Articolo
11 ago 2020

Ryanair aumenta il numero di frequenze sulle rotte nazionali italiane

di mobilita

Ryanair ha annunciato oggi che aumenterà il numero di frequenze sulle rotte nazionali italiane per i mesi di settembre e ottobre, ampliando il proprio operativo per l’estate 2020, a causa della forte domanda. L’aumento di frequenze interessa queste rotte: Catania – Roma: 17 voli settimanali Roma – Palermo: 15 voli settimanali Catania – Milano Malpensa: 17 voli settimanali a settembre, 18 voli settimanali a ottobre Palermo – Pisa: 14 voli settimanali Milano Malpensa – Palermo: 15 voli settimanali Alghero – Bologna: 5 voli settimanali Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare l’incremento delle frequenze sulle rotte nazionali nei mesi di settembre e ottobre 2020, ampliando il proprio operativo per l’estate 2020, a causa della forte domanda. I viaggiatori italiani possono ora prenotare le vacanze in ambite destinazioni nazionali, volando con le tariffe più basse e con una nuova serie di misure sanitarie che Ryanair ha implementato per proteggere i propri clienti e l’equipaggio. Per festeggiare, abbiamo lanciato una speciale promozione con tariffe a partire da soli €19,99, per viaggiare da adesso fino alla fine di ottobre 2020, valida per prenotazioni entro la mezzanotte di giovedì (13 agosto). Poiché queste tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdere l’occasione”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 ago 2020

Ryanair ha celebrato oggi il decollo del suo primo volo da Brindisi a Vienna

di mobilita

Ryanair ha celebrato oggi il decollo del suo primo volo da Brindisi a Vienna, che segna l’inizio di un nuovo collegamento trisettimanale, nell’ambito dell’operativo in programma per l’estate 2020 di Ryanair su Brindisi. Chiara Ravara di Ryanair ha dichiarato: “Ryanair è lieta di lanciare una nuova rotta trisettimanale da Brindisi a Vienna, nell’ambito dell’operativo in programma per l’estate 2020 di Ryanair su Brindisi. Per celebrare questo nuovo collegamento, abbiamo lanciato una promozione con tariffe a partire da soli €19,99, per viaggiare da adesso fino alla fine di ottobre 2020, che devono essere prenotate entro la mezzanotte di domenica (9 agosto). Poiché queste tariffe termineranno rapidamente, invitiamo i clienti a collegarsi a www.ryanair.com per non perdere l’occasione”. Tiziano Onesti, Presidente di Aeroporti di Puglia, ha dichiarato: “Il nuovo collegamento fra Brindisi e Vienna rappresenta una grande occasione di crescita, non solo per l’aeroporto del Salento, ma anche per il turismo pugliese e per lo sviluppo del territorio. La scelta di Ryanair di puntare su Brindisi, dopo l’annuncio dell’estensione alla stagione invernale della stessa rotta da Bari, conferma gli aeroporti pugliesi come poli importanti per la compagnia, sia per il rilancio delle operazioni che per il rapido recupero della connettività aerea dopo i mesi di sospensione a causa dell’emergenza Covid-19. Questo nuovo collegamento rafforza ancor più il lavoro della Società, messo in campo per favorire la ripresa in sicurezza delle operazioni e teso anche allo sviluppo del network internazionale. Sono convinto che questo nuovo volo rappresenti un ulteriore passo verso il recupero della crisi che ha investito il mondo aeroportuale”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
05 ago 2020

Enac impone a Ryanair il ripristino delle condizioni di sicurezza

di mobilita

L'ENAC,  in merito alle ripetute violazioni delle norme sanitarie anti Covid-19, in vigore, disposte dal Governo italiano a protezione della salute dei passeggeri da parte della compagnia aerea Ryanair, chiede che vengano immediatamente ripristinate le condizioni di sicurezza. In caso di inottemperanza da parte di Ryanair, Enac sarà costretta alla sospensione di ogni attività di trasporto aereo negli scali nazionali, chiedendo al vettore di provvedere, contestualmente, alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio. In una nota di Enac si legge infatti che Ryanair sistematicamente non si attiene alle disposizioni previste in Italia per limitare il rischio sanitario derivante dal coronavirus a bordo degli aeromobili in partenza e in arrivo negli aeroporti nazionali. Non solo non viene osservato l'obbligo del distanziamento tra i passeggeri, ma anche le condizioni che consentono la deroga a tale distanziamento sono disattese. L’ENAC ha, pertanto, informato il vettore che, nell’interesse della salute pubblica, qualora dovessero perdurare da parte di Ryanair le violazioni delle norme e i comportamenti scorretti e irrispettosi delle misure sanitarie vigenti in Italia, l’Ente disporrà nei confronti della compagnia aerea un provvedimento di esclusione della possibilità di derogare all’obbligo del distanziamento, con la conseguenza che il riempimento dell’aeromobile sarebbe consentito solo fino al 50% della capacità. Ove, inoltre, venisse accertata l’ulteriore inosservanza degli obblighi previsti dalle norme nazionali, l’ENAC sarà costretto ad applicare quanto previsto dal Codice della navigazione (art. 802 - divieto di partenza) e a imporre la sospensione di ogni attività di trasporto aereo negli scali nazionali, chiedendo al vettore di provvedere, contestualmente, alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio. Si ricorda che le misure che prevedono sugli aerei, tra l’altro, sia l'obbligo della mascherina, sia il distanziamento (a cui si può derogare se il vettore osserva tutte le condizioni previste dagli allegati tecnici del DPCM in vigore), sono disposizioni di carattere sanitario, e non aeronautico, che devono essere fatte rispettare dagli stessi operatori a bordo degli aeromobili. L’ENAC continuerà a svolgere la propria attività di monitoraggio sia sulle compagnie aeree, sia sugli aeroporti, in merito al rispetto delle disposizioni e segnalerà, come fatto costantemente in questo periodo, alle competenti Autorità le irregolarità rilevate  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
29 lug 2020

Ryanair, dopo la Germania, vuole chiudere alcune basi anche in Italia

di mobilita

Dopo la Germania Ryanair vuole chiudere alcune basi anche in Italia. "La chiusura sarà inevitabile", ha affermato Michael O’Leary durante la presentazione dei dati del trimestre chiuso al 30 giugno scorso. Secondo O’Leary la responsabilità è del governo nazionale reo di condurre una politica tutta a vantaggio di Alitalia, trascurando invece le richieste fatte dalle compagnie low cost che operano in Italia.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 lug 2020

Ryanair, i piloti tedeschi respingono le riduzioni salariali e la compagnia aerea chiude le sue basi in Germania

di mobilita

Vereinigung Cockpit (VC), l'associazione dei piloti commerciali che rappresentano i piloti tedeschi di Ryanair, hanno respinto la proposta della compagnia aerea che voleva ridurre i salari del 20% fino al 2024 e pagare i suoi piloti solo per le ore di volo effettive, mentre contemporaneamente richiedeva una maggiore produttività. Di contro la compagnia aerea ha dichiarato di non avere altra scelta che passare a misure alternative per realizzare risparmi chiudendo le sue  basi a Francoforte Hahn, Berlino Tegel e Dusseldorf. La base di Francoforte Hahn chiuderà probabilmente il 1 ° novembre mentre le basi a Berlino Tegel e Weeze Airport vicino a Dusseldorf potrebbero  chiudere entro la fine dell'estate. Ryanair ha dichiarat,o in una nota, che il 70% dei suoi piloti in tutta Europa aveva già accettato tagli ai costi a seguito della crisi innescata dal COVID19. Stessa sorte dovrebbe toccare anche alla base presente nell’aeroporto di Vienna. Maggiori dettagli sulle date esatte verranno annunciate entro la fine della settimana.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 lug 2020

Ryanair accelera sui rimborsi Covid-19

di mobilita

Ryanair ha confermato che sta facendo rapidi progressi nell’elaborazione dei rimborsi dei clienti per i voli annullati nel periodo da marzo a giugno, a seguito delle cancellazioni dei voli imposte dai governi per l’emergenza Covid-19. Da quando gli uffici Ryanair di Dublino sono stati riaperti il 1° giugno scorso, il personale addetto ai rimborsi è stato formato per eliminare l’arretrato delle richieste di rimborso dei clienti con i seguenti risultati: Tutte le richieste di rimborso in contanti di marzo sono state liquidate. Alla fine di giugno, il 50% dei rimborsi in contanti di aprile è stato liquidato. Entro il 15 luglio verrà elaborato il saldo dei rimborsi in contanti di aprile. Entro la fine di luglio, verranno elaborati anche i rimborsi in contanti per tutto il mese di maggio e la maggior parte di giugno. Queste cifre comprendono i passeggeri che hanno accettato i voucher di viaggio e/o la riprotezione gratuita sui voli che sono ora operati da Ryanair nei mesi di luglio, agosto e settembre. Ryanair ha anche invitato gli agenti di viaggio che operano online (OTA) a fornire dettagli precisi sulle loro prenotazioni non autorizzate, in modo che Ryanair possa elaborare anche questi rimborsi. Una significativa minoranza dei rimborsi di Ryanair è bloccata a causa di OTA che utilizzano indirizzi e-mail falsi e carte di credito virtuali durante le prenotazioni, che non possono essere ricondotte al passeggero effettivo. Ryanair invita tutti i clienti interessati che non hanno ancora ricevuto il rimborso a contattare il Servizio clienti della piattaforma su cui hanno acquistato il proprio volo, per assicurarsi che abbiano già interagito con Ryanair e collaborino con la compagnia in modo che anche queste richieste di rimborso possano andare a buon fine. Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson ha affermato:  “Siamo lieti di aver compiuto progressi così significativi nel mese di giugno nell’eliminare l’arretrato di rimborsi in contanti a causa delle cancellazioni dei voli dovute all’emergenza Covid-19. Oltre il 90% dei passeggeri che hanno prenotato direttamente con Ryanair e che hanno richiesto un rimborso in contanti per i viaggi tra marzo e giugno riceveranno i rimborsi entro la fine di luglio. È preoccupante, tuttavia, che una quantità significativa dei nostri clienti, che hanno effettuato prenotazioni tramite agenzie di viaggio online non autorizzate, non abbia ancora ricevuto i rimborsi perché gli OTA hanno fornito a Ryanair indirizzi e-mail falsi o dettagli di carte di credito virtuali per questi clienti. Stiamo portando questo fatto all’attenzione delle autorità competenti in Irlanda (CAR) e nel Regno Unito (CAA), poiché ciò dimostra ancora una volta perché è necessaria una regolamentazione urgente di questi soggetti, per garantire che questi intermediari non autorizzati forniscano alle compagnie aeree indirizzi e-mail precisi e dettagli di pagamento validi per i clienti, così da poter elaborare i rimborsi in contanti per questi clienti in modo rapido ed efficiente. Continueremo a elaborare questi rimborsi in contanti il più velocemente possibile e incoraggiamo tutti i clienti che non hanno ancora richiesto un rimborso a farlo con il nostro team di assistenza clienti; elaboreremo la loro richiesta il più rapidamente possibile “.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 lug 2020

Ryanair taglierà circa 3.500 posti di lavoro senza accordo su tagli salari

di mobilita

Ryanair ha intenzione di tagliare circa 3.500 posti di lavoro se non raggiungerà un accordo con il personale sulle riduzioni salariali, Lo afferma l'agenzia di stampa britannica Reuters "Abbiamo già annunciato circa 3.500 tagli ma siamo già impegnati in intense trattative con piloti e personale di bordo e stiamo chiedendo loro di accettare le riduzioni salariali come alternativa al taglio dei posti di lavoro. Stiamo pensando di ridurre del 20% lo stipendio dei piloti con retribuzioni più alte, del 5% quello degli assistenti di volo meno pagati e riteniamo di poter evitare la maggior parte dei licenziamenti, anche se non tutti, se riusciremo a negoziare queste riduzioni salariali", ha detto O'Leary alla Bbc Ryanair stima oltre 4,5 milioni di passeggeri a luglio, con una capacità del 40% nel mese cruciale della stagione estiva. Dal 1 luglio con 1.000 voli giornalieri, gran parte delle destinazioni Ryanair si ricongiunge alla rete della compagnia aerea.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 giu 2020

AEROPORTO MILANO BERGAMO | Da domani forte ripresa dei voli passeggeri

di mobilita

Forte ripresa dei voli passeggeri dal 1° luglio all’Aeroporto di Milano Bergamo. Come da programmazione, annunciata nelle scorse settimane, dopo avere riavviato le operazioni lo scorso 21 giugno ed essere arrivata a servire nella prima settimana 27 destinazioni, Ryanair ne aggiunge altre 52 coprendo il proprio network estivo, sebbene con un numero di frequenze ancora limitato. Tornano i voli giornalieri con le destinazioni del sud Italia e con Barcellona, in attesa del graduale incremento atteso nelle settimane successive. Nella giornata del 1° luglio sono stati programmati 38 voli in partenza, 9 dei quali su rotte nazionali. Tra essi, quelli operati da Wizz Air, che ha ripreso i voli il 18 maggio, Blue Air, che dal 1° luglio riattiva il collegamento con Bacau, Air Arabia Egypt per Il Cairo. Volotea, che ha iniziato a operare il 18 giugno, prosegue la sua regolare programmazione con il collegamento verso Olbia e quelli del weekend con Lampedusa e Pantelleria. Nel contempo, riaprono le attività di vendita retail e i servizi di somministrazione bar e ristorazione, che torneranno tutti disponibili nel fine settimana del 4 e 5 luglio. Sul fronte dei servizi esterni all’aerostazione, sono disponibili le aree di parcheggio P1 Sosta Breve e P2 Lunga Sosta, mentre dal 21 giugno è stato ripristinato il collegamento a mezzo bus con la stazione centrale di Milano con frequenza oraria, dalle 5 del mattino alle 1 di notte in partenza dall’aeroporto di Bergamo.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 giu 2020

Ryanair riparte dall’aeroporto di Milano Bergamo con 93 rotte

di mobilita

Ryanair ha annunciato la ripresa dei collegamenti da e per l’aeroporto di Milano Bergamo, con il ripristino dei voli su Catania, Ibiza, Madrid, Palma, Manchester, Alghero e Atene da domenica 21 giugno. Altre 20 rotte verranno riattivate nei giorni successivi: Bari, Cagliari, Bruxelles-Charleroi, Berlino-Schönefeld, Lisbona, Pescara, Valencia, Barcellona-El Prat e Sofia dal 22 giugno, Brindisi, Palermo, LondraStansted, Lamezia Terme, Budapest, Napoli, Manchester, Cracovia, Dublino e Malaga dal 23 giugno e Bucarest (Otopeni) dal 27 giugno. Inoltre, dal 1° luglio Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, ci sono sicuramente Spagna, Germania, Irlanda, Ungheria, UK, Portogallo, Grecia, Polonia, Romania, Bulgaria, Belgio, Danimarca, Repubblica Ceca, Francia, Malta, Scozia, Marocco, Lituania, Lussemburgo, Lettonia, Georgia, Israele, Giordania, Estonia, Norvegia, Finlandia, Croazia, Svezia, Ucraina e Cipro. Ryanair è lieta di ricominciare a collegare Milano Bergamo con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di scoprire i tesori di questa area intrisa di storia e cultura, con i suoi Patrimoni Unesco, i suoi scorci paesaggistici di bellezza inaspettata e la ricca tradizione enogastronomica. La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall’aeroporto di Milano Bergamo verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee. L’operativo da e per l’aeroporto di Milano Bergamo include in tutto 93 rotte, di cui 11 nazionali - Bari, Brindisi, Palermo, Lamezia Terme, Cagliari, Catania, Napoli, Pescara, Alghero, Crotone, Trapani* e 82 internazionali - Londra-Stansted, Barcellona-El Prat, Ibiza, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Madrid, Berlino-Schönefeld, Budapest, Cologna-Bonn, Copenaghen, Lisbona, Praga, Valencia, Palma di Maiorca, Manchester, Porto, Eindhoven, Atene, Parigi-Beauvais, Francoforte International, Amburgo, Cracovia, Malta, Siviglia, bucarest, Sofia, Malaga, Edimburgo, Marrakech, Salonicco, Alicante, Bordeaux, Corfù, Cefalonia, Tenerife Sud, Timișoara, Vilnius, Varsavia-Modlin, Fuerteventura, Lussemburgo, Riga, Tbilisi, Tel Aviv, Saragozza, Lanzarote, Amman, Billund, Bristol, Creta-Chania, Midlands Orientali, Faro, Danzica, Rodi, Santiago di Compostela, Tallin, Oslo-Torp, Zante, Agadir, Belfast International, Brema, Erevan, Fes, Göteborg-Landvetter, Creta-Candia, Mykonos, Calamata, Lourdes, Gran Canaria, Irlanda Ovest, Lappeenranta, Stoccolma, Cork, Pafo, Santander, Tangeri, Vitoria, Zara-Zemonico, Santorini, Charkiv, Kiev-Boryspil', Leopoli e Odessa. Chiara Ravara - Head of International Communications di Ryanair - ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 93 rotte da e per l’aeroporto di Milano Bergamo, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con 26 di queste, saranno operativi già da fine giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”. La ripresa dei voli da parte di Ryanair, che ha la sua base principale italiana sul nostro aeroporto, rappresenta un avvio incoraggiante del piano di rilancio del traffico passeggeri – dichiara Giacomo Cattaneo, direttore aviation SACBO - Il trend delle prenotazioni, così come riportato dalla compagnia aerea, induce a ottimismo e siamo certi che la fiducia e l’abitudine a volare, nel rispetto delle normative in vigore e messe in atto, saranno sempre più in crescita nel corso delle settimane. L’Aeroporto di Milano Bergamo è lieto di accogliere i passeggeri che hanno scelto di volare Ryanair e li invita a utilizzare tutti i servizi le agevolazioni messi a disposizione nel terminal, compreso il self drop off per chi deve imbarcare i bagagli da stiva"

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 giu 2020

In video conferenza l’incontro tra Aicalf e la ministra Paola De Micheli per la crescita del traffico aereo italiano

di mobilita

Un mercato aereo in grado di ripartire dopo l’emergenza Covid19 con regole, anche contrattuali, uguali per tutti per favorire la libera concorrenza e gli investimenti nel nostro Paese, e un nuovo piano nazionale aeroporti che porti alla garanzia di collegamenti efficienti in tutta la penisola. Sono alcuni dei concetti affermati dalla Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli nel corso dell’incontro in video conferenza con i rappresentanti delle compagnie aeree low fares operanti in Italia, riunite nella nuova associazione Aicalf: Ryanair, Vueling, Volotea, Easyjet, Norwegian e Blueair. La Ministra ha ricordato le azioni adottate dal Governo per far fronte all’emergenza sanitaria anche nel settore aereo, in particolare per il rimpatrio dei connazionali, e le linee guida sulla sicurezza dei passeggeri, e ha illustrato le ragioni della scelta di costituire una nuova società pubblica per Alitalia, segnata da una forte discontinuità col passato. “Conosco bene i numeri e il ruolo delle vostre compagnie – ha spiegato – e quanto abbiano aiutato la crescita del turismo nel nostro Paese attraverso importanti investimenti, conosco altresì quante siano le risorse che avete legittimamente ottenuto dalle Regioni e dalle società aeroportuali nel corso degli anni. La strategia industriale che abbiamo elaborato nelle linee guida per la nuova Alitalia non si sovrappone alla vostra perché la nuova compagnia pubblica giocherà in un campo internazionale, senza entrare in competizione con le low fares”. La Ministra ha evidenziato che nessuna delle misure di sostegno al settore aereo nazionale inserite nel Decreto Rilancio sia stata pensata per danneggiare il mondo “low cost”. ‘’Nessuna norma vuole limitare la sana concorrenza tra compagnie di cui beneficiano i cittadini, ma solo garantire regole e condizioni uguali per tutti. Abbiamo stanziato risorse – ha ricordato - a compensazione di perdite per il lockdown e rimpatri dei nostri connazionali, del mantenimento della continuità territoriale e delle conseguenze dell’adozione di norme di sicurezza e distanziamento sociale molto severe solo in Italia”. “L’introduzione dell’obbligo di adeguamento ai minimi retributivi del contratto nazionale del settore – ha aggiunto - non è una norma che abbiamo immaginato contro le low fares, ma a favore dei lavoratori, a fronte di una condizione di reddito e di lavoro che è complessivamente peggiorata a causa della crisi”. Infine la Ministra De Micheli ha invitato i rappresentanti delle compagnie a partecipare al tavolo per la definizione del nuovo piano nazionale aeroporti. “Insieme alle Regioni e alle società aeroportuali lavoriamo – ha concluso – per garantire collegamenti efficienti in tutto il Paese, anche attraverso l’adeguamento strutturale dei nostri scali. L’altro passaggio fondamentale è la definizione di un nuovo modello di norme che ci renda un mercato pienamente regolato, dove ognuno possa giocare il suo ruolo a parità di condizioni, e ci permetta di rilanciare gli investimenti”. I rappresentanti di Blue Air, easyJet, Norwegian, Ryanair, Volotea e Vueling – le sei compagnie che fanno parte dell’associazione, che rappresentano oltre il 50% del traffico aereo italiano di corto raggio e che impiegano oltre 6.000 dipendenti – hanno nuovamente espresso forti preoccupazioni in merito all’attuale testo del Decreto Rilancio che prevede investimenti per oltre 3,5 miliardi di euro per Alitalia – rispetto ai 3 miliardi previsti per il comparto sanitario – e che, senza interventi per l’intero settore del trasporto aereo nel suo complesso, rischia di mettere in crisi milioni di posti di lavoro, la competitività del mercato e l’offerta rivolta ai cittadini”, afferma AICALF in un comunicato. Di conseguenza, volendo davvero supportare la ripresa del Paese, la ripartenza del turismo e rilanciare il settore del trasporto aereo in Italia, AICALF ha presentato nuovamente al Governo le proprie proposte per modificare le distorsioni e gli aspetti discriminatori attualmente presenti nel DL Rilancio: estendere la possibilità di accedere al Fondo di ristoro per il trasporto aereo a tutti i vettori con licenza europea stabiliti in Italia, riconoscere pienamente la validità dei contratti aziendali già stipulati dai vettori aerei con le organizzazioni sindacali più rappresentative e sospendere l’imposta comunale sui passeggeri per supportare l’auspicato incremento del traffico aereo verso le diverse regioni italiane. Le proposte sono ora all’attenzione della Ministra De Micheli e saranno la base di un prossimo incontro che dovrebbe svolgersi entro una decina di giorni. “Se la ministra ha sottolineato, durante la riunione, quanto le compagnie low cost siano state fondamentali per lo sviluppo economico e per il turismo italiani nel tempo, tutti i vettori aderenti ad AICALF hanno confermato la loro volontà di continuare a investire nel Bel Paese per garantire, già da questa estate, il ritorno di viaggiatori e turisti lungo la penisola, a condizione che i livelli di competitività del mercato rimangano, senza distorsioni, quelli costruiti negli anni”, conclude l’Associazione. TI POTREBBE INTERESSARE: Decolla la nuova Associazione Italiana Compagnie Aeree Low Fares

Leggi tutto    Commenti 0