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05 gen 2019

MILANO | Trentadue milioni di euro per migliorare la qualità dell’aria

di mobilita

In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni di euro dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. “Nel 2018 i dati sull’inquinamento ci parlano di un netto miglioramento rispetto al passato, ma dobbiamo dare una significativa accelerazione a questo trend ed è quindi necessario fare tutti di più – dichiara l’assessore all’Ambiente Marco Granelli –. Crediamo che il 2019 sarà un anno chiave, grazie all’avvio di Area B, all’estensione delle regole di Area C anche ai mezzi del trasporto pubblico locale di linea, taxi e ncc e agli incentivi messi in campo per la sostituzione dei veicoli più inquinanti e per il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, con l'obiettivo di arrivare a vietare i riscaldamenti a gasolio da ottobre 2023”. I dati Secondo i resoconti forniti da Amat, nel 2018 è dunque proseguito il trend di miglioramento dei dati sulla qualità dell’aria di Milano. La media annuale delle concentrazioni di PM10 si è attestata su 33 microgrammi/mc, facendo registrare il risultato migliore dal 2003 e restando sotto il limite europeo di 40 microgrammi/mc. Lo stesso vale per il PM2.5, la cui media annuale è stata di 23 microgrammi/mc – per la prima volta al di sotto della soglia di 25 microgrammi/mc – e per il biossido di azoto (NO2), la cui massima media annuale delle 5 stazioni di rilevamento di Milano è risultata di 59 microgrammi/mc, il valore più basso dal 2002 (anche se ancora ampiamente sopra al valore limite europeo di 40 microgrammi/mc). Infine, i giorni di superamento dei livelli di PM10 nel 2018 sono stati 79, il terzo miglior dato dal 2002, molto meno dei 97 del 2017, ma ancora lontani dal limite dei 35 superamenti annui previsti dall’Europa. Con l’introduzione di Area B (le prime 15 telecamere saranno attivate il 25 febbraio), tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. Sempre in tema di mobilità, da gennaio 2018 Atm ha attivato il Piano Full Electric, con i primi autobus elettrici già in funzione oggi, che porterà nel 2030 tutta la flotta dei bus ad essere a trazione elettrica. Sempre dall’inizio del 2018 anche Amsa ha iniziato la sostituzione dei mezzi diesel euro 3 e 4 (che sarà completa su tutti i veicoli nel 2020) e il potenziamento del parco veicoli a metano, che a fine 2021 sarà del 25% su tutti i veicoli Amsa e la metà di quelli utilizzati per la raccolta rifiuti. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e NCC sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di 6,6 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull'acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. “Auspico che anche la Regione Lombardia faccia la propria parte – prosegue l’assessore Granelli –, con meno deroghe sulle regole e più contributi: perché chi ha meno risorse deve essere aiutato a combattere l’inquinamento, non derogato. Anche il Governo aiuti le zone del Paese più soggette all’inquinamento, mettendo risorse per gli incentivi, finanziando di più il trasporto pubblico locale e facilitando con le regole la mobilità sostenibile come quella delle biciclette o dei monopattini elettrici”. Per quanto riguarda poi l’efficientamento energetico, nel 2017 a Milano esistevano ancora 3.500 caldaie a gasolio funzionanti e comunque in città il 68% delle abitazioni è nelle classi energetiche F e G (bassa qualità e maggiori consumi) e solo il 7% nelle classi A, B, C (alta qualità e minori consumi). Per questo è in previsione l’approvazione di un regolamento che vieterà a partire da ottobre 2023 le caldaie a gasolio, che già non saranno più presenti entro fine 2019 negli edifici di edilizia residenziale del Comune di Milano ed entro il 2020 in tutti quelli ad uso non residenziale (come scuole e uffici). “È necessario migliorare – continua l’assessore all’Ambiente – le condizioni energetiche di quei due terzi di abitazioni che sono in condizioni pessime, consumando troppo per il riscaldamento, sia in termini di costi per i cittadini sia di emissioni inquinanti. Partecipando ai bandi del Comune di Milano le famiglie possono risparmiare anche il 50-60% sulla bolletta del riscaldamento, oltre che contribuire attivamente alla riduzione delle emissioni che, aumentando la temperatura del pianeta, generano sempre più spesso disastri climatici e meteorologici”.  Gli incentivi messi a disposizione dei privati (condomini, singole abitazioni) per l’efficienza energetica degli edifici ammontano a 24 milioni di euro. Due i bandi: il primo, chiuso, ha finanziato più di 60 interventi nei condomini; il secondo, ancora aperto, ha a disposizione più di 20 milioni di euro per la sostituzione degli impianti a gasolio e obsoleti e, soprattutto, per migliorare l’efficienza energetica degli edifici attraverso interventi come doppi vetri, coibentazioni delle pareti e dei tetti, tetti verdi. Proseguono infine i controlli delle caldaie del Comune di Milano, che sono stati 9.500 nel 2018, con più di 2.000 provvedimenti con prescrizioni ai proprietari.

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04 gen 2019

ROMA | Anche il 6 gennaio la “navetta shopping” in centro. Prolungamento Ztl fino alle 19

di mobilita

Dopo il rafforzamento delle linee bus e metro per favorire l’utilizzo del trasporto pubblico e migliorare l’offerta nel periodo delle festività natalizie, torna il 6 gennaio la “navetta shopping” in centro. Il piano di Natale ha previsto un’importante novità quest’anno: l’estensione dell’orario della Ztl Centro Storico fino alle ore 19, tutti i giorni dall’8 dicembre al 6 gennaio. “Anche quest’anno per le festività natalizie abbiamo potenziato il servizio di trasporto pubblico, soprattutto nelle zone centrali dove sarà attiva la navetta dello shopping, una linea circolare che collega parcheggi, fermate metro, capolinea e nodi Tpl. Abbiamo previsto anche un orario più stringente per la Ztl, per favorire l’accessibilità al Centro storico, riducendo il traffico e l’invasione di auto private”, ha dichiarato l’assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo.  Navetta Shopping - Per agevolare gli spostamenti all’interno del centro storico sarà attiva, il 6 gennaio 2019 dalle 10.30 alle 19.30, una linea circolare con una frequenza di circa 10 minuti che consentirà il raggiungimento delle principali vie dello shopping, creando un collegamento diretto con importanti nodi di scambio come le metro e i capolinea bus. La navetta parte e termina la sua corsa a piazzale delle Canestre passando per via del Corso, largo Arenula, corso Vittorio Emanuele II, piazza Venezia, via Del Tritone, via Vittorio Veneto. Prolungamento ZTL - Nel periodo dall’8 dicembre 2018 al 6 gennaio 2019, la ZTL Centro Storico (diurna) resterà attiva fino alle ore 19, anziché fino alle 18. In questo periodo quindi la ZTL Centro Storico (diurna) sarà attiva: dal lunedì al venerdì (esclusi festivi) dalle ore 6.30 alle 19; il sabato, le domeniche e i giorni festivi dalle ore 14 alle 19. Nello stesso periodo la ZTL Tridente (A1) sarà attiva invece: i giorni feriali (esclusi festivi) dalle 6,30 alle 19; il sabato (esclusi festivi) dalle 10 alle 19; i giorni di domenica e festivi dalle ore 14 alle 19.

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02 gen 2019

ROMA | Isola ambientale Monti, nel 2019 la prima fase dei lavori

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Un’isola ambientale nel cuore di Roma, a mobilità dolce con nuove zone pedonali e a velocità ridotta e una disciplina di traffico a misura di pedoni e biciclette. Lo diventerà il rione Monti una volta completati i primi lavori di riqualificazione e pedonalizzazione dell’area per i quali è stata bandita la gara. Un progetto di restyling in cui saranno investiti oltre 700 mila euro. Il piano approvato dalla giunta capitolina vedrà l'avvio dei cantieri nel 2019. Il primo lotto del progetto Argiletum, dal nome dell’area interessata dai lavori, include l'ampliamento e la ripavimentazione dei marciapiedi di via dei Serpenti, tra via Panisperna e via Baccina, la pedonalizzazione totale di via Madonna dei Monti e quella parziale di via Urbana. In cantiere per questa prima fase anche l'installazione di tre varchi di accesso per la Ztl Monti: su via Cimarra, Salita del Grillo e via Panisperna. “Il rione Monti, uno dei quartieri storici della Capitale, subirà una radicale trasformazione grazie a questo progetto. Sarà un'area protetta da traffico e smog e i varchi elettronici garantiranno un controllo di accessi e transiti. E’ la nostra idea di mobilità dolce e sostenibile: un nuovo modo di vivere il centro della città in aree di grande pregio. E’ un progetto che abbiamo fortemente voluto e che siamo convinti donerà un nuovo volto a tutta la zona. Presto tutti i residenti si renderanno conto di quanto sia bello passeggiare per le strade del proprio quartiere senza auto o moto parcheggiate sui marciapiedi”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. La seconda fase dei lavori, per la quale è in corso la progettazione, prevede invece il rialzo della strada al livello dei marciapiedi di via dei Serpenti nel tratto davanti a piazza Madonna dei Monti, un intervento di ripavimentazione in sanpietrini della strada tra via Panisperna e via Cavour e del tratto antistante la chiesa di via Madonna dei Monti e infine la ripavimentazione dei marciapiedi in via Panisperna tra via dei Serpenti e via del Mazzarino. “Con l’avvio del primo cantiere, nel 2019, si realizzerà il sogno di chi vuol vedere alcune delle più belle strade del Centro storico libere dall’invasione di mezzi privati. Con la pedonalizzazione completa di via Madonna dei Monti e quella parziale di via Urbana, i residenti potranno riappropriarsi degli spazi sotto casa, mentre cittadini e turisti potranno passeggiare per le strade del quartiere in tutta sicurezza. E’ una piccola rivoluzione che si inserisce all’interno di un pacchetto di misure, alcune già votate e altre in discussione, per la promozione di una mobilità dolce e sostenibile. Congestion charge, piste ciclabili, isole pedonali, promozione dell’elettrico, ma anche potenziamento del trasporto pubblico e cura del ferro”, aggiunge l’assessore capitolino alla Città in movimento, Linda Meleo. "Un intervento di riqualificazione importante che rilancerà il rione, le attività commerciali e consentirà a tutti di apprezzare le bellezze di questa zona storica della città in maniera sostenibile: senza il traffico, senza il caos e in sicurezza", spiega il presidente della Commissione mobilità Enrico Stefàno.

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02 gen 2019

ROMA | Nuove preferenziali e “bike lane” in via Portuense e viale Marconi

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Due importanti arterie del quadrante sud di Roma, via Portuense e viale Marconi, cambieranno aspetto grazie ai nuovi progetti approvati dalla Giunta capitolina. Interventi radicali che permetteranno di realizzare due nuove corsie preferenziali e una bike lane e riqualificheranno l’intera zona. Roma Servizi per la Mobilità ha bandito le gare per questi due progetti. Nel dettaglio viale Marconi, una volta completati i lavori, si presenterà con una preferenziale al centro della strada in entrambi i sensi di marcia. A seguire una corsia dedicata alle auto, poi i parcheggi a raso ai quali sarà affiancata una bike lane, a 50 centimetri dai marciapiedi. Uno spazio sufficiente per garantire, in tutta sicurezza, l'apertura delle portiere delle auto. Un progetto su un percorso di 2,5 chilometri, da via degli Orti di Cesare alla stazione metro Marconi, che prevede anche nuove banchine di fermata per gli autobus. L’altra preferenziale sarà realizzata su via Portuense: da largo La Loggia a via Majorana, una corsia protetta al centro della carreggiata con nuove pedane di fermata per i mezzi pubblici. L’intervento prevede inoltre il rifacimento dei cigli dei marciapiedi. “Favorire gli spostamenti dei cittadini e il trasporto pubblico, ridurre i tempi di attesa e aumentare la sicurezza per gli utenti. In quest’ottica s’inseriscono gli interventi che stiamo realizzando per dotare la città di nuove corsie riservate esclusivamente ai mezzi pubblici. Stiamo cambiando la viabilità della Capitale, grazie anche alla stesura del Piano urbano della mobilità sostenibile, che disegna nuove linee tranviarie e metropolitane, passando per le ciclabili e i parcheggi di scambio, creando una nuova mappa per la Capitale”, dichiara la sindaca Virginia Raggi. Per la corsia preferenziale di viale Marconi si è aperta a ottobre scorso la Conferenza di servizi. L’obiettivo è collegare la Stazione Trastevere e le due fermate della Metro B, San Paolo Basilica e Marconi, inizialmente con una corsia riservata agli autobus e, in prospettiva, anche attraverso una linea tranviaria.  Proprio per questo le banchine di accesso al trasporto pubblico sono progettate in modo da risultare compatibili per i due tipi di trasporto, gomma e ferro. “Il nostro obiettivo è migliorare tutti i collegamenti e ridurre il traffico privato. Aumentando la rete capillare di corsie riservate al tpl, si riducono i tempi di percorrenza degli autobus, a vantaggio dei cittadini che scelgono di lasciare a casa l’auto privata. I lavori ci consentiranno inoltre di riqualificare l’intera zona di via Portuense e viale Marconi, abbattere barriere architettoniche e rendere più rapidi e sicuri gli spostamenti sui mezzi pubblici”, spiega l’assessora alla Città in Movimento, Linda Meleo.

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29 dic 2018

ROMA | In arrivo i nuovi parcometri Pay&Go

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Grazie ai nuovi parcometri Pay&Go sarà possibile non solo pagare la sosta e le sanzioni del trasporto pubblico, ma anche comprare titoli di viaggio ricaricando le card Atac. Tutto utilizzando la propria carta di credito o di debito. I nuovi 1.000 parcometri multifunzione Pay&Go verranno allestiti nei prossimi giorni con un apposito layout grafico che permetterà di riconoscerli. Con i nuovi parcometri Pay&Go puoi: pagare la sosta, digitare la targa e non esporre lo scontrino; ricaricare la card del trasporto pubblico con: abbonamento mensile, BIT singolo, 10 BIT, titoli turistici da 24-48-72 ore e CIS settimanale; pagare l'abbonamento mensile della sosta; attivare la card del trasporto pubblico acquistata sui canali online e bancomat; pagare le sanzioni del trasporto pubblico in forma ridotta entro 5 giorni dalla multa. I servizi di ricarica dei titoli di viaggio sono accessibili digitando il tasto giallo "i" sul parcometro e selezionando dal menù la voce "Ricarica Card Atac". Tutte le informazioni di dettaglio saranno disponibili sul sito www.atac.roma.itdove sono presenti anche le mappe delle varie zone tariffarie grazie alle quali è possibile individuare i dispositivi Pay&Go.

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29 dic 2018

MILANO M5 | Stazione San Siro Stadio, il nuovo sponsor sarà Dazn

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Nuovo sponsor per la fermata metropolitana San Siro Stadio della linea M5: sarà la società Dazn spa, che attraverso la società Agente Mktg ha partecipato all’avviso pubblico gestito da M5, ad affiancare la stazione con il suo nome, logo e marchio per i prossimi tre anni. Tanto durerà, infatti, l’accordo di sponsorizzazione con la società di servizi di video streaming di eventi sportivi, che prevede il “naming” della stazione, che quindi diventerà “San Siro Stadio Dazn”, con conseguente sostituzione delle mappe della linea, la personalizzazione esclusiva degli spazi interni della fermata con grafiche pubblicitarie, oltre all’installazione di sei monitor ledwall di varie dimensioni all’interno degli spazi della stazione, utili in caso di proiezioni. Nel complesso, l’offerta prevede 170mila euro di ricavi annui (al netto dell’Iva) per Metro5 spa. Prima di Dazn, lo sponsor della fermata San Siro Stadio è stato Mediaset Premium spa, il cui abbinamento con la stazione capolinea della “lilla” ha avuto avvio nell’aprile 2015 e si è concluso nel luglio scorso. Le sponsorizzazioni rappresentano per l’Amministrazione un sistema di finanziamento innovativo che consente di recuperare risorse importanti da reinvestire nel trasporto pubblico. Al momento, delle 19 fermate della M5 quelle sponsorizzate sono Ponale con Prysmian spa (il contratto scadrà nel 2023), Garibaldi con Nissan Italia spa (fino ad ottobre 2019), Cenisio con Banca Widiba (fino al 2020), Tre Torri con Allianz e con Generali (entrambi i contratti sono validi fino al 2026), Segesta con Irccs Istituto ortopedico Galeazzi (fino al 2020), mentre per alcune stazioni è attivo anche un accordo con Igp Decaux che prevede esclusivamente pubblicità tradizionale.

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29 dic 2018

FIRENZE | Tutti gli eventi del capodanno fiorentino

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Il Capodanno fiorentino prevede il concertone al piazzale Michelangelo con Francesco Renga, Baby K e LORENZO BAGLIONI. E poi tante feste gratuite in tutti i quartieri: Al Piazzale Michelangelo la festa inizierà alle ore 21 con i conduttori di Radio Bruno: musica, gadget e giochi da condividere con il pubblico. Alle 21.30 spazio al cantautore fiorentino Lorenzo Baglioni, mentre alle 22 salirà sul palco la cantante e rapper italiana Baby K, per fare posto dalle 23 a Francesco Renga. A seguire dj set di Radio Bruno fino alle 2 di notte. La serata sarà trasmessa in diretta su tutte le frequenze di Radio Bruno (a Firenze sui 102.1 e 103 Mhz) e in televisione (canali 256 e 683 del digitale terrestre). Lo spettacolo sarà visibile inoltre sulla App di Radio Bruno e in streaming sul portale radiobruno.it. Alla Manifattura Tabacchi, novità di quest’anno, la serata presenta tre performance di musica elettronica tutta al femminile, arricchite da un programma di videoproiezioni firmato dai media artist The Fake Factory, che creeranno una scenografia inedita sugli edifici affacciati sulla Piazza dell’Orologio. A partire dalle 20 saranno operativi il temporary bar e i food trucks. Le performance avranno inizio a partire dalle 22 con i live set collocati nella Torre dell’Orologio. Si inizia con Joan Thiele, cantautrice transculturale che unisce acustica a elettronica. Si prosegue con Myss Keta, performer situazionista, rapper dall’attitudine punk che accompagnerà il pubblico fino alla mezzanotte, con tanto di fuochi artificiali. Ad animare le prime ore del 2019 sarà la techno Dj Elisa Bee. L’ingresso alla piazza è per un massimo di 1500 persone. In Piazza della Signoria, come di consueto, spazio alla musica classica con l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra Sinfonica Ucraina di Lugansk che, dirette dal maestro Giuseppe Lanzetta, eseguiranno un programma valzer e polke della tradizione viennese e arie di celebri opere, da Strauss a Rossini, da Verdi a Bizet, da Ponchielli a Tchaikovsky. In Oltrarno musica jazz e gospel, in piazza del Carmine, dalle 22, coro gospel ‘The Pilgrims’, composto da 40 cantanti e 4 musicisti con un repertorio di prevalente ispirazione spiritual e gospel, poi la grande corale di Eric Waddell & The abundant life singers, con un repertorio che combina il gospel della tradizione e nuove tendenze contemporanee, e infine la Large Street band, ensemble di fiati e percussioni nato sul modello delle street band americane, con musiche dal jazz al funky itineranti in tutto l’Oltrarno. Presenta la giornalista e conduttrice Eva Edili di Rdf. Al Parco dell’Anconella ci sarà il Cirk Fantastik d’inverno che, fin dalle ore 16, intratterrà il pubblico con spettacoli di equilibrismo funambolismo e clowneria. A partire dalle 21 cena (con prenotazione obbligatoria), cabaret e musica con il gruppo Forrò Mior e con Jabu Morales e per finire il dj set di Guerrilla Sound System. Per quanto riguarda la mobilità e il trasporto pubblico, è confermato l’impianto dello scorso anno con la ztl attiva anche la sera, le navette gratuite per il piazzale Michelangelo con percorso Piazza Ferrucci – Piazzale Michelangelo – Porta Romana dalle 20 alle 23 e dalle 00.30 alle 3 con frequenza 5-10 minuti nelle due direzioni. Inoltre verranno potenziate le linee 6, 11, 14, 17, 22 e 23 che saranno in servizio fino alle 2.30 di lunedì 1 gennaio (tutte le info su www.ataf.net). La tramvia sarà inoltre operativa per tutta la notte, con una corsa ogni nove minuti.

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28 dic 2018

BARI | Approvato il progetto esecutivo del parco urbano nell’area dell’ex Gasometro

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Oggi è stato approvato il progetto esecutivo del parco urbano che cambierà, completamente, il volto dell’area dell’ex Gasometro, nel quartiere Libertà. Lunedì 31 gennaio sarà pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori che trasformeranno l’attuale terreno incolto di 15.640 metri quadri in un grande parco. Ci saranno aree dedicate al running, ai pattini e allo skate, al parkour, al fitness, una zona ludica ed una interamente dedicata ai cani, un anfiteatro e tutto ciò che renderà questo parco il posto perfetto per il tempo libero in città. Un progetto nato anche grazie al percorso di ascolto realizzato negli scorsi mesi dall’amministrazione con i residenti del quartiere.

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13 dic 2018

MILANO | Area C, ingresso gratuito per gli ibridi elettrici fino al 2022

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Proroga al 1° ottobre 2022 della gratuità per l'ingresso in Area C di tutti i veicoli ibridi elettrici e incremento dei contributi destinati a chi rottama veicoli commerciali di classi vietate per l'ingresso in Area B. Queste le decisioni prese dall'Amministrazione anche in vista dell'introduzione della nuova zona a traffico limitato (Area B) che, per migliorare la qualità dell'aria, a partire dal prossimo 25 febbraio vieta progressivamente l'ingresso a Milano alle auto più inquinanti. IBRIDI ELETTRICI La proroga per la gratuità di ingresso in Area C tiene conto di una modifica nel sistema di calcolo e di classificazione dei veicoli che fanno seguito ad accordi europei che devono ancora essere introdotti in Italia. La nuova classificazione dei veicoli ibridi dovrà essere riportata sul libretto di circolazione e sarà dirimente per il controllo automatico dei dati di ingresso nella ZTL all'interno della Cerchia dei Bastioni. DIESEL COMMERCIALI Pubblicato da oggi sul portale del Comune il nuovo bando per le imprese che vogliono chiedere un contributo per l'acquisto di un veicolo ad alimentazione elettrica, ibrida, metano, benzina/metano, GPL, benzina GPL, benzina Euro 6. Sono sostanzialmente due gli ampliamenti rispetto al bando già pubblicato e del quale sono a tutti gli effetti un'integrazione: la possibilità per le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e le imprese artigiane con sede legale o unità locale a Milano e/o di licenza per l’esercizio dell’attività di vendita su aree pubbliche rilasciata dal Comune di Milano, di acquistare anche un veicolo usato o chilometro zero e l'incremento dell'importo destinato all'acquisto di ogni veicolo. "L'obiettivo che vogliamo ottenere con questa integrazione al bando - dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente - è ampliare la platea di imprese che decidano la sostituzione di un veicolo molto inquinante e vecchio con un altro più efficiente dal punto di vista economico e di contenimento delle emissioni inquinanti. Per questo è possibile acquistare anche veicoli usati e a chilometro zero e per ogni veicolo sostituito il contributo all'impresa viene incrementato fino al 50 per cento. Se le imprese sapranno approfittare di questi importanti contributi alla rottamazione siamo pronti a rifinanziare il bando. Per noi è fondamentale migliorare la flotta dei veicoli circolanti in città". I veicoli merci in acquisizione per i quali il bando prevede il contributo alla rottamazione, che sia nuovo o a chilometro zero, devono essere di categoria N1 e N2 (di massa inferiore o uguale a 7,5 tonnellate) ad alimentazione elettrica, ibrida (benzina/elettrica) metano, benzina/metano, GPL, benzina/GPL, benzina Euro 6; è anche possibile accedere al contributo acquistando un veicolo benzina Euro 5 purché usato. Il contributo deve essere utilizzato esclusivamente per la rottamazione o in alternativa per l’esportazione di un veicolo diesel classe pre-euro e da Euro 0 fino a Euro 4. Le auto da sostituire per le quali si può chiedere il contributo in conto capitale devono essere in numero massimo di due per ciascuna impresa. L’autoveicolo acquistato dovrà essere necessariamente intestato alla medesima impresa che richiede il contributo e la proprietà dovrà essere mantenuta almeno per anni cinque dall’acquisto. I contributi previsti dal bando non saranno cumulabili per lo stesso investimento con altri contributi erogati da altri soggetti pubblici e la valutazione della domanda sarà 'a sportello', secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande stesse; saranno considerati ammissibili gli investimenti i cui ordinativi siano stati effettuati dalla data di pubblicazione del bando fino al 31 dicembre 2019 o fino all’esaurimento dei fondi.

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12 dic 2018

Venezia eccellenza nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti

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Venezia, sia come Comune che come Città Metropolitana, si conferma eccellenza nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Questi i risultati del “Rapporto rifiuti urbani”, elaborato da Ispra e presentato oggi a Roma, che raccoglie, in un quadro molto dettagliato, produzione di rifiuti, differenziata, gestione dei rifiuti urbani a livello nazionale, regionale e provinciale.I dati 2017 riportati nello studio certificano che Venezia, tra le 15 città con popolazione superiore ai 200.000 abitanti, è al primo posto, ex-aequo con Milano, con una percentuale di raccolta differenziata pari al 57,8% del totale (con una crescita del 16,4% dal 2013). Confermato il primo posto anche tra le città metropolitane, con una percentuale pari al 68,5%, ben 20 punti sopra la media nazionale, e davanti a Milano (64,9%), Bologna (59,3%) e Firenze (58,3%): un risultato reso ancora più importante dal fatto che il territorio metropolitano ogni anno è visitato da oltre 40 milioni di turisti. Resta salda anche la prima posizione del Veneto, la regione più virtuosa d’Italia (73,6%), seguita da Trentino Alto Adige (72,0%), Lombardia (69,6,1%) e Friuli Venezia Giulia (65,5%), contro una media italiana pari a 55,5%. Nel dettaglio, il totale della produzione dei rifiuti nella Città metropolitana di Venezia nel 2017 è stato pari a 497.123 tonnellate delle quali 340.419,1 differenziate nelle seguenti frazioni merceologiche: Organica: 154.548,7, Carta e cartone 60.345,1, Legno 11.397,6, Metallo 8.254,1, Plastica 18.156,1, RAEE 4.441,5, Selettiva 1.159,4, Tessili 2.582,3, Vetro 49.864,4, Ingombranti misti a recupero 13.073,1, Pulizia stradale a recupero 7.252,1, Rifiuti da C&D 5.695,1, Altro RD 3.649,7. Nel nostro territorio, inoltre, il 93% dei metalli raccolti separatamente viene effettivamente riciclato, il 94% della carta torna a essere carta, l’80% del vetro ridiventa vetro, il 55% della plastica torna plastica mentre il 44% diviene energia. Infine, il 73% del rifiuto secco (Il resto è acqua che evapora nel processo di trasformazione in Css) viene trasformato a Fusina in Css (combustibile solido secondario) e utilizzato nella centrale Enel Andrea Palladio per produrre energia elettrica. “Il Comune e la Città Metropolitana di Venezia sono ai vertici della raccolta differenziata in Italia – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – Si tratta di un risultato di prestigio che dimostra quanta attenzione vi sia sul tema più generale dell'economia circolare. Venezia vuole essere testimonial a livello mondiale di come si possa essere una grande città, con migliaia di abitanti e milioni di visitatori, ma al tempo stesso sviluppare un sistema e una mentalità sempre più green ed ecosostenibile, generando economia e posti di lavoro. Lo stiamo facendo anche con il sostegno di importanti gruppi, come Eni che ha recentemente firmato con Veritas un accordo perché dalla spazzatura e dalla raccolta differenziata si producano bio-metano, bio-olio e idrogeno a km zero.  L'impegno per restare ai vertici in Italia, e in Europa, è continuo, grazie al lavoro di tutto il “sistema Città di Venezia”, Veritas ed i suoi operatori in primis - continua Brugnaro- Il sistema della raccolta differenziata della Terraferma segna importanti risultati, oltre il 65% del totale, e quello del Centro Storico del più innovativo sistema porta-a-porta è stato esteso completamente proprio nel 2018, a Castello da maggio scorso, a Pellestrina in estate e alla Giudecca da metà novembre. Siamo certi che con un ulteriore sforzo da parte di tutti, possiamo aumentare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata, ponendo la massima attenzione al momento di dividere i vari materiali e non abbandonando rifiuti. Solo così sarà possibile preservare il nostro straordinario territorio". “Questi dati sono incoraggianti e vanno incrociati con quello dell’effettivo riciclo dei materiali raccolti in maniera differenziata. Grazie alla certificazione della filiera, il Gruppo Veritas è in grado di seguire ogni passaggio e quindi di conoscere l’esatta percentuale di materiali effettivamente riciclati – spiega Andrea Razzini, direttore generale di Veritas – A queste azioni si aggiungono il recupero energetico e la riduzione dell’uso delle discariche: attività che pongono il nostro territorio tra le eccellenze nazionali ed europee in materia di igiene urbana. Per questo motivo, Veritas è in prima linea, con tutte le Amministrazioni locali, per un grande piano di sensibilizzazione ed anche educativo che a partire dalle scuole sviluppi comportamenti individuali e collettivi sempre più eco-compatibili. Colgo questa occasione per ringraziare tutti coloro che si impegnano per un ambiente pulito e anche tutti i lavoratori di Veritas che quotidianamente operano per salvaguardare un territorio unico al mondo”.

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