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28 set 2017

“Ritorno al futuro” per la British Airways: gli aerei saranno alimentati a rifiuti.

di Alessandra Santoni

La British Airways sta lavorando ad un progetto davvero stupefacente: grazie a un accordo con Velocys, azienda specializzata in energie rinnovabili, inizierà infatti a realizzare una serie di impianti per la conversione dei rifiuti domestici in carburanti eco-sostenibili, con l'obiettivo di abbattere del 50% le proprie emissioni entro il 2050. Rispetto ai carburanti fossili tradizionali, si risparmierebbe ogni anno circa 60.000 tonnellate di CO2, un buon risultato per l'ambiente e per l'aria degli aeroporti. L'obiettivo è quello di far produrre al primo impianto abbastanza carburante da alimentare per un anno tutti i 787 Dreamliner della British Airways, operanti sulle rotte da Londra a San Jose, in California, e a New Orleans, in Luisiana. In seguito poi altri impianti saranno realizzati, così da alimentare un numero maggiore di aeroplani. Proprio la settimana scorsa del resto il Ministero dei trasporti britannico ha pubblicato delle modifiche ai regolamenti per l'impiego di biocarburanti nei trasporti, introducendo per la prima volta degli incentivi per l'utilizzo di questo tipo di combustibili anche nel settore aereo, una soluzione che nel lungo termine dovrebbe servire proprio a fornire un sostegno a questo nuovo mercato. Foto: ansa.it  

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10 gen 2017

VIDEO| Il futuro dei sistemi di smaltimento rifiuti è smart e SOTTOTERRA

di Giulio Di Chiara

Rifiuti di piccole, medie e grandi dimensioni, raccolta differenziata. Il sistema di smaltimento dei rifiuti è per tante città un problema, fatto di turni del personale, mezzi, decoro, pulizia e soprattutto inciviltà diffusa da parte di alcuni cittadini. I rifiuti sono in gran parte del mondo una risorsa e anche la loro raccolta sta diventando oggetto di sviluppo e ricerca. Vi mostriamo questo video che raffigura un sistema innovativo, interamente sotto terra, che consente di accogliere non solo il semplice sacchetto, ma anche discrete quantità di rifiuti (pensiamo ad esempio ai rifiuti di piccole/medie aziende) senza impattare sull'ambiente, senza possibilità di fuoriuscita di liquidi o odori a livello stradale. Inoltre, attraverso un sistema di riconoscimento tramite card, ogni cittadino viene abilitato all'utilizzo di questi contenitori intelligenti e in qualche modo monitorata la sua attività. Parallelamente, viene razionalizzata la fase di raccolta degli operatori ecologici che con appositi mezzi riescono a svolgere le proprie mansioni.

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22 mar 2016

Dove ti butto? Le bottiglie di plastica adornano le aiuole

di Giulio Di Chiara

Le nostre città sono spesso invase da rifiuti e gli stessi cittadini non sempre credono alla raccolta differenziata, specie al sud, dove le percentuali di riciclo non sono perfettamente allineate al resto del paese. Negli ultimi anni sono stati introdotti nelle nostre vie anche dei riciclatori di plastica che in cambio delle bottiglie di scarto ci consegnano dei buoni sconto o contribuiscono ad una raccolta punti per godere di sgravi fiscali o altri vantaggi.   La sensazione oramai diffusa è che qualsiasi elemento di scarto sia una risorsa, anche se non tutti i territori sembrano averlo compreso. Comunque sia, oggi volevo riportare all'attenzione un utilizzo alternativo della plastica, finalizzato all'arredo urbano. Qui ci troviamo a Ragusa, in Sicilia: La plastica di risulta da bottiglie e contenitori è stata tagliata, piegata e a volte lavorata per creare un arredo urbano al di sopra di un'aiuola. L'effetto è assolutamente gradevole. Immaginiamo che il Comune abbia avviato una collaborazione con scuole o artigiani, promotori dell'iniziativa e curatori di questo spicchio di città. In generale ci sembra un bel modo di riqualificare piccole parti di città sfruttando l'energia e le competenze provenienti dal territorio, promuovendo contestualmente un messaggio volto al bello e al riuso dei materiali di scarto.  

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