Articolo
13 dic 2017

BOLZANO | E-mobility, fino a 1000 euro per sistemi ricarica domestici

di mobilita

La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato i criteri per la concessione di contributi per l’incentivazione di sistemi di ricarica domestici per veicoli elettrici privati. Possono fare richiesta privati cittadini, enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale. Il contributo potrà raggiungere l’80% della spesa ammessa, per un importo massimo di 1.000 euro per ogni sistema di ricarica. Ai privati possono essere concessi contributi per un massimo di tre sistemi di ricarica. L’intervento rientra nel pacchetto di misure #greenmobilitybz che punta a incentivare l’uso dei veicoli elettrici per favorire la mobilità sostenibile sotto l’omonimo motto e #viaggiaresmart. L’implementazione delle varie iniziative avviene grazie all’azione sinergica dei dipartimenti che fanno capo al presidente della Provincia Arno Kompatscher (economia), agli assessori Richard Theiner (ambiente ed energia) e Florian Mussner (mobilità e rete stradale). La misura adottata si va ad aggiungere alle incentivazioni per l’acquisto di veicoli elettrici, con uno sconto fino a 4000 euro da ottenere direttamente presso i concessionari, con i quali sono state stipulate apposite convenzioni, e alle incentivazioni pensate per le aziende che si dotano di mezzi di trasporto elettrici e relative stazioni di ricarica. “Con la nuova incentivazione intendiamo portare sempre più persone a riflettere sul futuro e sull’ambiente perché decidano così di scegliere la mobilità sostenibile e investire in veicoli elettrici”, afferma l’assessore Mussner ricordando che il concetto di mobilità della Provincia punta su varie forme di mobilità. Contributi per sistemi di ricarica elettrici Privati cittadini enti pubblici e organismi di diritto pubblico, associazioni e altre organizzazioni che non svolgono attività imprenditoriale, che abbiano la residenza oppure la propria sede in provincia di Bolzano o che vi dispongano di un posto auto possono fare richiesta di contributo alla Ripartizione mobilità della Provincia per l’acquisto e l’installazione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, e gli eventuali costi per uno specifico allacciamento elettrico. Può essere incentivata anche la messa a disposizione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici, inclusi gli ibridi plug-in, per mezzo di un contratto di servizio, compreso un eventuale specifico allacciamento elettrico. Incentivazioni sono possibili anche per l’allacciamento e l’installazione di una o più stazioni di ricarica, se messe a disposizione a titolo gratuito. Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal 2018, all’inizio in forma cartacea e da febbraio anche online, entro le scadenze del 31 marzo, 31 luglio e del 31 ottobre di ogni anno. La domanda deve essere presentata prima della realizzazione dell’investimento, dell’emissione delle fatture, anche di acconto, della stipula dei contratti e dell’effettuazione di qualsiasi pagamento, ed essere corredata da preventivi di spesa o da un elenco dettagliato degli investimenti programmati. I beneficiari si obbligano a non mutare la destinazione economica dei beni oggetto del contributo per tre anni. Per il medesimo periodo i beni agevolati non possono essere alienati o dati in affitto. Info web: www.greenmobility.bz.it

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
09 dic 2017

YAPE, il sistema di consegne a domicilio a guida autonoma tutto italiano

di Roberto Lentini

e-Novia , la "fabbrica delle imprese" di Milano, e in cui la multinazionale automobilistica Eldor Corporation ha recentemente investito sei milioni di euro, ha lanciato un nuovo pony express a zero emissioni per la consegna a domicilio di corrispondenza e pacchi. La prima fase dei test su strada è stata completata con successo e YAPE, questo il nome del Pony Express robot,  è ora pronta per le consegne. Il primo test simbolico è stato intrapreso Lunedi 4  dicembre a Cremona, città che negli ultimi due mesi ha ospitato le varie prove su strada del robot. Il primo pacchetto è stato trasportato da YAPE (Your Autonomous Pony Express), dalla sede di Confcommercio Cremona al Municipio. Un percorso lungo 400 metri che il "Pony Express" ha completato in totale sicurezza e in totale autonomia, utilizzando marciapiedi e attraversamenti pedonali. YAPE ha utilizzato i propri sensori per raggiungere la propria destinazione ed è stato supervisionato solo da personale della polizia municipale, e osservato a distanza dal centro operativo istituito al CRIT, il Polo per l'innovazione digitale a Cremona, con il quale e-Novia e il comune di Cremona ha stabilito un rapporto di lavoro stretto e proficuo mentre i test si sono svolti questo autunno.   "La rivoluzione YAPE" ha commentato Vincenzo Russi , CEO di e-Novia, "è orientato verso la smart city di domani: una città in cui i flussi di merci trasportati sono resi più razionali, più silenziosi e più rispettosi dei limiti ambientali. Una città in cui i veicoli elettrici intelligenti, in grado di calcolare i percorsi più brevi e veloci, calcolando i dati del traffico in tempo reale, contribuiscono a ridurre l'impatto generato dalla distribuzione di prodotti in una città con veicoli tradizionali e inefficienti che causano inquinamento e congestione. In questo modo si può contribuire a ripristinare la centralità e il fascino dei centri storici della città e la tecnologia diventa alleata del commercio locale, fornendo servizi moderni, con consegne veloci e personalizzate ".   "Investendo in YAPE" ha commentato Pasquale Forte , presidente e CEO di Eldor Corporation, "stiamo dimostrando ulteriormente il nostro desiderio di essere parte della sfida di riunire il grande settore con la tecnologia più avanzata proveniente dalle università scientifiche. Stiamo gettando le basi per un modello industriale 4.0 e un nuovo sistema di innovazione aperta che riconosca, in termini reali, il valore delle imprese giovani e innovativeche portano con sé nuove idee e abilità distintive. Questo è un impegno radicato: la nostra attenzione è sempre stata focalizzata sullo sviluppo di prodotti per ridurre il consumo di motori a combustione e sulla conseguente riduzione delle emissioni di CO2 e, allo stesso tempo, sullo sviluppo della propulsione ibrida-elettrica sistemi e altre tecnologie come le celle a combustibile.Investire nello sviluppo di YAPE, un progetto che combina veicoli a guida autonoma e mobilità elettrica, darà ancora più impulso allo sviluppo di prodotti che riducono l'impatto ecologico sul pianeta e valorizzano l'esperienza italiana ".   "I primi risultati di Yape sono frutto di una sinergia sempre più stretta tra il Comune, la città e il Polo Tecnologico. - ha commentato il sindaco di Cremona Gianluca Galimberti- Una sinergia che vogliamo continuare a implementare anche dentro l’arrivo in città della realtà A2A Smart City in legame con Lineacom nel nuovo assetto della nostra Lgh che ha sede proprio nel Polo. Un grazie particolare alla Polizia Locale che ha “adottato” questo progetto e lo ha seguito anche letteralmente passo passo per garantire i criteri di sicurezza. Abbiamo collaborato a questo progetto perché è in linea con quanto sta accadendo in città sulle nuove tecnologie".  

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 dic 2017

RFI: accesso più facile al Wi-Fi in stazione

di mobilita

Da oggi, nelle 32 stazioni in cui è attivo il servizio Wi-Fi Station, è sufficiente inserire il proprio numero di telefono e il codice di conferma a quattro cifre ricevuto via SMS per entrare nel portale dedicato e collegarsi gratuitamente alla rete. Sempre attiva anche la possibilità di registrarsi tramite social login, collegandosi direttamente con i propri account Facebook, Twitter e LinkedIn. Si tratta di un’ulteriore azione di Rete Ferroviaria Italiana per permettere a passeggeri e cittadini di essere sempre connessi, con accesso anche a informazioni utili per il viaggio e sui servizi disponibili nei dintorni delle stazioni ferroviarie. La nuova modalità di accesso al portale Wi-Fi Station rientra tra le azioni di Digital Transformation messe in campo da RFI per far diventare le stazioni luoghi da vivere, funzionali alle esigenze di una mobilità integrata e sostenibile, attraverso soluzioni innovative dedicate al viaggiatore, in linea con quanto previsto dal Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane. Il servizio Wifi-Station sarà progressivamente esteso entro il 2026 a circa 620 stazioni su tutto il territorio nazionale e, con un impatto su 27 milioni di cittadini e circa 600 milioni di esperienze di viaggio l’anno, diventerà la principale infrastruttura digitale italiana e un fattore abilitante per costruire il futuro del nostro Paese, con città connesse tra loro grazie a stazioni completamente digitalizzate, sostenibili sotto il profilo energetico e accessibili a tutti.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 dic 2017

BERGAMO | Installate 16 nuove pensiline smart della linea C

di mobilita

Partono oggi i lavori per l’installazione delle 16 pensiline smart della Linea C: la nuova linea di 12 autobus elettrici di ultima generazione, che da inizio anno 2018, viaggeranno lungo un percorso in parte preferenziale, tangenziale al centro, in collegamento con i quartieri e in connessione con gli altri sistemi di mobilità: gli autobus, il tram, i parcheggi interscambio, il bike sharing.  I lavori, che dureranno circa cinque settimane, prevedono la rimozione delle attuali e l’installazione delle 16 nuove pensiline smart lungo il percorso della Linea C: due in Porta Nuova (lato Chiesa Santa Maria delle Grazie e Hotel Cappello d’Oro), via Carducci (Auchan), Ospedale, via Frizzoni (Muraine), Piazzale Oberdan (edicola), via Corridoni (Esselunga), Piazza Sant’Anna, via Camozzi (Liceo Artistico), via Camozzi (Banca Unipol), via Borgo Palazzo (fermata TEB lato parcheggio e postazione bike sharing), via XXIV Maggio (una nuova pensilina all’altezza del civico n° 11), via Broseta (Croce Rossa Italiana), Piazza della Libertà e le ultime due in Porta Nuova (lato Nessi e Propilei). La sostituzione delle pensiline avviene secondo un programma di cantiere suddiviso in tre principali fasi di intervento: lo smontaggio della pensilina esistente, gli scavi e la predisposizione del terreno, ed infine il montaggio della nuova struttura. Ai cantieri – personalizzati con la campagna di lancio della nuova Linea C – si aggiunge anche l’installazione di una nuova pensilina (di tipo tradizionale), in corrispondenza della fermata TEB di Borgo Palazzo (lato scale mobili). Le fermate coinvolte dai lavori vengono provvisoriamente spostate di pochi metri per consentire ai passeggeri l’accesso agli autobus. Le 16 nuove pensiline smart sono attrezzate con dispositivi intelligenti e servizi di connettività di ultima generazione: dal design raffinato, moderno e integrato con il contesto urbano, sono dotate di connessione wifi e mappe interattive con le informazioni su orari, rete e principali punti di interesse, per restituire al viaggiatore una nuova esperienza di utilizzo del TPL. Realizzate da IGPDecaux – società leader nella pubblicità sui mezzi di trasporto – le pensiline sono dotate di un totem “live-touch” con applicazioni personalizzate e dedicate alle principali informazioni a disposizione del cittadino e turista in attesa alla fermata. Dallo schermo con un semplice tocco è possibile accedere alle  applicazioni supportate: “Intorno a te” che visualizza i punti di interesse più vicini alla fermata ATB; “La città”, un canale diretto con le informazioni, i servizi e le news realizzato in collaborazione con il Comune di Bergamo; “Breaking news”, i fatti e gli avvenimenti più importanti del giorno selezionati da una testata giornalistica; “I servizi ATB”, le principali informazioni sui servizi dell’azienda (emettitrici a bordo, app, Museo, ATB Point); “VisitBergamo”, la pagina instagram del portale di promozione turistica del territorio; Ultimo minuto ATB, le comunicazioni sulle modifiche del servizio di trasporto pubblico locale. Gli orari sono visualizzabili su un monitor TFT - Thin Film Transistor - a colori che riporta il servizio programmato degli autobus in transito e fornisce altre informazioni sui servizi ATB. Tutte le 16 pensiline sono “wireless free”, grazie alla connessione con Bergamo Wi-Fi, e accessibili agli ipovedenti: attivando un tasto si riproduce un messaggio vocale con l’orario programmato delle prime tre corse in transito. Infine, oltre alle informazioni digitali, sono presenti anche la mappa del servizio, le regole del viaggio e gli orari delle linee in transito, come per tutte le altre pensiline della rete ATB.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2017

REGIONE FVG | Parte il progetto NeMo per rendere le vetture della P.A. elettriche

di mobilita

Il Friuli Venezia Giulia si candida ad essere la prima regione in Italia in cui una quota consistente di veicoli appartenenti alle pubbliche amministrazioni verrà sostituita da vetture elettriche. Il raggiungimento di questo obiettivo sarà possibile grazie all'attivazione dell'iniziativa denominata Noemix, la quale è parte del più ampio progetto europeo di New mobility (NeMo) finanziato dal programma Horizon 2020 e che coinvolgerà le Pa del territorio regionale per ridurre l'inquinamento urbano causato da mezzi a motore. I dettagli verranno illustrati agli enti pubblici in una serie di incontri, di cui i primi due si terranno lunedì 4 dicembre; a Pordenone, alle 9.45, l'appuntamento è previsto nell'auditorium della ex sede della Provincia in largo San Giorgio, mentre alle 15 toccherà a Udine (Auditorium Comelli in via Sabbadini). Doppio appuntamento anche il giorno successivo: alle 9.45 il progetto verrà illustrato a Gorizia nell'auditorium di via Roma mentre l'incontro successivo si svolgerà alle 15 a Trieste al Magazzino delle idee in corso Cavour. Ad aprire gli incontri sarà l'assessore regionale all'Ambiente Sara Vito. Con il servizio Noemix si punta alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica, all'aumento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e alla riduzione dell'inquinamento urbano. Il team del progetto comprende diverse competenze tra loro complementari: la Regione con il ruolo di lead partner, Area Science Park (progettazione e coordinamento tecnico-scientifico), Università di Trieste (analisi dei bisogni di mobilità delle PA), Bit (aspetti tecnico-finanziari), Aniasa (esperto di mobilità e rappresentante degli operatori presenti nel mercato italiano) e Promoscience (comunicazione e disseminazione).

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
01 dic 2017

Undicesimo rapporto di Euromobility sulla mobilità sostenibile nelle principali 50 città italiane

di mobilita

È Parma a conquistare la prima posizione e quindi il titolo di città più “eco-mobile” d’Italia. Vince non solo perché fa della pianificazione lo strumento di governo della mobilità – è una delle prime città italiane ad aver approvato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile – ma anche per una buona dotazione di aree pedonali e ZTL, per i servizi di trasporto pubblico offerti ai cittadini e per un parco circolante ricco di veicoli a basso impatto; ma vince anche per la consolidata presenza di un mobility manager di città e di servizi di sharing mobility. Sul podio anche quest’anno tutte città del nord, con il secondo posto a Milano e il terzo a Torino; poco sotto Venezia al quarto posto e Padova al quinto. Nella “top ten” figurano Bologna al sesto posto e Brescia al settimo, mentre Roma conferma soltanto il quindicesimo posto. Chiudono la “top ten” Modena all’ottavo posto, Prato al nono e Reggio Emilia al decimo. In fondo alla classifica della mobilità sostenibile L’Aquila, Siracusa e Catanzaro. Sono due città del sud, Cagliari e Bari, quelle che scalano più posti in classifica. La graduatoria delle città alla ricerca di una mobilità più sostenibile è contenuta nell’undicesimo Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città“, elaborato da Euromobility con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il Rapporto segnala che continua ad aumentare (+0,5%) il tasso di motorizzazione nelle principali 50 città italiane (si attesta a 58,5% in linea con il dato nazionale, che fa registrare un incremento ancora superiore, +0,9%) anche se aumenta il numero di veicoli a basso impatto, soprattutto GPL e Metano, che raggiungono complessivamente l’8,78% del parco nazionale circolante, e quelli ibridi ed elettrici che aumentano del 39%. Si inverte il trend per la qualità dell’aria che, dopo il peggioramento del 2015 causato dalle avverse condizioni meteorologiche, torna a far registrare un miglioramento netto: ben 23 città rispettano tutti i limiti di normativa. Vietato però abbassare la guardia. A “targhe alterne”, infine, la sharing mobility: bene il car sharing a flusso libero, meno quello convenzionale e alcuni servizi di bike sharing. Sono questi i dati più rilevanti che emergono dal rapporto che fotografa le principali 50 città italiane: tutti i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e i capoluoghi di Provincia con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti. “Questo undicesimo Rapporto – sottolinea Lorenzo Bertuccio, Presidente di Euromobility – segnala un miglioramento della qualità dell’aria nelle nostre città, da attribuire però in massima parte alle condizioni meteorologiche decisamente più favorevoli di quelle che nel 2015 avevano portato il Ministero dell’Ambiente a emanare un piano di contenimento e stanziare risorse dedicate. Non abbassare la guardia significa però soprattutto uscire dalla logica emergenziale e affidarsi alla pianificazione, seguendo l’esempio di città come Bari, Foggia, Forlì, Parma Pescara, Prato, Reggio Calabria, Milano e Torino, che hanno già approvato o quanto meno adottato in giunta il proprio Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). L’auspicio è che nei prossimi anni sempre più città ne seguano l’esempio anche grazie al Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di qualche settimana fa che, con apposite linee guida, ha indicato non solo le procedure per la redazione e approvazione dei PUMS, ma anche quelle per la verifica che gli obiettivi fissati vengano realmente raggiunti. Nei prossimi mesi, inoltre, ci si attende che nella maggioranza delle città riprendano vigore le attività di mobility management, grazie ai fondi del programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro gestito dal Ministero dell’Ambiente”. “Siamo contenti e soddisfatti per il riconoscimento – dichiara l’Assessore Tiziana Benassi di Parma – Parma sta dimostrando di essere un vero modello di smart city, esempio per molte altre realtà italiane. Il premio, infatti, arriva esattamente nel periodo in cui in sinergia tra pubblico, società civile e privati stiamo presentando il progetto europeo “Parma Futuro Smart”, e a distanza di pochi giorni dal finanziamento di quasi un milione di euro da parte del Ministero dell’Ambiente al progetto “Parma, mobilità in azione!”. Per noi, che continueremo su questa strada fatta di risultati concreti, il futuro di Parma sarà definito da tre parole: sostenibile, innovativo e all’avanguardia. Ci guadagna la città in termini di servizi e qualità, ci guadagna il territorio agli occhi delle altre realtà internazionali“. “Fa sempre piacere ricevere un riconoscimento di prestigio  – le fa eco il Sindaco Federico Pizzarotti – perché è testimonianza del buon lavoro svolto in questi anni in termini di qualità, sostenibilità e innovazione. Questo riconoscimento è un punto d’arrivo? Per noi no, semmai di partenza: Parma è una città che può e vuole dare ancora tanto. In particolare sulla mobilità avvieremo nuovi progetti ecosostenibili e smart al pari delle più progredite città europee. Parma è una città che ha fame di progresso: vuole migliorare dove c’è da migliorarsi, e accrescere i risultati positivi là dove siamo già tra le prime in Italia. Questo è il nostro obiettivo”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
23 nov 2017

Fiumicino |Installata la prima colonnina per auto elettriche a Parco Leonardo

di mobilita

A Parco Leonardo è stata installata la prima colonnina del Comune di Fiumicino destinata alla ricarica di veicoli elettrici e ne seguirà una seconda che verrà posizionata nell’area del Da Vinci, sempre limitrofa al raccordo autostradale. Queste colonnine rientrano nel progetto di Enel e Ministero delle Infrastrutture per il collegamento autostradale Roma-Milano e permetteranno la ricarica in 15 minuti dei veicoli dotati di tesserina prepagata. Successivamente ne verranno installate altre sui lungomari e nei centri storici delle nostre località, che consentiranno la ricarica ma in tempi più lunghi. In questo caso si tratta di reti che verranno realizzate grazie al fatto che Fiumicino era stato scelto dalla Regione Lazio tra i Comuni che, avendo determinate caratteristiche, potevano far parte del progetto ‘Pendolarismo ecosostenibile da e verso Roma Capitale’, indetto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 nov 2017

TRENTO | Città intelligenti e trasformazione digitale al centro dell’Italian Innovation Day 2017

di mobilita

Da Trento a Barcellona, da New York a Parigi, le città cambiano e diventano più intelligenti grazie alla tecnologia. Ma quali caratteristiche fanno sì che una città si trasformi davvero in una “smart city”? E in che modo la trasformazione digitale può migliorare la vita dei cittadini? Se ne parlerà il 28 novembre, a Povo di Trento, nella sede di EIT Digital, all’interno di una giornata tutta dedicata all’innovazione, all’insegna del motto “Discovering the future of cities”. L’evento si articolerà in due sessioni distinte: la mattina sarà dedicata all’Italian Innovation Day (IID) 2017, nel corso del quale verrà fornita una panoramica sui recenti risultati di EIT Digital in Italia - l’organizzazione ha investito negli ultimi anni nell’ecosistema italiano dell’innovazione più di 68 milioni di finanziamenti europei - e tracciato un quadro delle prospettive future. “L’Italian Innovation Day rappresenta per noi l’occasione per promuovere l’innovazione e la trasformazione digitale a livello nazionale, nonché per rinnovare il patto di  collaborazione con i nostri partner italiani ed europei. Come EIT Digital, siamo impegnati nel contribuire allo sviluppo dell’ecosistema italiano dell’innovazione e crediamo che la nostra rete pan-europea possa svolgere un ruolo rilevante in tal senso – spiega il direttore del Nodo italiano, Gian Mario Maggio”. Nel corso dell’evento, i partner italiani e stranieri di EIT Digital esporranno una trentina di demo di prodotti e servizi legati alla trasformazione digitale. Dai totem anti-inquinamento della scaleup italiana ISCLEANAIR, alle soluzioni di manutenzione predittiva di Reply per il settore manifatturiero. Dai sistemi anti-frode che monitorano le transazioni bancarie, ai progetti di piattaforme per la collaborazione uomo-robot in fabbrica. La sessione sarà inoltre caratterizzata da un intervento di Daria Tataj, advisor del World Economic Forum, della European Space Agency e consulente di Carlos Moedas, commissario europeo alla Ricerca, Innovazione e Scienza, nonché membro esecutivo del Consiglio di fondazione dell' EIT, e verrà chiusa da un panel di esperti di alto profilo sul tema Big Data as Smart Cities enabler. Stéphane Pean, leader della linea d’azione sulle Digital Cities di EIT Digital, Laura Morgagni, segretario generale del cluster nazionale “Smart Communities Tech”, Lanfranco Marasso, direttore del programma Smart City di Engineering Ingegneria Informatica Spa, il responsabile dell’ufficio Smart City del Comune di Trento Giacomo Fioroni e Lorenzo Modena, fondatore e amministratore della startup OpenMove, dibatteranno di come un uso sapiente dei dati generati dalle attività economiche e dai cittadini possa aiutare le città a diventare veramente intelligenti. Il tema delle città farà da filo conduttore anche alla sessione pomeridiana, che vedrà, fra l’altro, il keynote di Francesca Bria, Chief Technology e Digital Innovation Officer della città di Barcellona, che illustrerà come sia necessario ripensare totalmente il concetto di smart city per far sì che la tecnologia sia al servizio dei cittadini e non sia essa, al contrario, a dettare l’agenda. Tommaso Gecchelin, fondatore della startup Next Future Transportation spiegherà a seguire la propria visione di mobilità sostenibile basata sulla collaborazione fra una serie di veicoli modulari elettrici. Seguiranno i pitch e la premiazione dei finalisti della Digital Cities Challenge, competizione per scaleup provenienti da tutta Europa, con un montepremi di 100.000 euro, divisi equamente fra cash e servizi. Per il programma completo e per registrarsi all’evento, è possibile visitare la pagina web dedicata all’Italian Innovation Day 2017.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
21 nov 2017

Genova Smart Week, al via la settimana dedicata alla città del futuro

di mobilita

Si è aperta a Palazzo Tursi “Genova Smart Week”, la settimana dedicata alle città intelligenti, promossa dal Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City con il supporto tecnico e organizzativo di Clickutility Team. Diciannove sessioni, quindici progetti europei, oltre duecento relatori, questi i numeri della III edizione che coinvolgerà la città fino a venerdì 24 novembre: business Models & Solutions, Impresa 4.0, Urban platform e Green solutions i temi portanti. Oggi doppio appuntamento dedicato al tema “Impresa 4.0” che vedrà protagonista la fase due del Piano Industria 4.0 promosso dal ministero allo Sviluppo Economico che si rivolge anche alle piccole e medie imprese con alto potenziale di digitalizzazione. L'industria 4.0 scaturisce dalla quarta rivoluzione industriale e secondo gli esperti e gli analisti porterà alla produzione industriale del tutto automatizzata e interconnessa. Dopo una prima fase del Piano Industria 4.0 promosso dal Ministero allo Sviluppo Economico, siamo ora alla fase 2 “Impresa 4.0”, che si rivolge non soltanto alle grandi aziende del mondo industriale, ma anche alle piccole medie imprese e alle società di servizi che hanno un alto potenziale di digitalizzazione. Nel pomeriggio il tema sarà GREEN SOLUTIONS per la rigenerazione urbana, un Workshop “URBAN AGENDA FOR THE EU". Tra i temi importanti in ambito green nella gestione della città c’è senz’altro quello climatico. Durante la Genova Smart Week saranno presenti a Genova i partner della Global Climate Adaptation Partnership. Fanno parte del network sei autorità locali (la Provincia di Barcellona e le Città di Glasgow, Trondheim, Potenza, Loulè in Algarve e Sfantu Gheorghe in Transilvania), quattro Stati membri (Francia, Polonia, Ungheria e Bulgaria) e tre Direttorati Generali della Commissione Europa (REGIO, CLIMA, ENV). Il programma prevede la partecipazione di organismi di rappresentanza delle amministrazioni locali (EuroCities e il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d'Europa) della Banca Europea d'Investimenti e dei Programmi europei di finanziamento (Interreg Europe, Urbact, Espon, ecc.). Il Comune di Genova è stato scelto per svolgere il ruolo di coordinatore del partenariato dell’Agenda Urbana Europea che si occuperà, per i prossimi tre anni, del tema dell'adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree urbane. Gli scopi sono: formulare proposte per migliorare l'attuale quadro normativo rendendolo più adatto a realtà urbane in crescita; fornire indirizzi sulle tematiche che potranno essere oggetto dei futuri finanziamenti dei Programmi Europei; proporre modalità di scambio delle conoscenze e delle esperienze attraverso nuovi modelli di networking Ti potrebbe interessare: GENOVA | Parte la terza edizione della “Genova Smart Week”, dal 20 al 24 novembre

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
15 nov 2017

REGIONE TOSCANA | Finanziate 9 nuove piste ciclabili urbane

di mobilita

Nove nuove piste ciclopedolani urbane saranno realizzate in Toscana grazie a 2.812.500 euro di fondi europei Por Fesr 2014-2020. I progetti sono stati selezionati dalla Regione e le risorse saranno assegnate nei prossimi giorni. Queste risorse si vanno ad aggiungere a precedenti finanziamenti, dal valore di oltre 8,4 milioni di euro, già assegnati per politiche ed interventi a favore della ciclabilità nel mese di settembre 2017. Tra i progetti presentati dalle amministrazoioni toscane, sono stati scelti quelli di: Comuni di Vaiano e Prato (assegnati 590.000 euro); Borgo San Lorenzo (assegnanti 135.000 euro); Empoli (assegnanti 160.000 euro); Murlo (assegnanti 140.000 euro); Scandicci (assegnanti 373.935 euro); Montelupo Fiorentino (assegnanti 112.000 euro); Pontassieve (assegnanti 225.000 euro); Livorno (assegnanti 600.000 euro); Rosignano Marittimo (assegnanti 476.565 euro). "La mobilità sostenibile è al centro della nostra programmazione in tema di mobilità  - ha spiegato l'assessore regionale alle infrastruitture Vincenzo Ceccarelli - e l'azione per promuovere la ciclabilità è una delle direttrici su cui stiamo lavorando. L'obiettivo è quello di  dotarci di una rete di ciclovie regionali, che mette al centro la Ciclopista dell'Arno e la ciclopista Tirrenica. L'attenzione è forte anche sulla mobilità urbana. Vogliamo essere al fiancoo delle amministrazioni comunali che condividono il percorso da noi avviato e sostenere i loro progetti, perchè riteniamo che l'uso della bici possa rappresentare davvero la più ecologica e più sana alternativa all'uso del mezzo privato in città". L'assessore ha inoltre ricordato che nella graduatoria per l'assegnazione delle risorse per la ciclabilità urbana sono stati privilegiati progetti che coniugavano mobilità sostenibile e riqualificazione urbana, che risultavano più coerenti con gli strumenti di pianificazione dei comuni e con la rete ciclabile regionale individuata dal PRIIM.

Leggi tutto    Commenti 0