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27 mag 2019

Bando MIT per trasporto rapido di massima nei comuni più grandi, proroga dei termini

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Il Ministero Infrastrutture e Trasporti offre la possibilità alle più importanti amministrazioni locali di beneficiare del nuovo avviso del dicastero relativo alla “Presentazione di istanze per accesso alle risorse destinate al Trasporto Rapido di Massa ad Impianti Fissi”. Possono presentare istanza di finanziamento gli enti locali di seguito riportati: Città metropolitane e comuni capoluogo delle città metropolitane; Comuni capoluogo di Regione; Comuni con oltre 100.000 abitanti. In particolare, la tipologia di interventi riguarda: rinnovo e miglioramento del parco veicolare; potenziamento e valorizzazione delle linee metropolitane, tranviarie e filoviarie esistenti; realizzazione di nuove linee metropolitane, tranviarie e filoviarie ed estensione/implementazione della rete di trasporto rapido di massa, anche con sistemi ad impianti fissi di tipo innovativo. In quest'ultimo caso, uno dei requisiti richiesti ai Comuni istanti è l'inserimento della tipologia di trasporto prevista all'interno dello strumento urbanistico del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). In Sicilia, il Comune di Palermo sta partecipando per la realizzazione della Metropolitana Leggera Automatica. Catania, invece, è ferma a causa della mancata elaborazione, da parte dell'amministrazione comunale, del PUMS. Si tratta del bando pubblicato il 1/03/2018 nel 2018 con due scadenze: la prima del 31/12/2018, la seconda inizialmente prevista per il 30/09/2019 e ora prorogata al 31/12/2019. I fondi disponibili per questa misura a valere sul “Fondo investimenti 2019″ sono pari per 1,334 miliardi di euro su tutto il territorio nazionale. Il bando, inoltre, offre alle pubbliche amministrazioni la possibilità di finanziare i parcheggi scambiatori con linee metrò esistenti o in fase di completamento; non sono invece ammessi a finanziamento né bus a trazione elettrica, né BRT (Bus rapid transit), né bus ibridi. Sono invece ammessi i filobus.

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24 mag 2019

Fs italiane, con il Piano Industriale investimenti per 6 miliardi

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Collaborare con imprese e start up del settore tech per sperimentare attività innovative ed estendere il paradigma dell’open innovation. È l’impegno di FS Italiane, main corporate sponsor della Italian Tech Week di Torino, per lo sviluppo di soluzioni tecnologiche all’avanguardia in grado di rendere la mobilità collettiva e condivisa sempre più integrata e sostenibile. La digitalizzazione è uno dei principi del nuovo Piano industriale 2019-2023 del Gruppo FS Italiane. Piano che prevede l’investimento di oltre 6 miliardi di euro in tecnologie per garantire servizi sempre più di qualità, incentivando le persone a scegliere il treno e abbandonare l’auto privata per i propri spostamenti. Dell’investimento totale in digitalizzazione, quattro miliardi saranno dedicati all’upgrade tecnologico dell’infrastruttura ferroviaria e ai servizi per le persone. In particolare, l’estensione alla rete convenzionale del sistema tecnologico ERTMS (European Rail Traffic Management System), attualmente installato sulle linee AV/AC; la manutenzione predittiva della flotta di Trenitalia; un nuovo servizio Wi-Fi a bordo dei treni; e la nuova App Trenitalia. Due miliardi saranno, invece, investiti in robotica e droni, Internet of Things (IoT), intelligenza artificiale e blockchain, per l’automazione della manutenzione dell’infrastruttura e dei treni e l’incremento della personalizzazione dei servizi dedicati ai viaggiatori. L’innovazione, infatti, è lo strumento ideale per migliorare la sostenibilità dei processi industriali e svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei territori e delle grandi aree urbane del Paese. In quest’ottica, FS Italiane lavora, ad esempio, per trasformare le stazioni in hub intermodali, veri e propri spazi di condivisione in grado di rispondere a ogni tipo di esigenza. Infine, FS Italiane investe ogni anno circa il 13% dei propri utili in ricerca e sviluppo, lavorando per esempio sull’uso di materiali in grado di ridurre in maniera considerevole i cicli di manutenzione dei treni, sull’intelligenza artificiale e sui big data.

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20 mag 2019

Guida autonoma, al via il 27 maggio la sperimentazione a Parma

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Dal prossimo 27 maggio prenderà via a Parma la prima sperimentazione di veicoli a guida autonoma su strade pubbliche, dopo l’autorizzazione rilasciata a inizio maggio dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il programma verrà avviato nella città ducale, dove - ai sensi del D.M. n. 70 del 28 febbraio 2018, emanato dal Mit (“Decreto Smart Road”) - la società VisLab S.r.l., ha richiesto, al momento unica ad averlo fatto, di essere autorizzata alle prove. I collaudi consisteranno nell’esecuzione di sperimentazioni del sistema di guida automatica al fine di testare le capacità di circolazione del veicolo nel traffico cittadino. In particolare verranno testati i sistemi di percezione visiva e mediante radar, il sistema di pianificazione del percorso e il comportamento del veicolo nelle intersezioni, negli incroci e nelle rotonde. La sperimentazione verrà effettuata lungo le tratte stradali adiacenti a Via 9 Novembre 1989, Via Indro Montanelli, Via Caduti di Nassirya, e anche su Viale delle Esposizioni, Via delle Scienze, Parco Area delle Scienze. Il veicolo impiegato per le sperimentazioni è un Ambarella modello L.

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14 mag 2019

Baleària e Fred. Olsen Express utilizzeranno una nave ecosostenibile per i collegamenti con le Canarie

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Baleària e Fred. Olsen Express cambiano le navi per migliorare il servizio ai propri clienti Baleària e Fred. Olsen Express  nei collegamenti estivi tra la Penisola Iberica e i porti delle Canarie di La Luz (Las Palmas de Gran Canaria) e Santa Cruz de Tenerife. utilizzerà la nave eco-sostenibile Abel Matutes Con questo cambiamento, viene mantenuta la volontà di operare con una nave più sostenibile che integri la tecnologia Smart al servizio dell'eco-efficienza e i migliori servizi di bordo per i clienti. La nave, costruita nel 2010, è attualmente in fase di remotorizzazione per poter essere spinta al gas naturale liquefatto, oltre alla digitalizzazione di alcuni dei suoi servizi a bordo. In questo senso, il traghetto avrà servizi intelligenti : piattaforma di intrattenimento digitale à la carte, Wi-Fi, segnaletica digitale, codice QR che consente l'accesso alla barca e alla sistemazione contrattuale, nonché l'integrazione di altri servizi di ristorazione e tempo libero acquistati in precedenza.

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14 mag 2019

ROMA | Già in circolazione i primi minibus completamente elettrici sulle strade del Centro Storico

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Già in circolazione i primi minibus completamente elettrici sulle strade del Centro Storico. La prima linea ad utilizzarli è la circolare 119, con capolinea in piazza Venezia, passa da via del Corso e Largo Chigi per poi salire verso Trinità dei Monti e proseguire in direzione piazza del Popolo. Da qui attraversa piazza Augusto Imperatore per poi tornare su via del Corso e a piazza Venezia. Nei prossimi mesi saranno 25 i minibus elettrici in circolazione. In estate partirà anche la seconda linea: la 117, da piazza San Giovanni in Laterano a Largo Chigi, passando per il rione Monti.

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09 mag 2019

GENOVA | Test Drive di un mega-filobus elettrico di 24 metri

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L'AMT è la prima azienda in Italia a sperimentare un mega-filobus di 24 metri completamente elettrico. Il mezzo, realizzato in Belgio dalla Van Hool, ha fatto “capolinea” questa mattina in Piazza De Ferrari, per un test drive a cui hanno preso parte il sindaco Marco Bucci, il suo vice Stefano Balleari, il coordinatore del Pums Enrico Musso e Marco Beltrami amministratore unico di AMT. Precisiamo subito che si tratta di una sperimentazione anche perché i mezzi di questa misura in Italia, diversamente dal resto d’Europa, non sono omologati. La prova su strada ha dato esiti positivi. Tra gli sguardi meravigliati dei passanti, e alcuni tentativi di salire a bordo da parte di chi era in attesa all'altezza delle fermate, il filobus targato per l’occasione #genovameravigliosa, ha percorso in tutta scioltezza il tragitto De Ferrari Piazza Principe e ritorno. Il mezzo, full electric, fanno sapere da AMT, ha una capienza di 180 posti ma può arrivare, a seconda degli allestimenti, a trasportare fino a 200 passeggeri. Ha ruote posteriori sterzanti per migliorarne la manovrabilità e due snodi nonché telecamere di sorveglianza, wifi integrato e spazi per disabili, passeggini e donne in stato di gravidanza. E’ dotato di una speciale tecnologia che consente di caricare le batterie durante la marcia, se collegato alla linea aerea, e di utilizzare l’energia quando è scollegato per una distanza fino a 7 chilometri. E' stato concesso in prestito dall’azienda di trasporto della città di Linz, in Austria, che lo ha in esercizio, ma per quanto riguarda Genova si dovrà aspettare 3 o 4 anni prima di vederlo in circolazione. “Non si tratta di un tentativo - ha detto il sindaco Marco Bucci - ma di una realtà che esiste in molti paesi europei. Non vedo perché non debba entrare in esercizio anche qui in Italia. Un mezzo di questo tipo consentirebbe di ottimizzare i costi e l’utilizzo del personale, nell’ottica di una riconversione industriale che ci permetterà di mettere in pratica tutte le strategie del Pums, il piano della mobilità urbana. Si tratta di una tecnologia veramente importante, 24 metri per un totale di 200 passeggeri trasportati, si può dire che è un tram che fa a meno delle rotaie. Viaggerà su corsia protetta, anche se ha una versatilità enorme. Potrebbe essere utilizzato sulle linee di forza del trasporto urbano. Cioè Brignole - Sampierdarena, levante, estremo ponente da Voltri all'aeroporto, anche in Valbisagno in aggiunta allo sky tram ”.

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07 mag 2019

Smart Road, da Mit prima autorizzazione a guida autonoma su strada

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La Direzione generale Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha rilasciato oggi l’autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica del primo veicolo a guida autonoma in Italia. Si tratta del primo via libera del Ministero che arriva dopo il parere positivo espresso il 22 marzo scorso da parte dell’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road. Con questo atto formale si dà ufficialmente avvio alle sperimentazioni di veicoli automatici su strada pubblica in Italia. La direzione competente del Mit ha concluso con esito positivo le necessarie verifiche preliminari di idoneità tecnica alla circolazione del veicolo oggetto della sperimentazione, della VisLab S.r.l., Società controllata da Ambarella Inc, unica finora ad aver presentato domanda di autorizzazione. La sperimentazione riguarderà l’ambito urbano e l’ultimo miglio tipo D, E, F di precisi tratti stradali nelle città di Torino e Parma, nel rispetto di tutte le prescrizioni dettate dal gestore delle strade stesse e in presenza di un supervisore in grado di commutare tra operatività automatica e manuale del veicolo, in modo da garantire in ogni circostanza il rispetto massimo della sicurezza.

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30 apr 2019

Aptis, il bus di Alstom 100% elettrico, sbarca a Bologna

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Aptis, il bus di Alstom 100% elettrico, sbarca a Bologna per farsi conoscere dal pubblico italiano dopo aver visitato Spagna, Francia, Belgio, Olanda e Germania. L'e-bus circolerà in test drive completamente gratuito, operato da Tper, per le vie del capoluogo sulla linea 28, dal 30 aprile al 5 maggio. Presenti alla conferenza stampa e al viaggio panoramico a bordo di Aptis, Irene Priolo, Assessore alle politiche per la mobilità del Comune di Bologna, Marco Monesi, Consigliere Delegato alla mobilità sostenibile della Città Metropolitana di Bologna, Giuseppina Gualtieri, Presidente e Amministratore Delegato Tper e Michele Viale, Amministratore Delegato Alstom Ferroviaria. "Siamo onorati che Bologna, una città attenta alla mobilità sostenibile, abbia accettato l'invito di ospitare il tour Italiano di Aptis. Aptis è un autobus totalmente elettrico ispirato al mondo dei tram e permette ai passeggeri di vivere un'esperienza di comfort unica a bordo. Il test di Bologna è importante per verificare le performance del mezzo e le sue caratteristiche. Ci auguriamo che gli abitanti e i turisti di Bologna abbiamo l'opportunità di apprezzare questo innovativo e-bus, che circolerà gratuitamente per le strade della città fino al 5 maggio". - ha dichiarato Michele Viale, Amministratore Delegato di Alstom Ferroviaria. "Abbiamo aderito con piacere alla proposta di Alstom di sperimentare in servizio il bus Aptis 100% elettrico che per qualche giorno circolerà sulla linea 28, il collegamento urbano tra il centro e il quartiere fieristico - ha detto la Presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri - Crediamo in uno sviluppo sempre maggiore della mobilità pubblica ad emissioni zero; per questo, siamo impegnati, al fianco delle nostre Istituzioni, a dare continuità ai progetti di filoviarizzazione delle linee urbane portanti e stiamo valutando di dotarci, a breve, anche di mezzi full electric per il servizio di alcune linee di complemento. L'utilizzo di mezzi ad alta compatibilità ambientale in ambito metropolitano ci vede già oggi tra le città italiane più virtuose ed è un percorso che siamo determinati a proseguire a passi decisi, continuando sulla strada di importanti investimenti". Aptis sarà testato dal personale di Tper fino al 5 maggio sulla linea 28 della città, il test permetterà di raccogliere dei dati sulle prestazioni del mezzo. I passeggeri potranno viaggiare gratuitamente a bordo di Aptis e ammirare dagli ampi finestrini il paesaggio e potranno esprimere il loro gradimento sull'esperienza di viaggio votando a bordo e sui social media con i loro selfie e messaggi per Aptis #iosonoaptis all'account Twitter: @Aptis_Alstom. Ti potrebbero interessare: FIRENZE | Fino al 3 aprile è possibile salire a bordo del bus elettrico da 12 metri Aptis Primo successo commerciale per Aptis di Alstom a Strasburgo FIRENZE | Partirà il 22 marzo il tour di prova del bus elettrico Alstom-Aptis Il tour italiano di Aptis, l’autobus elettrico al 100% di Alstom, parte da Firenze

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26 apr 2019

BOLOGNA | Cresce l’area di copertura di CORRENTE il car sharing completamente elettrico

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CORRENTE cresce, come promesso, quale miglior risposta al forte affetto dimostrato dai bolognesi.  Le auto 100% elettriche del car sharing a flusso libero dal 27 maggio saranno, in modo ancor più capillare, il mezzo più ecologico per muoversi a Bologna. Cresce, infatti, l’area di copertura del servizio e – anche in questo caso accogliendo molte delle richieste pervenute nei cinque mesi di attività – abbraccia completamente Borgo Panigale, arriva a comprendere Casteldebole, Pescarola/via Lame, via San Mamolo e Mazzini/San Ruffillo (corrente.app/estensionebologna). Sono altri 13 chilometri quadrati quelli che entrano così nella mappa coperta dal car sharing elettrico targato Omnibus, la società consortile di Tper, Saca e Cosepuri. Accompagnando gli obiettivi del bando pubblicato da SRM, l’agenzia della mobilità bolognese, su input del Comune di Bologna, da maggio sarà dunque possibile aprire e chiudere la corsa anche in altre importanti zone del comune. Già dal suo debutto CORRENTE aveva intercettato con la propria area di operatività, che originariamente era di 45 chilometri quadrati, tutti i quartieri cittadini e ora cresce ulteriormente. Molto positivi sono intanto tutti gli indicatori del servizio che fotografano un vero “colpo di fulmine” tra i bolognesi e il car sharing elettrico alimentato da fonti rinnovabili. Oltre 10mila gli utenti che con la loro app installata e configurata sullo smartphone possono guidare; altri 3.500 quelli che oggi stanno registrandosi sulla app; piuttosto omogenea è la suddivisione per fasce d’età: 29,99% under 27, 26,65% nella fascia 28-37, 30,81% nella fascia 38-52 e 12,55% over 53. In questi cinque mesi le Renault Zoe full electric di CORRENTE hanno compiuto 438mila chilometri con una media di 3.050 chilometri al giorno e di 9,4 chilometri a viaggio. Grazie al raddoppio della flotta e all’arrivo di ulteriori vetture (entro fine giugno saranno 280 le auto elettriche in servizio), in virtù dei 300 chilometri di autonomia delle auto, ma soprattutto in funzione dei complessivi 68 chilometri quadrati di area di prelievo e rilascio, CORRENTE è per molti utenti già oggi un’alternativa possibile all’auto di proprietà, in particolare alla seconda auto familiare. Per moltissimi neopatentati è la macchina con cui si inizia a guidare in autonomia una quattro ruote.

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23 apr 2019

Atterrato il primo volo di Etihad Airways senza impiegare plastiche monouso a bordo

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Etihad Airways, la compagnia aerea nazionale degli Emirati Arabi Uniti, è la prima compagnia aerea dell'area del Golfo ad operare un volo senza impiegare plastiche monouso a bordo, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sugli effetti dell'inquinamento causato dalla plastica. Il volo EY484 è atterrato ieri a Brisbane, in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Questo volo speciale è parte del costante impegno di Etihad nei confronti dell'ambiente, per andare oltre la celebrazione della Giornata della Terra e impegnarsi a ridurre l'uso di plastica usa e getta dell'80% entro la fine del 2022, non solo in volo ma in tutte le società e i comparti del gruppo. Etihad ha individuato oltre 95 prodotti di plastica monouso utilizzati in cabina. Una volta concluso il volo speciale in occasione dell'Earth Day, Etihad ha evitato lo smaltimento di oltre 50 chilogrammi di plastica. Gli ospiti a bordo hanno utilizzato prodotti realizzati con sostituti della plastica, tra cui amenity kit sostenibili, coperte ottenute da bottiglie di plastica riciclate, dentifricio in pastiglie e tazzine di caffè commestibili, mentre i bambini hanno giocato con eco-peluche. In seguito a questo volo, Etihad si è impegnata a ridurre l'utilizzo di articoli in plastica usa e getta a bordo fino al 20% entro l'1 giugno 2019. Entro la fine di quest'anno, la compagnia aerea rimuoverà 100 tonnellate di plastica dai propri voli.  

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