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15 feb 2019

Parte il Treno Verde 2019 di Legambiente

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Migliorare la qualità della vita nei centri urbani attraverso la mobilità integrata e sostenibile e l'utilizzo di energia verde prodotta da fonti rinnovabili. Riparte con questo obiettivo la campagna Treno Verde, iniziativa di Legambiente e FS Italiane, giunta alla 31esima edizione, presentata presso la stazione di Roma Termini da Stefano Ciafani, Presidente Legambiente, Orazio Iacono, AD di Trenitalia e Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente. “La sostenibilità ambientale, sociale ed economica – sottolinea Gianfranco Battisti, AD e DG di FS Italiane – è un valore fondamentale per i nostri processi industriali e proietta il Gruppo verso un futuro più green e più attento allo sviluppo sostenibile delle città e delle grandi aree urbane del Paese. Per questo motivo, innovazione e tecnologia, determinanti per lo sviluppo sostenibile dei territori, anche quelli più periferici, sono i temi dell’edizione 2019 del Treno Verde e costituiscono il fulcro delle idee e dei progetti delle start up presenti a bordo. È indispensabile e importante creare la cultura della sostenibilità e metterla al centro dei progetti industriali: è infatti un pilastro del Piano Industriale che stiamo elaborando. Insieme al treno, mezzo ecologico per eccellenza, lavoriamo anche per rendere le stazioni veri e propri hub della mobilità integrata dove le persone possono trovare sempre più servizi in grado di soddisfare le loro esigenze quotidiane. È in quest’ottica che, nella costruzione di nuove infrastrutture ferroviarie e nel mantenimento e miglioramento di quelle esistenti, adottiamo tecnologie innovative e all’avanguardia. Con i green bond, strumenti di finanza sostenibile, acquistiamo poi i nuovi treni regionali Rock e Pop, in circolazione da fine primavera, che hanno un’alta percentuale di riciclo dei materiali, vicina al 100%, e che miglioreranno l’esperienza di viaggio delle persone, portandola al livello dei Frecciarossa. La bussola della sostenibilità, che orienta le nostre azioni quotidiane, ha infatti consentito al Gruppo FS Italiane, importante realtà industriale del Paese, di raccogliere sul mercato finanziario risorse a costi altamente competitivi”. Il convoglio ambientalista farà tappa nelle stazioni di 12 città italiane: Palermo (18-19-20 febbraio) Bari (22-23-24 febbraio) Napoli (26-27-28 febbraio) Roma Termini (2-3-4 marzo) Pescara (6-7-8 marzo) Arezzo (10-11-12 marzo) Civitanova Marche (14-15-16 marzo) Rimini (18-19-20 marzo) Padova (22-23-24 marzo) Genova Piazza Principe (26-27-28 marzo) Torino (30-31 marzo e primo aprile) Milano Porta Garibaldi (3-4-5 aprile) Sarà possibile visitare il Treno Verde e partecipare alle iniziative di ogni tappa dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 14.00 per le scuole prenotate e dalle 16.00 alle 19.00 per tutti i visitatori. La domenica il treno è aperto dalle 10.00 alle 13.00. A Roma Termini sarà possibile visitare la mostra dalle 10.00 alle 14.00.

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15 feb 2019

BOLZANO | Un airbag per la campagna Stay smart, per un uso consapevole del cellulare

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Gli smartphone ci trasmettono la sensazione di essere in qualsiasi posto e a qualsiasi ora: iperconnessi, super informati e sempre aggiornati. Fantastico, vero? Ma hai mai pensato agli altri effetti che questo ha sulla tua vita? L’uso continuativo del cellulare crea dipendenza, chiusura e isolamento, e fa nascere i cosiddetti "social zombies". E' solo uno dei messaggi veicolati dalla campagna Stay Smart - Usa il cellulare consapevolmente, che invita a tornare a socializzare nel mondo reale con le persone vicine, ma non solo. Stay smart, infatti, ricorda anche che le antenne Wi-Fi emettono onde elettromagnetiche per 0,1 Watt di potenza contro i 3000 Watt delle antenne della rete cellulare. Scegliere il Wi-Fi, dunque, significa diminuire drasticamente l’inquinamento elettromagnetico con la stessa qualità di navigazione. "Quando si usa il cellulare è sempre preferibile farlo con auricolari o vivavoce. Quando non si usa per un periodo più lungo è meglio spegnerlo o metterlo in modalità aereo", sottolinea infatti Luca Verdi, direttore del laboratorio analisi aria e radioprotezione. 3 incidenti stradali su 4, inoltre, sono causati all’utilizzo del cellulare, e l'appello di Stay smart è quello di mettere il telefono in modalità silenziosa quando si è alla guida, utilizzare il vivavoce per telefonare, e, per evitare distrazioni, riporlo dove non può essere raggiunto. "L’iniziativa Stay smart tocca varie tematiche - conferma Flavio Ruffini, direttore dell'Agenzia per l'ambiente e la tutela del clima - come uso del Wi-Fi, sicurezza stradale e dipendenze". In questi giorni a Bolzano, nelle zone pedonali, airbag color fucsia installati sui pali della luce all’altezza degli occhi stanno attirando l’attenzione dei passanti e sono subito diventati "virali" sui social. La sagoma stilizzata di un omino che cammina con il capo chinato sul cellulare, induce i passanti a riflettere sull’uso eccessivo del cellulare che fa perdere di vista la vita reale. L’installazione urbana è affiancata da post pubblicati su Facebook e su Instagram nonché dalla pagina web www.staysmart.it dove sono disponibili ulteriori informazioni sulla campagna e i consigli pratici per un uso consapevole del cellulare. Partita dal capoluogo, la campagna promossa dall'Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, in collaborazione con l'Agenzia di stampa e comunicazione, e varie ripartizioni provinciali (sanità, intendenze scolastiche, informatica, mobilità, protezione civile), si estenderà a tutto il territorio altoatesino. "Sono contento dell’attenzione e dell’eco nei media che la campagna Stay smart ha prodotto fin da subito. L'utilizzo consapevole del cellulare è di assoluta importanza proprio per l’uso frequente che ne facciamo: usando con intelligenza i dispositivi contribuiamo alla tutela dell’ambiente salvaguardando anche la nostra salute", afferma l'assessore provinciale all'ambiente Giuliano Vettorato. In una sezione dedicata della pagina web www.staysmart.it saranno pubblicati i contributi delle scuole coinvolte nella campagna, ovvero la 4. E indirizzo grafica del Liceo pedagogico "Pascoli" di Bolzano, due classi dell'Istituto tecnico per economia, grafica e comunicazione "Durst" di Bressanone e una seconda classe (a indirizzo teatrale) delle scuole medie "von Aufschnaiter" di Bolzano. La campagna viene veicolata anche con maxi affissioni, sui bus extraurbani in circolazione su tutto il territorio altoatesino saranno mostrati video e apposti sticker, e i messaggi saranno trasmessi a livello provinciale anche tramite i citylights.

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15 feb 2019

MILANO | Al lavoro su varchi e sistemi informatici per adeguare la città all’entrata in servizio di Area B

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Procedono le attività degli operatori di Comune e Atm , il prossimo 25 febbraio. Attivati anche i canali Social del Comune e avviata una campagna informativa. Milano cambia aria e accende la ZTL più grande d’Italia che delinea, all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale, un’area a basse emissioni inquinanti con divieto di ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e le moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, con lo stesso orario della congestion charge Area C. A regime Area B sarà presidiata da 186 telecamere piazzate in altrettanti varchi lungo i confini della città; il 25 febbraio ne saranno attive 15, per poi arrivare nel corso dei mesi successivi all’attivazione di tutte. L’area soggetta a restrizioni comprende quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6% della popolazione residente). Dopo quello del 25 febbraio, il secondo step di Area B avverrà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno gli altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci a step successivi fino al 2030, quando a Milano saranno vietati tutti i veicoli diesel. Per consentire la realizzazione di Area B è necessaria una serie di attività preparatorie, prima fra tutte la realizzazione dei varchi di accesso dove le squadre del Comune stanno ultimando il posizionamento dei cartelli di segnalamento e di indicazione dei percorsi alternativi per i veicoli che non possono accedere. Nei prossimi giorni saranno sostituiti e adeguati anche i cartelli di Area C, l’area del centro città soggetta alla congestion charge, che subisce alcuni cambiamenti per adeguarsi alla nuova ZTL. Inoltre, ottenute tutte le autorizzazioni ministeriali nelle scorse settimane, i tecnici informatici di Comune e Atm stanno adeguando i sistemi operativi e realizzando il sistema di registrazione on line. Proprio per consentire lo svolgimento di questi lavori, lunedì 18 febbraio non sarà possibile richiedere pass sosta, permessi per l’ingresso nelle Ztl o nelle corsie preferenziali, né utilizzando il Servizio Pass Online né presso gli sportelli delle delegazioni anagrafiche o presso i comandi di Zona della Polizia Locale. “Milano cambia aria per alzare la qualità della vita – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente –. L’aria che respiriamo è migliorata ma è ancora sopra i livelli di guardia per le polveri sottili nocive alla salute che dobbiamo abbattere drasticamente. Per questo dal 25 febbraio attiviamo Area B. Il sistema comprende anche soldi immediatamente disponibili alle imprese, per incentivare il ricambio del parco auto senza penalizzare le attività, e di deroghe, per consentire a tutti il passaggio a classi di veicoli che inquinano meno. Siamo certi che le famiglie siano pronte a questo cambiamento”. A partire dall’introduzione di Area B, tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. Nel 2018 la media annuale delle concentrazioni di PM10 si è attestata su 33 microgrammi/mc, facendo registrare il risultato migliore dal 2003 e restando sotto il limite europeo di 40 microgrammi/mc. Lo stesso vale per il PM2.5, la cui media annuale è stata di 23 microgrammi/mc – per la prima volta al di sotto della soglia di 25 microgrammi/mc – e per il biossido di azoto (NO2). Infine, i giorni di superamento dei livelli di PM10 nel 2018 sono stati 79, il terzo miglior dato dal 2002, molto meno dei 97 del 2017, ma ancora lontani dal limite dei 35 superamenti annui previsti dall’Europa e soprattutto da una qualità dell’aria soddisfacente. FACILITAZIONI Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi saranno alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema on line, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazione utili, atti e normativa di riferimento. INCENTIVI In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e ncc sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di circa 7 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai 25 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali. In totale un ingente investimento di 32 milioni di euro. Per consultare tutte le regole di Area B e avere informazioni è attivo il sito www.comune.milano.it/areab

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06 feb 2019

Oceania Cruises elimina milioni di bottiglie di plastica all’anno attraverso una nuova partnership

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Oceania Cruises ha annunciato un'iniziativa di sostenibilità innovativa per eliminare milioni di bottiglie di plastica all'anno attraverso una nuova partnership con Vero Water.  Questa pionieristica iniziativa verde è il nuovo aspetto dei miglioramenti del marchio Oceania NEXT e del più ampio programma ambientale Sail & Sustain dell'azienda. "Con l'introduzione di Vero Water nell'esperienza Oceania Cruises, non stiamo solo compiendo un enorme passo in avanti in termini ambientali, stiamo fornendo ai nostri ospiti il ​​gold standard di acqua naturale e frizzante", ha dichiarato Bob Binder, Presidente e CEO di Oceania Cruises.  Come parte della sua iniziativa Oceania NEXT , le navi della linea saranno equipaggiate con gli acclamati sistemi di distillazione di acqua distillata e spumante di Vero Water a partire da aprile. L'installazione dei sistemi Vero Water alla fine eliminerà circa tre milioni di bottiglie di plastica all'anno. The Who's Who del mondo dell'ospitalità Vero Water, è il principale fornitore mondiale di sistemi di distillazione dell'acqua di alta qualità e viene utilizzato in tutto il mondo da marchi di lusso come Ritz Carlton, JW Marriott, Kimpton, MGM Hotels & Resorts, Hyatt, Fisher Island Club, Sea Island e alla crème de la crème di ristoranti tra cui Saba New Orleans, vincitrice del James Beard Award, Eleven Madison Park, Meadowood a Napa Valley, Farmhouse Inn, Saison, Tribeca Grill, Blue Hill e troppi altri per nominare . L'approccio ecologico di Vero Water all'acqua distillata di grande gusto utilizza bottiglie di vetro lavabili in lavastoviglie che possono essere riutilizzate più e più volte, eliminando fino a tre milioni di bottiglie di plastica all'anno. Il sistema di purificazione proprietario di Vero Water che utilizza la Nano-Filtrazione e cinque strati separati di filtri offre un'acqua deliziosa, croccante e perfettamente refrigerata. Il servizio Vero Water Onboard e Ashore Vero Water sarà implementato in due fasi nel corso del prossimo anno. La fase 1 si concentra sull'implementazione del servizio idrico a bordo di suite, cabine, ristoranti, lounge e bar che inizierà ad aprile e dovrebbe essere completato entro la metà di giugno. La fase due sposerà il servizio Vero Water con l'esperienza dell'ospite a terra. A tutti gli ospiti verrà fornita la propria bottiglia Vero Water riutilizzabile che potranno conservare e portare a casa. Questa fase di introduzione dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2019. Programma di attuazione  Riviera - 2 aprile 2019 Marina - 19 aprile 2019 Regata - 1 maggio 2019 Sirena - 19 maggio 2019 Nautica - 30 maggio 2019 Insegne - 19 giugno 2019

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04 feb 2019

REGIONE EMILIA ROMAGNA | Ecobonus per chi cambia la vecchia auto e ne acquista una elettrica, ibrida, a metano o Gpl

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Fino a 3 mila euro di rimborso dalla Regione, più uno sconto minimo del 15% sul prezzo di listino da parte dei concessionari, per i cittadini che, in Emilia-Romagna, decideranno di cambiare la vecchia autovettura, più inquinante, compresi i diesel euro 4, e acquistare un nuovo modello a basso impatto ambientale o a zero emissioni, come nel caso delle auto elettriche. È questa la nuova misura decisa dalla Giunta regionale per il contrasto a smog e polveri sottili provocate dal traffico su gomma. A partire dal 15 febbraio e fino al 24 maggio, per chi risiede in un Comune dell’Emilia-Romagna e ha un Isee familiare fino a 35mila euro l’anno sarà possibile chiedere online l’ecobonus, grazie al bando che mette a disposizione 5 milioni di euro per incentivare la sostituzione dei mezzi privati con autovetture di tipo “ecologico”: elettriche, ibride, a metano o a Gpl. La misura si affianca alle altre già adottate per accelerare il rinnovo in chiave ecologica del parco mezzi circolante: dall’ecobonus fino a 10mila euro per la rottamazione dei veicoli commerciali diesel leggeri fino all’euro 4, attraverso ilbando da quasi 4 milioni di euro aperto il 15 novembre scorso e tuttora disponibile, al contributo fino a 191 euro l’anno, per tre anni, pari al costo del bollo auto per chi acquista un’auto ibrida nuova nel 2019. Misure confermate anche per quest’anno e che la Regione rilancia con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria: imprese e cittadini possono infatti richiedere entrambi. La richiesta di tutti e tre i tipi di ecobonus regionali può essere fatta nella sezione dedicata sul portale della Regione Emilia Romagna: http://www.regione.emilia-romagna.it/mobilitasostenibile. Il nuovo bando è stato illustrato questa mattina a Bologna dal presidente della Giunta, Stefano Bonaccini, insieme agli assessori regionali all’Ambiente, Paola Gazzolo, e ai Trasporti, Raffaele Donini. Un incontro che è servito per fare il punto sugli interventi varati dalla Regione per incentivare la sostituzione da parte di privati e imprese degli autoveicoli a maggiore impatto ambientale con altri modelli a basse emissioni e, più in generale, per rilanciare la sfida della mobilità sostenibile. “Dopo pochi mesi- afferma il presidente Bonaccini- manteniamo fede a un impegno che avevamo preso con i territori e gli emiliano-romagnoli: dare un aiuto ai cittadini e alle famiglie che intendono cambiare l’auto acquistandone una a basso impatto ambientale. Un ecobonus anche per i privati dopo quello per le aziende, che peraltro possono continuare a chiederlo per il ricambio di veicoli commerciali. Il nostro impegno passa concretamente per la mobilità elettrica, con la nascita di una rete pubblica di 1.500 colonnine di ricarica installate entro il 2020, quando in totale saranno 2mila in tutto il territorio regionale. Oltre alla sostituzione dei mezzi del trasporto pubblico locale, con centinaia di bus ecologici già in strada e treni regionali completamente nuovi entro quest’anno. E non va certo dimenticata un’altra grande opportunità per migliaia di cittadini: l’integrazione tariffaria treno-bus, con gli abbonati al sistema ferroviario regionale che non pagano l’autobus in 13 città dell’Emilia-Romagna, a partire da tutti i Comuni capoluogo, che siano di partenza o d’arrivo. Anche in questo caso, una misura tuttora attiva. L’auspicio- chiude Bonaccini- è che tantissimi pendolari, studenti e lavoratori, possano trarne beneficio dopo i tanti che già in questi primi mesi lo hanno fatto”. "Si tratta di un’ulteriore azione- sottolinea l’assessore Gazzolo- che arricchisce la politica regionale per un'aria più pulita, grazie al lavoro svolto in modo condiviso con i Comuni e le associazioni dei consumatori, che forniranno un supporto prezioso ai cittadini interessati ad usufruire di quest’opportunità. Con questo nuovo bando l'Emilia-Romagna prosegue e rafforza il suo impegno per il rinnovo del parco mezzi e per dare un taglio netto alle emissioni derivanti dai trasporti su gomma. Un maxi-stanziamento di 5 milioni di euro che, secondo le nostre previsioni, permetterà di sostituire circa 2 mila auto inquinanti. Un aiuto concreto alle famiglie commisurato anche in funzione del reddito e del patrimonio di ogni singolo nucleo per una chiara ragione di equità, una misura aggiuntiva rispetto al bonus attivato per i veicoli commerciali, già richiesto da oltre 330 imprese". Autobus gratis per gli abbonati ai treni regionali Sfida della mobilità sostenibile che vede nell’integrazione tariffaria tra treno e bus una delle misure più importanti fra quelle varate dalla Regione: chi fa un abbonamento annuale o mensile al servizio ferroviario regionale, può infatti viaggiare gratis sugli autobus di 13 città dell’Emilia-Romagna, i nove comuni capoluogo più Carpi, Imola e Faenza. La Giunta regionale per questo investe 6 milioni di euro l’anno, e tuttora gli utenti possono richiederla e ottenerla (per informazioni e modalità, il riferimento è sempre la sezione web dedicata alla mobilità sostenibile). Oltre alle nuove App, Roger e Chiamatreno, con cui, online, è possibile acquistare i biglietti di treno e bus, pagare la sosta sulle strisce blu senza alcun sovraprezzo e calcolare il percorso treno/bus. “L’impegno della Regione per ridurre l’inquinamento del traffico su quattro ruote- aggiunge l’assessore Donini- passa anche attraverso un’adeguata politica di incentivi per “invitare” cittadini e imprese a fare scelte più responsabili. Va in questo senso la misura che abbiamo introdotto in via sperimentale due anni fa e che di fatto garantisce tre anni di bollo gratis agli automobilisti che acquistano un’auto ibrida. Un’iniziativa che nel primo biennio di applicazione (2017-2018) ha riscosso un grande successo, facendo registrare in totale 5.780 richieste di contributo. Ottima accoglienza sta avendo anche il progetto ‘Mi muovo anche in città: la possibilità offerta dalla Regione ai possessori di un abbonamento ferroviario Trenitalia o Tper di viaggiare gratis sugli autobus in 13 città dell’Emilia-Romagna: i 9 capoluoghi provinciali più Carpi, Imola e Faenza. Un beneficio al quale hanno già aderito oltre 30mila pendolari, in gran parte lavoratori e studenti”. Duemila colonnine per la ricarica delle auto elettriche entro il 2020 Alle iniziative descritte, si aggiunge l’accordo sottoscritto nel settembre scorso dalla Regione con cinque tra le principali società fornitrici di energia che operano in regione per l’installazione entro il 2020 a loro spese di una rete pubblica di 1.500 colonnine per la ricarica delle auto elettriche nei punti nevralgici delle principali città dell’Emilia-Romagna.  Altre 500 colonnine saranno installate nel prossimo biennio dagli operatori privati grazie al cofinanziamento regionale attraverso i fondi del Piano nazionale infrastrutture ricarica elettrica (Pnire), per un investimento complessivo stimato intorno ai 18 milioni di euro.  Come ottenere l'ecobonus e quanto valgono gli incentivi e gli sconti

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30 gen 2019

Ztl, Mit: accesso solo a elettriche, norma verrà cambiata

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Rimane ferma intenzione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti modificare la norma della legge di Bilancio 2019 sull’accesso alle Zone a traffico limitato delle città, per far sì che il transito sia riferito alle sole vetture elettriche e non anche a quelle ibride. I tecnici del Mit hanno già approntato la modifica normativa necessaria che, per motivi puramente tecnici, non è potuta entrare nel decreto Semplificazioni. Il ritocco sarà comunque inserito nel primo provvedimento utile. Si ribadisce con forza, ad ogni modo, che la misura non consente in ogni caso l’accesso di mezzi di locomozione a due o quattro ruote nelle aree pedonali dove, come stabilito dall’articolo 3 del Codice della Strada, è interdetto l’accesso a qualsiasi mezzo a motore che non sia di soccorso o per il trasporto di persone disabili.

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26 gen 2019

Italo e Mimoto per la mobilità sostenibile

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Il nuovo anno si apre con una partnership tra Italo e MiMoto, il primo servizio di scooter elettrici condivisi completamente made in Italy, grazie alla quale i viaggiatori Italo avranno modo di spostarsi nelle città di Milano e Torino a prezzi dedicati. Un modello di trasporto integrato che permetterà di usufruire di un servizio facile e veloce per rendere completo il proprio viaggio. Il servizio di scooter sharing MiMoto, con 400 mezzi sempre disponibili tra Milano e Torino, è l’ideale per gli spostamenti cittadini, riducendo il traffico e i tempi di percorrenza, annullando il problema dei parcheggi e rispettando l’ambiente abbattendo le emissioni! I viaggiatori iscritti al programma fedeltà Italo Più, registrandosi sul sito mimoto.it o tramite app MiMoto eSharing, avranno subito uno sconto con 20 minuti di corsa omaggio (basterà inserire il codice mitalo al momento della registrazione) e potranno richiedere la ITALO CARD1  viaggiando così a 0,16€ al minuto invece che 0,23€ come da tariffa standard. Un nuovo servizio che Italo offre ai propri clienti per rendere agevoli e sostenibili gli spostamenti cittadini quotidiani a Milano e Torino: in questo modo chi parte dai due capoluoghi potrà scendere in stazione e raggiungere comodamente il centro città con gli scooter elettrici MiMoto a prezzo scontato! Stesso discorso per il ritorno a casa dopo una giornata di lavoro. Una soluzione sostenibile per queste due città di grande importanza per il network Italo - basti pensare che Milano è servita da ben 65 collegamenti giornalieri e Torino da 26 - e su cui anche MiMoto ha deciso di puntare per sviluppare e far crescere il suo servizio. Sia Italo che MiMoto sono da sempre attenti alle tematiche di tutela ambientale, e Italo ha voluto puntare ancora di più sulla sostenibilità scegliendo come partner MiMoto che con i suoi scooter 100% elettrici permette di ridurre l’inquinamento atmosferico e acustico. Utilizzando MiMoto, dunque, i viaggiatori Italo potranno muoversi in città in modo intelligente, ecosostenibile e conveniente, facilitando gli spostamenti quotidiani dei cittadini salvaguardando l’ambiente!

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24 gen 2019

Anas, al via colonnine per la ricarica delle auto elettriche nelle aree di servizio delle autostrade

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Anas (Gruppo FS Italiane) ha avviato il progetto per l'installazione di colonnine per la ricarica delle auto elettriche nelle aree di servizio delleautostrade gestite sul territorio nazionale. Il progetto è partito con la pubblicazione dei bandi di gara per l'affidamento delle concessioni delle aree di servizio che prevedono le colonnine di ricarica elettrica veloce sulla A2 'Autostrada del Mediterraneo', sulla A19 'Palermo-Catania' e in 10 aree di servizio lungo le autostrade A90 'Grande Raccordo Anulare di Roma' e A91 'autostrada Roma-Aeroporto Fiumicino'. Attualmente, il servizio di ricarica è già disponibile presso l'area di servizio di Selva Candida Esterna del Grande Raccordo Anulare di Roma, una delle arterie più trafficate d'Italia con picchi di 168.000 veicoli al giorno. Il servizio di ricarica elettrica sul GRA di Roma e sulla Roma Fiumicino completa un percorso che rientra nell'ambito del "Piano di razionalizzazione della rete delle aree di servizio autostradali" (Decreto Interministeriale MIT/MISE del 7 agosto 2015) e che Anas ha avviato, due anni fa, con l'obiettivo di estendere il servizio in tutte le aree di servizio affidate in concessione lungo la rete autostradale in gestione diretta Anas (in totale 41 impianti). "Il progetto – ha dichiarato l'Amministratore Delegato di Anas Massimo Simonini – conferma l'impegno di Anas per lo sviluppo del Piano nazionale per la mobilità elettrica e sostenibile e contribuisce al piano di riduzione delle emissioni di polveri sottili, previsto dalla normativa europea, con ricadute significative in termini di miglioramento della qualità dell'aria, soprattutto nei grandi centri urbani". I bandi per il servizio "Oil" prevedono, accanto ai carburanti tradizionali (benzina, gasolio), che i concessionari forniscano anche il servizio di ricarica elettrica veloce dei veicoli in tutte le aree di servizio nonché il rifornimento di GPL e metano (quest'ultimo laddove tecnicamente fattibile). In particolare, per quanto riguarda il servizio di ricarica elettrica è prevista l'erogazione su colonnine di tipo "multi-standard" che combinano gli standard industriali e le tecnologie di ricarica di potenza elevata (ai sensi del D.lgs. 16 dicembre 2016 n. 257). Queste modalità di erogazione dell'energia garantiscono la compatibilità del servizio con tutte le automobili attualmente sul mercato e di prossima generazione. Le stazioni di ricarica saranno dotate, inoltre, di modem per la connessione a software di gestione, piattaforme di pagamento o sistemi di gestione della rete secondo la funzionalità "smart grid". La tecnologia adottata renderà le stazioni di ricarica affidabili, sicure, economiche e assicurerà protocolli di interfaccia standard e accessibili a tutti. "Questo progetto – ha affermato il Presidente di Anas Claudio Andrea Gemme – testimonia la crescente attenzione che Anas rivolge all'ambiente e alla sostenibilità, in linea con le più avanzate normative in materia, e si unisce a un'altra iniziativa: la presenza all'interno delle aree di servizio di isole ecologiche per gli oli esausti. Infatti, nell'ambito delle nuove procedure di affidamento delle concessioni per le 'Aree di Servizio carburanti' sono valorizzate le offerte degli operatori maggiormente orientati all'adozione di politiche gestionali innovative in materia ambientale: i rifiuti prodotti nelle nuove aree di servizio confluiranno in un'isola ecologica che comprenderà, oltre ai cassoni per stoccaggi differenziati, anche serbatoi dedicati alla raccolta degli oli esausti".

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17 gen 2019

Con Trenitalia scooter sharing a prezzo ridotto a Roma e Milano

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Trenitalia e ZIG ZAG, società di scooter sharing hanno siglato un accordo che permette a chi viaggia con Frecce, Intercity, Intercity Notte, Eurocity e Euronight di ottenere una speciale riduzione sul prezzo dei voucher per il servizio di scooter sharing attivo a Roma e Milano. L’intesa conferma l’impegno del Gruppo FS Italiane a favorire una mobilità sempre più efficace e integrata, dal primo all’ultimo miglio, offrendo soluzioni di viaggio a basso impatto ambientale ed economicamente convenienti. Grazie all’accordo è possibile acquistare, in un’unica soluzione, un biglietto da e per Roma o Milano e ottenere uno sconto su due tipologie di voucher da utilizzare tramite l’APP ZigZag: un credito da 10€ per il noleggio dello scooter al prezzo di 7,50€ (sconto del 25%) oppure un credito 20€ al costo di 14,00€ (sconto del 30%). La soluzione integrata treno+scooter è acquistabile sul sito trenitalia.com, presso le biglietterie e le agenzie partner di Trenitalia.

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10 gen 2019

16,6 milioni per il progetto di fattibilità della Ciclovia Adriatica

di mobilita

Le Marche, capofila delle sei Regioni interessate, avranno a disposizione 16,6 milioni di euro per il progetto di fattibilità, tecnica ed economica, dell’intera Ciclovia Adriatica, da predisporre entro il 31 dicembre 2020. La Corte dei conti ha registrato il decreto del ministero Infrastrutture e Trasporti che ripartisce, a livello nazionale e per nove annualità, 361,7 milioni destinati a finanziare il sistema nazionale di ciclovie turistiche, con relative ciclostazioni e interventi per la sicurezza ciclistica cittadina. Oltre all’Adriatica, sono interessate al riparto le ciclabili Acquedotto pugliese, Vento (da Venezia a Torino), Sole (da Verona a Firenze), Tirrenica,  Sardegna, Magna Grecia, Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia, Garda, Grab (Roma Capitale). Lo comunica la vicepresidente Anna Casini che esprime soddisfazione per il provvedimento e ringraziamento per i tecnici che hanno lavorato al conseguimento di questo traguardo. “Un traguardo che è anche un punto di partenza, perché ora si entra nella fase operativa, con scadenze definite e l’obbligo di individuare almeno un lotto funzionale, immediatamente realizzabile, per ciascuna regione della singola ciclovia”, commenta Casini. L’Adriatica attraverserà i territori di Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, da Chioggia (VE) al Gargano, seguendo la fascia costiera. Il tratto marchigiano sarà lungo 211 chilometri e attraverserà 23 comuni. 

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