quando Dhl decise di allestire il proprio gateway a Orio al Serio, seguita poi da UPS. L’attività dei corrieri espresso ha costituito nel corso dei decenni una specializzazione per l’aeroporto, rappresentandone una importante quota di mercato a livello nazionale e facendone il terzo scalo italiano dopo Fiumicino e Malpensa. Per quanto riguarda la storia societaria, con la scomparsa di Attilio Vicentini, nel 1976 il ruolo di presidente viene assunto da Giuseppe Brizio, che rimarrà alla guida di SACBO fino al 1983, quando gli subentrerà Giovanni Cavalli, in carica fino al 1992. Con la presidenza Cavalli, l’attenzione si è concentrata sull’infrastruttura aeroportuale che ha iniziato a prendere forma nella seconda metà degli anni ’80, con il primo blocco di interventi che permisero di disporre di un’aerostazione adeguata ad accogliere un numero crescente di passeggeri e di un piazzale aeromobili in grado di accrescerne la capacità operativa. Il 26 febbraio 1986 ebbe luogo l’inaugurazione della nuova aerostazione, annessa alla quale sorgeva la nuova torre di controllo. Va sottolineato che SACBO ha conseguito utili di esercizio a partire dal 1988, il che ha permesso di varare un programma di opere in autofinanziamento. La prima, importante fase di interventi per il potenziamento di infrastrutture e servizi sono proseguiti fino al 1995. Nel frattempo, anche al SEA ha fatto il suo ingresso nel capitale sociale di SACBO, inizialmente con una quota del 20%, poi salita negli anni a 49,98% per poi fissarsi nel febbraio 2009 all’attuale 30,98%. Dopo la parentesi di Luciano Taddei alla guida di SACBO dal 1992 al 1993, la presidenza venne affidata a Ilario Testa, figura manageriale proveniente dalla lunga esperienza in Dalmine e Tenaris, il quale, sostenuto dai consigli di amministrazione succedutisi nel corso di cinque mandati triennali fino al 2008, e in piena sintonia con gli indirizzi di azionisti ed enti locali, ha segnato gli anni della definitiva affermazione dell’Aeroporto di Orio al Serio nel panorama del trasporto aereo nazionale ed europeo. Nell’ottobre 1998 furono sufficienti 48 ore di chiusura per consentire il prolungamento della pista da 2850 a 3022 metri. Un intervento realizzato nell’ambito di un programma di investimenti triennale da 150 miliardi di lire, 90 dei quali a carico di Sacbo e comprendente l’ampliamento dell’aerostazione con installazione di due finger e adeguamento di piazzali e parcheggi. Nel 1999 l’aeroporto di Orio al Serio superava per la prima volta la quota annua di un milione di passeggeri. La svolta nel traffico passeggeri porta la data del 14 febbraio 2002, giorno di San Valentino scelto da Ryanair per inaugurare le operazioni sull’Aeroporto di Orio al Serio, con un volo da Francoforte Hahn a bordo del quale si è celebrato un matrimonio. Nel 2003, anno in cui Ryanair ha aperto la sua base operativa, il movimento passeggeri è psssato da 1,2 a 2,7 milioni avviando una crescita senza soluzione di continuità fino a sfiorare i 14 milioni a fine 2019. Sotto la presidenza di Ilario Testa maturano nel 2002 la concessione quarantennale da parte di ENAC e nel 2004 l’approvazione del Piano di Sviluppo Aeroportuale fino al 2015. Due tappe fondamentali per il varo delle strategie che accompagneranno la crescita dello scalo. In seguito al successo maturato dall’Aeroporto di Orio al Serio e ai meriti gestionali riconosciuti, l’Università degli Studi di Bergamo decise di conferire a Ilario Testa la laurea honoris causa in ingegneria gestionale in occasione della cerimonia di apertura dell’anno accademico 2005/2006. Prima della conclusione del suo ultimo mandato, Testa tenne a battesimo la nuova, imponente e moderna torre di controllo di ENAV. Dal 2008 al 2011 la presidenza di SACBO viene assunta da Mario Ratti, già presidente degli Industriali di Bergamo e referente del Patto di Sindacato degli azionisti bergamaschi. In questo triennio viene inaugurato il nuovo terminal partenze, che tra fine 2009 e inizio primavera 2010 segna una svolta ulteriore in termini di capacità e spazi a disposizione dei passeggeri. Nei due mandati successivi, dal 2011 al 2017, la presidenza di Miro Radici viene realizzato l’importante intervento di rifacimento della pista e delle infrastrutture di volo, con una metodologia innovativa che limita la chiusura delle operazioni a soli 20 giorni nella primavera 2014. L’anno successivo un altro importante tassello nel piano di adeguamento infrastrutturale, con l’ampliamento del terminal voli Schengen e dell’area arrivi. Nel contempo, si avvia l’iter per la realizzazione del collegamento con il treno e si gettano le basi per il Piano di Sviluppo Aeroportuale al 2030. Obiettivi perseguiti in chiave di continuità sotto la presidenza di Roberto Bruni (2017-2019), quando si completa l’intervento di adeguamento del piazzale aeromobili a nord del sedime aeroportuale e si avvia il cantiere per la realizzazione della nuova area destinata ai voli extra-Schengen, oggi pronta nonostante le problematiche connesse al lockdown seguìto alla pandemia di Covid-19. L’Aeroporto continua a crescere in termini infrastrutturali e, dopo l’arrivo alla presidenza di Giovanni Sanga, si è aperto il cantiere che permetterà entro il 2021 di espandere l’aerostazione sul lato ovest, potenziando la capacità al servizio dei voli Schengen e predisponendo il collegamento diretto con la futura stazione capolinea della linea ferroviaria.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 lug 2020

AEROPORTO MILANO BERGAMO | Pronta la nuova area extra-Schengen

di mobilita

La nuova area extra-Schengen è frutto dell’intervento portato a termine sul lato est dell’aerostazione per la realizzazione del cosiddetto Lotto 4A, i cui lavori, assegnati all'Associazione Temporanea di Imprese guidata dall’impresa Milesi geom. Sergio (mandataria capogruppo, insieme a Isocell Precompressi SpA, Termotecnica Sebina Srl, Effeci Tecnoimpianti Srl), sono iniziati il 21 gennaio 2019 e si sono conclusi a giugno 2020. L’opera, aggiudicata per l’importo di 14,4 milioni, rientra nel programma di interventi, interamente finanziati da SACBO per un importo di circa 40 milioni, che si estendono al lato ovest dell’aerostazione e, entro il 2021, faranno aumentare la superficie totale a 70mila mq, predisponendo il raccordo del terminal a ovest con il capolinea del futuro collegamento ferroviario. Nel nuovo corpo di fabbrica, realizzato nell’ala est in continuità al terminal passeggeri, è stato trasferito il traffico extra-Schengen, con arrivi posti al piano terra e partenze al piano superiore, creando un percorso dedicato ai passeggeri in transito. L’intervento ha permesso di riqualificare gli spazi disponibili e aggiungere due nuovi pontili serviti anche da ascensore, con contestuale aumento da 5 a 10 dei gate di imbarco. Contestualmente, al piano terra sono stati predisposti agli spazi destinati a ospitare il blocco BHS, il sistema per il controllo dei bagagli che successivamente sarà ampliato e adeguato alla normativa Standard 3, con installazione di macchine radiogene di ultima generazione. La realizzazione del Lotto 4A, comprendente la nuova area extra-Schengen, le cui volumetrie sono state previste nel vigente piano di sviluppo aeroportuale e riportate nel PSA 2030 (approvato in linea tecnica da ENAC), rientra nel programma di investimenti finanziati interamente da SACBO per un importo complessivo di 450 milioni, il cui prossimo capitolo è rappresentato dai lavori in corso nell’ala ovest dell’aerostazione, relativi al programma di ampliamento dell’area Schengen che si ricollega all’infrastruttura ferroviaria in divenire con la creazione della stazione capolinea dei treni.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 mag 2020

AEROPORTO MILANO BERGAMO | In arrivo un finanziamento di 100 milioni per il collegamento ferroviario

di mobilita

Arrivano, con il nuovo decreto rilancio, le prime risorse per realizzare la linea ferroviaria Bergamo-Orio al Serio e una nuova stazione nei pressi dell'aeroporto, in tempo utile per lo svolgimento delle Olimpiadi 2026. Sono stati infatti stanziati 100 milioni di euro spalmati in sei anni così distribuiti: 9 milioni nel 2020, 13 nel 2021, 21 nel 2022, 17 nel 2023, 14 nel 2024, 16 nel 2025, 10 nel 2026 Il nuovo collegamento ferroviario, lungo cinque chilometri, si staccherà dalla linea Bergamo-Brescia e, tramite un tracciato in parte in galleria per circa 600 metri, arriverà finalmente nei pressi dello scalo con un costo complessivo di 170 milioni compreso la nuova stazione che sarà dotata di tre binari e due banchine. L’ingresso in aerostazione avverrà al termine dell’attuale galleria commerciale tramite un collegamento interrato con tapis roulant.   L'aeroporto sarà così collegato con Milano in 60' minuti mentre con la stazione di Bergamo occoreranno circa 10' minuti. Per Giovanni Sanga, presidente SACBO società che gestisce l'aeroporto, si tratta di un'opera strategica che getta le basi per un futuro collegamento con la dorsale dell’Alta velocità ferroviaria. Questo collegamento ferroviario fa parte della strategia nazionale del MIT e del Piano d’investimento di Rfi, il progetto definitivo dovrebbe essere pronto entro l'estate 2020.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 mag 2020

Riapre, con effetto immediato, l’aeroporto di Milano Bergamo

di mobilita

Riapre, con effetto immediato, l'aeroporto di Milano Bergamo ai voli passeggeri, chiuso per effetto del Decreto 112 del 12 marzo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Fino a oggi ha comunque garantito i movimenti relativi ai voli sanitari, di emergenza e quelli di Stato, in aggiunta alla componente delle merci aeree e ai voli di posizionamento, La decisione arriva dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 dic 2019

AEROPORTO MILANO BERGAMO | Pubblicato il bando di gara per la fornitura di un letto di arresto

di mobilita

SACBO ha pubblicato il bando di gara europeo per la fornitura e posa di un letto di arresto, da realizzare in corrispondenza della testata ovest della pista di volo dell’Aeroporto di Milano Bergamo, comprendente la relativa manutenzione quinquennale. Il valore stimato dell’opera è di 9,3 milioni di euro, con termine di presentazione delle offerte fissato alla data del 17 gennaio 2020. L’idea di impiegare la tecnologia dei letti di arresto all’Aeroporto di Milano Bergamo è stata avanzata da SACBO in appendice ai lavori di rifacimento della pista di volo eseguiti nel 2014, con la predisposizione delle aree di sicurezza alle estremità delle due testate. A seguito della condivisione del programma da parte di ENAC, che ha pubblicato le linee guida relative alla installazione di letti di arresto, SACBO ha avviato la procedura che dovrà portare all’assegnazione dei lavori previsti nella seconda metà di settembre 2020 e consegna e collaudo nel mese di ottobre 2020. Dal momento della installazione, l’aeroporto di Milano Bergamo sarà il primo scalo nazionale a disporre di tale sistema, il terzo tra gli scali con oltre 10 milioni di passeggeri in Europa dopo Zurigo e Madrid. I sistemi d'arresto per aeromobili hanno la capacità di ridurre fortemente gli effetti prodotti sui passeggeri, sull'equipaggio e sugli stessi velivoli durante un evento di fuoriuscita dalla pista. Tali sistemi sono costituiti da strati di materiale a bassa densità in grado di determinare una forza decelerante su entrambi i carrelli di entità tale da provocare la progressiva dissipazione dell’energia cinetica posseduta dal velivolo al termine della pista. Le tecnologie impiegate per la funzione dei letti di arresto garantiscono impermeabilità e durabilità al materiale. L’intervento di posizionamento del letto di arresto, previsto nel nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale, si inserisce nell’ottica del continuo miglioramento degli standard di sicurezza dello scalo, con priorità di realizzazione sul lato ovest della pista. SACBO prevede di realizzare, una volta approvato il nuovo Piano di Sviluppo Aeroportuale, un letto di arresto anche in corrispondenza della testata est della pista di volo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
24 apr 2019

Vueling inaugura la stagione estiva con la rotta Bergamo-Barcellona

di mobilita

Inizialmente proposta solo come rotta speciale per le vacanze pasquali, la rotta Vueling sarà di nuovo operativa dal 24 luglio al 27 ottobre 2019. Da oggi trascorrere un week end primaverile oppure le vacanze estive nel capoluogo catalano diventa ancora più facile e comodo grazie al collegamento della compagnia che ritorna a Bergamo per festeggiare nel migliore dei modi l’inizio della bella stagione. “Con il rilancio di questa rotta dall’aeroporto Milano Bergamo, si arricchisce ulteriormente la già ampia offerta estiva per il mercato italiano”, ha commentato Susanna Sciacovelli, Direttore Generale per l’Italia di Vueling. “L’esperienza positiva di questa tratta speciale operata nel periodo pasquale ci ha confermato quanto la nostra offerta possa essere interessante anche per tutta la stagione estiva per i viaggiatori che desiderano scoprire le bellezze di una città straordinaria come Barcellona”. L’obiettivo di Vueling è infatti quello di contribuire in modo concreto alla crescita del turismo italiano e porsi nei confronti dei passeggeri dall’Italia come principale compagnia low cost. “Siamo lieti di accogliere Vueling nel novero delle compagnie aeree che operano regolarmente sull’Aeroporto di Milano Bergamo durante la stagione estiva 2019”, dichiara Giacomo Cattaneo, direttore aviation di SACBO. “Le operazioni stagionali svolte da Vueling hanno incontrato l’apprezzamento dei passeggeri che, siamo certi, vorranno approfittare delle opportunità offerte di volare non solo a Barcellona ma anche sulle rotte domestiche spagnole oltre che su quelle internazionali che la compagnia aerea gestisce con una serie di comode coincidenze verso destinazioni ancora non collegate direttamente con Milano Bergamo”. La rotta sarà attiva nei seguenti mesi: Luglio con 4 frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica); Agosto con 4 frequenze settimanali (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica); Settembre con 3 frequenze settimanali (lunedì, venerdì e domenica); Ottobre con 3 frequenze settimanali (lunedì, venerdì e domenica). Per ulteriori informazioni consultare il sito www.vueling.com. I biglietti per queste destinazioni e molte altre sono disponibili su tutti i canali di vendita della compagnia aerea (www.vueling.com, smartphone, app Vueling e agenzie di viaggio).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 gen 2019

AEROPORTO MILANO BERGAMO | Sfiorata quota 13 milioni di passeggeri

di mobilita

L’Aeroporto di Milano Bergamo consolida la terza posizione nella graduatoria degli scali nazionali, sfiorando nel 2018 quota 13 milioni di passeggeri. I numeri definitivi dell’attività svolta nel 2018 confermano la percentuale di incremento del movimento passeggeri nella misura del 4,9% rispetto all’anno precedente. Il totale dei passeggeri transitati è pari a 12 milioni 938mila 572. Si conferma il trend di crescita in atto dal 2002, sostenuto sia dall’offerta di collegamenti attuata dalle compagnie aeree che operano sullo scalo bergamasco, sia dalla percentuale di occupazione dei posti a bordo (load factor) che risulta mediamente tra le più alte in assoluto del panorama degli aeroporti nazionali. Oltre all’incremento sui voli di linea, che hanno registrato in media 50mila passeggeri in più al mese nel corso del 2018, c’è stata una sensibile ripresa del segmento charter con quasi il 10% in più di utilizzatori, concentrato non solo nei mesi estivi ma anche nel mese di dicembre. Il trend positivo registrato nella prima metà del mese di gennaio 2019 lascia presupporre il superamento dei 13 milioni di passeggeri a fine anno. Sul fronte delle merci, l’Aeroporto di Milano Bergamo conserva il peso strategico delle attività courier con un movimento stabilmente superiore alle 120mila tonnellate annue (122.971 a consuntivo) e un dato positivo (+4%) corrispondente alla crescita delle merci originate e destinate allo scalo bergamasco. Nel contempo SACBO, società di gestione dell’Aeroporto di Milano Bergamo, avvia la prima fase dei lavori di ampliamento dell’aerostazione che, nel giro di due anni, faranno aumentare la superficie totale a 70mila mq con riqualificazione dell’area extraSchengen, che sarà servita da un numero doppio di gate d’imbarco, creando un percorso dedicato ai passeggeri in transito. realizzazione di tre torrini e 6 nuovi gate di imbarco in area Schengen, e adeguando l’area BHS per il controllo dei bagagli da stiva alle nuove e più evolute macchine a raggi X "Standard 3.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 gen 2019

AEROPORTO MILANO BERGAMO | Avviati i lavori di ampliamento sul lato est del terminal passeggeri

di mobilita

Un colpo di piccone meccanico nella mattinata di lunedì 21 gennaio 2019 ha segnato l’apertura del cantiere per i lavori di ampliamento sul lato est del terminal passeggeri dell’Aeroporto di Milano Bergamo, che avranno una durata di 15 mesi, assegnati all'Associazione Temporanea di Imprese formata dalla impresa Milesi geom. Sergio srl, che figura mandataria capogruppo, insieme a Isocell Precompressi SpA, Termotecnica Sebina Srl, Effeci Tecnoimpianti Srl. L’opera, aggiudicata per l’importo di 14,4 milioni, rientra nel programma di interventi, interamente finanziati da SACBO per un importo di circa 40 milioni, che si estenderanno al lato ovest dell’aerostazione e, nel giro di due anni, faranno aumentare la superficie totale a 70mila mq, predisponendo il raccordo del terminal a ovest con il capolinea del futuro collegamento ferroviario. “L’avvio dei lavori al corpo dell’aerostazione conferma la volontà perseverante di SACBO di investire nelle infrastrutture di servizio allo scopo di garantire all’aeroporto le necessarie capacità tecniche e operative per adempiere alla funzione strategica di anello di collegamento tra il territorio e le direttrici di mobilità nazionali ed europee, a loro volta connesse al resto del mondo – dichiara Emilio Bellingardi, direttore generale di SACBO – Gli investimenti previsti nel nuovo piano di sviluppo aeroportuale, che ammontano a 450 milioni, sono l’indicatore di una visione di lungo termine declinata dal SACBO per rispondere al mandato di gestione quarantennale e un esempio proattivo in una fase che richiama il nodo delle infrastrutture come strumento qualificante di crescita del Paese”. I lavori che hanno preso il via nella zona est dell’aerostazione, coordinati dalla direzione infrastrutture di SACBO guidata dall’ing. Alessandro Reina, permetteranno di costruire il nuovo corpo di fabbrica in continuità al terminal passeggeri, riqualificando gli spazi disponibili e realizzando due nuovi pontili serviti anche da ascensore, con contestuale aumento da 5 a 10 dei gate di imbarco in area extra-Schengen. Al termine dei lavori, l’area dedicata ai voli extra- Schengen sarà concentrata nella parte est dell’aerostazione, con arrivi posti al piano terra e partenze al piano superiore, facilitando e razionalizzando anche i transiti. Nel contempo, al piano terra saranno predisposti agli spazi destinati a ospitare il blocco BHS, il sistema per il controllo dei bagagli che successivamente sarà ampliato e adeguato alla normativa Standard 3, con installazione di macchine radiogene di ultima generazione.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2018

AEROPORTO ORIO AL SERIO | Aggiudicati i lavori relativi all’ampliamento dell’aerostazione Lotto 4A

di mobilita

SACBO comunica di aver proceduto all'aggiudicazione dei lavori relativi all’ampliamento dell’aerostazione Lotto 4A (lato est) all'Associazione Temporanea di Imprese formata dalla impresa Milesi geom. Sergio srl, che figura mandataria capogruppo, insieme a Isocell Precompressi SpA, Termotecnica Sebina Srl, Effeci Tecnoimpianti Srl. L’opera, per un valore a base d'asta di 16,09 milioni, oltre a 810mila di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, è stata aggiudicata per l’importo complessivo di 14 milioni 410.877 euro. L’intervento, da concludersi in 450 giorni dal verbale di consegna lavori, riguarda l’insieme di opere civili e impiantistiche afferenti alla realizzazione del nuovo corpo di fabbrica che si svilupperà nella zona est dell’aerostazione esistente, in continuità sia al terminal passeggeri sia agli spazi destinati a ospitare il blocco BHS, il sistema per il controllo dei bagagli che successivamente sarà ampliato e adeguato alla normativa Standard 3, con installazione di macchine radiogene di ultima generazione. Oltre alla riqualificazione e all’ampliamento degli spazi disponibili, saranno realizzati due nuovi pontili, con contestuale aumento da 5 a 10 dei gate di imbarco in area extra-Schengen.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 ott 2018

Laudamotion annuncia l’apertura del collegamento tra gli aeroporti di Milano Bergamo e Vienna

di mobilita

La compagnia aerea austriaca Laudamotion ha annunciato l’apertura del collegamento tra gli aeroporti di Milano Bergamo e Vienna. Il volo verrà effettuato con frequenza giornaliera a partire dal 28 ottobre 2018, impiegando l’aeromobile Airbus 320. Si tratta del primo volo diretto nella storia dei due aeroporti. L’annuncio è stato dato a Milano da Andreas Gruber, amministratore delegato di Laudamotion, nel corso di un incontro a cui hanno partecipato Emilio Bellingardi, direttore generale di SACBO, e Giacomo Cattaneo, direttore commerciale aviation di SACBO, società di gestione dell’Aeroporto di Milano Bergamo. "Le nostre rotte, in particolare quelle definite City Shuttle“ hanno successo perché garantiamo le tariffe più vantaggiose per i nostri clienti. Siamo certi che l’apertura del nuovo volo giornaliero nonstop da e per Vienna con Milano Bergamo contribuirà ad aumentare i volumi di traffico della nostra compagnia aerea“ - ha dichiarato Andreas Gruber, amministratore delegato di Laudamotion". "Il volo diretto con Vienna aggiunge al network dell’Aeroporto di Milano Bergamo una delle destinazioni più prestigiose e gettonate in Europa – ha sottolineato Emilio Bellingardi, direttore generale di SACBO – La disponibilità del collegamento non stop giornaliero allarga le frontiere del nostro aeroporto, rendendo possibile pianificare, in chiave bilaterale, le soluzioni più convenienti nell’arco della settimana per intraprendere un viaggio per turismo o affari“. Laudamotion ha sede e base principale all'Aeroporto internazionale di Vienna-Schwechat, principale scalo aereo austriaco, situato a circa 16 km a est dalla capitale, da cui è facile e comodo raggiungere il centro della città. Il City Airport Train collega l’aeroporto con Vienna Centro in soli 16 minuti con servizio non-stop. A questo si aggiungono i servizi delle Ferrovie Austriache, di metropolitana leggera e via autobus. In occasione del lancio del collegamento tra Milano Bergamo e Vienna, Laudamotion ha messo in vendita biglietti a partire da 9,99 € a tratta. Per consultare le offerte relative ai voli Laudamotion: www.laudamotion.com

Leggi tutto    Commenti 0