Articolo
14 mag 2019

ROMA | Da novembre stop a diesel euro 3 nella Ztl Anello ferroviario

di mobilita

Dal primo novembre 2019 entrerà in vigore il divieto di circolazione permanente dei veicoli diesel Euro 3 nella Ztl Anello ferroviario, area che include le zone centrali e semicentrali della Capitale. Il divieto, come previsto dalla delibera di Giunta appena approvata, sarà in vigore  dal lunedì al venerdì, ad eccezione dei festivi infrasettimanali. Si prevede inoltre la progressiva limitazione, all’interno delle diverse Ztl, alla circolazione dei veicoli più inquinanti, secondo la programmazione che verrà definita nell’ambito del quadro di interventi del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums), la cui approvazione è prevista entro il prossimo mese di agosto. Sono escluse dal divieto alcune categorie di veicoli come quelli muniti del contrassegno per persone invalide. Obiettivo è prevenire e contenere l’inquinamento atmosferico e salvaguardare la salute dei cittadini, in linea con gli impegni già assunti da Roma Capitale nel quadro della lotta ai cambiamenti climatici. Il provvedimento è un passo importante verso l’eliminazione del diesel dal Centro storico entro il 2024, a tutela della salute di tutti e dell’ambiente e si unisce al Piano urbano della mobilità sostenibile, un programma utile a realizzare forme di spostamento alternative all’auto privata, a incentivare l’uso dei mezzi pubblici e per migliorare la qualità dell’aria in città. Per i veicoli adibiti al trasporto merci è previsto un periodo transitorio dal primo novembre 2019 al 31 marzo 2020, durante il quale il divieto per i diesel Euro 3 sarà in vigore dal lunedì al venerdì, ad eccezione dei festivi infrasettimanali, nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
13 mag 2019

MILANO | Inaugurata la nuova piazza Gasparri

di mobilita

Il colore grigio ha lasciato posto al rosso fiammante dei percorsi ciclabili e dei giochi per bambini disegnati sull’asfalto. Erano in tanti a giocarci questa mattina, in piazza Gasparri, in occasione dell’inaugurazione dell’area riqualificata nell’ambito del progetto di riattivazione dello spazio pubblico ‘Vicini in piazza’ realizzato dall’Amministrazione in collaborazione con Bloomberg associates. La nuova piazza è stata inaugurata in occasione della “Festa dei fiori e della Mamma” promossa dal Comitato di Quartiere Comasina insieme al Municipio 9 che proseguirà fino a sera con eventi per grandi e bambini.  Dopo Dergano, Angilberto II, Porta Genova e, proprio in questi giorni, Santa Rita, un’altra piazza è stata sottratta alla sosta selvaggia e restituita alla fruizione pubblica. L’intervento, fortemente voluto dal Comitato di Quartiere Comasina e promosso anche dal Municipio 9, ha tolto dalla strada le auto parcheggiate abusivamente e lasciato il posto, oltre alla ciclabile, ai giochi per bambini, due tavoli da ping pong, un campo di petanque su erba sintetica, panchine e tre nuovi alberi. Al di fuori dell’area pedonale, la sosta pubblica è stata regolamentata con strisce blu.  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 mag 2019

FIRENZE | Da lunedì 13 maggio scatta l’ampliamento della Zcs 5

di mobilita

Lunedì 13 maggio entra in vigore la Zcs 5 allargata nell’area di via Ragazzi del ’99. In dettaglio si tratta di via Reginaldo Giuliani (tra via dello Steccuto e via Ragazzi del ’99), via Corsi, via delle Panche (tra via dello Steccuto al fronte di via Ragazzi del ’99), via Zucchi e via Ragazzi del ’99. Per agevolare la sosta sono stati predisposti anche alcune modifiche di viabilità: il senso unico in via Corsi (da via delle Panche a  via Zucchi), in via Zucchi (da via Corsi a via ragazzi del ’99) e in via Ragazzi del ’99 (da via Zucchi a via delle Panche). Vi ricordiamo che nella ZCS 5 gli spazi a rotazione costeranno 1 euro la prima ora e 2 euro dalla seconda ora in poi. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 mag 2019

A breve il decreto legge sulle barriere salva-motociclisti

di mobilita

È stato registrato alla Corte dei Conti ed entrerà quindi a breve in vigore il decreto cosiddetto “salva motociclisti”, approntato e fortemente voluto dal Mit per tutelare questa tipologia di utenza vulnerabile della strada. Il decreto rende obbligatoria l’installazione sulla rete stradale italiana di appositi Dispositivi Salva Motociclisti (DSM) che, per le loro specifiche tecniche, puntano a mitigare gli effetti dell’urto di un motociclista sul guardrail. Una norma importantissima in un Paese, come è l’Italia, che ha il primato in Europa per tasso di motorizzazione di veicoli a due ruote. In particolare il decreto prevede l’obbligo di installare barriere salva-motociclisti su tutte le curve circolari caratterizzate da un raggio minore di 250 metri nei casi di interventi di nuova costruzione, di adeguamento di tratti stradali esistenti che comportano varianti di tracciato e/o rinnovo delle barriere di sicurezza stradali su tratti significativi, oppure su strade esistenti non soggette ad interventi ma dove siano avvenuti nel triennio almeno cinque incidenti con morti e/o feriti, che abbiano visto il coinvolgimento di motoveicoli e/o ciclomotori. Si tratta di un decreto, approntato già dallo scorso ottobre dal Ministro Danilo Toninelli e dal sottosegretario Michele Dell’Orco, che fa dell’Italia uno dei pochissimi Paesi europei ad adottare specifiche barriere protettive per l’incolumità di scooteristi e motociclisti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 mag 2019

FIRENZE | A nuovo il giardino di via Salvi Cristiani

di mobilita

Si presenta completamente rimesso a nuovo il giardino di via Salvi Cristiani, l’area antistante la scuola Santa Maria a Coverciano dedicata al tempo libero e ad attività mercatali.  Gli interventi, dal costo complessivo di 100 mila euro, hanno riguardato il rifacimento dei cordonati a delimitazione delle aiuole verdi, la sostituzione di quattro pini con cinque lecci, la semina del prato e la realizzazione di un impianto di irrigazione a goccia a servizio delle alberature. Per quanto riguarda gli arredi, il giardino è stato dotato di tredici panchine ottenute restaurando le esistenti. Le parti pavimentate sono state completamente riasfaltate per eliminare ammaloramenti e irregolarità. A servizio dell’area sono stati installati nuovi cestini per i rifiuti e un cartello informativo. Tutti gli alberi della zona sono stati monitorati e potati. L’assessore all’ambiente ha ricordato negli ultimi 5 anni la riqualificazione di 23 tra giardini e piazze per una superficie complessiva di 513 mila metri quadrati e un investimento di 3,4 milioni di euro: dal giardino di Borgo Allegri a quello di via Maragliano, da piazza Santa Maria Novella a Santo Spirito, dal giardino della Stazione a piazza della Libertà, da piazza Elia Dalla Costa agli spazi verdi di viale dei Bambini e villa Vogel. A breve partiranno i lavori per costruire due nuove aree giochi alle Piagge (dove ne sono previste in totale 11 nuove), e per la bonifica dei giardini di via Schiff. Fonte foto di copertina: o55Firenze

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 mag 2019

ROMA | Da lunedì 13 maggio al via il pre-esercizio della Ztl A1 del Tridente

di mobilita

Da lunedì 13 maggio al via il pre-esercizio per i varchi elettronici della Ztl A1 del Tridente. Nel periodo di pre-esercizio (della durata di almeno 30 giorni) e nell’orario di attivazione dei varchi, l’area sarà presidiata dalla Polizia di Roma Capitale e il personale di Roma Servizi per la Mobilità distribuirà materiale informativo ai cittadini. I 6 varchi elettronici sono posizionati in via di Ripetta (incrocio con via dell'Oca), via dei Pontefici (incrocio piazza Augusto Imperatore), via Condotti (incrocio largo Goldoni), via di Propaganda (incrocio via Capo le Case), via di San Sebastianello, (incrocio viale Trinità dei Monti), via del Gambero (incrocio via delle Convertite). La Ztl A1 del Tridente è attiva dalle 6,30 alle 19, dal lunedì al venerdì (festivi esclusi) e il sabato dalle 10 alle 19. Il divieto riguarda tutte le automobili, i ciclomotori e i motocicli. Possono chiedere il permesso di accesso i veicoli di residenti e domiciliati nella Ztl A1, lavoratori notturni o artigiani con sede all'interno della Ztl A1 e altre categorie.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 mag 2019

Star Alliance presenta la nuova lounge all’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi

di mobilita

Star Alliance ha ufficialmente completato la ristrutturazione della propria lounge all’aeroporto Charles de Gaulle (CDG) di Parigi. La struttura di 980 m2 offre posti a sedere per oltre 220 ospiti e presenta eleganti elementi ispirati al design e all’architettura tipici parigini. La lounge è accessibile da parte dei passeggeri di First e di Business Class come pure dei membri Star Alliance Gold in partenza dall’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi – Terminal 1 con le seguenti compagnie aeree membre di Star Alliance: Aegean, Air China, ANA, Asiana, EGYPTAIR, Eva Air, Singapore Airlines, Thai Airways, Turkish Airlines e United. Christian Dräger, VP Customer Experience di Star Alliance, ha dichiarato: “La lounge Star Alliance appena rinnovata al Charles de Gaulle di Parigi è perfettamente in linea con la strategia di rendere migliore l’esperienza di viaggio dei nostri clienti. Siamo lieti di poter ora offrire ai nostri ospiti che partono da Parigi o vi transitano un’esperienza di ospitalità unica in un ambiente accogliente e attrezzato dove potersi sedere, rilassare e godere il proprio viaggio”. La lounge, inaugurata nel 2008, si trova dietro il settore del controllo passaporti nel punto più alto dell’edificio del terminal – livelli 10 e 11 – e offre una vista panoramica dell’aeroporto dal piano superiore. Aperta tutti i giorni dalle 05.30 alle 22.00 secondo l’orario dei voli, la lounge ora rinnovata offre una gamma di servizi per soddisfare le diverse esigenze dei viaggiatori abituali di oggi. Particolarmente suggestivo è il giardino paesaggistico, che offre agli ospiti l’opportunità di godere prima del volo della splendida natura all’aperto, che ricorda gli spazi verdi di Parigi. La lounge offre anche una zona esclusiva per i passeggeri che viaggiano in First Class sui voli operati da Air China, Singapore Airlines e Thai Airways. Ai clienti viene offerta un’ampia gamma di drink gratuiti. Possono, inoltre, scegliere tra una selezione di menu internazionali caldi e freddi, con alcune prelibatezze tipiche francesi. Gli spazi di lavoro, confortevoli e tranquilli, si trovano su entrambi i livelli e nell’intera lounge è disponibile l’accesso gratuito via wi-fi alla rete internet. È stata prestata un’attenzione particolare all’aumento delle prese di corrente, per assicurare ai passeggeri di essere sempre connessi. Completano il servizio: docce, schermi TV all’avanguardia e un’ampia selezione di giornali e riviste internazionali. La lounge Star Alliance presso il Terminal 1 di Charles de Gaulle è una delle 8 lounge brandizzate Star Alliance. Le altre si trovano negli aeroporti di Amsterdam (AMS), Buenos Aires (EZE), Los Angeles (LAX), Nagoya (NGO), Rio de Janeiro (GIG), Roma (FCO) e San Paolo (GRU). In totale, 21 vettori membri di Star Alliance operano da Parigi CDG, offrendo 142 voli giornalieri verso 41 destinazioni in 25 Paesi: Aegean, Air Canada, Air India, Eva Air, Air China, Ethiopian Airlines, Adria, Lufthansa, LOT Polish Airlines, Swiss, Egyptair, All Nippon Airways, Austria, Croatia Airlines, Asiana Airlines, Scandinavian Airlines, Brussels Airlines, Thai Airlines, Turkish Airlines e United.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 mag 2019

MILANO | Ecco la passerella ciclopedonale di San Cristoforo

di mobilita

Un progetto che si distingue “per la leggibilità e la semplicità del percorso” e si apprezza per “l’approfondimento degli aspetti funzionali, delle connessioni e del collegamento con la metropolitana”. Con queste motivazioni la Commissione giudicatrice ha scelto il progetto del team milanese dello studio AOUMM guidato da Rossella Locatelli come vincitore del concorso internazionale di progettazione “ATTRA\VERSO  San Cristoforo”, lanciato dal Comune di Milano e M4 S.p.A. con l’obiettivo di individuare una proposta innovativa, ambientale e dalla forte identità architettonica, per una connessione ciclopedonale tra i quartieri Lorenteggio e Ronchetto sul naviglio. Ai  concorrenti era stato chiesto inoltre di progettare un nuovo hub intermodale nell’area tra via Lodovico il Moro e via Guido Martinelli e il collegamento ciclopedonale a raso tra via Martinelli e il confine sud della futura area di interscambio, oltre a definire  le linee guida per l’area di interscambio che si svilupperà a sud di via Martinelli e la riconfigurazione di piazza Tirana. Nell’insieme, il progetto vincitore realizza un percorso funzionale e paesaggistico tra piazza Tirana e via Martinelli, valorizzando i quartieri, mettendo in connessione attraverso un lavoro di ricucitura territoriale due aree strategiche della città, potenziando i benefici legati alla futura realizzazione della M4 e dell’oasi naturalistica che nascerà all’interno dello scalo. “M4 sta realizzando una nuova linea metropolitana che dato il suo percorso e con i suoi 86 milioni di passeggeri previsti all’anno darà grande impulso alla mobilità sostenibile di Milano, portandola tra le prime sei città in Europa per sviluppo del trasporto pubblico. Non solo, ‘La Blu’ contribuirà a cambiare e riqualificare la città – afferma Fabio Terragni Presidente di M4 spa e membro della commissione giudicante –, con una speciale attenzione data non solo al centro storico ma anche alle zone esterne come San Cristoforo, Giambellino (in relazione con lo scalo ferroviario oggetto di un recente concorso), Lorenteggio, Ludovico il Moro, Barona e ad Est come l’area Forlanini o l’asse Argonne”. Ecco nel dettaglio la proposta vincitrice. La passerella ciclopedonale tra Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio Cuore del progetto è la passerella che si estende come un “nastro morbido” elicoidale tra piazza Tirana e via Martinelli, collegando Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio alla fermata “San Cristoforo” della M4 e al futuro parco nello scalo di San Cristoforo. La struttura è accessibile a tutte le tipologie di utenze retta da pilastri d’acciaio rivestiti, diversi tra loro per colore, forma e finitura, omaggio ad alcuni grandi maestri dell’architettura milanese (Aldo Rossi, Gae Aulenti, Alessandro Mendini, Franco Albini, Angelo Mangiarotti, Giò Ponti). Il risultato è un percorso che offre una prospettiva diversa e unica a ogni svolta.  I percorsi che partono da Tirana e da via Martinelli si incontrano nel grande cerchio di accesso al futuro parco e alla fermata della metropolitana, il cui ingresso prevede un’ampia scalinata verde. I percorsi saranno realizzati in idrobeton, su letto di sabbia, quindi 100% permeabili, mentre la struttura della passerella è rivestita in lamiera con vernici antigraffito. L’ hub intermodale tra via Lodovico il Moro e via Guido Martinelli e il collegamento ciclopedonale tra via Martinelli e la futura area di interscambio L’area che si sviluppa a sud della fermata della M4 e del parco San Cristoforo e a nord del futuro parcheggio di interscambio, si configura come un giardino attraversato da camminamenti ciclopedonali inclinati che permettono la raccolta dell’acqua piovana. Sul lato ovest vi saranno le nuove fermate di tram e bus, mentre il percorso ciclopedonale verso sud, in continuità con la passerella principale, è caratterizzato da ampie fasce verdi che anticipano l’avvicinarsi del paesaggio agreste. L’area di interscambio a sud di via Martinelli Le linee guida proposte dai vincitori prevedono la realizzazione, nell’area a sud di via Martinelli, di un parcheggio per i bus e di una torre compatta per le auto, con l’obiettivo di minimizzare il consumo di suolo e mantenere il carattere naturalistico dell’area di raccordo tra il Bosco in Città, il parco delle Cave e il Parco Agricolo Sud. Il complesso si costruirebbe a partire dal deposito full-electric degli autobus, al quale saranno destinati due piani interrati, per un totale di 160 posti. In superficie, oltre a 4 stalli dei capolinea, si manterrebbe l’officina, gli uffici e gli spazi maggiormente frequentati da persone. Al fianco del capolinea verrebbe realizzata una torre che ospiterà fino a 700 auto. Al pian terreno si manterrebbero funzioni per il pubblico, mentre sul tetto si propongono utilizzi secondari legati alla ristorazione. Tutto attorno si manterrebbe parco urbano, con il suo carattere boscoso, anello di congiunzione tra la città e la campagna. Piazza Tirana Aree giochi, prati, skatepark, rastrelliere, bike sharing, nuovi alberi, piccole piazzette per una sosta all’ombra: secondo le linee guida proposte, piazza Tirana diventerebbe un vero e proprio parco attrezzato e accessibile a tutti, nuovo punto di riferimento per la vita di quartiere. La viabilità lungo i lati ovest ed est verrebbe portata alla quota della nuova area verde e trasformata in Zona 30 e verrebbe garantito un sistema di illuminazione delicato. I diversi interventi potrebbero essere realizzati per fasi, tenendo conto dei cantieri per la M4 e per il parco. Le procedure di concorso si sono svolte attraverso la piattaforma telematica Concorrimi.it, sviluppata dall’Ordine degli Architetti di Milano insieme al Comune di Milano e all’Ordine degli Ingegneri di Milano. “Col sistema Concorrimi – afferma Paolo Mazzoleni, presidente dell’Ordine Architetti Milano – da Milano, locomotiva e laboratorio di un’Italia che ha bisogno di scatti, visioni e innovazione, è partita e si è consolidata una nuova generazione di ‘e-concorsi’ in tutto il Paese. Anche i processi di rigenerazione urbana, come dimostrato dalla volontà del Comune di Milano, diventano protagonisti di una stagione concorsuale particolarmente fertile. Il concorso è il solo strumento che in sé coniuga e amplifica i risultati di una proposta migliore, un principio meritocratico e una occasione di lavoro, in un percorso alla luce del sole. Non è perfetto, ma è la migliore garanzia di qualità possibile”. Il progetto vincitore è stato selezionato in forma anonima da una Commissione presieduta da Enrica Barzaghi (rappresentante Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano) e composta da Elisabetta Gabrielli (rappresentante Ordine Architetti Ordine degli Architetti, Pianificatori e Paesaggisti della Provincia di Milano), gli architetti Veronica Bellonzi e Marco Porta (rappresentanti del Comune di Milano, Aree Mobilità e Urbanistica) e il Presidente di M4 spa Fabio Terragni. Il vincitore del concorso riceverà un premio di 40mila euro. Il secondo classificato un premio di 13mila euro, il terzo di 10mila euro, e a ciascuno dei successivi sette partecipanti riceverà un rimborso spese di 5mila euro. I premi e i rimborsi spese saranno finanziati da M4 SpA.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 mag 2019

MILANO | Foto, ecco il progetto vincitore del concorso internazionale di progettazione “ATTRA\VERSO San Cristoforo

di mobilita

Lo studio Aoumm vince il concorso internazionale di progettazione "ATTRA\VERSO San Cristoforo", per la progettazione dell’Hub intermodale e della connessione ciclopedonale fra i quartieri Lorenteggio e Ronchetto sul Naviglio, indetto attraverso la piattaforma Concorrimi dell'Ordine degli architetti di Milano.  La passerella ha l'obiettivo di congiungere Piazza Tirana con Ronchetto passando per la stazione dei treni di San Cristoforo Fs e la futura fermata della linea 4 della Metropolitana.  I lavori verranno realizzati nell'ambito dei cantieri di M4 per averla operativa al momento dell'inaugurazione.  Il progetto verrà presentato venerdì alle 19 al Centro Valdameri di Via Martinelli 53, insieme al Masterplan dello scalo San Cristoforo. 

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 mag 2019

FIRENZE | In corso importanti interventi nello storico giardino Boboli

di mobilita

Un piano di restauri e riassetto del verde, installazione di nuove panchine, l’apertura quotidiana per la prima volta dell’esotico giardino della Botanica superiore e pure il progetto di una gelateria ‘medicea’: questo il percorso del Rinascimento di Boboli, vasto programma di interventi per rendere ancora più suggestivo e godibile lo storico giardino.  Pernio del progetto di rilancio del parco è la restituzione al pubblico del Giardino della Botanica Superiore, detto anche degli Ananassi, finora mai accessibile in via ordinaria ai visitatori: ora lo sarà, dal lunedì al venerdì, in orario 9-13. Lo spazio, assai suggestivo, accoglie nel suo ettaro di estensione centinaia di specie diverse di piante acquatiche, tropicali e subtropicali. Unico esempio di giardino in stile romantico all’interno di Boboli, il suo restauro è durato molti anni e ha riguardato sia l’aspetto architettonico che botanico.  Nel parco sono in corso altri importanti interventi. Lungo i sentieri sono state posizionate 46 nuove panchine in pietra serena, proveniente dalle cave di Santa Brigida; sono stati completati i lavori di recupero di due statue, Hera e Pudicizia; presto partiranno inoltre gli interventi sulle quattro colonne dell’isola centrale e sui basamenti; è imminente anche l’avvio di ristrutturazione dei bagni storici, quello della Meridiana e quelli di Annalena, oltre al ripristino della Fontana delle Scimmie.  E’ inoltre in fase di avvio un ulteriore grande progetto di restauro (finanziato in parte con fondi della Regione Toscana), quello del Giardino “segreto” delle Camelie, anch’esso come la Botanica Superiore mai aperto in via ordinaria al pubblico. Con una superficie complessiva di oltre 300 metri quadrati, il giardino si erge su un lembo di terra stretto e lungo, situato sul lato di ponente di Palazzo Pitti. Nato nella prima metà del XVII secolo come spazio di pertinenza esclusiva dell’appartamento del principe Mattias, fratello minore del Granduca Ferdinando II, rimane nel corso della storia uno spazio defilato e riservato ai soli membri della famiglia e della corte. Oggi versa in stato di abbandono e i suoi bastioni sono afflitti da problemi di tenuta strutturale; al momento in corso la redazione del progetto e i lavori sono previsti nel biennio 2020 -2021.  Continuano inoltre gli interventi previsti dal progetto "Primavera di Boboli", con la donazione da parte di Gucci di 2 milioni di euro destinati ad una serie di interventi nel Giardino che è sotto tutela Unesco dal 2013. Oltre a quanto già completato (consolidamento del cipresso monumentale dell'Anfiteatro, interventi sul sistema di drenaggio del Giardino, acquisto di nuova vaseria e conche in cotto imprunetino per la collezione medicea di agrumi) attualmente sono in corso altre azioni. In particolare a partire dal 6 maggio inizieranno i lavori di consolidamento e restauro della serra calda delle orchidee al Giardino della Botanica Superiore; successivamente, sempre alla Botanica Superiore, si avvieranno i lavori per il restauro della vasca delle piante acquatiche e del passaggio "segreto" retrostante, ora in avvio di gara. E sono nella stessa fase (con partenza prevista il prossimo autunno) i lavori di restauro botanico del Viottolone dei Cipressi e del Viale dei Platani, per cui è stato completato il progetto esecutivo. Verranno in tal modo ricostituite le composizioni storiche dei filari alberati che negli anni hanno subito forti perdite, con la nuova piantagione di 53 cipressi e 25 platani.  Sul patrimonio arboreo di Boboli, che conta centinaia di alberi plurisecolari, è in corso un accurato programma di monitoraggio e valutazione di stabilità delle piante di alto fusto, con la sostituzione di eventuali esemplari che non rispondono ai requisiti di sicurezza.  Infine, c’è un’ultima novità: in aggiunta al restauro del Giardino delle Camelie e quello, da tempo annunciato, della Kaffehaus (il padiglione risalente al 1776, realizzato su disegno di Zanobi del Rosso, l’architetto del Granduca Pietro Leopoldo), è stato messo in cantiere il progetto di apertura della ‘Gelateria Buontalenti’ (dal nome del celebre architetto che nel ‘500 inventò il ‘dolce ghiacciato’, precursore del gelato moderno) che sorgerà nel prato dei Castagni, nella parte alta del parco, in un edificio di fine ‘800.

Leggi tutto    Commenti 0