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20 set 2017

Aeroporto di Genova, inaugurata la Genova Lounge

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Uno spazio moderno, accogliente, elegante e funzionale: la lounge dell’Aeroporto C. Colombo si rinnova e diventa “Genova Lounge”. La Genova Lounge, che sarà aperta al pubblico oggi, è uno spazio dove attendere il proprio volo nel massimo relax e comfort, ma anche dove lavorare e socializzare con gli altri viaggiatori. Rispetto alla precedente “sala vip”, la nuova lounge offre una superficie raddoppiata (da 90 a circa 200 metri quadrati) e un allestimento moderno e accogliente. COMFORT A 360 GRADI All’ingresso della Genova Lounge si trovano due banchi check-in con personale dedicato. I colori scelti, tutti tenui e luminosi, sono stati pensati per dare vita a un’atmosfera al tempo stesso leggera e rilassante. Gli ospiti potranno usufruire di sedute individuali, per il massimo della comodità, e di due zone. La sala è dotata di servizi igienici dedicati. È anche a disposizione un’area catering con snack e bevande, che potrà essere anche occasione di promozione della Liguria. TECNOLOGIA A SERVIZIO DEGLI OSPITI La Genova Lounge è dotata di un’area deposito per i bagagli, di un sistema a illuminazione led, di un sistema audio che diffonde musica ambiente e che può essere utilizzato dal personale dell’Aeroporto per gli annunci di servizio. La sala è anche dotata di un sistema video utilizzabile per mostrare sia contenuti multimediali (a partire dal video istituzionale dell’edizione 57 del Salone Nautico di Genova), sia l’aggiornamento in tempo reale dei voli in partenza. Le sedute individuali sono dotate di prese elettriche e usb per ricaricare i propri apparecchi elettronici. Gli ospiti possono utilizzare una rete wi-fi dedicata ad alta velocità, senza limiti di tempo, e tablet che consentono di navigare su internet. NUOVO SERVIZIO FAST TRACK Gli ospiti della Genova Lounge possono approfittare della sua comodità fino a pochi minuti dall’inizio dell’imbarco del proprio volo: all’uscita della sala, infatti, si trova il nuovo servizio Fast Track che consente l’accesso diretto ai controlli di sicurezza evitando code o attese. UNO SPAZIO ESCLUSIVO La Genova Lounge è aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 20:00 ed è dedicata ai viaggiatori di business class e ai titolari delle card frequent flyer abilitate dalle compagnie aeree. È anche possibile accedere alla Genova Lounge acquistando l’ingresso presso la biglietteria dell’Aeroporto. È in via di completamento anche il sito e-commerce dell’Aeroporto C. Colombo, che consentirà di acquistare l’accesso alla Genova Lounge o il solo servizio Fast Track sia singolarmente sia con abbonamenti annuali. Saranno anche proposte tariffe speciali per le aziende. LA NUOVA SALA AMICA In aggiunta alla Genova Lounge, oggi è stata inaugurata anche la Sala Amica, uno spazio dedicato ai passeggeri che necessitano di assistenza da parte del personale aeroportuale. Gli utenti della Sala Amica avranno a disposizione uno spazio comodo ed elegante e potranno usufruire dei servizi di check-in dedicato e di Fast Track. Anche la Sala Amica è dotata di sistema video, di impianto di diffusione audio e di una postazione dotata di tablet multimediali. È inoltre presente una toilette dedicata. La Sala Amica testimonia l’impegno di Aeroporto di Genova di fornire ai viaggiatori con disabilità un servizio sempre migliore. La novità si affianca ai posteggi gratuiti situati di fronte al terminal, ai sentieri tattili, alla nuova segnaletica e al sistema di informazioni acustiche degli ascensori per i passeggeri ipovedenti. Potranno accedere gratuitamente alla Sala Amica anche le neo mamme che vorranno allattare (alle quali sono anche dedicati i nuovi stalli rosa del parcheggio aeroportuale). Sempre alle esigenze delle neo mamme è dedicato il fasciatoio nei bagni della Sala Amica.

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18 set 2017

Roma, Milano e Napoli sono tra le prime dieci aree urbane dell’Unione europea.

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E' quanto emerge dall'Eurostat Regional Yearbook 2017. Roma è in settima posizione seguita da Milano all'ottava posizione e Napoli alla decima posizione. La classifica prende in considerazione le prime venti aree urbane funzionali dell'Ue (dati del 2015 (2013 per Parigi), ossia le città vere e proprie, più la loro area di pendolarismo (commuting zone, come definita dalle linee guida Ue e Ocse). La prima area urbana dell'Ue è Londra, con circa 12 milioni di persone, seguita da Parigi, poco sotto i 12 milioni, e da Madrid, a circa 6,5 milioni, e dalla Ruhrgebiet, agglomerato urbano della Ruhr, in Germania, che comprende tra l'altro Bochum, Dortmund, Duisburg, Essen e Oberhausen, con 5,1 milioni, stessa cifra per Berlino. Seguono Barcellona (5 milioni), Roma (circa 4,5) e Milano (4,3 milioni), Atene (poco meno di 4 milioni) e Napoli (3,5 milioni circa).

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14 set 2017

“Ufo a Malpensa”: centinaia di aeroplanini di design in carta invadono il terminal

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All'aeroporto di Milano Malpensa si può ammirare una flotta straordinaria di Ultra Flying Objects, centinaia di aeroplanini di carta disegnati da designer e artisti e istallazioni per far volare la raccolta differenziata della carta e del cartone. Il progetto, sostenuto da Comieco, SEA e Volandia, è stato ideato da ilVespaio e Tam Tam. Sono circa 300 gli aeroplanini della collezione Ultra Flying Objects esposti al terminal 1 dal 13 settembre, progettati da 75 designer, artisti e studenti: autori del calibro di Alessandro Mendini, Stefano Giovannoni, Alessandro Guerriero, Matteo Ragni, Guido Scarabottolo, Ico Migliore e Mara Servetto, Olimpia Zagnoli e molti ancora. Il percorso, curato da Sebastiano Ercoli e Alessandro Garlandini, si snoda dall'uscita della stazione dei treni al piano degli arrivi e comprende costellazioni di aeroplanini coloratissimi appesi al soffitto, enormi aeroplani di oltre 3 metri con grafiche sorprendenti e aeroplani di un metro con messaggi ambientali. UFO a Malpensa non è soltanto una mostra artistica, ma è anche un progetto dal forte valore ambientale. SEA è infatti costantemente impegnata nel migliorare la raccolta differenziata in aeroporto e nel 2016 ben 492 tonnellate di carta e cartone sono state recuperate e avviate a riciclo. Un ottimo risultato che può essere ancora migliorato con la collaborazione di tutti. 16 aeroplani di carta con messaggi multilingue curati da Comieco, invitano i passeggeri a usare i raccoglitori della raccolta della carta per deporre giornali, riviste e tutta la carta che non serve più. Per tutta la durata della mostra, inoltre, i bambini potranno cimentarsi nella costruzione degli aeroplanini d’autore nei laboratori organizzati a Volandia, il Parco e Museo del Volo ricavato negli edifici delle storiche Officine Aeronautiche Caproni adiacenti all'aeroporto. Durante i laboratori i bambini sperimenteranno anche i kit di PowerUp Toys, che trasformano gli aeroplanini di carta in piccoli droni con propulsori elettrici. Anche i passeggeri che transitano per l'aeroporto possono partecipare e divertirsi. Ultra Flying Objects è infatti una collezione opensource e chiunque può scaricare gratuitamente i modelli degli aeroplanini dal web, stamparli e costruirli, seguendo le istruzioni o i videotutorial. Tutti i modelli sono pubblicati sul sito www.ufoamalpensa.org. I viaggiatori possono inoltre pubblicare foto con i loro aeroplanini con gli hashtag #UfoaMalpensa e #LaCartaVola Ultra Flying Objects è un progetto de ilVespaio e Tam Tam attualmente in mostra anche a Milano al Triennale Design Museum

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07 set 2017

EsodoEstivo2017, Bilancio Anas: aumenta il transito, senza disagi

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Positivo il bilancio dell’esodo estivo 2017 sulla rete stradale e autostradale Anas. Il traffico legato a un incremento degli spostamenti verso le mete di vacanza è stato sostenuto, ma senza disagi. L’unica reale criticità si è registrata il 12 agosto per gli imbarchi verso la Sicilia a Villa San Giovanni con attese fino a tre ore. I transiti sono aumentati, ma nel complesso sono stati più fluidi e scaglionati su più giornate, anche nei giorni prefestivi. L’Indice di Mobilità Rilevata di Anas (IMR) evidenzia infatti un aumento dell’1,56% rispetto allo stesso periodo del 2016. I maggiori incrementi sono al Sud con un +2,8% ed al Centro con un +2,7%. L’indice medio giornaliero dei veicoli è passato infatti dalle 22.783 unità alle 23.140. Si conferma il trend degli ultimi due anni di costante aumento: nel 2016 l’aumento rispetto al 2015 è stato del 2,64%. Intervenendo oggi al Viminale alla conferenza stampa di bilancio di fine esodo, realizzata in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture, insieme a Viabilità Italia, al Ministero degli Interni, all’Aiscat, alla Protezione Civile, alla Polizia Stradale, alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Presidente di Anas Gianni Vittorio Armani, ricordando il forte impegno di tutta l’azienda nella gestione della viabilità estiva, ha dichiarato: "La strategia aziendale di valorizzare e potenziare gli asset stradali esistenti ha permesso di assorbire con fluidità l’aumento del traffico sulla nostra rete in occasione dell’esodo estivo offrendo un servizio di qualità ai nostri clienti. Sono al riguardo importanti i risultati ottenuti sulla A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, dove abbiamo rilevato un incremento medio dei transiti, rispetto allo scorso anno, del 4,7%, con picchi del 9% a giugno e del 6% a luglio. Sabato 12 agosto è stato il giorno più trafficato con oltre 106.000 veicoli a Salerno, che ha portato ad una crescita media rispetto alla stessa giornata del 2016 di circa il 10%. Un risultato importante – ha commentato il Armani - attribuibile non solo al completamento dei grandi lavori dell’autostrada, avvenuto lo scorso 22 dicembre, ma anche alla campagna di comunicazione istituzionale per la valorizzazione turistica con un piano che promuove l’offerta culturale, spirituale, artistica ed enogastronomica del territorio attraversato (Campania, Basilicata e Calabria), realizzata da Anas e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività culturali”. Rispetto all’esodo 2016, altre importanti arterie Anas, in particolare quelle che portano al mare o in montagna, hanno registrato significativi aumenti di traffico. Al Nord, in Friuli Venezia Giulia, sul raccordo autostradale 13 “A4- Padriciano” a Trieste, sulla strada statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” nel brianzolo, in Emilia Romagna sulla strada statale 16 “Adriatica” a Rimini. Al Centro, in Toscana sulla strada statale 1 “Aurelia” nel livornese e nel Lazio sul Grande Raccordo Anulare di Roma. Al Sud, in Campania, la strada statale 7bis “di Terra di Lavoro” nel casertano, la strada statale 7 Quater “Via Domitiana” nell’area metropolitana di Napoli. In Sicilia sulla A29 nel trapanese, in Sardegna sulla strada statale 131 “Carlo Felice” nella provincia del Sud della Sardegna e in provincia di Sassari.

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07 set 2017

Domenica 10 settembre, Brescia: stop alla circolazione per rimozione di un ordigno bellico

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Su ordinanza della Prefettura di Brescia, domenica 10 settembre, dalle 9.00 alle 13.00, sarà sospesa la circolazione ferroviaria sulle linee Milano - Venezia e Brescia - Bergamo, fra Brescia e Rovato, per consentire il disinnesco e la rimozione di un ordigno bellico della Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto nell’impianto ferroviario di Brescia Scalo. Previste modifiche al programma di circolazione dei  treni della lunga percorrenza e regionali delle linee Torino-Milano-Udine-Venezia-Trieste, Udine-Milano, Ginevra/Zurigo-Milano-Venezia, Brescia-Bergamo, Milano-Brescia-Verona (vedi locandina allegata). L'orario di termine attività potrà essere anticipato o posticipato, in base all’effettivo  completamento delle operazioni. Maggiori informazioni su trenitalia.com e nella locandina in allegato.

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09 ago 2017

Ciclovie turistiche: firmati i protocolli d’intesa Mit-Mibact con le regioni per i percorsi Garda, Magna Grecia e Sardegna

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Sono stati firmati questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti i protocolli d’intesa Mit-Mibact e Regioni, che riguardano tre delle sei nuove ciclovie, previste dalla legge di Stabilità 2017 e dalla manovra di aprile: la ciclovia del Garda, la ciclovia della Magna Grecia e la ciclovia della Sardegna. Una nuova puntata rispetto all’avvio della Rete Nazionale delle Ciclovie Turistiche Italiane, con la prima firma dei protocolli alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e del Ministro dei Beni Artistici e Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel luglio 2016. Ciclovia del Sole, Ven-To, Acquedotto Pugliese e Grab ora sono già allo step successivo, quello della progettazione. Alla firma di oggi, il Ministro Graziano Delrio, il capo di gabinetto del Mibact, Giampaolo D’Andrea,  e i rappresentanti delle Regioni coinvolti dai nuovi percorsi. Per la ciclovia del Garda l’Assessore alle Infrastrutture e l’Ambiente Mauro Gilmozzi della Provincia Autonoma di Trento, l’Assessore i Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti del Veneto, Elisa De Berti, l'Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, Alessandro Sorte, per la ciclovia della Magna Grecia, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliviero, in rappresentanza anche per la Regione Basilicata e Carlo Vermiglio, Assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana; per la ciclovia della Sardegna, il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru. Per il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio “La rete nazionale delle ciclovie turistiche, inserite nella programmazione delle Regioni e nell’allegato del Mit al Def come vere e proprie infrastrutture di ‘serie A’, sta prendendo forma nelle realtà e nella consapevolezza collettiva, con già 4 progettazioni in corso e 3 in partenza con la firma di oggi. Una mobilità lenta, in grado di integrarsi con altre modalità come il treno o le navi, per godere nel modo migliore del BelPaese”. “Nei prossimi anni l’Italia dovrà governare la crescita dei flussi turistici e il sistema delle ciclovie è fondamentale per sviluppare quel modello di sviluppo sostenibile e diffuso che vogliamo per il nostro Paese. Investire su nuovi percorsi è il primo obiettivo del piano strategico del turismo, uno strumento concreto che individua nel turismo sostenibile e di qualità una delle leve di policy per il benessere economico e sociale italiano” ha dichiarato il Ministro Franceschini. LE TRE NUOVE CICLOVIE I protocolli prevedono la progettazione e realizzazione dei percorsi turistici nazionali a due ruote, con specifici compiti dei Ministeri e delle Regioni e Province autonome, le quali  hanno inserito le infrastrutture dolci nella propria programmazione. si tratta di percorsi in parte realizzati a tratti che dovranno essere completati o realizzati e comunque ricondotti a standard comuni, quanto ad accessibilità, sicurezza, e qualità, sia per l’aspetto trasportistico che per quello dell’intermodalità oltre che sotto il punta di vista dello sviluppo economico e della valorizzazione paesaggistico - culturale. LA CICLOVIA DEL GARDA, che si connette con l’itinerario 7 della rete europea ciclabile EuroVelo,  consiste in un itinerario ad anello di 140 km lungo le sponde del lago di Garda e interessa il territorio della provincia autonoma di Trento e delle regioni del Veneto e della Lombardia. Toccando 19 comunirivieraschi tra cui Peschiera del Garda a Salò, Limone del Garda, Torbole, Riva del Garda, Malcesine, Torri del Benaco, Lazise, per citarne alcuni, dovrà rispondere a requisiti turistici generando un nuovo indotto economico. Sarà un percorso in sicurezza per il  ciclismo sportivo non in alta stagione e rispetto alla viabilità ordinaria; un percorso di mobilità sostenibile per i centri abitati; favorirà la multimodalità, con l’intermodalità auto-treno-bici-autobus-battello a tutti i cittadini. LA CICLOVIA DELLA MAGNA GRECIA ha una estensione di circa 1.000 km ed abbraccia i territori delle Regioni Basilicata, Calabria e Siciliana. Sarà  da realizzarsi prevalentemente sulle strade di servizio che corrono partendo da Metaponto, sino alla Città di Reggio Calabria, per poi risalire sulla dorsale Tirrenica giungendo in Basilicata nella città di Maratea, interessando in particolare il tratto 1 della rete Bicitalia e collegandosi a Reggio Calabria anche al tratto 11 della stessa Rete “Ciclovia degli Appennini”, proseguendo quindi in Sicilia il tratto siciliano si muove lungo l’itinerario di Eurovelo 7 da Messina si collega con Catania, con Siracusa e Pachino, per poi concludersi a Pozzallo. Il percorso risponde ai requisiti di intermodalità con altri sistemi di trasporto, in particolare con  il sistema ferroviario e marittimo, interconnessione con altri itinerari cicloturistici, valorizzazione del patrimonio storico artistico e naturalistico, valorizzazione del patrimonio agricolo, enogastronomico e delle tradizioni popolari, sviluppo di ricettività turistica ecosostenibile, generazione di occupazione a partire dalle aree interne. LA CICLOVIA DELLA SARDEGNA ha una lunghezza totale di circa 1.230 km può essere articolata in direttrici geografiche che comprendono una direttrice da Alghero a Cagliari (538 km) lungo il versante occidentale, ed una da Santa Teresa di Gallura a Cagliari che si sviluppa sul versante orientale (508 km). La Ciclovia si completa con due itinerari trasversali, dei quali uno da Porto Torres a Santa Teresa di Gallura (120 km) lungo la costa settentrionale e l’altro da Dorgali a Macomer, attraverso Nuoro, al centro dell’isola (70 km circa). Risponde a requisiti di tipo trasportistico, in chiave sostenibile, rendendo possibile l’accessibilità diretta ed indiretta diffusa; di tipo turistico, economico, di valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, di integrazione europea, nazionale e locale, di integrazione intermodale treno+ bici e bus+bici; salutistico-ricreativo, promozionale-educativo e di miglioramento ed incremento della sicurezza degli itinerari ciclabili. RISORSE Per la realizzazione del sistema nazionale di ciclovie turistiche sono stati stanziati per il triennio 2016/2018 89 milioni di euro per le quattro ciclovie prioritarie previste al comma 640 della Legge di Stabilità 2016 mentre, le ulteriori risorse previste dalla legge di bilancio 2017 pari a 283 milioni di euro andranno a finanziare la realizzazione di quelle ciclovie che verranno individuate dal MIT nel periodo 2017/2024. L’ITER E IL CONTENUTO DEI PROTOCOLLI Per ogni ciclovia viene definito un soggetto capofila, in questo caso Provincia autonoma di Trento, Regione Sardegna e Regione Calabria, che dovrà coordinare i lavori degli enti coinvolti e presentare entro 90 giorni al Mit la stima economica del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del fabbisogno per la realizzazione, indicando le priorità. Ricevuti l’ok alla stima e le risorse per la progettazione, i coordinatori dovranno inviare entro i successivi 180 giorni i progetti che saranno finanziati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. I progetti dovranno essere redatti sulla base del rapporto costo/benefici, della maggiore ed immediata fruibilità e, soprattutto, dell’intermodalità con le altre reti di trasporto; non ultimo, i progetti dovranno dare la possibilità ai ciclisti inesperti, ai disabili ed ai nuclei familiari di percorrere la ciclovia al pari degli altri utenti della ciclabilità.

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07 ago 2017

Bike sharing, a Milano arriva il sistema floating free

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Da ottobre a Milano arriva il bike sharing floating free, una nuova forma per l’Italia di noleggio bici non legata a parcheggi fissi. Tutte le biciclette sono dotate di gps e l’utente, attraverso un’applicazione gratuita per smartphone, potrà conoscere la posizione di quelle disponibili più vicine, prenotarle, sbloccarle e bloccarle a inizio e fine utilizzo, pagarle e segnalare eventuali malfunzionamenti. Per contrastare i furti tutti i componenti non sono compatibili con altre biciclette. Nel capoluogo lombardo ne arriveranno 12mila e andranno a integrare le 4.600 bici, di cui mille a pedalata assistita, del servizio BikeMi a stalli fissi. Prenderle in affitto costerà 30 centesimi ogni mezz’ora. A gestirle una società cinese che importa questo nuovo modello automatizzato dall’oriente dove è alta l’esigenza di ridurre le emissioni inquinanti dei veicoli. In Europa ha registrato un buon successo a Berlino e in Italia, oltre a Milano, è stato introdotto a Firenze.

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07 ago 2017

Incidenti stradali in Italia: nel 2016 diminuiscono i morti, le “due ruote” più vulnerabili

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Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno provocato 3.283 vittime (morti entro il 30° giorno) e 249.175 feriti. Dopo due anni di stagnazione il numero dei morti torna a ridursi rispetto al 2015 (-145 unità, pari a-4,2%). Tra le vittime sono in aumento i ciclisti (275, +9,6%) e i ciclomotoristi (116, +10,5%), stabili gli automobilisti deceduti (1.470, +0,1%) mentre risultano in calo motociclisti (657, -15,0%) e pedoni (570, -5,3%). Per la prima volta dal 2001, gli incidenti e i feriti registrano un incremento (rispettivamente +0,7% e +0,9%) (Figura 1) in confronto all'anno precedente. Aumentano soprattutto i feriti gravi: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, sono stati oltre 17 mila contro i 16mila del 2015 (+9%). Il rapporto tra feriti gravi e decessi è salito a 5,2 nel 2016 da 4,7 dell'anno precedente. Sulla diminuzione del numero di vittime in Italia pesa soprattutto il calo registrato su autostrade (comprensive di tangenziali e raccordi autostradali) e strade extraurbane (274 e 1.546 morti; -10,2 e -4,6% sull'anno precedente). Una flessione più contenuta si registra, di contro, sulle strade urbane (1.463 morti;-2,6%). Più consistente la diminuzione nei grandi Comuni nel complesso, per i quali il numero di morti nell'abitato diminuisce del 6,5 %. Anche nella Ue28, nel 2016 torna a diminuire il numero delle vittime di incidenti stradali (-1,8% rispetto al 2015): complessivamente, sono state 25.720 contro 26.190 del 2015. Nel confronto fra il 2016 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 18,6% a livello europeo. L'Italia registra una riduzione del 20,2%, un risultato migliore della media europea. Ogni milione di abitanti, nel 2016 si contano 50,6 morti per incidente stradale nella Ue28 e 54,2 nel nostro Paese, che si colloca al 14° posto della graduatoria europea, dietro Svezia, Regno Unito, Spagna, Germania e Francia. Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 41,5% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l'eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l'uso di telefono cellulare alla guida. Il 2016 si presenta come un anno di ripresa della mobilità. Le prime iscrizioni di veicoli aumentano del 18,2% rispetto all’anno precedente, il parco veicolare dell'1,4%, Anche le percorrenze autostradali crescono del 3,3% rispetto al 2015, con oltre 82 miliardi di km percorsi.

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04 ago 2017

Bologna, treni sospesi e deviazione dell’AEROBUS per il brillamento di un ordigno bellico in zona Pontelungo

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Domenica 6 agosto sono previste le operazioni di disinnesco di un ordigno bellico rinvenuto nell'alveo del fiume Reno sottostante il Pontelungo in via Emilia Ponente. L'ordigno è stato rinvenuto occasionalmente durante i lavori di consolidamento del ponte: è di fabbricazione americana, risale alla Seconda Guerra Mondiale, pesa 1000 libbre ed è ancora armato di entrambe le spolette potenzialmente efficienti e in cattivo stato di manutenzione. Tutta la popolazione presente a qualsiasi titolo nella zona di pericolo dovrà allontanarsi entro le 8.30 di domenica 6 agosto e fino al termine delle operazioni, così come dovranno cessare tutte le attività produttive di qualsivoglia natura presenti in zona. Dalle 9 sarà vietata anche la circolazione veicolare e pedonale nella zona interessata compresi mezzi pubblici, taxi, ecc. Deviazioni dei bus 13-19-36-81-86-87-91-BLQ AEROBUS. Inoltre la circolazione ferroviaria sarà sospesa fra Bologna Centrale e Casalecchio Garibaldi (linee Bologna-Porretta Terme e Bologna-Vignola). Durante le operazioni i treni Regionali da Bologna per Porretta e Vignola (e viceversa) saranno cancellati fra Bologna e Casalecchio Garibaldi. Previsto un servizio sostitutivo con autobus.

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