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28 nov 2017

TRENTO | Nuovi collegamenti ferroviari con le frecce

di mobilita

Le "FRECCE" che collegano la Regione del Trentino Alto Adige con Roma e Napoli fermeranno anche a Ora durante la stagione invernale. Assicurati quindi i collegamenti veloci per turisti e viaggiatori che salgono da Roma Firenze Bologna e raggiungono le valli di Fiemme e di Fassa. Sono 12 complessivamente i collegamenti tra Trento e Roma ogni giorno. "Si tratta di un passaggio importante: - ha annunciato l'assessore Mauro Gilmozzi -oggi abbiamo avuto notizia, dopo una interlocuzione avvenuta già lo scorso anno - quando con una mozione approvata in consiglio provinciale avevamo chiesto a Trenitalia di garantire una fermata a Ora per le Frecce, in modo che in particolare gli ospiti delle Valli laterali potessero scendere e salire e utilizzare il servizio cadenzato svolto da Sad e Trentino trasporti esercizio verso/da Cavalese Predazzo Moena e Canazei- che dal prossimo 10 dicembre il treno Frecciargento del mattino, che parte da Roma alle 5.45 e arriva a Trento alle 10.25 e a Ora verso le 11, si fermerà in quella località per consentire un facile trasbordo sui servizi di linea su autobus; al contempo anche la corsa Frecciargento che scende da Bolzano verso Roma nel tardo pomeriggio fermerà a Ora". Si tratta di una novità rilevante che è stata garantita per il periodo della stagione invernale dal 10 dicembre fino al 31 marzo 2018 nei giorni di venerdì sabato e domenica. Si valorizza in questo modo la possibilità per gli utenti di rinunciare, per arrivare e tornare dalle località turistiche, all'automobile, facendo interscambio a Ora con il servizio cadenzato su bus che serve la tratta da Ora fino a Penia e ferma in tutte le località e le valli di Fiemme e di Fassa. L'assessore Gilmozzi ha voluto con l'occasione anche ricordare la cospicua oramai offerta di servizi ferroviari veloci che collegano il Trentino con Roma passando per Bologna e Firenze: sono sei le corse che scendono e sette le corse che salgono da Roma ogni giorno. "Fa molto piacere" - ha concluso l'Assessore- che Trenitalia abbia tenuto conto dell'esigenza oggettiva di ampliamento dell'offerta della mobilitò turistica per le Valli di Fiemme e Fassa e non solo: da un lato le valli turistiche possono offrire agli ospiti una nuova modalità di accesso più sostenibile ed in linea con le azioni che la Provincia sta mettendo in campo su questo fronte, a partire dal potenziamento estivo della mobilità; dall'altro, disporre di 12 corse Frecciargento ogni giorno rappresenta un rilevante elemento di attrattività del territorio provinciale nella sua interezza".

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28 nov 2017

Air Vallee è pronta a tornare nei cieli nazionali ed europei

di Roberto Lentini

Air Vallee ci riprova? Forse si e lo si apprende dallo stesso sito della storica compagnia  fondata nel 1987 dal gruppo Ergom automotive. "Compagnia aerea interamente italiana che,  grazie alla passione per il volo dell’imprenditore Gianluca Pellino - si legge nel sito -, è pronta a tornare nei cieli nazionali ed europei  con voli di linea e charter di corto e medio raggio. Sicurezza, affidabilità, puntualità e comfort  sono i nostri obiettivi e la soddisfazione del cliente il nostro successo. La nuova AIR VALLEE si sta preparando al decollo,  visita il nostro sito per essere aggiornato in tempo reale". Più volte l'ENAC ha sospeso la licenza di esercizio di trasporto aereo della compagnia. L'ultima volta è stato nel giugno del 2016 subito dopo l'atterraggio di emergenza a Catania, dovuto alla mancata fuoriuscita del carrello anteriore in cui rimase danneggiato l'unico aereo in flotta, un Fokker F50, marche SE-LEZ. Dal sito si apprende inoltre che la sede  amministrativa e legale si trova a Riccione e l’aeroporto internazionale di Rimini “Federico Fellini” sarà la base  operativa principale della Compagnia mentre l’aeroporto internazionale di Catania – Fontanarossa la base secondaria.

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27 nov 2017

VALLE D’AOSTA | Approvato lo schema di Convenzione con il MIT per l’acquisto di autobus

di mobilita

La Giunta regionale della Valle d'Aosta, di concerto tra la Presidenza della Regione e l’Assessorato del Turismo, sport, commercio e trasporti, ha approvato lo schema di Convenzione tra la Regione autonoma Valle d’Aosta e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per l’attribuzione del finanziamento assegnato alla Regione per l’acquisto di autobus, nell’ambito del Piano operativo infrastrutture Fondo per lo Sviluppo e la Coesione - FSC 2014/20, approvato con deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica - CIPE, per un importo di 348 mila, al netto della quota di cofinanziamento a carico dei beneficiari.

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27 nov 2017

FIRENZE | Continua il roadshow dei treni Pop e Rock fino al 2 dicembre

di mobilita

Continua il roadshow #lamusicastacambiando dei nuovi treni regionali Pop e Rock. Due riproduzioni scala 1:1 saranno visitabili fino al 2 dicembre a Firenze in Piazza della Repubblica. VENERDÌ 1 DICEMBRE Ad inaugurare la tappa fiorentina Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane, insieme a Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia, e Orazio Iacono, AD Trenitalia. IL VILLAGGIO TRENITALIA Aperto dalle 10.00 alle 20.00 - venerdì 1 dicembre gli orari possono variare in vista dell'inaugurazione del villaggio Dalle 17.00 alle 19.00 ad intratenere i visitatori il dj set a cura di RTL 102.5. I NUOVI TRENI POP E ROCK Più comodi, più sostenibili e più accessibili, i nuovi Rock e Pop - attualmente in costruzione – sono stati commissionati da Trenitalia rispettivamente a Hitachi Rail Italy e Alstom e saranno consegnati in tutte le regioni d’Italia a partire dalla primavera del 2019. La prima regione dove arriveranno i nuovi treni pendolari sarà l’Emilia-Romagna. Complessivamente 86 convogli: 39 Rock e 47 Pop. Le nuove flotte dei treni regionali - complessivamente 300 Rock e 150 Pop - compongono la maxi fornitura da 450 nuovi convogli della commessa da oltre 4 miliardi di euro che, per valore economico e numero di treni, non ha precedenti in Italia

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27 nov 2017

Il Mit ha presentato il Position Paper “Azioni per il rilancio del cargo aereo”

di mobilita

Presso l’Hangar SEA Prime del Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presentato il Position Paper “Azioni per il rilancio del Cargo Aereo”, alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. L’evento, organizzato in collaborazione con ADR Aeroporti di Roma e SEA Aeroporti di Milano, si inserisce nel quadro strategico e programmatico del MIT “Connettere l’Italia”. Il Position Paper è frutto di un’attività collegiale promossa dal MIT con il coordinamento scientifico della Struttura Tecnica di Missione del Ministero stesso, attività che ha visto partecipare allo stesso tavolo di lavoro le istituzioni competenti e gli stakeholder di settore. Nello specifico, il documento è stato sottoscritto da: AGENZIA DELLE DOGANE, AICAI, ANAMA, ASSAEREO, ASSAEROPORTI, ASSOHANDLER, CONFINDUSTRIA, ENAC, FEDERTRASPORTO, IBAR e UIR. "Con il trasporto merci aereo viaggia il valore aggiunto dell’Italia, l’eccellenza del Made in Italy - ha detto il Ministro Delrio - Il cargo aereo è in crescita, grazie a Malpensa, Fiumicino e Bergamo, ma deve superare gap nelle infrastrutture e nella burocrazia per essere un sistema nazionale di qualità europea. A questo serve la road map che ci siamo dati con il position paper presentato oggi e firmato da Mit e 12 organizzazioni del settore.  È il passo che mancava  per la riforma della logistica, dopo quella della portualità e del trasporto su ferro già avviate.  Queste azioni strategiche integrano il piano nazionale Aeroporti e costituiremo al Mit un tavolo nazionale di coordinamento per proseguire il lavoro". Per la prima volta la tematica del trasporto merci per via aerea è affrontata in maniera sistemica e l’odierna iniziativa testimonia l’accresciuta sensibilità delle istituzioni nei confronti del settore del cargo aereo evidenziando quanto sia importante per il Governo, e in primis per il MIT, predisporre i mezzi necessari per intercettare gli sviluppi futuri del trasporto in un mondo globalizzato. Il cargo aereo in Italia, che già nel biennio 2014-2016 ha registrato un incremento pari al 14,2%, continua a crescere: nei primi nove mesi del 2017 si segnala infatti un aumento pari all’11,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Ciò indica come il trasporto merci per via aerea, fino ad ora scarsamente considerato, stia diventando sempre più centrale in un’ottica globale. Basti pensare che in riferimento alle esportazioni extra-europee il cargo aereo in Italia, sebbene costituisca solamente lo 0,7% dei volumi, rappresenta ben il 25,8% del valore economico dei beni esportati. A fronte della crescita registrata fino ad ora e quella attesa per i prossimi anni, sono già stati programmati investimenti aeroportuali dedicati al solo traffico cargo per un ammontare complessivo pari a circa 157 milioni di euro nei prossimi 4 anni, che si aggiungono agli 1,4 miliardi di euro di interventi sulle infrastrutture di volo di cui beneficiano sia il traffico cargo sia il traffico passeggeri. Il Position Paper, partendo dall’analisi degli elementi di criticità del settore, individua alcune linee di azione sulle quali i partecipanti al suddetto tavolo di lavoro, pur nel rispetto degli interessi di parte, hanno trovato una generale condivisione. Ai fini di una immediata operatività, il documento suggerisce di avviare il percorso con una serie di interventi tra i quali: l’attuazione dello “Sportello Unico Doganale e dei Controlli” e la promozione del manifesto elettronico; il formale recepimento delle linee guida di indirizzo strategico tratteggiate nel Position Paper negli opportuni atti di indirizzo (Piano Nazionale degli Aeroporti, Piano Nazionale della Logistica) da parte delle Autorità preposte; l’istituzione negli aeroporti a maggiore vocazione cargo, o immediatamente a ridosso degli stessi, di agevolazioni e semplificazioni coerenti con il Codice doganale unionale e di Zone Economiche Speciali nelle aree del Mezzogiorno ove sia possibile stimolare una filiera del trasporto merci via area oggi poco attrattiva. Il Position Paper, siglato da tutti i protagonisti alla fine di ottobre, costituisce la road map per le azioni da intraprendere.

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27 nov 2017

BERGAMO | Il bike sharing a flusso libero di Mobike sbarca in città

di mobilita

Il servizio di bike sharing a flusso libero MoBike sbarca a Bergamo: un servizio arrivato in Italia dalla Cina lo scorso mese di settembre, partendo nelle città metropolitane di Milano e Firenze e nel Comune di Cremona, riscuotendo grande successo. L'avvio della sperimentazione di questo nuovo servizio, è stato annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Frizzoni, alla quale sono intervenuti il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, l’Assessore alla mobilità del Comune di Bergamo Stefano Zenoni, Alessandro Felici, Amministratore Delegato di Evlonet che distribuisce e gestisce MoBike in Italia, e Davide Lazzari, responsabile Relazioni Esterne di Mobike. “La nostra città è la quarta in Italia nella quale si sperimenta questo tipo di servizio – spiega il Sindaco Giorgio Gori – e siamo convinti che possa essere una piccola rivoluzione culturale per i bergamaschi. Siamo felici che la nostra città sia tra le prime in Italia per questo servizio: è il riconoscimento del fatto che siamo città attenta all’innovazione anche nell’ambito della mobilità. Nel mondo sono ora 7 milioni le biciclette di MoBike e Bergamo è la seconda città, delle 200 in cui Mobike è presente, sotto i 500mila abitanti ad usufruire di questo servizio.”  A partire da domani entro giovedì arriveranno a Bergamo ben 500 biciclette: nella giornata di martedì ne saranno posizionate ben 180. MoBike ha presentato gli abbonamenti e la tariffa promozionale di euro 0.30 ogni mezz’ora di utilizzo al servizio e si impegna nella distribuzione di volantini per pubblicizzare l'iniziativa e spiegare come funziona il servizio, semplice e intuitivo grazie a una applicazione gratuita universale scaricabile su qualunque smartphone. Sulla app si possono reperire su una mappa tutte le biciclette disponibili, si possono prenotare e una volta raggiunte basta inquadrare il codice QR che si trova sulla bicicletta. Per registrarsi è necessaria la carta di credito, che servirà a pagare il servizio, sia che si scelgano pass mensili o annuali sia che si utilizzi la tariffa promozionale di 30 cent (la tariffa a regime sarà di 50 cent) ogni mezz’ora. “Dopo anni di funzionamento e sviluppo davvero importante del Bike Sharing gestito dal Comune e ATB, - spiega l’Assessore alla mobilità Stefano Zenoni - oggi si aggiunge un servizio assolutamente innovativo nella sua concezione in grado di coprire tutta la città. Crediamo che l'insieme di questi due sistemi in questa fase possa davvero spingere molte persone ad utilizzare la bicicletta per gli spostamenti dentro l'ambito urbano, contribuendo in modo consistente allo sviluppo della mobilità sostenibile. In parallelo a questi servizi continua l'azione del Comune per realizzare percorsi ciclabili sicuri, e da oggi anche spazi dedicati alle biciclette del Bike Sharing nei luoghi strategici della città. Bergamo cambia progressivamente faccia.”  Sono state individuate le seguenti postazioni, che saranno indicate da segnaletica orizzontale, dove si troveranno le biciclette da utilizzare: nei pressi della stazione ferroviaria; in piazza Dante; in piazza Matteotti, di fronte al monumento ai Fratelli Calvi; davanti alla sede universitaria di Sant’Agostino; in via Tasso nei pressi del Liceo Artistico; in via Zambonate; nei pressi della funicolare di Bergamo, nei pressi di via Locatelli. “Detto questo, le persone possono lasciare le biciclette dove vogliono” spiega Zenoni.

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27 nov 2017

Nel 2018 Volotea aggiungerà 4 Airbus A319 nella sua flotta

di Roberto Lentini

Dall’anno prossimo Volotea avrà  quattro nuovi Airbus A319 ribattezzati con i nomi di  “Hasta la pista baby”, “Jetflix”, “C’est parti” e “The plane to be”.  La capacità degli A319 in termini di durata del volo permetterà al vettore di operare rotte più lunghe, approcciando così nuovi mercati. Mentre il Boeing 717 ha una capacità di volo pari a 2.500 km, l'Airbus A319 può volare per ben 3.500 km e permetterà a Volotea di trasportare il 20% in più di passeggeri.

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26 nov 2017

CROTONE | Sciopero proclamato per il 1 dicembre per la società Romano Autolinee e Fratelli Romano

di mobilita

Per venerdì 1 dicembre 2017, sono state proclamate 24 ore di sciopero del personale della società “Romano Autolinee regionali spa” e della società “Fratelli Romano spa”. indette dall’organizzazione sindacale FAISA CISAL,  Durante l’astensione dal lavoro, tutte le corse in partenza prima dell'entrata in vigore dello sciopero saranno regolarmente svolte; e saranno rispettate le fasce orarie di garanzia: la prima fascia, dalle ore 5:00 alle ore 8:00; la seconda fascia, dalle ore 18:00 alle ore 21:00.  

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26 nov 2017

Fino a lunedì 27 novembre sconti fino al 15% con Neos Air

di mobilita

Fino a domani 27 novembre 2017 a chi acquista un biglietto della Compagnia Neos Air in Economy o Economy Premium avrà degli sconti fino al 15%. L'offerta è valida su tutte le destinazioni Neos, per volare dal 24 novembre 2017 al 1 maggio 2018. Il codice sconto da utilizzare è: FRIDAYNEOS Per avere lo sconto bisogna inserire il codice "FRIDAYNEOS" nella pagina di acquisto nella sezione "SCONTI PROMOZIONALI"-

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25 nov 2017

BOLZANO | Con la stagione invernale entrano in servizio 8 nuovi impianti a fune

di mobilita

Investimenti per circa 50 milioni, 8 nuovi impianti a fune, dei quali la funivia Postal-Verano già in funzione, 4 impianti ad agganciamento automatico (due cabinovie e due seggiovie) e tre sciovie. Questo il bilancio che traccia l’Ufficio funivie della Provincia per il 2017 per quanto riguarda gli impianti di risalita. "Gli impianti a fune - sottolinea l'assessore alla mobilità Florian Mussner - sono i mezzi di trasporto più sostenibili dal punto di vista ambientale e costituiscono un tassello di rilievo nella nostra politica di mobilità. Per tale ragione vengono costantemente adeguati e rinnovati. Il settore funiviario, con un fatturato di circa 300 milioni di euro all'anno, costituisce un volano per l'economia altoatesina", prosegue l'assessore, ricordando le imprese locali all'avanguardia nel comparto e i posti di lavoro che rendono disponibili. Gli impianti a fune, però, trovano utilizzo anche al di fuori dei comprensori sciistici, tanto che Mussner sottolinea che "la funivia è assurta a importante mezzo del trasporto pubblico come indica il modello di successo della funivia del Renon e anche quello della funivia Postal-Verano, inaugurata nell'ottobre scorso". "Un altro trend in atto è il sempre maggior utilizzo delle funivie, costruite per gli sport invernali, anche nei mesi esitivi" fa presente il direttore dell'Ufficio funivie, Markus Pitscheider. I nuovi impianti Nel corso del 2017 sono stati costruiti e potenziati molti impianti di risalita. Altri sono stati sottoposti a revisione, quali ad esempio le cabinovie Vipiteno-Monte Cavallo. Il progetto di maggior peso è stata la nuova funivia Postal-Verano, realizzata dalla Doppelmayr Italia, in grado di trasportare fino a 360 persone all'ora, in 5 minuti. Nell'area sciistica della val Gardena la seggiovia a quattro posti Plan de Gralba-Piz Seteur è stata sostituita con una cabinovia a dieci posti della Leitner, con il nuovo impianto che presenta una stazione intermedia e un tracciato modificato. In Alta Badia la seggiovia a quattro posti Biok è stata sostituita da una a sei posti dell'impresa Leitner, a Maso Corto in val Senalesla seggiovia a due posti Lazaun è stata sostituita con una cabinovia da dieci posti della Doppelmayr Italia, mentre a Plan de Corones la seggiovia a quattro posti Sonnenlift è stata sostituita con una seggiovia a sei posti della ditta Leitner. A Nova Ponente, inoltre, è stato realizzato dalla impresa Leitner quale impianto di paese la sciovia Deutschnofen e migliorata la pista da sci. A Dobbiaco è stata rinnovata dalla Leitner la sciovia Trenker e allargata la pista, infine nel comune di Castelrotto in località Oltretorrente la ditta Doppelmayr ha provveduto alla costruzione ex novo della sciovia Furdenan su un tracciato leggermente modificato.

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