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14 mag 2020

Mercitalia Intermodal, 12 milioni di investimenti nel 2020

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Un investimento di 12 milioni di euro nel 2020 per ampliare e ammodernare la propria flotta di carri merci idonei al trasporto intermodale. Così Mercitalia Intermodal –  la società del Polo Mercitalia (Gruppo FS Italiane) specializzata nel trasporto combinato strada/rotaia e nave/rotaia. Otto milioni saranno destinati all’acquisto di 52 carri tasca T3000e “intelligenti” e 4 per il ricondizionamento di 130 carri “Sgnss”. Sono già in esercizio i primi 26 carri tasca T3000e che consentono di trasportare sia semirimorchi mega di ultima generazione sia container e casse mobili (velocità massima di 120 km/h), con ridotte emissioni sonore in frenata e con i massimi standard di sicurezza. I nuovi mezzi sono stati realizzati nel rispetto delle specifiche tecniche di interoperabilità in vigore sulla rete ferroviaria europea e sono dotati dell’innovativo sistema di monitoraggio telematico dei principali parametri di esercizio, già utilizzato su oltre 300 carri del Polo Mercitalia. Entro il 2020 sarà completata la fornitura di tutti i 52 carri. L’ammodernamento della flotta di Mercitalia Intermodal è iniziato con il ricondizionamento di 130 carri “Sgnss” che prevede la sostituzione dei ceppi freno in ghisa (rumorosi) con ceppi sintetici (silenziosi), l’impiego di un nuovo sistema frenante innovativo, di sale “termostabili” di ultima generazione e il rifacimento integrale della livrea. Con i carri “Sgnss” Mercitalia Intermodal trasporta, alla velocità massima di 120 km/h, tutte le tipologie di container e casse mobili, fino a 72 tonnellate di carico trasportabile per carro, nel rispetto dei più recenti standard tecnici di interoperabilità, diminuendo significativamente le emissioni sonore in frenata. Sono operativi, sulle principali direttrici in Italia e in Europa, i primi 14 mezzi ammodernati. Gli interventi di ricondizionamento consentiranno ai carri “Sgnss” di operare per ulteriori 20 anni. Entro fine 2020 Mercitalia Intermodal completerà l’ammodernamento di 130 carri. L’intera operazione, che prevede il ricondizionamento di 230 carri, si concluderà nel 2022. L'investimento complessivo è di 7 milioni di euro.

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05 mag 2020

SICILIA | Cresce l’offerta regionale di Trenitalia per la fase 2

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Sono stati 2.734 i passeggeri siciliani in viaggio sui treni regionali di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) nella giornata di ieri, il 6,90% rispetto a quelli presenti prima dell’emergenza sanitaria COVID-19. L’inizio della Fase 2 ha segnato anche l’incremento delle corse del trasporto regionale, che in Sicilia sono passate dal 26% al 53% dell’offerta prevista prima del periodo dell’emergenza. D’accordo con le Regioni, Committenti del Servizio, l’offerta regionale ha avuto un incremento di circa 25 punti percentuali rispetto alla scorsa settimana, passando da circa 2mila corse a 3.800 su tutto il territorio nazionale. Il riempimento medio dei treni siciliani è pari all’11% della capienza, già calcolata in base alla nuova disponibilità al 50% di posti a sedere. Ai 3800 treni regionali di Trenitalia in circolazione nel giorno di avvio della Fase 2 dell’emergenza sanitaria COVID-19, si sono aggiunti i treni a media e lunga percorrenza, 12 Frecce – che da oggi diventano 14 – e 6 InterCity, fra le principali città italiane, utili agli spostamenti necessari indicati dalle Autorità competenti, per un totale di circa 4.300 viaggiatori, circa il doppio rispetto alla scorsa settimana. È in corso l’allestimento su tutta la flotta di Trenitalia di marker sui sedili da non occupare, segnaletica sulle porte per la salita e la discesa dei viaggiatori e le indicazioni a terra per indicare ai passeggeri l’uscita più vicina e la distanza da tenere con gli altri passeggeri. Sono state, inoltre, potenziate le attività di sanificazione e igienizzazione su tutta la flotta di Trenitalia. Il Gruppo FS Italiane ricorda che tutti i passeggeri devono: indossare sempre la mascherina protettiva; essere responsabili socialmente, per sé e per gli altri, rispettando la distanza di sicurezza indicata dalle autorità sanitarie, le indicazioni e le informazioni presenti a bordo dei treni e nelle stazioni; essere collaborativi a bordo treno con il personale ferroviario, utilizzare percorsi e porte di ingresso e uscita dai treni come indicato dai pannelli informativi; essere collaborativi in stazione con il personale ferroviario nell’entrare o uscire dai varchi, seguendo i percorsi individuati e le indicazioni dei pannelli informativi.

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28 apr 2020

Trasporto ferroviario, al via dal 4 maggio la fase 2

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l nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, firmato il 26 aprile, contiene interessanti novità per quanto riguarda il diritto alla mobilità dei cittadini. Dal 4 maggio sono consentiti infatti gli spostamenti per motivi di lavoro, di salute e per incontrare i propri congiunti. Ciò è valido se si resta all’interno della Regione in cui ci si trova, diversamente da chi è rimasto bloccato per il lockdown nelle città in cui studia o lavora che può rientrare nel luogo di domicilio o residenza in Regioni diverse. Per i passeggeri del trasporto pubblico locale, ferroviario, non di linea, marittimo e portuale è comunque obbligatoria la mascherina, anche di stoffa, per la protezione di naso e bocca. Seppur lentamente, quindi, torna a mettersi in moto il settore dei trasporti, a cui viene chiesto di adattarsi alla nuova modalità di viaggio imposta dal Coronavirus, attraverso particolari accorgimenti raccolti nelle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Accorgimenti, tra l'altro, in parte già adottati dal Gruppo FS Italiane. In particolare le società ferroviarie sono tenute a incentivare gli acquisti di biglietti online e a informare la clientela (attraverso call center, sito web e app) sia sulle misure di prevenzione adottate e sul corretto uso dei dispositivi di protezione indiviuale, sia sulle percorrenze attive, per evitare l’accesso a uffici informazioni e biglietterie delle stazioni. Nelle grandi stazioni, dove gli accessi sono comunque contingentati, è necessario garantire: una separazione, ove possibile, delle porte di entrata e uscita; la distribuzione del pubblico in tutti gli spazi per evitare affollamenti; la previsione di percorsi a senso unico per separare i flussi in entrata e uscita; la predisposizione di punti vendita, anche mediante distributori, di dispositivi di sicurezza; l’igienizzazione e la disinfezione quotidiane e la sanificazione periodica degli spazi comuni; l’installazione di dispenser per l’igiene delle mani dei passeggeri; la regolamentazione dell’utilizzo di scale e tappeti mobili favorendo il distanziamento tra gli utenti; gli annunci di richiamo alle regole di distanziamento sociale; la limitazione dell’utilizzo delle sale di attesa; i controlli ai gate, dove possibile, della temperatura corporea.   E a bordo treno: il posizionamento di dispenser di gel igienizzanti; l’eliminazione della temporizzazione di chiusura delle porte esterne alle fermate, per facilitare il ricambio d’aria nelle carrozze; la sanificazione sistematica; il potenziamento del personale dedito ai servizi di igiene e decoro; la previsione di flussi di salita e discesa separate in ogni carrozza o, dove ciò non è possibile, sistemi di regolamentazione di salita e discesa in modo da evitare assembramenti in corrispondenza delle porte; il distanziamento sociale a bordo con applicazione di marker sui sedili non utilizzabili. Sui treni a lunga percorrenza (con prenotazione online) va assicurato: il distanziamento sociale attraverso un meccanismo di prenotazione a “scacchiera”; l’adozione del biglietto nominativo per identificare i passeggeri e gestire la presenza di eventuali sospetti o conclamati casi di positività al virus; la sospensione dei servizi di ristorazione (welcome drink, bar, ristorante e servizi al posto) fino alla riapertura di bar e ristoranti. TI POTREBBE INTERESSARE: Il MIT pubblica le linee guida del trasporto pubblico da adottare nell’esercizio del servizio

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23 apr 2020

TX Logistik raddoppia i treni per la Coop svedese

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La TX Logistik, società del Polo Mercitalia – Gruppo FS Italiane, porta da 10 a 20 i treni che ogni settimana trasportano merci ai supermercati della Coop svedese. La richiesta della Coop, con cui TX Logistik collabora fina dal 2012, consente di trasferire dal 6 aprile su ferrovia 520 camion che prima viaggiavano ogni settimana su strada. Evidenti i benefici in termini ambientali, con un risparmio fino a 9.600 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. I convogli partono dal magazzino centrale di Bro, a circa 30 chilometri a nord-ovest di Stoccolma, e arrivano nella zona sud del Paese, fermando anche ad Alvesta, vicino a Växjö, per poi giungere a Malmö. Il raddoppio delle attività in Svezia fa parte di una strategia di espansione europea da parte del Polo Mercitalia, in cui TX Logistik ha un ruolo chiave per il trasporto di merci finora trasferite quasi esclusivamente via strada.

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06 apr 2020

MILANO | La Stazione Centrale si illumina del Tricolore

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A quasi novanta anni dalla sua inaugurazione, per la prima volta nella sua storia, Milano Centrale si veste di luce Tricolore. La Centrale rimarrà illuminata tutte le sere fino alla mezzanotte, per tutta la durata dell’emergenza Covid 19. E, ogni sera, il momento dell’accessione sarà sottolineato dall’Inno d’Italia, udibile su tutta la Piazza Duca d’Aosta. È un omaggio che il Gruppo FS Italiane e Milano Centrale vogliono rendere alla Città da uno dei suoi luoghi simbolo. È proprio da Milano Centrale che fu inaugurata la linea Alta Velocità che ha consentito all’Italia di unirsi, crescere e svilupparsi. Ed è dalla Centrale, dai suoi spazi maestosi e dai suoi binari, che parte un messaggio di speranza e di unità per ripartire insieme verso il futuro.

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07 mar 2020

FS accelera gli investimenti di oltre 20 miliardi di euro per la crescita del Paese

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Oltre 20 miliardi di euro di gare che il Gruppo FS Italiane prevede di bandire entro l’anno per la costruzione di infrastrutture (14 miliardi di euro per le infrastrutture ferroviarie e 6,5 miliardi di euro per le infrastrutture stradali). Opere infrastrutturali per circa 600 milioni di euro già realizzate e contabilizzate nei primi due mesi del 2020. E interventi per circa sei miliardi di euro, con rapida cantierizzazione, che Rete Ferroviaria Italiana prevede di avviare nei primi sei mesi dell’anno. Ferrovie dello Stato accelera e dà una forte spinta agli investimenti infrastrutturali del Paese: stazioni, ponti, sottopassi, strade e ferrovie, opere strategiche per la qualità della vita delle persone e per la crescita dell’economia nazionale, soprattutto in un momento particolarmente impegnativo che l’Italia sta attraversando per l’emergenza sanitaria da COVID-19. La forte accelerazione negli investimenti è un impegno già messo nero su bianco con il Piano industriale 2019-2023 e che ora assume ancora più forza e importanza per lo sviluppo della mobilità e dell’economia italiana. I 58 miliardi di euro previsti nei prossimi cinque anni dal Piano industriale fanno di FS il primo Gruppo in Italia per investimenti. Di questi, 42 miliardi di euro sono dedicati alle infrastrutture (28 per le opere ferroviarie e 14 per le strade), 12 miliardi di euro sono dedicati all’acquisto di nuovi treni e bus, 2 miliardi per le metropolitane, 2 miliardi per i servizi di Information Technology. In totale sono oltre 6 i miliardi destinati a tecnologie e digitalizzazione. Grande attenzione dedicata al Sud Con 17,5 miliardi di investimenti (pari al 35% del totale) per le infrastrutture ferroviarie, stradali, la mobilità integrata, l’innovazione e la rigenerazione urbana del Meridione. Fondamentali, al Sud, sono le opere strategiche che permettono l’avanzamento dei progetti ferroviari come la Napoli - Bari e la Catania - Messina - Palermo. Il Piano industriale 2019-2023 ha segnato per Ferrovie dello Stato un cambio di paradigma con le persone, e le loro esigenze, al centro. L’obiettivo è portare l’eccellenza dell’alta velocità nel trasporto regionale. Sono già realtà i nuovi treni regionali Rock e Pop. Un investimento economico complessivo di 6 miliardi di euro per oltre 600 nuovi treni che garantirà, nei prossimi cinque anni, il rinnovo dell’80% della flotta Trenitalia.

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23 feb 2020

Coronavirus, Gruppo FS Italiane: misure e iniziative

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Il Gruppo FS Italiane, in ottemperanza alle misure approvate (sabato 22 febbraio 2020) dal Consiglio dei Ministri con il Decreto legge in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, ha attivato procedure particolari per garantire la gestione di situazioni riconducibili a possibili casi di COVID-2019 a bordo sia dei treni a media e lunga percorrenza (Frecce, InterCity, InterCity Notte) sia dei treni regionali a favore della massima sicurezza delle persone in viaggio e del personale di prima linea delle Società operative. In particolare, Trenitalia ha diffuso un protocollo al personale a contatto con i viaggiatori e ha disposto: l’installazione a bordo treno di dispenser di disinfettante per mani; la consegna al personale di apposito equipaggiamento protettivo (mascherine con filtro, guanti monouso); il potenziamento delle attività di pulizia disinfettanti a bordo dei treni della flotta di Trenitalia (Frecce, InterCity, InterCity Notte e regionali); la diffusione del vademecum del Ministero della Salute attraverso pieghevoli illustrativi e sui monitor dei treni regionali e delle Frecce; laddove non sono presenti monitor la diffusione a bordo treno di annunci ai passeggeri; la comunicazione ai viaggiatori, attraverso i canali informativi e i sistemi di vendita di Trenitalia, della cancellazione a tutti i treni della fermata nelle stazioni di Codogno e Casalpusterlengo così come predisposto dalle Autorità competenti; la definizione, in corso, di termini e modalità del rimborso in bonus per chi rinuncia al viaggio per tutte le tipologie di biglietto acquistate. Il Gruppo FS Italiane, per ridurre al minimo la probabilità di esposizione al contagio, oltre a consigliare il proprio personale, come ottimale procedura comportamentale, di consultare un medico e rimanere a casa se affetti da sintomi influenzali ha diramato, in via precauzionale e fino al permanere dello stato di emergenza sanitaria, disposizioni particolari e di dettaglio al personale dipendente.

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10 feb 2020

Nuovi treni Pop per la Sicilia È la prima regione del Sud con i nuovi Regionali

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La Sicilia è la prima regione nel sud Italia dove si può viaggiare sui Pop, i nuovi convogli di Trenitalia. Mantenendo l’impegno con i pendolari, l’azienda di trasporto ha completato la consegna dei primi cinque treni dei 43 previsti per il rinnovo della flotta dell’Isola, che permetterà la riduzione dell’età media dei convogli dai 24,5 anni del 2017 ai 7,6 del 2021. Un’operazione che conferma in modo tangibile la grande attenzione dedicata al Sud nel Piano industriale 2019-2023 del Gruppo FS Italiane. Dopo Palermo, è stata la stazione di Catania Centrale ad accogliere il quarto e il quinto dei Pop previsti nel cronoprogramma del Contratto di Servizio decennale, sottoscritto nel maggio 2018 da Regione Siciliana e Trenitalia. Il piano di investimenti per oltre 426 milioni ne ha destinati 325 all’acquisto dei nuovi treni, per potenziare la mobilità regionale e metropolitana. I cinque treni sono già in circolazione sui principali collegamenti dell’Isola e sono stati particolarmente apprezzati dai pendolari per il maggiore comfort di viaggio, grazie anche alla loro capacità di trasporto fino a 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. Con il Pop, treno riciclabile fino al 97% e con una riduzione del 30% dei consumi energetici, la Sicilia fa un passo in avanti verso una mobilità sostenibile: a bordo anche otto postazioni per le biciclette, che sui Regionali siciliani viaggiano gratis.

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03 dic 2019

Nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 firmato da Regione Campania e Trenitalia

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Nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 firmato da Regione Campania e Trenitalia (Gruppo FS Italiane). Con circa 680 milioni di euro di investimenti, 37 nuovi treni e il rinnovo della flotta regionale entro il 2025 (con consegna del primo nuovo convoglio nel 2020), Ferrovie dello Stato si impegna a migliorare l’offerta di servizi per i pendolari campani. La maggior parte dell’investimento - 208,9 milioni di euro da parte di Trenitalia e 180 milioni da parte della Regione Campania, per un totale di 388,9 milioni - riguarderà infatti l’acquisto e la messa in servizio di nuovi treni made in Italy, fra cui i nuovissimi Rock e i convogli di Media Capacità, eccellenze della flotta regionale. I punti dell’intesa sono stati illustrati da Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato Gruppo FS Italiane e Orazio Iacono, AD di Trenitalia. La scelta della Regione di affidare a Trenitalia il servizio regionale per quindici anni è confermata anche dal notevole miglioramento del servizio negli ultimi cinque anni, oltre che dal rafforzamento del trasporto pubblico su ferro in grado di garantire significativi benefici per la sostenibilità ambientale. Gli investimenti sono parte del Piano industriale 2019-2023 che mantiene l’impegno del Gruppo FS per il Sud Italia, sia per le infrastrutture, con circa 16 miliardi di euro (8,2 mld RFI, 7,8 mld ANAS), sia la mobilità regionale e metropolitana su ferro e gomma, con Trenitalia e Busitalia. Senza dimenticare l’ulteriore partecipazione allo sviluppo del turismo con i treni storici e le iniziative della Fondazione FS Italiane.

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27 nov 2019

Trenitalia si aggiudica i servizi AV in Spagna

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Trenitalia (Gruppo FS Italiane) in Spagna per i servizi alta velocità Madrid - Barcellona, Madrid - Valencia/Alicante e Madrid - Malaga/Siviglia. Il consorzio ILSA, composto da Trenitalia e Air Nostrum, è stato selezionato da ADIF, il Gestore dell’infrastruttura ferroviaria spagnola, come primo operatore privato ad accedere nel mercato iberico. L’inizio del servizio commerciale è previsto per gennaio 2022 e avrà una durata decennale. «Questo progetto segna l'ingresso del Gruppo FS nel mercato ferroviario alta velocità iberico» ha sottolineato Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane. «Siamo orgogliosi di mettere a disposizione anche in Spagna il know-how sviluppato in 10 anni di alta velocità con 350 milioni di passeggeri trasportati in Italia, unici in Europa in un mercato competitivo», ha continuato Battisti. «Il Gruppo FS Italiane è un player internazionale primario, pronto ad affrontare le sfide per le gare nel mercato americano dopo l’aggiudicazione sia dei servizi ferroviari fra Londra ed Edimburgo, operativi dal 9 dicembre in Gran Bretagna, sia del progetto per l'alta velocità in Thailandia». Il consorzio ILSA offrirà 32 collegamenti giornalieri sulla rotta Madrid - Barcellona (16 in ciascuna direzione). La rotta Madrid - Valencia avrà otto collegamenti al giorno, sette saranno quelli sia fra Madrid e Malaga sia fra Madrid e Siviglia. Da Madrid ad Alicante, invece, ci saranno quattro collegamenti giornalieri, incrementabili durante le settimane estive di punta. Il treno scelto da ILSA è il Frecciarossa 1000 fabbricato con tecnologie ecosostenibili e dotato di design aerodinamico. Le cinque rotte aggiudicate saranno servite grazie a una flotta di 23 treni. Il Frecciarossa 1000, treno di punta della flotta di Trenitalia e più veloce d’Europa, è stato progettato e costruito secondo le Specifiche Tecniche di Interoperabilità (STI) internazionali che consentono al treno di poter circolare su più reti europee. Il Frecciarossa 1000 è il primo treno alta velocità ad aver ottenuto la certificazione di impatto ambientale (EPD) ed è costruito con materiali riciclabili e riutilizzabili per quasi il 100%, oltre ad avere ridotti consumi idrici ed elettrici. Trenitalia è presente con società controllate in Gran Bretagna con Trenitalia c2c (trasporto pendolare) e Trenitalia UK che dal 9 dicembre 2019 gestirà i servizi InterCity da Londra a Glasgow/Edimburgo (West Coast Partnership); in Germania con Netinera (passeggeri); in Francia con Thello (collegamenti internazionali Italia – Francia) e in Grecia con TrainOSE (servizi passeggeri).

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