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04 set 2018

Il porto smart naviga sulle rotte digitali

di mobilita

I maggiori porti europei e mediterranei sono nel mezzo di una grande trasformazione; porto “digitale”, “connesso”, “smart”: definizioni che evidenziano aspetti diversi della complessità che la portualità deve oggi governare e rispetto alla quale l’uso di tecnologie ICT è condizione necessaria, ma non sufficiente. Mentre il commercio globale impone ai porti di innovarsi con velocità sempre accelerata, la sfida è mettere in campo soluzioni e sistemi adatti alle esigenze dei diversi soggetti che compongono la “port community estesa”; ma soprattutto di far sì che queste soluzioni siano pienamente integrate e connesse lungo tutta la catena logistica, attraverso il paradigma delle soluzioni standard ed aperte. L’attenzione a questi temi è al centro dell’edizione 2018 del Naples Shipping Week, dove si danno appuntamento tutti i più importanti operatori di settore. L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale promuove la discussione, per verificare con gli stakeholder priorità, strumenti e metodi dell’Agenda Digitale del Porto. Quali tecnologie sono destinate a trasformare i porti? In quale orizzonte temporale? Come anticipare e pienamente incorporare la visione tecnologica nei piani di sviluppo portuale? Quali soggetti pubblici o privati sono i veri driver dell’innovazione in porto? Con quale metodo e modello di governance è possibile ridisegnare i processi portuali e logistici, valutando ex ante l’impatto dell’innovazione tecnologica? Quali scelte strategiche e tecnologiche consentono la piena integrazione e interoperabilità tra i diversi segmenti della supply chain (marittimo, portuale, logistico, intermodale) che, pur fortemente automatizzati e digitalizzati, non sono ancora pienamente connessi tra loro? Quali servizi nuovi e più competitivi sono abilitati dalla connettività pervasiva a vantaggio dei traffici merci e passeggeri? In che modo il port monitoring di nuova concezione innalza i livelli di sicurezza, di integrazione città-porto, di sostenibilità ambientale?

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31 ago 2018

ROMA | Anche Atac nel progetto della rete mobile di quinta generazione, #Roma5G

di mobilita

Prende il via il progetto Roma 5G per la sperimentazione delle infrastrutture mobili di quinta generazione sui mezzi pubblici.  Atac entra a far parte del nuovo protocollo d’intesa con Roma Capitale, Fastweb ed Ericsson. L’idea è avviare delle sperimentazioni sulle linee bus e ai capolinea dei bus. Fastweb ed Ericsson realizzeranno le infrastrutture di rete necessarie per lo sviluppo dei nuovi servizi digitali abilitati dal 5G, in sinergia con la piattaforma Wi-Fi già diffusa e attiva in città. Atac metterà invece a disposizione le proprie infrastrutture. Grazie all'ingresso di Atac nel progetto Roma5G, continua il comunicato, verranno sviluppate nei prossimi mesi delle sperimentazioni, limitate ad alcune aree della città, riguardanti la Sicurezza pubblica e la Mobilità urbana.“ Un progetto che si svilupperà e partirà nei prossimi mesi, in alcune aree della città.  L’offerta del 5G sui mezzi Atac sarà un servizio in più per gli utenti del trasporto pubblico locale a Roma. "La rivoluzione dei trasporti passa anche per l’innovazione e grazie allo sviluppo di questa tecnologia diamo più scelta e opportunità ai cittadini e turisti della Capitale", ha affermato l'assessore Linda Meleo. Ti potrebbe interessare: ROMA | Acceso il primo segnale della rete mobile di quinta generazione, #Roma5G

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28 ago 2018

ROMA | 18,5 mln per trasporti e mobilità sostenibile a Roma

di mobilita

Sulla pagina Facebook la sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi ha affermato che ci sono nuovi cantieri in partenza per la cura dei trasporti e della mobilità. Parliamo dello #SbloccaCantieri per la messa in sicurezza di strade e attraversamenti pedonali, ammodernamento delle stazioni metro A e B, progetti per le isole ambientali e nuove corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale. Nell’ultimo assestamento di Bilancio, secondo la sindaca, sono stati stanziati risorse per circa 18,5 milioni di euro dedicati al comparto dei trasporti e della mobilità sostenibile. Progetti e gare da bandire entro l’anno per lavori che partiranno nel 2019. Interventi che vanno dalla riqualificazione di via La Spezia-via Taranto alla realizzazione dell’isola ambientale del Quadraro Vecchio, oltre a nuove corsie preferenziali, ciclabili e progetti dedicati alla sicurezza delle nostre strade, dagli attraversamenti pedonali luminosi alle nuove pedane tranviarie.  

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23 ago 2018

Il futuro della mobilità sostenibile è nel segno dell’auto elettrica

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La transizione verso una mobilità sostenibile con una crescita di modelli ibridi ed in futuro elettrici è sicuramente una strada tracciata. Lo confermano i dati dell’ultimo rapporto dell'Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (Unrae), calcolato sui numeri ufficiali del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e relativi al mercato delle immatricolazioni in Italia. A luglio le vendite delle auto elettriche hanno stabilito un record: +340% rispetto al mese precedente e una quota sul totale pari allo 0,4% con 2.906 unità negli ultimi sette mesi.  Anche i dati di vendita delle auto ibride, con un +47% rispetto a giugno e una quota di mercato ormai pari al 4,1%, confermano l’avvio di un processo virtuoso  per consegnare all’Italia un futuro in cui i mezzi di trasporto siano il più possibile a basso impatto. Si tratta di un'accelerazione. Il Ministero intende contribuire in modo concreto alla realizzazione degli obiettivi definiti dagli accordi di Parigi. L’uso di vetture alimentate con energia elettrica al posto dei combustibili fossili permette infatti di ridurre la produzione di CO2, aiutando a mantenere l’aria delle città più salubre e pulita. Per supportare questa evoluzione, è necessario sviluppare un sistema di infrastrutture intelligenti per la ricarica di veicoli elettrici, gestiti con le più avanzate tecnologie informatiche per il controllo e la gestione remota. Ad oggi, l’European Alternative Fuels Observatory calcola la presenza su suolo italiano di 3124 colonnine di ricarica normale e rapida, un aumento del 14% rispetto al 2017. Il Mit si sta dando da fare per aumentare notevolmente questo dato. Il 20 giugno scorso è stato firmato l’Accordo di programma tra Ministero delle Infrastrutture e Regioni per l’installazione delle colonnine di ricarica per le auto elettriche. Gli interventi assorbiranno in totale 72,2 milioni di euro e il Ministero delle Infrastrutture offrirà un cofinanziamento complessivo pari a 27,7 milioni di euro.

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25 giu 2018

REGGIO CALABRIA | Isole pedonali e Ztl sperimentale all’insegna della mobilità sostenibile

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La giunta municipale di Reggio Calabria ha deliberato nell’ambito delle iniziative per rilanciare la vocazione turistica della città una serie di provvedimenti di limitazione della circolazione stradale con l’obiettivo di incentivare e favorire lo sviluppo di una rete di pubblici esercenti che offrano spazi aperti all’utenza. Alla luce del Pums ( piano urbano della mobilità sostenibile) che prevede misure di potenziamento della mobilità sostenibile in particolare pedonale e ciclabile e in virtù della delibera già adottata che disciplina le modalità e le caratteristiche delle occupazioni del suolo pubblico e dei pubblici esercizi, la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà ha deliberato in via sperimentale di istituire una Z.T.L (zona a traffico limitato) fino al 16 settembre in: Via Bruno Buozzi ( tratto compreso tra via Roma e via III settembre) Via Zaleuco ( tratto compreso tra via Giulia e via Biagio Camagna) Via Filippini ( tratto compreso tra via Fata Morgana e via Giulia dalle ore 19,00 alle ore 2,00) Parimenti alla luce delle medesime considerazioni la Giunta Comunale ha istituito un’ area pedonale in: Via dei Pritanei( tratto compreso tra via Cavour e via T.Gulli) Corso Matteotti ( tratto compreso tra Largo Colombo e via Vollaro) Via 2 settembre ( tratto compreso tra via Aschenez e via Torrione) e nelle Traverse F, L, I della via Nazionale di Pellaro nel tratto compreso tra la via Nazionale stessa e la via Longitudinale).

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25 giu 2018

ROMA | Al via progetto “Walking in Rome”

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Riscoprire le bellezze di Roma attraverso percorsi a piedi, in bicicletta o con il trasporto pubblico locale. È questo il concetto alla base del nuovo progetto Walking in Rome, il sistema di wayfinding urbano, studiato per aiutare cittadini e turisti a orientarsi alla scoperta di luoghi, monumenti, parchi e servizi vicini al punto esatto in cui si trovano. Il primo totem è stato posizionato in piazza Nicosia. Il programma nel complesso prevede la collocazione di 60 nuovi totem, in punti strategici della città. Da settembre a dicembre saranno installati, riutilizzando le strutture già presenti in corrispondenza degli stalli del servizio di car sharing pubblico, gestito da Roma Servizi per la Mobilità. Per la Sindaca di Roma Virginia Raggi anche la Capitale al pari di città come New York, Parigi, Londra e Mosca si dota di questo semplice e intuitivo sistema per segnalare ai cittadini e ai turisti i principali monumenti, parchi e servizi di pubblica utilità, raggiungibili a pochi minuti di cammino, in bicicletta,  o con l’ausilio del trasporto pubblico. Secondo l’Assessore alla Città in Movimento Linda Meleo i nuovi totem sono utili per la promozione della mobilità sostenibile, strumenti che renderanno più semplice vivere la città, incentivando la mobilità pedonale e ciclabile. In quest’ottica da settembre sono previste attività di comunicazione per la diffusione del progetto nell’ambito della Settimana della Mobilità Europea. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione fra Roma Servizi per la Mobilità, Zétema, Sovrintendenza capitolina, dipartimento Mobilità e Trasporti, dipartimento Turismo, dipartimento Attività culturali di Roma Capitale nell’ambito degli interventi previsti per la mobilità sostenibile nel Programma Operativo di Dettaglio (Pod) che prevedono il potenziamento dei sistemi Its (Intelligent Transport System) per il monitoraggio dei flussi e l’informazione all’utenza attraverso l’installazione di una rete dei sensori, lo sviluppo di un App e, appunto, di un sistema di infomobilità pedonale.

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23 giu 2018

NUGO, con un’unica transazione tutti i biglietti necessari per il viaggio

di mobilita

nugo è la start up che offre soluzioni di viaggio multimodali combinando le informazioni su corse e orari di circa 400 vettori di diverse modalità di trasporto, di cui 50 già acquistabili, per un servizio capillare con la maggior parte del trasporto nazionale coperto dal servizio. L’applicazione è la più ampia vetrina di trasporto a livello nazionale che unisce i tanti segmenti del percorso finora distinti l’uno dall’altro. Gli hub della mobilità diventano così parte integrante del viaggio, e non più solo punti di partenza e fine. Si concretizza lo shift modale, presupposto dello sviluppo sostenibile: meno emissioni e benefici per l’ambiente insieme a meno congestione del traffico e quindi più tempo libero. nugo,l’applicazione per la mobilità collettiva integrata door to door, è scaricabile dagli store di Android e iOS. La start up è in continuo aggiornamento sia per quanto riguarda la stipula di nuovi accordi commerciali sia per il rilascio di nuove funzioni che aiuteranno ancora di più il passeggero nelle fasi precedenti all’acquisto del titolo e durante il viaggio. TRENI nugo dà la possibilità di acquistare i treni di Trenitalia su tutto il territorio nazionale con i collegamenti Alta Velocità, media e lunga percorrenza e regionali. Nelle regioni dove sono presenti altri vettori, come in Lombardia e in Puglia, offre la possibilità di acquistare viaggi con Trenord e Ferrovie del Sud Est (FSE). Inoltre, fra Italia e Francia, disponibili i collegamenti Thello fra Milano e Marsiglia e sull’itinerario Venezia – Milano – Parigi. TRASPORTO PUBBLICO LOCALE Per gli spostamenti in città, nugo ha stretto accordi con le aziende di trasporto pubblico locale di Milano, ATM, Firenze, ATAF, e Venezia, AVM/ACTV, per autobus, tram e metropolitane. È possibile inoltre aggiungere al proprio itinerario gli spostamenti urbani a Padova e Salerno, gestiti da Busitalia Veneto e Busitalia Campania. In Umbria, sempre con Busitalia, è possibile integrare il proprio viaggio con gli spostamenti urbani su ferro e gomma a Terni, Foligno, Spoleto, Amelia, Assisi, Città di Castello, Gualdo Tadino, Narni, Orvieto, Todi. Infine, in Puglia con i servizi di Ferrovie del Sud Est (FSE) sono disponibili gli spostamenti extraurbani con gli autobus per il Salento. Sono già disponibili le informazioni su orari e corse di ATAC, società che gestisce il trasporto pubblico locale a Roma su gomma e ferro. A breve è prevista anche la vendita dei biglietti. BUS MEDIA/LUNGA PERCORRENZA Con nugo si possono acquistare anche bus a media e lunga percorrenza. In Piemonte, con il Consorzio Grandabus, 14 partner nella provincia di Cuneo e nelle città di Mondovì, Saluzzo, Savigliano, Fossano, Alba e Bra, e Gelosobus per gli spostamenti nell’area astigiana. In Veneto, gli autobus extraurbani di Cortina Express per i collegamenti verso Cortina d’Ampezzo e Cadore. Infine, è possibile integrare nel proprio biglietto anche gli autobus di Busitalia sulle linee The Mall e Volainbus per raggiungere l’outlet di lusso in Toscana e l’aeroporto di Firenze. Sono già disponibili informazioni su corse e orari del vettore Baltour da e per le principali città italiane e a breve è prevista l’integrazione anche per la vendita dei biglietti. Sono disponibili anche le informazioni sui servizi delle società Marino Autolinee, Marozzi, Sita Sud Campania e Sita Sud Basilicata. BUS TURISTICI Per i turisti e per visitare in poco tempo e comodamente i siti di interesse delle principali città d’arte italiane nugo è possibile inserire nel viaggio i bus turistici City Sightseeing a Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino, Venezia, Padova, Verona, Genova, Livorno Sorrento, Costiera Amalfitana, Palermo e Messina. NAVIGAZIONE Sono a disposizione i collegamenti sul Lago d’Iseo (Lombardia) e sul Lago Trasimeno (Umbria), oltre ai biglietti nella laguna di Venezia gestiti da ACTV. Sono inoltre già consultabili gli orari dei traghetti Alilauro, Caremar, Liberty Lines, Caronte e Toremar. SERVIZI SHARING E NOLEGGIO AUTO Fra le diverse modalità di trasporto disponibili su nugo ci sono anche i servizi sharing, sia quattro sia due ruote. Il bike sharing è garantito da Bicincittà e il car sharing elettrico da Sharen’go, a breve acquistabili sull’app. Con Maggiore è invece già possibile noleggiare un’auto. PARCHEGGI È possibile anche prenotare e acquistare il parcheggio nelle vicinanze delle principali stazioni ferroviarie. Grazie a Metropark, infatti, il viaggiatore può aggiungere al proprio itinerario door to door il posteggio dell’auto privata a Torino Porta Susa, Bologna Centrale, Napoli Centrale, Milano Porta Genova, Bergamo, Padova e Frascati.

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18 giu 2018

Nasce Nugo, l’app che cambia il modo di viaggiare

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Nasce nugo, l’app che cambia il modo di viaggiare. L’applicazione per la mobilità collettiva integrata door to door è scaricabile dagli store digitali per Android e iOS. nugo rivoluziona il viaggio, più comodo e facile, con la possibilità di acquistare in pochi passaggi soluzioni di viaggio integrate con un unico biglietto, scegliendo fra le modalità di trasporto condiviso: treni, metropolitane, autobus, traghetti, car e bike sharing, taxi, con la possibilità di prenotare anche la sosta dell’auto nei parcheggi delle stazioni ferroviarie. Grazie a nugo, infatti, costruire il proprio viaggio sarà molto più semplice. Selezionando partenza e arrivo, il viaggiatore potrà scegliere fra tutte le soluzioni quella in linea con le proprie esigenze in base a durata, mezzi, cambi di vettore e tariffe. Il viaggio, acquistabile con un unico pagamento, sarà personalizzabile grazie a filtri e preferenze, rendendo così gli itinerari sempre più affini alle esperienze del viaggiatore. nugo è la più ampia vetrina di trasporto a livello nazionale che unisce i tanti segmenti del percorso finora distinti l’uno dall’altro. Gli hub della mobilità diventano così parte integrante del viaggio, e non più solo punti di partenza e fine. Si concretizza lo shift modale, presupposto dello sviluppo sostenibile, cioè meno emissioni e meno congestione del traffico e quindi più tempo libero. La nuova piattaforma rivoluziona il viaggio anche perché diventa un assistente che segue il passeggero fornendo consigli utili e informazioni sui mezzi di trasporto disponibili per ogni tipologia di viaggio. nugo permette di guadagnare tempo nell’acquisto del biglietto dell’autobus, nella prenotazione di un taxi o nel noleggio di un’auto, ottimizzando così l’interscambio modale fra un mezzo e l’altro. Due installazioni, nugo space experience, sono presenti nelle stazioni Venezia Santa Lucia e Firenze Santa Maria Novella. Spazi in cui viaggiatori e frequentatori potranno entrare nel mondo virtuale di nugo vivendo un’esperienza sensoriale con storie di persone, immagini di città, mezzi in movimento e astrazioni artistiche sul viaggio. Nelle prossime settimane le installazioni nugo space experience saranno allestite anche in altre stazioni ferroviarie italiane.

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14 giu 2018

VENEZIA | Presentato il nuovo servizio di car sharing Hybrid “YUKÕ with Toyota”

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Quasi 700 iscritti; 132 noleggi; 4.600 km percorsi per 430 ore di servizio erogate, di cui il 52% con trazione elettrica, e quindi con inquinamento ambientale e acustico pari a zero, risparmiando così in particolare 230 kg di emissione di CO2.   Sono numeri già davvero importanti quelli del nuovo servizio di car sharing Hybrid “YUKÕ with Toyota” che ha preso il via il 1° giugno scorso, presentato ufficialmente questa mattina, con una conferenza stampa svoltasi all'Isola Nova del Tronchetto, dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro e dall’amministratore delegato di Toyota Motor Italia, Mauro Caruccio. Presenti, tra gli altri, anche gli assessori alla Mobilità, Renato Boraso, e allo Sviluppo economico del territorio, Simone Venturini.     “Siamo davvero onorati – ha sottolineato Brugnaro - di poter contare su questa collaborazione: Venezia ha scelto Toyota, e Toyota ha scelto Venezia. Abbiamo voluto fortemente la presenza nella nostra città di questa azienda perché è leader mondiale in questo particolare settore. Con essa lavoreremo fianco a fianco non solo per questo innovativo servizio, primo in Italia, ma anche in prospettiva futura, perché vorremmo far fare a Venezia un ulteriore salto tecnologico verso il futuro.”  Il servizio si snoda attualmente su 15 postazioni, sparse su tutto il territorio comunale, con una flotta di 40 mezzi. Gli iscritti possono, attraverso una apposita app, non solo prenotare l'auto, ma anche materialmente aprirla e utilizzarla. Possono anche scegliere, in caso di urgenza, tra 10 vetture tenute sempre appositamente 'libere', quella per loro logisticamente più comoda.     “Il lavoro svolto insieme alla città di Venezia, nel corso degli ultimi anni -  ha osservato Caruccio - è stato di fondamentale importanza per lo sviluppo e la diffusione di una mobilità sempre più sostenibile. Col servizio 'YUKÕ with Toyota' ogni cittadino potrà contribuire in modo attivo al rispetto dell’ambiente grazie alle basse emissioni delle nostre vetture. Infatti la tecnologia Full Hybrid Electric di Toyota è in grado di funzionare in modalità totalmente elettrica (e quindi ad emissioni zero) per il 50% del tempo nei trasferimenti urbani. 'YUKÕ with Toyota' è un servizio disponibile per tutti, anche per le persone con mobilità ridotta che potranno usufruire di un Toyota Proace Verso.”  Ogni utente può registrarsi gratuitamente al servizio sino al 30 settembre: le auto del car sharing possono circolare liberamente nelle zone Ztl e usufruiscono inoltre del parcheggio gratuito anche sulle strisce blu.     “Sono particolarmente lieto - ha aggiunto il sindaco - che il servizio 'YUKÕ with Toyota', sia sbarcato anche al Lido, con una postazione in viale Santa Maria Elisabetta: il nostro progetto è di rendere infatti l'isola sempre più 'verde', abbattendo l'inquinamento, sia quello derivante da emissioni che da rumore. All'Hybrid Car sharing si affiancheranno così presto degli autobus elettrici.” 

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17 mag 2018

L’Europa in movimento: la Commissione completa la sua agenda per una mobilità sicura, pulita e connessa

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La Commissione Juncker procede con la terza e ultima serie di azioni volte a modernizzare il sistema europeo dei trasporti. Nel suo discorso sullo stato dell'Unione del settembre 2017 il Presidente Juncker ha dichiarato che l'UE e le sue industrie devono diventare leader mondiali nell'innovazione, nella digitalizzazione e nella decarbonizzazione. Basandosi sui precedenti pacchetti "L'Europa in movimento" di maggio e novembre 2017, oggi la Commissione Juncker presenta una terza e ultima serie di misure per realizzare tale obiettivo nel settore della mobilità, ossia consentire a tutti i cittadini di beneficiare dei vantaggi di un traffico più sicuro, di veicoli meno inquinanti e di soluzioni tecnologiche più avanzate, sostenendo nel contempo la competitività dell'industria dell'UE. A tal fine le iniziative odierne comprendono una politica integrata per il futuro della sicurezza stradale che prevede misure di sicurezza per i veicoli e le infrastrutture; le prime norme in materia di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti; un piano d'azione strategico per lo sviluppo e la produzione di batterie in Europa e una strategia lungimirante sulla mobilità connessa e automatizzata. Con il terzo pacchetto "L'Europa in movimento", la Commissione completa la sua ambiziosa agenda per la modernizzazione della mobilità. Maroš Šefčovič, Vicepresidente responsabile per l'Unione dell'energia, ha dichiarato: "La mobilità sta superando una nuova frontiera tecnologica. Con questa serie finale di proposte nel quadro dell'Unione dell'energia, aiutiamo le nostre industrie a rimanere all'avanguardia. Con la produzione di soluzioni tecnologiche chiave su vasta scala, comprese le batterie sostenibili, e la realizzazione di infrastrutture fondamentali ci avviciniamo inoltre a un triplice obiettivo: zero emissioni, zero congestione e zero incidenti." Miguel Arias Cañete, Commissario responsabile per l'Azione per il clima e l'energia, ha dichiarato: "Tutti i settori devono contribuire a rispettare gli impegni per il clima sottoscritti nell'accordo di Parigi. Per questo motivo, per la prima volta nella storia dell'UE, proponiamo norme per migliorare l'efficienza dei carburanti e ridurre le emissioni dei nuovi veicoli pesanti. Tali norme rappresentano un'opportunità per l'industria europea di rafforzare la sua attuale posizione di leader nel settore delle tecnologie innovative." Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha dichiarato:  "Nel corso dell'anno passato la Commissione ha presentato iniziative volte ad affrontare le sfide di oggi e a spianare la strada alla mobilità di domani. Le misure odierne rappresentano un ultimo e importante passo in avanti per consentire ai cittadini europei di beneficiare di trasporti sicuri, puliti e intelligenti. Invito gli Stati membri e il Parlamento a rispettare questo livello di ambizione." Elżbieta Bieńkowska, Commissaria per il Mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le PMI, ha dichiarato:  "Il 90% degli incidenti stradali sono dovuti a errori umani.Le nuove caratteristiche di sicurezza obbligatorie che proponiamo oggi ridurranno il numero di incidenti e aprire la strada a un futuro con una guida senza conducente connessa e automatizzata." Con le iniziative odierne la Commissione intende garantire un'agevole transizione verso un sistema di mobilità sicuro, pulito connesso e automatizzato.Grazie alle misure proposte la Commissione mira inoltre a creare un contesto che consente alle imprese dell'UE di fabbricare prodotti migliori che sono i più puliti e competitivi sul mercato. Mobilità sicura Sebbene il numero delle vittime della strada si sia più che dimezzato dal 2001, 25 300 persone hanno perso la vita sulle strade dell'UE nel 2017 e altre 135 000 sono rimaste gravemente ferite.La Commissione sta pertanto prendendo misure con un grande valore aggiunto dell'UE per contribuire a una maggiore sicurezza stradale e a un'Europa che protegge i propri cittadini. La Commissione propone che i nuovi modelli di veicoli siano equipaggiati con dispositivi di sicurezzaavanzati, come dispositivi avanzati di frenata d'emergenza e sistemi di avviso di deviazione dalla corsia di marcia per gli autoveicoli o sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti (l'elenco completo è disponibile qui). La Commissione sta inoltre aiutando gli Stati membri a individuare sistematicamente i tratti stradali pericolosi e a indirizzare meglio gli investimenti. Queste due misure potrebbero salvare fino a 10 500 vite ed evitare 60 000 feriti gravi nel periodo 2020-2030, contribuendo pertanto alla realizzazione dell'obiettivo a lungo termine dell'UE di azzerare il numero di vittime e lesioni gravi entro il 2050 ("obiettivo zero vittime"). Mobilità pulita Proponendo per la prima volta norme di emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, la Commissione completa la sua agenda per un sistema di mobilità a basse emissioni. Nel 2025 le emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere inferiori del 15% rispetto al livello del 2019. Per il 2030 si propone un obiettivo di riduzione indicativo di almeno il 30% rispetto al 2019. Tali obiettivi sono coerenti con gli impegni dell'UE nell'ambito dell'accordo di Parigi e consentiranno alle imprese di trasporto, in particolare alle PMI, di realizzare risparmi importanti grazie al calo dei consumi di carburante (25 000 € in cinque anni). Per consentire ulteriori riduzioni delle emissioni di CO2 la Commissione si adopera per facilitare la progettazione di camion più aerodinamici e migliorare l'etichettatura dei pneumatici. Inoltre la Commissione presenta un piano d'azione globale per le batterie che contribuirà a creare un "ecosistema" competitivo e sostenibile per le batterie in Europa. Mobilità connessa e automatizzata Le automobili e gli altri veicoli sono dotati sempre di più di sistemi di assistenza alla guida e i veicoli completamente autonomi sono ormai dietro l'angolo. Oggi la Commissione propone una strategia che consentirà all'Europa di diventare un leader mondiale per i sistemi di mobilità connessa e automatizzata. La strategia prende in considerazione un nuovo livello di cooperazione tra gli utenti della strada, che potenzialmente potrebbe apportare enormi benefici per il sistema di mobilità nel suo complesso. Il trasporto sarà più sicuro, più pulito e più economico, nonché più accessibile per gli anziani e le persone a mobilità ridotta. La Commissione propone inoltre di istituire un ambiente interamente digitale per lo scambio di informazioni nel trasporto merci. Ciò consentirà di ridurre la burocrazia e faciliterà i flussi di informazioni digitali per le operazioni logistiche. Contesto Il terzo pacchetto mobilità produce i risultati annunciati nella nuova strategia di politica industrialedel settembre 2017 e completa il processo iniziato con la strategia per una mobilità a basse emissioni del 2016 e con i precedenti pacchetti "L'Europa in movimento" di maggio e novembre 2017. Tutte queste iniziative costituiscono un insieme unico di politiche coerenti per affrontare i numerosi aspetti interconnessi del nostro sistema di mobilità. Il pacchetto di oggi comprende: una comunicazione che delinea un nuovo quadro strategico per la sicurezza stradale per il periodo 2020-2030, accompagnata da due iniziative legislative in materia di sicurezza dei pedoni e dei veicoli e di gestione della sicurezza delle infrastrutture; una comunicazione specifica sulla mobilità connessa e automatizzata per fare dell'Europa un leader mondiale nel settore dei sistemi di mobilità autonomi e sicuri; iniziative legislative relative alle norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, all'aerodinamicità di tali veicoli, all'etichettatura dei pneumatici e a una metodologia comune per il raffronto dei prezzi dei carburanti, accompagnate da un piano d'azione strategico per le batterie.Tali misure ribadiscono l'obiettivo dell'Unione europea di ridurre le emissioni di gas serra dovute ai trasporti e di rispettare gli impegni sottoscritti nell'accordo di Parigi; due iniziative legislative che istituiscono un ambiente digitale per lo scambio di informazioni nel settore dei trasporti; un'iniziativa legislativa per snellire le procedure di autorizzazione dei progetti relativi alla rete centrale transeuropea dei trasporti (TEN-T). L'elenco completo delle iniziative è disponibile qui. Esse sono sostenute da un invito a presentare proposte nell'ambito del meccanismo per collegare l'Europa con una disponibilità di 450 milioni di € per finanziare progetti negli Stati membri che contribuiscono alla sicurezza stradale, alla digitalizzazione e alla multimodalità. Il bando resterà aperto fino al 24 ottobre 2018.

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