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11 mar 2019

Le grandi stazioni ferroviarie più connesse con le nuove strutture TLC

di mobilita

Stazioni ferroviarie più connesse grazie al sistema di ultima generazione Distributed Antenna System (DAS). E' l’obiettivo del progetto avviato dal Gruppo FS Italiane con INWIT, società controllata da TIM, per realizzare un sistema di infrastrutture di telecomunicazioni (TLC) che ottimizza la ricezione dei segnali degli operatori di telefonia mobile e potenzia la connessione a internet di smartphone, tablet e PC. Il progetto coinvolge le stazioni ferroviarie gestite da GrandiStazioni Rail, società del Gruppo FS Italiane, che negli ultimi anni sono diventate veri e propri luoghi di incontro e socializzazione nel centro delle città: Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Napoli Centrale, Roma Termini, Roma Tiburtina, Torino Porta Nuova, Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia e Verona Porta Nuova. “Questa iniziativa proietta il Gruppo FS Italiane nel futuro e conferma il nostro impegno nel cercare soluzioni tecnologiche all’avanguardia” ha dichiarato Alessandro La Rocca, Direttore Innovazione e Sistemi informativi di FS Italiane. “L’installazione del sistema di antenne DAS nelle stazioni migliorerà l’utilizzo dismartphone e PC che sfruttano le tecnologie di trasmissione 2G, 3G, 4G e 4G+. Abbiamo accolto con interesse questa partnership per prepararci all’introduzione della tecnologia di trasmissione dati 5G che permetterà di realizzare applicazioni sempre più innovative. Il Gruppo FS Italiane è al lavoro per progettare nuovi servizi per le persone che viaggiano e che ogni giorno frequentano le stazioni ferroviarie. Continueremo a sostenere lo sviluppo della tecnologia 5G”. “La partnership tra il Gruppo FS Italiane e INWIT permetterà a viaggiatori e visitatori delle più grandi stazioni ferroviarie italiane di essere collegati con i propri dispositivi sempre al meglio – ha sottolineato Giovanni Ferigo, Amministratore Delegato di INWIT – Stiamo rispondendo alla continua richiesta di connettività mobile realizzando in tutta Italia impianti, come il sistema DAS, per migliorare la copertura degli operatori in siti outdoor e indoor particolarmente frequentati anche guardando al futuro della nuova tecnologica 5G. Grazie alle micro antenne collocate in stazioni, aeroporti, ospedali, centri commerciali, stadi e aree cittadine con forte concentrazione di persone, garantiremo una ricezione del segnale degli operatori sempre di altissima qualità e la possibilità di fruire di servizi innovativi ovunque”. La realizzazione del sistema DAS, composto da micro antenne indoor e outdoor, permette un notevole miglioramento della ricezione del segnale e della cosiddetta customer experience per i sistemi di telefonia mobile attualmente in uso con tecnologie 2G, 3G, 4G e 4G+. Le infrastrutture DAS rendono le stesse stazioni ferroviarie 5G ready, predisposte cioè per l’introduzione dell’innovativa tecnologia che gli operatori mobili, già nel corso di quest’anno, utilizzeranno in Italia. Il sistema DAS prevede una centralina elettronica che riceve il segnale via cavo in fibra ottica degli operatori mobili e lo rilancia con una potenza e una stabilità del segnale radio che non sarebbe possibile unicamente con le grandi antenne al di fuori della stazione.  Una serie di micro antenne, distribuite capillarmente in tutte le aree delle stazioni, consente telefonate senza disturbi o perdita di linea e incrementa la capacità delle connessioni ad elevata velocità per tutte le attività che ormai fanno parte della nostra vita quotidiana. Le micro antenne sono strumenti fondamentali per il corretto funzionamento della tecnologia 5G che necessita di un segnale costante e potente, non solo per permettere di ricevere e inviare documenti e contenuti video in tempi più brevi rispetto ad oggi, ma anche per supportare tutte le innovazioni che riguardano l’Internet Of Things (IoT).

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06 mar 2019

MILANO | La logistica dell’ultimo miglio diventa green

di mobilita

Milano sempre più attenta all'ambiente e alla sostenibilità, anche nella logistica. Prende avvio oggi, sino a dicembre 2020, la sperimentazione del primo servizio di logistica e consegna a domicilio interamente realizzato con mezzi green.   Saranno infatti nove i furgoni totalmente elettrici, oltre a due bici cargo a pedalata assistita, che si occuperanno della logistica dell’ultimo miglio per i clienti degli undici punti vendita della GDO presenti nell’area compresa tra Porta Romana e Vettabbia, zone già inserite nel progetto europeo "Sharing cities". A presentare il nuovo servizio l’assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive con delega alle Smart city Cristina Tajani, affiancata dagli sviluppatori del servizio, nel corso di un incontro presso gli spazi di Talent Garden Calabiana, in via Calabiana, nel cuore del quartiere pilota della sperimentazione dell’iniziativa. “Oggi diamo avvio ad una piccola rivoluzione nel complesso mondo della logistica e nel contempo ampliamo le azioni dell’Amministrazione per migliorare la qualità dell’aria in città”. Cosi l’assessore alle Politiche per il lavoro, Attività produttive con delega alle Smart city Cristina Tajani, che prosegue: “Si tratta di un progetto che rientra nella più ampia strategia del Comune per fare di questa zona il primo quartiere cittadino a basso consumo energetico rispondendo ad una delle più importanti sfide del nostro tempo: quella del clima. Un sfida resa possibile grazie ai contributi messi a disposizione dall’Europa che siamo stati capaci di intercettare e impiegare”. Gli undici mezzi utilizzati copriranno una area di circa venti chilometri quadrati e serviranno circa 2.000 clienti per un totale di circa 50.000 consegne annue, adempiendo alla distribuzione a domicilio degli ordini, effettuati online o direttamente presso i punti vendita, con una particolare attenzione alle esigenze delle persone anziane e di quelle con disabilità. L’alimentazione totalmente elettrica dei mezzi consentirà una autonomia di circa 70 ore di viaggio oltre a un risparmio di circa 22 tonnellate di Co2 annue immesse nell’atmosfera, contribuendo di fatto a migliorare la qualità dell’aria nella zona. Il servizio di logistica “green” è sviluppato da For-services, che si è aggiudicata il bando indetto dal Consorzio Poliedra – Politecnico di Milano, responsabile della misura nell’ambito del progetto Sharing Cities di cui il Comune di Milano è partner. For-services nasce nel 2010 con l’obiettivo di offrire servizi logistici per la soluzione di processi per loro natura complessi e di non facile gestione, grazie ad un approccio innovativo ed altamente tecnologico. Una realtà imprenditoriale che, oltre all’esperienza maturata nella logistica, vanta una capacità di digitalizzazione in grado di personalizzare i suoi applicativi rispetto ad ogni esigenza del cliente. Nello specifico, For-Services è il primo operatore di logistica a fornire i dati al Comune di Milano in tempo reale, attraverso l'integrazione dei propri sistemi informativi con la Piattaforma di interoperabilità tramite API aperte, in coerenza con gli obiettivi del progetto Sharing Cities e con la più ampia strategia del Comune sull'acquisizione di dati utili alla migliore gestione e pianificazione della Città di Milano. “Sharing cities” è un progetto europeo, avviato nel 2016, che oltre a Milano, coinvolge Londra (capofila), Lisbona e tre città follower (Bordeaux, Burgas e Varsavia) con l’obiettivo di adottare un approccio innovativo per rispondere ad alcune delle principali sfide climatiche: abbattere le emissioni di carbonio di edifici e mezzi di trasporto e migliorare la qualità dell’aria. Il progetto, del valore complessivo di 24 milioni di euro, ha consentito all’Amministrazione comunale e al partenariato locale di intercettare risorse europee per circa 8,6 milioni di euro in cinque anni. Queste somme stanno consentendo, tra l’altro, la riqualificazione di cinque edifici di proprietà privata e un edificio pubblico (il complesso di via San Bernardo 29 a Chiaravalle) per un totale di quasi 30mila metri quadrati di unità residenziali. Inoltre si stanno sviluppando sistemi di gestione energetica integrata e l'installazione su tutta l'area di lampioni intelligenti dotati di antenne wi-fi e sensori di vario tipo nonché la progettazione sperimentale del primo car sharing di condominio.

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05 mar 2019

FIRENZE | Parte l’operazione rastrelliere pulite

di mobilita

Dopo il Quartiere 2 l’operazione “rastrelliere pulite” si sposta nel Quartiere 3. Due giorni del mese di marzo dedicati alla pulizia e agli interventi di manutenzione delle rastrelliere individuate sulla base di una ricognizione puntuale sul territorio. Si inizia mercoledì 6 marzo, poi il bis il 26 marzo. Per consentire la pulizia dell’area in cui sono collocate le rastrelliere e gli interventi di manutenzione sulle stesse, dovranno essere libere dalle biciclette. L’Amministrazione invita quindi i cittadini e sulla base della cartellonistica che sarà messa nelle strade interessate nei giorni precedenti a togliere il proprio mezzo. In caso contrario si procederà con la rimozione. In dettaglio ecco le strade interessate mercoledì 6 marzo dove saranno istituiti divieti di sosta puntuali in orario h24 con rimozione forzata in corrispondenza delle rastrelliere. Lungarno Ferrucci (da via di Rusciano verso piazza Ravenna), via Orsini (dal numero civico 52 a via di Rusciano), via di Ripoli (a cavallo dei numeri civici 18 e 26), piazza Ravenna (altezza numero civico 3 interno isola spartitraffico), via Niccolò da Uzzano (a cavallo numero civico 107), viale Giannotti (da piazza Gavinana al numero civico 1R), via Giovanni dalle Bande Nere (tra i numeri civici 37 e 39), via Salutati (a cavallo del numero civico 51), via Caponsacchi (tra i numeri civici 21 e 23), via Accolti (a cavallo del numero civico 1/A e tra i numeri civici 43 e 45). Per il 26 marzo i divieti saranno comunicati successivamente

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25 feb 2019

Air France passa all’elettrico per i veicoli in pista con CarWatt

di mobilita

Air France sta cercando di migliorare continuamente l'esperienza del cliente riducendo al contempo l'impatto ambientale e migliorando le sue procedure, in particolare attraverso l'innovazione. Come parte del suo impegno e in linea con l'annuncio del governo del suo sostegno al settore delle batterie elettriche, Air France sta gradualmente iniziando a sostituire i motori diesel nei veicoli a nastro utilizzati per caricare e scaricare i bagagli sugli aerei sostituendoli con motori elettrici. Per sviluppare questo progetto collaborativo, Air France ha scelto di collaborare con CarWatt, una start-up francese che recupera le batterie agli ioni di litio usate dai singoli veicoli elettrici e le ricicla per dargli una nuova vita. Il primo prototipo operativo è appena entrato in servizio all'aeroporto di Parigi-Charles de Gaulle e si sta valutando la conversione di 10 ulteriori veicoli da diesel a elettrici. Ecco i vantaggi di questa conversione: sostenere la transizione energia riducendo le emissioni di CO2 di 3 tonnellate all'anno, limitando emissioni di particelle fini e riducendo i livelli di rumore in aeroporto, migliorare le prestazioni operative , migliorando la sicurezza in fase di avvicinamento dell'aeromobile, garantire un miglior rendimento economico per ridurre obsolescenza pianificata estendendo la vita di questi veicoli e limitando i costi di manutenzione.

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24 feb 2019

Le informazioni sulla viabilità stradale e ferroviaria tramite canali Telegram

di Fabio Nicolosi

Le giornate sono sempre ricche di impegni e muoversi in macchina spesso è la soluzione migliore per chi ha tanti appuntamenti da rispettare. Ma come evitare strade trafficate, incidenti, code? Abbiamo pensato noi ad una possibile soluzione. Sfruttando il feed RSS che il CCISS (Centro di Coordinamento delle Informazioni sulla Sicurezza Stradale) pubblica sul suo sito web, abbiamo creato dei canali telegram divisi per grandi città Poiché il feed non ha URL associati agli avvisi e IFTTT (app terza che permette l'automazione degli avvisi su Telegram) li richiede, è stato necessario rivedere il codice tramite l'aiuto dell'amico Andrea Borruso. Poiché spesso chi non usa il mezzo privato, usa la ferrovia per spostarsi, abbiamo integrato anche le informazioni sulla viabilità ferroviaria. Che aspettate ad iscrivervi ai canali Telegram? Palermo: https://t.me/mobilitapalermo Catania: https://t.me/trafficoemobilitacatania Roma: https://t.me/mobilitaroma Milano: https://t.me/mobilitamilano Genova: https://t.me/mobilitagenova Firenze: https://t.me/mobilitafirenze Torino: https://t.me/Trafficoeviabilitatorino Se volete includere altre città o avete suggerimenti per permettere di ottimizzare i canali siamo a completa disposizione.

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22 feb 2019

FIRENZE | Approvata mozione per un bando noleggio dei monopattini elettrici

di mobilita

E' stata approvata oggi nelle Commissioni ambiente e sviluppo economico la mozione per dare il via al bando per individuare un soggetto che garantisca il noleggio dei monopattini elettrici anche a Firenze. "All'amministrazione la richiesta di attivarsi immediatamente per la pubblicazione del bando e di individuare le regole per la sua gestione, anche se nella mozione abbiamo già dato alcune linee guida a partire dalla selezione delle aree ove questi mezzi potranno essere utilizzati, non pensiamo certo che possano circolare dove la pericolosità non lo consente, ma su piste ciclabili, parchi urbani e aree pedonali non troviamo alcun problema, se ben regolamentato. Attenzione abbiamo prestato all'utilizzo dei dati sugli spostamenti e sui fruitori che, a differenza di quanto succede per gli altri sharing, dovrebbero rimanere anonimi e comunque in possesso del Comune e non essere venduti, così come la ricarica delle batterie pensiamo debba essere preferibilmente da fonti rinnovabili, e che il Comune insieme al futuro gestore possa condurre campagne di sensibilizzazione sul corretto uso del mezzo in termini di sicurezza e di rispetto della cittadinanza e della città."affermano i Consiglieri del gruppo Firenze Riparte a Sinistra, Adriana Alberici, Tommaso Grassi e Donella Verdi, insieme all'ex Consigliere Giacomo Trombi che ha portato avanti la proposta negli scorsi mesi. "Una innovazione che aiuterebbe la Città di Firenze ad essere meno inquinata, a velocizzare e rendere agevoli gli spostamenti della cittadinanza, a partire da quella più giovane, e che se si pensa come ogni monopattino potrà essere un'auto in meno sulla strada, a rendere più bella e vivibile la nostra Firenze". 

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18 feb 2019

ROMA | Un itinerario ciclabile dalla Basilica di San Pietro alla Basilica di San Francesco d’Assisi

di mobilita

Roma Capitale, con deliberazione di Giunta, ha aderito al progetto di valorizzazione del cammino “Assisi-Roma – la Via dell’Acqua”, approvando un accordo di collaborazione inter-istituzionale con 21 Comuni del Lazio, Città Metropolitana di Roma Capitale e Riserva Naturale Regionale Nazzano Tevere-Farfa, per la partecipazione al nuovo bando della regione Lazio nell’ambito delle disposizioni della legge regionale sulla “Mobilità nuova”. Il percorso ciclabile si sviluppa lungo i corsi d'acqua umbri e laziali, attraverso i Comuni, le riserve naturali e i siti archeologici che lo rendono unico al mondo. Una ciclovia di 250 chilometri da Roma ad Assisi, un "cammino" culturale, naturalistico, archeologico e religioso. Roma Capitale ha inoltre autorizzato il Dipartimento Mobilità e Trasporti a presentare altri tre progetti di piste ciclabili in adesione al bando regionale: Prolungamento della pista ciclopedonale Monte Ciocci da Via Vincenzo Chiarugi (S. Maria della Pietà) a via Giovanni Marinotti (Stazione S. Filippo Neri) Viadotto dei Presidenti Vitinia Tor de Cenci- Riserva Decima Malafede “Un unico percorso che unisca la nostra città ad Assisi. Roma aderisce al bando regionale per la promozione del territorio con l’obiettivo di creare un’altra ciclovia. Un’opportunità per estendere la rete di piste ciclabili che stiamo già realizzando per la nostra città”, dichiara la Sindaca di Roma, Virginia Raggi. “Roma Capitale dimostra ancora una volta l’interesse a promuovere ogni forma di intervento a favore della mobilità sostenibile. Con l’adesione all’avviso regionale valorizziamo il territorio con particolare attenzione all’ambiente. Oltre alla ciclovia Vaticano-Assisi aggiungiamo all’elenco altri tre progetti per ampliare la mappa pensata per Roma”, dichiara l’assessore alla Città in Movimento, Linda Meleo.

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15 feb 2019

Parte il Treno Verde 2019 di Legambiente

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Migliorare la qualità della vita nei centri urbani attraverso la mobilità integrata e sostenibile e l'utilizzo di energia verde prodotta da fonti rinnovabili. Riparte con questo obiettivo la campagna Treno Verde, iniziativa di Legambiente e FS Italiane, giunta alla 31esima edizione, presentata presso la stazione di Roma Termini da Stefano Ciafani, Presidente Legambiente, Orazio Iacono, AD di Trenitalia e Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente. “La sostenibilità ambientale, sociale ed economica – sottolinea Gianfranco Battisti, AD e DG di FS Italiane – è un valore fondamentale per i nostri processi industriali e proietta il Gruppo verso un futuro più green e più attento allo sviluppo sostenibile delle città e delle grandi aree urbane del Paese. Per questo motivo, innovazione e tecnologia, determinanti per lo sviluppo sostenibile dei territori, anche quelli più periferici, sono i temi dell’edizione 2019 del Treno Verde e costituiscono il fulcro delle idee e dei progetti delle start up presenti a bordo. È indispensabile e importante creare la cultura della sostenibilità e metterla al centro dei progetti industriali: è infatti un pilastro del Piano Industriale che stiamo elaborando. Insieme al treno, mezzo ecologico per eccellenza, lavoriamo anche per rendere le stazioni veri e propri hub della mobilità integrata dove le persone possono trovare sempre più servizi in grado di soddisfare le loro esigenze quotidiane. È in quest’ottica che, nella costruzione di nuove infrastrutture ferroviarie e nel mantenimento e miglioramento di quelle esistenti, adottiamo tecnologie innovative e all’avanguardia. Con i green bond, strumenti di finanza sostenibile, acquistiamo poi i nuovi treni regionali Rock e Pop, in circolazione da fine primavera, che hanno un’alta percentuale di riciclo dei materiali, vicina al 100%, e che miglioreranno l’esperienza di viaggio delle persone, portandola al livello dei Frecciarossa. La bussola della sostenibilità, che orienta le nostre azioni quotidiane, ha infatti consentito al Gruppo FS Italiane, importante realtà industriale del Paese, di raccogliere sul mercato finanziario risorse a costi altamente competitivi”. Il convoglio ambientalista farà tappa nelle stazioni di 12 città italiane: Palermo (18-19-20 febbraio) Bari (22-23-24 febbraio) Napoli (26-27-28 febbraio) Roma Termini (2-3-4 marzo) Pescara (6-7-8 marzo) Arezzo (10-11-12 marzo) Civitanova Marche (14-15-16 marzo) Rimini (18-19-20 marzo) Padova (22-23-24 marzo) Genova Piazza Principe (26-27-28 marzo) Torino (30-31 marzo e primo aprile) Milano Porta Garibaldi (3-4-5 aprile) Sarà possibile visitare il Treno Verde e partecipare alle iniziative di ogni tappa dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 14.00 per le scuole prenotate e dalle 16.00 alle 19.00 per tutti i visitatori. La domenica il treno è aperto dalle 10.00 alle 13.00. A Roma Termini sarà possibile visitare la mostra dalle 10.00 alle 14.00.

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15 feb 2019

BOLZANO | Un airbag per la campagna Stay smart, per un uso consapevole del cellulare

di mobilita

Gli smartphone ci trasmettono la sensazione di essere in qualsiasi posto e a qualsiasi ora: iperconnessi, super informati e sempre aggiornati. Fantastico, vero? Ma hai mai pensato agli altri effetti che questo ha sulla tua vita? L’uso continuativo del cellulare crea dipendenza, chiusura e isolamento, e fa nascere i cosiddetti "social zombies". E' solo uno dei messaggi veicolati dalla campagna Stay Smart - Usa il cellulare consapevolmente, che invita a tornare a socializzare nel mondo reale con le persone vicine, ma non solo. Stay smart, infatti, ricorda anche che le antenne Wi-Fi emettono onde elettromagnetiche per 0,1 Watt di potenza contro i 3000 Watt delle antenne della rete cellulare. Scegliere il Wi-Fi, dunque, significa diminuire drasticamente l’inquinamento elettromagnetico con la stessa qualità di navigazione. "Quando si usa il cellulare è sempre preferibile farlo con auricolari o vivavoce. Quando non si usa per un periodo più lungo è meglio spegnerlo o metterlo in modalità aereo", sottolinea infatti Luca Verdi, direttore del laboratorio analisi aria e radioprotezione. 3 incidenti stradali su 4, inoltre, sono causati all’utilizzo del cellulare, e l'appello di Stay smart è quello di mettere il telefono in modalità silenziosa quando si è alla guida, utilizzare il vivavoce per telefonare, e, per evitare distrazioni, riporlo dove non può essere raggiunto. "L’iniziativa Stay smart tocca varie tematiche - conferma Flavio Ruffini, direttore dell'Agenzia per l'ambiente e la tutela del clima - come uso del Wi-Fi, sicurezza stradale e dipendenze". In questi giorni a Bolzano, nelle zone pedonali, airbag color fucsia installati sui pali della luce all’altezza degli occhi stanno attirando l’attenzione dei passanti e sono subito diventati "virali" sui social. La sagoma stilizzata di un omino che cammina con il capo chinato sul cellulare, induce i passanti a riflettere sull’uso eccessivo del cellulare che fa perdere di vista la vita reale. L’installazione urbana è affiancata da post pubblicati su Facebook e su Instagram nonché dalla pagina web www.staysmart.it dove sono disponibili ulteriori informazioni sulla campagna e i consigli pratici per un uso consapevole del cellulare. Partita dal capoluogo, la campagna promossa dall'Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, in collaborazione con l'Agenzia di stampa e comunicazione, e varie ripartizioni provinciali (sanità, intendenze scolastiche, informatica, mobilità, protezione civile), si estenderà a tutto il territorio altoatesino. "Sono contento dell’attenzione e dell’eco nei media che la campagna Stay smart ha prodotto fin da subito. L'utilizzo consapevole del cellulare è di assoluta importanza proprio per l’uso frequente che ne facciamo: usando con intelligenza i dispositivi contribuiamo alla tutela dell’ambiente salvaguardando anche la nostra salute", afferma l'assessore provinciale all'ambiente Giuliano Vettorato. In una sezione dedicata della pagina web www.staysmart.it saranno pubblicati i contributi delle scuole coinvolte nella campagna, ovvero la 4. E indirizzo grafica del Liceo pedagogico "Pascoli" di Bolzano, due classi dell'Istituto tecnico per economia, grafica e comunicazione "Durst" di Bressanone e una seconda classe (a indirizzo teatrale) delle scuole medie "von Aufschnaiter" di Bolzano. La campagna viene veicolata anche con maxi affissioni, sui bus extraurbani in circolazione su tutto il territorio altoatesino saranno mostrati video e apposti sticker, e i messaggi saranno trasmessi a livello provinciale anche tramite i citylights.

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15 feb 2019

MILANO | Al lavoro su varchi e sistemi informatici per adeguare la città all’entrata in servizio di Area B

di mobilita

Procedono le attività degli operatori di Comune e Atm , il prossimo 25 febbraio. Attivati anche i canali Social del Comune e avviata una campagna informativa. Milano cambia aria e accende la ZTL più grande d’Italia che delinea, all’interno del perimetro urbano, circa il 72% dell’intero territorio comunale, un’area a basse emissioni inquinanti con divieto di ingresso ai veicoli benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e le moto a due tempi Euro 0, 1 dal lunedì al venerdì, dalle ore 7:30 alle ore 19:30, esclusi i festivi, con lo stesso orario della congestion charge Area C. A regime Area B sarà presidiata da 186 telecamere piazzate in altrettanti varchi lungo i confini della città; il 25 febbraio ne saranno attive 15, per poi arrivare nel corso dei mesi successivi all’attivazione di tutte. L’area soggetta a restrizioni comprende quasi 1.400.000 abitanti (il 97,6% della popolazione residente). Dopo quello del 25 febbraio, il secondo step di Area B avverrà il 1° ottobre 2019 con lo stop ai diesel Euro 4, già vietati dal 2017 in Area C. Seguiranno gli altri divieti progressivi per classi di veicoli immatricolati persona e merci a step successivi fino al 2030, quando a Milano saranno vietati tutti i veicoli diesel. Per consentire la realizzazione di Area B è necessaria una serie di attività preparatorie, prima fra tutte la realizzazione dei varchi di accesso dove le squadre del Comune stanno ultimando il posizionamento dei cartelli di segnalamento e di indicazione dei percorsi alternativi per i veicoli che non possono accedere. Nei prossimi giorni saranno sostituiti e adeguati anche i cartelli di Area C, l’area del centro città soggetta alla congestion charge, che subisce alcuni cambiamenti per adeguarsi alla nuova ZTL. Inoltre, ottenute tutte le autorizzazioni ministeriali nelle scorse settimane, i tecnici informatici di Comune e Atm stanno adeguando i sistemi operativi e realizzando il sistema di registrazione on line. Proprio per consentire lo svolgimento di questi lavori, lunedì 18 febbraio non sarà possibile richiedere pass sosta, permessi per l’ingresso nelle Ztl o nelle corsie preferenziali, né utilizzando il Servizio Pass Online né presso gli sportelli delle delegazioni anagrafiche o presso i comandi di Zona della Polizia Locale. “Milano cambia aria per alzare la qualità della vita – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente –. L’aria che respiriamo è migliorata ma è ancora sopra i livelli di guardia per le polveri sottili nocive alla salute che dobbiamo abbattere drasticamente. Per questo dal 25 febbraio attiviamo Area B. Il sistema comprende anche soldi immediatamente disponibili alle imprese, per incentivare il ricambio del parco auto senza penalizzare le attività, e di deroghe, per consentire a tutti il passaggio a classi di veicoli che inquinano meno. Siamo certi che le famiglie siano pronte a questo cambiamento”. A partire dall’introduzione di Area B, tra il 2019 e il 2026, le emissioni atmosferiche da traffico si ridurranno complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto: nel primo caso si tratterà di un’accelerazione immediata con già il 14% di emissioni in meno nel 2019 (-24% nel 2020 e -21% nel 2021); nel caso dell’ossido di azoto il calo maggiore si presenterà tra il 2023 e il 2026 con -11% ogni anno, ma già dal 2019 e gli anni successivi il NOx diminuirà del 5% ogni anno. Nel 2018 la media annuale delle concentrazioni di PM10 si è attestata su 33 microgrammi/mc, facendo registrare il risultato migliore dal 2003 e restando sotto il limite europeo di 40 microgrammi/mc. Lo stesso vale per il PM2.5, la cui media annuale è stata di 23 microgrammi/mc – per la prima volta al di sotto della soglia di 25 microgrammi/mc – e per il biossido di azoto (NO2). Infine, i giorni di superamento dei livelli di PM10 nel 2018 sono stati 79, il terzo miglior dato dal 2002, molto meno dei 97 del 2017, ma ancora lontani dal limite dei 35 superamenti annui previsti dall’Europa e soprattutto da una qualità dell’aria soddisfacente. FACILITAZIONI Al fine di consentire a tutti di adeguarsi alle nuove regole e senza penalizzare l’uso occasionale dell’auto vi saranno alcune facilitazioni per particolari tipologie di veicolo, anche a seconda dell’utilizzo. In particolare nei primi dodici mesi di attuazione del provvedimento tutti avranno cinquanta giorni di libera circolazione anche non consecutivi. Al primo accesso l’automobilista riceverà via posta un alert che spiega il funzionamento del provvedimento invitandolo a mettersi in regola ma anche ad iscriversi al portale per controllare e gestire gli accessi disponibili. Dal secondo anno di entrata in vigore di Area B i residenti a Milano e le imprese della città avranno 25 giorni all’anno di libera circolazione anche non consecutivi, previa registrazione al sistema on line, tutti gli altri cinque giorni. Solo all’esaurimento dei giorni di libera circolazione scatterà la sanzione. Per conoscere nei dettagli la disciplina di Area B e informarsi sui calendari dei divieti, si può consultare www.comune.milano.it/areab dove sono presenti informazione utili, atti e normativa di riferimento. INCENTIVI In totale, tra il 2017 e il 2019, il Comune di Milano mette a disposizione 32 milioni di euro per aiutare i milanesi a combattere l’inquinamento, cambiando i vecchi veicoli inquinanti, scegliere modalità di mobilità più sostenibili e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nello specifico, sono 8 i milioni dedicati alla mobilità e 24 quelli per l’efficientamento energetico. Per i veicoli immatricolati persone e merci, taxi e ncc sono e saranno attivati quattro bandi per un totale di circa 7 milioni di euro di contributi per la rottamazione di diesel euro 0, 1, 2, 3, 4 immatricolati merci e loro sostituzione con veicoli meno inquinanti, e per quelli immatricolati persona anche per acquisto di scooter, biciclette a pedalata assistita e/o pieghevoli, cargo bike e abbonamenti annuali Atm. Il Comune ha invece concluso i bandi sull’acquisto dei FAP, con i quali in questi due anni ha dato 1.370.800 euro di contributi per 474 veicoli merci. Questi contributi, destinati a migliorare la qualità dei veicoli circolanti, si aggiungono ai 25 milioni di euro che il Comune ha già messo a disposizione dei privati per il rinnovo delle caldaie e dei sistemi di coibentazione degli edifici residenziali. In totale un ingente investimento di 32 milioni di euro. Per consultare tutte le regole di Area B e avere informazioni è attivo il sito www.comune.milano.it/areab

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