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20 set 2017

BOLZANO, fino a 4mila euro di incentivi per l’acquisto di auto elettriche

di mobilita

La Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione di contributi a soggetti privati e pubblici per l'acquisto di auto elettriche. Il prossimo passo, per fare in modo che il provvedimento entri concretamente in vigore, è rappresentato dalla firma della convenzione con i concessionari. "Dopo le imprese - commenta il presidente Arno Kompatscher - anche i privati cittadini potranno ottenere sino a 4mila euro di incentivi per l'acquisto anche mediante contratto di leasing di veicoli elettrici, inclusi i cosiddetti ibridi plugin, e di stazioni di ricarica. In questo modo agevoliamo delle scelte che puntano a sostenere la mobilità sostenibile in un'ottica di minore inquinamento e migliore qualità di vita". Per poter accedere ai contributi il richiedente deve essere residente in Alto Adige e il veicolo deve essere immatricolato in Provincia di Bolzano. Prevista anche un'esenzione quinquennale del bollo auto, mentre successivamente si pagherà solo il 22,5% della tassa automobilistica ordinaria. "La nostra idea - aggiunge l'assessore Florian Mussner - è quella di far convivere diverse forme di mobilità sostenibile: oltre al trasporto pubblico, in maniera particolare quello su rotaia, è dunque prioritario sostenere la diffusione delle auto elettriche". Anche perchè il contributo, sottoforma di abbattimento delle emissioni inquinanti, può essere di notevoli dimensioni. "Ci siamo posti l'obiettivo - precisa l'assessore Richard Theiner - di ridurre gradualmente le emissioni di biossido di azoto, che dovranno scendere sotto le 4 tonnellate l'anno entro il 2020 sino a raggiungere le 1,5 tonnellate entro il 2050: dato che il traffico ha un peso determinante da questo punto di vista, la diffusione delle auto elettriche può aiutarci a raggiungere più in fretta questo ambizioso risultato". Il sistema di incentivi che ora riguarda i privati aveva già fatto riscontrare un buon successo fra le imprese con ben 131 domande presentate fra l'inizio di luglio e la fine di agosto, ma l'iter burocratico per i cittadini "comuni" sarà ancora più semplice: "Non sarà necessario alcun modulo - precisa Mussner - chi acquisterà un'auto elettrica riceverà semplicemente una specie di sconto da parte del rivenditore, il quale poi verrà rimborsato dall'amministrazione provinciale". L'incentivo, come detto, potrà raggiungere un massimo di 4mila euro per le auto elettriche e 2mila euro per le ibride, equamente suddiviso fra contributo provinciale e riduzione di prezzo applicata dal concessionario. Possono accedere al sistema di agevolazioni coloro che hanno acquistato veicoli elettrici a partire dal mese di maggio, ma in questo caso è necessario presentare apposita richieste presso il rivenditore. A proposito di rivenditori, nelle prossime settimane la Ripartizione mobilità provvederà, sulla base dei criteri approvati oggi dalla Giunta provinciale, a stipulare le convenzioni con i singoli concessionari, la cui lista aggiornata sarà pubblicata sul sito web www.greenmobility.bz.it.

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19 set 2017

FIRENZE | Mobike: oltre 29 mila utenti in un solo mese

di Fabio Nicolosi

La soddisfazione è enorme come il successo raggiunto in appena un mese da Evlonest, la società che ha portato Mobike a Firenze. «In soli 40 giorni - ha dichiarato un raggiante Alessandro Felici, ad di Evlonest, all'edizione locale del quotidiano "La Repubblica" - gli utilizzatori sono stati 29 mila". Ci eravamo posti come obiettivo economico di far girare le bici cinque volte al giorno, - continuato Felici - siamo già oltre sei, a 6,25: pensavamo di arrivarci dopo un anno». Per far fronte alla richiesta entro la metà di settembre arriveranno altre mille biciclette, ed entro la metà di ottobre si arriverà a 4.000. Intanto la Regione - scrive il quotidiano - ha stanziato oltre 8 milioni per le piste ciclabili. Serviranno, tra l'altro, a completare fino al 90% la Ciclopista dell'Arno, il più importante asse di attraversamento in bici della Toscana: 404 chilometri dal Casentino a Marina di Pisa, sfiorando 40 stazioni, ferroviarie, vari terminal bus e l'incrocio con altri percorsi ciclabili. Dunque, la Toscana pigia sull'acceleratore della mobilità ecologica: "La Regione, spiega l'assessore alla mobilità, Ceccarelli, al quotidiano - vuole incentivare tutti i mezzi alternativi, tra cui la bicicletta è il più sano e pulito». E mette sulla mobilità ciclabile 8.437.500 euro di fondi europei Por Creo, per sei progetti, di cui cinque per la pista dell'Arno cui vengono dati 7.187.500 euro per ricucire con nuovi tratti i percorsi già realizzati con altri 23 milioni. Saranno finanziati inoltre i progetti di San Miniato, Empoli, Cascina, Pisa e la provincia di Arezzo. Mentre per la pista ciclabile del Valdarno superiore pioveranno su San Giovanni Valdarno 1.033.950 euro di finanziamenti statali nell'ambito del piano nazionale per la sicurezza stradale.

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18 set 2017

Digital Days Uic esperti internazionali a confronto per digitalizzazione infrastrutture e cyber sicurezza

di mobilita

La digitalizzazione delle infrastrutture ferroviarie e le conseguenti sfide della Cyber security. Questi i temi al centro del convegno internazionale Digital Days UIC promosso da Ferrovie dello Stato Italiane e dall'International Union of Railways (UIC), l'Associazione mondiale delle Ferrovie. Due giorni di confronto (lunedì 18 e martedì 19 settembre, Auditorium Parco della Musica di Roma) nei quali esperti internazionali del settore si confronteranno sugli aspetti tecnici e di sicurezza informatica legate alla digitalizzazione. Il settore, infatti, sta attraversando, con l’evoluzione delle tecnologie digitali, una profonda trasformazione industriale e sta mutando anche la fruizione dei servizi da parte dei clienti. Al convegno internazionale, realizzato in collaborazione con Mermec e Ibm, fra gli altri parteciperanno Franco Gabrielli Capo della Polizia Italiana, Howard Marshall Head of Cyber criminality department dell’FBI, Franck Pavero ufficiale dell’Esercito Francese per la sicurezza informatica e Stefano Calabrese Responsabile del dipartimento ICT della Protezione Civile. “La tecnologia informatica sarà, nei prossimi anni, uno dei driver principali di sviluppo della mobilità integrata collettiva nelle grandi aree metropolitane”, ha sottolineato Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale di FS Italiane. “È di 800 milioni di euro l’impegno economico di FS Italiane per gli investimenti in tecnologie digitali nel biennio 2017-2018. Siamo in prima linea per guidare la trasformazione digitale del settore, uno dei cinque pilastri del Piano industriale 2017-2026 e Digital Rail è una delle quattro priorità della mia Presidenza UIC. Con big data e sistemi di analisi avanzata – ha proseguito Mazzoncini – forniremo ai nostri clienti strumenti digitali per un’esperienza di viaggio moderna, dinamica e funzionale alle esigenze del cliente, dove le scelte di mobilità possono essere fatte in tempo reale e in base alle migliori condizioni proposte”. L’intelligenza artificiale, per esempio, potrà essere utilizzata per prevedere la domanda di mobilità adeguando l’offerta dinamicamente alle esigenze dei clienti. Questo permetterà un uso più efficace ed efficiente delle infrastrutture fisse (linee ferroviarie, reti metropolitane e tramviarie delle città) e delle flotte (treni, bus e tram), ottimizzando il consumo delle risorse disponibili, finanziarie e non, e migliorando lo stile di vita degli italiani, come già avvenuto nel trasporto ferroviario con l’alta velocità, la metropolitana d’Italia. L’espansione dei servizi digitali ha tuttavia un aspetto critico, sarà infatti il contesto nel quale i cyber criminali potranno sferrare i loro attacchi informatici. Azioni criminali, anche con finalità terroristiche, con obiettivi precisi: il furto di informazioni confidenziali e riservate oppure il blocco dei servizi essenziali e di mobilità collettiva. Il contrasto alle minacce di cyber criminali, con azioni preventive e di controllo, deve essere fatto in modo sistemico. Istituzioni e imprese che operano in sinergia, utilizzando sistemi e linguaggi comuni, contribuendo così alla condivisione delle informazioni necessarie a garantire la sicurezza della mobilità. L’International Union of Railways è l'organizzazione mondiale che riunisce le Ferrovie e i principali stakeholder del settore ferroviario. In particolare, l'UIC annovera più di 200 membri provenienti da 100 Paesi che rappresentano insieme un milione di chilometri di linee e sette milioni di donne e uomini che lavorano ogni giorno per offrire ai propri clienti crescenti livelli di qualità e sicurezza.

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18 set 2017

Il Car Sharing Roma diventa OneWay

di mobilita

Car Sharing Roma è finalmente disponibile, oltre che nella consueta modalità (l'auto va prelevata e rilasciata nello stesso parcheggio), anche nella nuova modalità One Way, che consente di rilasciare l'auto in un parcheggio Car Sharing Roma differente da quello di partenza. Il servizio è attivo in tutti i parcheggi Car Sharing Roma, con le auto della categoria URBAN(Lancia Ypsilon, Fiat 500, Fiat Panda, Citroen C3) e la Fiat 500L. L'iscrizione al servizio si effettua online, e sempre online (oltre che via app IoGuido e tramite il call center 89.34.99.34) è possibile prenotare una vettura, selezionando il parcheggio di prelievo e quello di riconsegna. La durata massima dell'utilizzo dell'auto è 72 ore. L’utilizzo di un'auto Car Sharing Roma in modalità One Way è soggetto ad alcune condizioni: nel parcheggio di destinazione dovrà essere disponibile almeno un posto libero (il sistema non consentirà la prenotazione se i posti sono occupati) a vettura prescelta non dovrà avere prenotazioni successive (il sistema, in tal caso, non consentirà di proseguire) la prenotazione può essere effettuata solo da 60 minuti prima dell’inizio della corsa. Il costo del noleggio è composto dalla tariffa oraria più quella chilometrica

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15 set 2017

Problemi con i mezzi di trasporto? Segnalali con l’app JOINJOHNNY

di mobilita

Una corsa per tornare a casa interrotta o annullata, vetture sporche sulle quali si è costretto a viaggiare, continui ritardi sulla linea: queste e molte altre le difficoltà potranno essere segnalate direttamente al gestore, che verrà invitato a fornire informazioni dettagliate. Da oggi è infatti possibile inoltrare segnalazioni e reclami sui trasporti pubblici,  in ambito urbano, regionale e nazionale, grazie all'app "Joinjohnny" Sei le prime città in cui da oggi sarà possibile inviare segnalazioni: Roma, Torino, Milano, Catania, Bologna e Napoli. L’applicativo renderà più semplice e immediato inviare una segnalazione, favorendo il reclamo e contribuendo all’incremento della consapevolezza dei cittadini sui propri diritti attraverso la diffusione di informazioni utili e incentivando i gestori alla risoluzione dei problemi. Un sistema di segnalazione partecipativo in cui i cittadini saranno protagonisti. Inoltre è possibile ricevere informazioni sui  diritti del viaggiatore e come fare per farli rispettare. Per attivare l'app basta registrarsi sul sito www.joinjohnny.it e scaricare gratuitamente l’ App su Google Play ed Apple Store Questa app è stata realizzata da Cittadinanzattiva nell'ambito del progetto "Johnny, il viaggio di un consumatore tra diritti disattesi, sharing economy e nuovi canali di acquisto" finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi del decreto 6 agosto 2015 e realizzato in collaborazione con Federazione Confconsumatori-ACP e Movimento Consumatori

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12 set 2017

CITYTECH | Appuntamento a Milano per la IV edizione dell’evento dal 14 al 15 settembre

di mobilita

Il 14 e il 15 settembre torna, alla Fabbrica del Vapore di Milano, Citytech, l’evento conference&exhibition organizzato da Clickutility on Earth, promosso dal Comune di Milano e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente. Giunta ormai alla sua IVª edizione, la kermesse nazionale dedicata alla mobilità e all’urbanistica, si presenta come un’occasione unica d’incontro per aziende, start-up, autorità pubbliche, associazioni del settore e responsabili dello sviluppo del territorio per poter scambiare idee, avviare nuove relazioni professionali, condividere progetti e promuovere il proprio brand aziendale in Italia e all’estero. L’evento ha, inoltre, ottenuto il patrocinio tecnico di AMAT – Agenzia Mobilità, Ambiente e Territorio di Milano, di TTS Italia e dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, mentre TRT – Trasporti e Territorio è knowledge partner della manifestazione. Pay-off dell’edizione 2017 sarà “Co-progettare mobilità e urbanistica nelle città del terzo millennio”, slogan emblematico che vede la sua genesi nel bisogno di ripensare i nostri centri urbani in ottica smart e di dare risposte reali ed efficaci alle mutate esigenze delle nostre città. L’incontro tra due importanti settori, la mobilità e l’urbanistica per l’appunto, darà vita ad un viaggio lungo due giorni che mirerà ad identificare il profilo del Quartiere intelligente del Terzo Millennio, punto nevralgico delle megalopoli odierne, fortemente influenzato dall’avvento della rivoluzione digitale. Riqualificazione urbanistica, Mobilità integrata e multimediale, Ultimo miglio e domanda debole, Mobilità elettrica, Low emission zone e Tecnologie per la sosta saranno le sei aree tematiche di Citytech che verranno rappresentate sia nell’area exhibition che nel programma conference, studiati in maniera tale da dare ascolto alle voci più autorevoli di questi settori e creando interessanti dibattiti e utili networking. La manifestazione inizierà giovedì 14 settembre con la Sessione Istituzionale di apertura dei lavori dal titolo “Progettare il Quartiere del Terzo Millennio tra mobilità e urbanistica” che vedrà le principali Istituzioni ed i maggiori esperti del settore impegnati nell’analisi delle best practices per la progettazione delle nuove aree smart delle nostre città. Seguirà poi il convegno sulla “Riqualificazione Urbana”, organizzato in collaborazione con l’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Milano, che parlerà della rivalutazione delle zone periferiche delle nostre città, oltre che di strade, aree verdi e spazi pubblici e della necessità di integrare gli interventi di riqualificazione con più ampi progetti partecipativi e sociali, per coinvolgere la cittadinanza in tutte le varie fasi del processo. In questo contesto verrà dato particolare risalto al recupero degli scali ferroviari, elemento centrale per ricostruire il tessuto urbano e favorire la connessione tra i diversi quartieri. Sempre il 14 giugno nel pomeriggio si terrà la tavola rotonda “Tecnologie digitali e Interoperabilità dei dati nelle Smart City. Come sfruttare le tecnologie esistenti per fornire servizi a valore aggiunto per il cittadino”, organizzato in collaborazione con Parkeon. Il convegno analizzerà, in tre diverse sessioni, le tecnologie per la sosta e l’interoperabilità dei sistemi, i pagamenti digitali ed il ruolo del parcometro “oltre la sosta”, come assistente urbano della smart city. Durante il secondo giorno, il 15 settembre, si susseguiranno i convegni “Mobilità integrata e multimodale – Ultimo miglio”, realizzato in collaborazione con il Consorzio M2o, che si occuperà di rappresentare, attraverso gli operatori del settore, lo scenario del prossimo futuro in termini di economia circolare, sharing mobility e digitalizzazione, e “Veicoli elettrici e autonomi e nuovi servizi per la mobilità”, in collaborazione con l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Milano, durante cui si farà il punto sullo sviluppo e la diffusione della mobilità elettrica, si parlerà di sosta, tecnologie e pagamenti digitali e, infine, si darà uno sguardo ai business models e agli scenari aperti da App e nuove piattaforme web per i servizi di mobilità più innovativi.

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12 set 2017

Norvegia 12% – Italia 0,2%: l’Europa a due velocità sulla mobilità elettrica

di Giulio Di Chiara

Il tema della mobilità sostenibile si proietta sempre in avanti, cercando di consegnare alle generazioni future sistemi di spostamento ottimizzati al maggior rendimento con il minor impatto. Un argomento che abbraccia tante tematiche e che può essere affrontato sotto diversi aspetti. Tale obiettivo è perseguito dal Forum Innovazione Mobilità sostenibile, il primo evento di alto livello in Italia a parlare di intermodalità e innovazione nella mobilità sostenibile in Europa e non solo http://mobilityinnovationforum.it. A corredo dell'evento in programma a Dicembre presso la città di Brescia, lo staff ha lanciato già degli spunti di riflessione che saranno oggetto del dibattito e che ci piace condividere per stimolare il dibattito. Uno di questi è legato alla mobilità elettrica: Mobilità elettrica: nel 2020 almeno un milione di veicoli elettrici in Italia La grande sfida dell’Italia per introdurre la mobilità elettrica su larga scala (large scale early adopter) è uno degli argomenti centrali del Forum Innovazione Mobilità Sostenibile: oggi in EU i veicoli elettrici (EV) costituiscono solo l’1% del totale del mercato automobilistico, ma mentre la Norvegia ha raggiunto il 12% grazie a pesanti investimenti, l’Italia è ancora allo 0,2%. Guardando al futuro, in Italia potrebbe esserci almeno un milione di veicoli elettrici al 2020 e, secondo RSE (Ricerca Sistema Energetico), nel 2030 ci saranno circa 10 milioni di veicoli elettrici, il 50% dei quali nelle grandi aree urbane, caratterizzati da strutture leggere, sistemi di autoguida e materiali derivati da processi rigenerati (circular automotive). «La Comunità Europea ha già dato dei riferimenti con la direttiva 94/2014, circa 120.000 punti di ricarica nazionali, di cui almeno 20.000 pubblici, sia sui corridoi ad interesse Europeo (i cosiddetti Ten-T) e Nazionale, che nelle città, soprattutto a supporto del turismo, nelle aree di scambio internazionale, nelle soste brevi casa-lavoro-shopping-scuole», spiega Franco Barbieri, amministratore di Route 220, leader nei sistemi di ricarica, che sarà relatore al Forum Innovazione Mobilità Sostenibile. Guardando ai costi, RSE stima circa 2 miliardi di Euro, fra attrezzature e infrastrutture di supporto, molti di questi a carico dell’Europa, che ha già definito linee di intervento specifiche. «Ma anche di aziende come Route220», spiega Barbieri, «che fanno impresa lavorando sulla catena del valore e sui ruoli e vantaggi degli stakeholders coinvolti, che non possono solo essere players locali con una visione mono-territoriale, ma integrati in un contesto di relazioni e di sviluppo continentale». Ad oggi si contano in Italia 700 colonnine, contro 22.500 stazioni di rifornimento carburante ma si potrebbero raggiungere obiettivi ambiziosi e vedere in strada, al 2020, oltre 1 milione e mezzo di veicoli elettrici. «Enel è in prima linea per la realizzazione di una infrastruttura di ricarica innovativa e adeguata in tutto il territorio nazionale per favorire l’utilizzo dei veicoli elettrici», afferma Ernesto Ciorra, direttore Innovazione e Sostenibilità del Gruppo Enel (fonte)  

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11 set 2017

Milano, Bike sharing a tariffa speciale durante la settimana della moda

di mobilita

Milano sempre più sostenibile anche durante la Fashion Week, la settimana della moda che va dal 20 al 25 settembre. Per incentivare l'uso della bicicletta fra chi non vuole perdersi le sfilate o chi deve farlo per lavoro Mobike, il bike-sharing a flusso libero da qualche settimana attivo anche a Milano, in accordo con il Comune ha previsto una tariffa speciale di 0,15 euro (tariffa base 0,50 euro, già scontata a 0,30 euro per l'avvio del servizio). Per gli operatori del settore moda c'è un'altra sorpresa: Mobike regala la possibilità di usare le biciclette gratuitamente per l'intera Fashion Week.  Oltre a questo, per festeggiare la concomitanza anche con la Settimana della Mobilità venerdì 22 settembre l'utilizzo delle biciclette sarà gratuito per tutti semplicemente scaricando la app e cercando la due ruote più vicina.  Da tempo a Milano sono attive politiche a sostegno della mobilità sostenibile. La bicicletta, di proprietà o condivisa, è anche un mezzo che favorisce spostamenti veloci e capillari, per questo è sempre più utilizzata in città. Le tariffe agevolate in concomitanza con la Fashion Week sono un incentivo a sperimentare le due ruote anche per chi si trova in città in questa speciale occasione. Mobike è un nuovo servizio di bike-sharing presente in Italia a Milano e a Firenze. Le smart bikes non hanno postazioni fisse e vengono distribuite in modo omogeneo in tutta la città, anche in periferia. Facili da prenotare e utilizzare, gli utenti scaricano una APP gratuita che indica sul proprio smartphone dove trovare la bicicletta più vicina grazie alla geolocalizzazione. Le biciclette Mobike sono equipaggiate di GPS, tessera SIM e di un lucchetto intelligente che si sblocca una volta prenotato l'utilizzo mediante un codice QR.

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06 set 2017

Settimana Europea della Mobilità sostenibile 2017

di mobilita

Ogni "Settimana Europea della Mobilità" si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal theme "Mobilità pulita, condivisa e intelligente", cui si accompagna lo slogan “Condividere ti porta lontano” e per il quale è stato realizzato un video promozionale. Il riferimento a forme di mobilità condivisa è finalizzato a stimolare le città aderenti alla Settimana Europea della Mobilità ad adottare iniziative che possano valorizzare forme di trasporto innovative e collettive, che abbiano un impatto ambientale ridotto rispetto a quelle abitualmente adottate e attraverso le quali è possibile ridurre i costi abitualmente sostenuti per gli spostamenti in ambito urbano. Incentivare la mobilità condivisa, e quindi soprattutto car e bike sharing, inoltre, ha un forte impatto sul territorio e sulla gestione degli spazi urbani: diverse ricerche, ad esempio, hanno dimostrato che ogni macchina condivisa corrisponde a circa 15 auto private! I recenti sviluppi tecnologici, che hanno consentito la diffusione di forme di tecnologia intelligente, come le applicazioni e le piattaforme online, rappresentano già un grande aiuto affinché la mobilità diventi più efficiente, economica e ecocompatibile. Grazie a queste tecnologie, oggi è più che mai facile gestire la mobilità anche e soprattutto condivisa. Anche per l’edizione 2017, il Ministero dell’Ambiente aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, condividendone gli obiettivi, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni, nonché promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e specifiche azioni a carattere nazionale. Con la prossima edizione dell’evento, che come al solito si terrà dal 16 al 22 settembre, l’obiettivo per l’Italia è quello di superare il primato di adesioni registrato con l’edizione 2016, quando il numero di città aderenti è stato pari a 147. La Settimana Europea della Mobilità, quindi, come al solito costituirà un’importante occasione per le Amministrazioni già attive o che intendono attivarsi in un processo, ormai necessario e irrinunciabile, di miglioramento del sistema dei trasporti, al quale inevitabilmente si accompagnano la crescita economica dell’intero sistema locale e la vivibilità dei centri urbani.

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31 ago 2017

Bird Street, Londra: la strada che produce energia

di Alessandra Santoni

Non c'è niente di più naturale del camminare, e forse non ci rendiamo nemmeno conto di quanti passi facciamo al giorno, sia chi i piedi li usa per spostarsi da un luogo all'altro ma anche i più sedentari, per fare il tragitto casa-bar all'angolo-casa. E se tutti questi passi non andassero sprecati? L'esperimento che si sta svolgendo a Londra si muove proprio in questa direzione: su un tratto di Bird Street (mel West End) è stata infatti installata (a cura dell'azienda specializzata Pavegen), una pavimentazione intelligente: si tratta infatti di lastre che, ondeggiando sotto il peso dei passi, riescono a convertire il movimento nella corrente utilizzata per alimentare il sistema di illuminazione e l'impianto dei suoni della passerella. Inoltre chi cammina può verificare tramite un'app quanta energia sta producendo e soprattutto che risparmio comporta, e addirittura con il proprio punteggio può anche usufruire di sconti e promozioni nei negozi che si affacciano sulla strada. Si tratta perciò di un sistema che, come spiega anche Laurence Kemball-Cook, CEO di Pavegen, che dà slancio all'economia del posto: Le nostre tecnologie fanno diventare le strade più trafficate. Immaginatevi quindi cosa potrebbe fare un'intera città fatta di strade del genere, dove tutti diventano utili e necessari a produrre energia: ma proprio tutti, anche chi arriva solo fino al bar all'angolo. Foto: Pavegen

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