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09 ago 2017

Bolzano, sostegno al Carsharing, approvate le linee guida

di mobilita

Contributi per spese di investimento e di esercizio sino ad un massimo del 75% dei costi ammessi. La Provincia Autonoma di Bolzano si muove in maniera concreta per sostenere il carsharing, ovvero quel servizio che permette agli utenti di utilizzare un veicolo su prenotazione noleggiandolo per un periodo di tempo breve, e pagando in ragione dell'utilizzo effettuato. Ieri è arrivato il via libera ai criteri per la concessione di contributi a soggetti pubblici e privati (i dettagli su scadenze e condizioni seguiranno a breve) in un settore che, anche in Alto Adige, sta prendendo sempre più piede. "Il Carsharing - sottolinea l'assessore Florian Mussner - rappresenta un'interessante opzione di mobilità sostenibile, e l'impegno della Provincia si muove nella direzione di sostenere non solo le infrastrutture pubbliche come bus e treni, ma anche quei comportamenti e quegli stili di vita che aiutano a diffondere una cultura positiva da questo punto di vista. La possibilità di utilizzare un solo veicolo da parte di più persone, infatti, contribuisce a ridurre la mole di traffico e il problema dei parcheggi, e ad abbattere l'inquinamento". Oltre che per le persone private, però, il carsharing rappresenta un'opzione estremamente vantaggiosa dal punto di vista economico anche per le piccole e medie imprese. "La stessa amministrazione provinciale - prosegue Mussner - fa ricorso al carsharing per i viaggi di servizio. In futuro, inoltre, il sistema dovrà sempre più essere orientato all'utilizzo di auto elettriche". Gli incentivi per il carsharing prevedono che i contributi possano essere destinati ad aziende che garantiscono una diffusione capillare del servizio su tutto il territorio provinciale, con stazioni in almeno cinque città e altri tre comuni sopra i 5mila abitanti.

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02 ago 2017

Guida | Utilizzare il telefono in crociera?

di Fabio Nicolosi

Si chiama “TIM in Nave” la rete TIM disponibile in mare aperto che consente, grazie ad un collegamento satellitare che la nave utilizza per agganciare la rete GSM di TIM, di utilizzare tutti i servizi di telefonia normalmente disponibili a terra. “TIM in Nave”, la cui offerta è stata recentemente rinnovata, è ad oggi disponibile a bordo di molte unità delle seguenti compagnie: MSC Crociere, Cruise & Maritime Voyages, Majestic International Cruise, Star Clippers, Grandi Navi Veloci, SNAV, Grimaldi Lines, Tirrenia, Moby Lines, Superfast, Finnlines, Brittany Ferries, Corsica Lines, ANEK, Unity, Corsica Ferries, Ventouris Ferries, Abou Mehri, Swan Hellenic, Intership, Compagnie du Ponant, Celestyal Cruises, European Seaways e Louis Cruises. Caraibi, Carnival Cruise LineLa rete “TIM in Nave” sarà automaticamente attivata una volta in mare aperto, quando sul display dello smartphone comparirà uno dei seguenti identificativi di rete marittima: “TIM@Sea”,”901 26”, oppure “NOR 26” (il telefonino dovrà essere compatibile con la frequenza GSM 1800 MH). Inoltre, se attivo il servizio di info cella, sul display del telefono potrà comparire anche il nome della nave sulla quale si sta viaggiando. Raggiunto il porto o comunque in prossimità delle coste, TIM in Nave verrà disabilitato, secondo quanto previsto dalle normative locali, e si potrà quindi passare ad utilizzare il segnale di terra tradizionale. Il servizio è disponibile non solo per tutti i clienti TIM, ma anche per gli utenti di altri operatori mobili con i quali Telecom Italia ha stipulato un accordo di roaming marittimo. L’offerta TIM in Nave è stata recentemente rinnovata nella sua struttura. Sono disponibili da oggi quattro differenti offerte a pacchetto: TIM in Nave Daily che comprende, al costo di 15 euro al giorno, 30 minuti di chiamate (suddivisi in 15 minuti di traffico in uscita e 15 di traffico in entrata), 50 SMS e 10 MB di internet; TIM in Nave Cruise Pack: a 30 euro per due settimane sono inclusi 40 minuti di chiamate (20 minuti di traffico in uscita e 20 di traffico in entrata) e 50 SMS; TIM in Nave Cruise Pack Full: 40 minuti di chiamate (20 minuti di traffico in uscita e 20 di traffico in entrata), 50 SMS e 30 MB di internet al costo di 40 euro per due settimane; TIM in Nave Monthly: 80 euro al mese comprensivi di 100 minuti di chiamate (50 minuti di traffico in uscita e 50 di traffico in entrata), 200 SMS e 100 MB di internet. Per chi alle offerte a pacchetto preferisse una tariffazione a consumo, TIM in Nave prevede uno costo per il Traffico Dati di 1,80 cent/KB (tariffazione effettuata a blocchi di 100KB); 60 centesimi per messaggio inviato (la ricezione dei messaggi è invece gratis); costo nazionale di base previsto dal profilo tariffario per l’invio di MMS (gratis la ricezione); per le chiamate effettuate 50 cent di scatto alla risposta + 2 euro al minuto; per le chiamate ricevute 0 cent di scatto alla risposta + 2 euro al minuto. Per il Traffico Fonia la tariffazione applicata è a scatti di 60 secondi addebitati anticipatamente. In caso di utilizzo del servizio su un altro operatore marittimo, in roaming cioè su operatori che non hanno accordo con TIM, i costi, in promozione fino al 30 settembre 2017 prevedono: per il Traffico Dati 2,02cent/kbyte; 89,74 cent per messaggio inviato (la ricezione dei messaggi è invece gratis); 2,02 euro per MMS fino a 100 KB e 3,02 euro per MMS superiore a 100 KB (gratis la ricezione); per le chiamate effettuate 0 cent di scatto alla risposta + 3,02 euro al minuto; per le chiamate ricevute 16,13 cent di scatto alla risposta + 1,92 euro al minuto. Per il Traffico Fonia la tariffazione applicata è a effettivi scatti di 60 secondi addebitati anticipatamente.

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31 lug 2017

In arrivo la luce da bici per “mappare” le buche stradali

di Cristina Betti

Il faro "intelligente" da strada servirà a rilevare i problemi stradali e ad avvertire le autorità. La Queen's University e l'azienda See.Sense, già famose per la creazione di accessori per migliorare la vita dei ciclisti, si sono unite per creare uno strumento per offrire strade più sicure agli amanti delle due ruote. Stanno infatti progetta un faro da bicicletta particolarmente potente e versatile (il tuo smartphone può dirti che percentuale di carica ha, quando si sta scaricando e se ci sono dei malfunzionamenti), visibile anche di giorno grazie a sensori in grado di captare la potenza della luce, e in grado di modificare la sua potenza in base alla velocità del ciclista. Ma la svolta è soprattutto in questo:  il "faro intelligente" è in grado di osservare la strada e rilevare i problemi strutturali (buche, dislivelli, ecc...), ma non solo:  grazie alla sua connessione con il tuosmartphone, è in grado di avvertire autonomamente le autorità per permettere loro di sistemare così il danno in tempi brevi. Il faro inoltre è in grado di intevernire in soccorso del ciclista in caso di incidente avvertendo i numeri di emergenza preimpostati (il 118 o un parente), essendo in grado di rilevare gli urti e le cadute. Purtroppo questo ancora è un prototipo e non sappiamo quando dovremo aspettare per vederlo in circolazione.

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28 lug 2017

Nuovi strumenti interattivi per i passeggeri nei tre aeroporti sardi

di mobilita

Un’applicazione per rendere gli aeroporti sardi a misura di tutti i viaggiatori anziani, famiglie con bambini e disabili, in particolare quelli con disabilità uditiva, per incrementare il numero dei turisti che visitano la Sardegna. E un muro virtuale lungo sei metri per ampliare la fruibilità dei passeggeri in transito. E’ l’iniziativa “Airport4all”, promossa da Confcommercio Sardegna, Enac e CRS4, con l’adesione dei gestori dei 3 principali aeroporti sardi Sogaer, Geasar e Sogeaal e con la collaborazione di Sara Giada Gerini promotrice della campagna #facciamocisentire, per garantire immediata visibilità alle informazioni sui voli, basilari per chi viaggia. Oggi l’inaugurazione della parete interattiva “CRS4 social wall” nell’area partenze dello scalo ‘Mario Mameli’ di Cagliari, dove adulti e bambini hanno potuto provare le funzioni del “muro”, mentre è già scaricabile sui relativi market l’applicazione per smartphone Android e iOS. In contemporanea con l’evento di Cagliari, sul sistema “digital signage”, la nuova rete composta da 27 monitor distribuiti su tutta la superficie dell’aerostazione di Alghero, gestito da Sogeaal, è stato il proiettato il video che invita a scaricare ed utilizzare la nuova applicazione che offre informazioni accessibili a tutti i viaggiatori diversamente abili e normodotati. Lo stesso video è stato proiettato in 2 video wall e 30 monitor dello scalo cagliaritano e nello schermo centrale del “Costa Smeralda” di Olbia, gestito da Geasar. “Questa forte collaborazione tra i tre scali nel nome dell’accessibilità fa della Sardegna l’apripista in Italia e potrebbe rappresentare un modello esportabile – ha detto il presidente di Confcommercio Sardegna, Alberto Bertolotti – il tema dell’accessibilità si rivolge ad un mercato importante fatto di turisti disabili, almeno 10 milioni di passeggeri stimati, ma non solo: queste nuove tecnologie, come abbiamo visto oggi, sono utilizzabili da tutti, dai bambini agli adulti”. “E’ un’occasione interessante per mettere a disposizione di un territorio alcune tecnologie che sono state create in laboratorio – ha aggiunto la presidente del CRS4, Annalisa Bonfiglio – Il social wall appare per la prima volta in un aeroporto: Cagliari è il primo aeroporto al mondo ad avere questo strumento”. “Il valore di questa iniziativa va oltre questo aeroporto, visto che i tre scali sardi promuovono la stessa azione – ha osservato – il neo presidente della Sogaer, la società di gestione dello scalo di Cagliari, Gabor Pinna – E’ la testimonianza più evidente che i gestori aeroportuali, che operano in un mercato altamente competitivo, non si fanno la guerra in uno stesso territorio, perché non ha senso. E’ quindi un segnale importante che ci piace sottolineare al di là dell’importante tema dell’accessibilità”. Secondo Sara Giada Gerini, co-ideatrice del progetto, “Si tratta di strumenti molto importanti che permettono a tutti di muoversi in modo autonomo e con aggiornamenti in tempo reale. Una forma di comunicazione e informazione altamente accessibile: ci auguriamo che il progetto venga adottato presto in altri aeroporti”. II direttore regionale di Enac, Marco di Giugno ha annunciato che l’iniziativa verrà presentata presto ad una convention internazionale sulle buone pratiche aeroportuali e ha ricordato l’impegno di Enac “per favorire l’utilizzo in maniera autonoma del trasporto aereo per chi ha delle disabilità”. “La parete interattiva multi-utente offre ai passeggeri la possibilità di usare diversi applicativi di tipo informativo, culturale, turistico, di intrattenimento, ecc. e si basa su dati aperti (open data) che possono fornire nuove opportunità di sviluppo anche da parte di altre imprese – ha spiegato Pietro Zanarini, coordinatore tecnico del progetto per il CRS4 – così il social wall diventa sia di utilità sociale che di sviluppo economico”. Silvio Pippobello, amministratore delegato di Geasar S.p.A., ha commentato: “L’aeroporto di Olbia è da tempo impegnato nello sviluppo di processi e tecnologie a servizio dei passeggeri con disabilità, allo scopo di garantire la fruibilità dell’infrastruttura aeroportuale al più ampio numero di utenti. L’app “airport4all”, oltre a testimoniare l’importanza e il valore della collaborazione fra società di gestione, Regione ed ENAC, rientra appieno nella strategia digitale dell’aeroporto di Olbia improntata sull’utilizzo delle tecnologie per migliorare e arricchire l’esperienza di viaggio del passeggero.” I numeri attestano che in Italia ci sono oltre 4 milioni di disabili di questi: 130mila con disabilità visiva, 835mila con disabilità uditiva e 360mila con disturbi dello spettro autistico. Il numero sale a 42 milioni in Europa; più in generale 9,9 milioni di italiani hanno esigenze di accessibilità, in Europa 127 milioni. L’incremento registrabile nel PIL turistico di un paese EU grazie al turismo accessibile, può essere del 20% (Fonte: Europecar Doxa 2015).

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20 lug 2017

Arriva Telepass Pay: il PayPal della mobilità

di Alessandra Santoni

Se sulla tua auto usi il Telepass, ti senti già abbastanza 'importante' quando puoi sfrecciare via al casello autostradale in pochi secondi, guardando le interminabili file di automobilisti in attesa di pagare il pedaggio. E la comodità di pagare, sempre con il Telepass, i parcheggi a pagamento (laddove previsto)? Un piccolo bip e via, basta con quei bigliettini per il pagamento, che non sai mai se te lo sei messo in tasca, nel portafoglio, ma alla fine, tutte le volte, lo hai lasciato in macchina. Ecco, ora prova a pensare che il tuo Telepass possa diventare un modo di gestire anche altri servizi a pagamento legati alla mobilità. Proprio così: infatti Telepass Spa, con tanto di hashtag #ilbellodimuoversi. ha presentato ufficialmente la società controllata Telepass Pay. L'obiettivo è quello di ampliare le funzioni della scatolina incollata al nostro parabrezza. Quella principale sarà il pagamento del rifornimento dal benzinaio: tramite l'app Pyng (ribattezzata Pyng + per l'incremento delle sue potenzialità) sarà possibile individuare le pompe di benzina convenzionate, e dotate perciò di un'apparecchiatura in grado di connettersi al dispositivo dell'automobilista, addebitando il costo del rifornimento direttamente sul suo conto Telepass. Oltre a questo sarà possibile anche pagare le corse in taxi sui veicoli convenzionati, al momento quelli di it Taxi, e anche i biglietti dei mezzi pubblici, i parcheggi e il noleggio dei veicoli in car sharing. In attesa della rivoluzione Telepass, vi lasciamo al video promozionale!

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17 lug 2017

CityTree: un’istallazione mobile che vale 275 alberi

di Cristina Betti

CityTree è un piccolo polmone verde cittadino che, integrandosi perfettamente nel tessuto urbano, è in grado di ridurre l'inquinamento. E' difficile ricreare nelle città l'effetto depurativo di una foresta, cioè quello di ripulire l'atmosfera da tutti i pulviscoli dannosi per l'uomo, ma l'azienda tedesca Green City Solutions è riuscita in questa missione: ha creato un'istallazione mobile, principalmente costituita di muschio, in grado di catturare polveri, diossido di azoto e gas serra. CityTree è a tutti gli effetti un piccolo polmone cittadino: ogni installazione una sorta di muro cittadino, alto circa quattro metri, largo circa tre e profonda poco più di due. È completamente autonoma, ovvero alimentata ad energia solare, ed è in grado di raccogliere acqua piovana, filtrarla e quindi poi utilizzarla per le piante. E' inoltre dotato di sensori Wifi, che permettono di monitorare la qualità dell'aria e di offrire informazioni sullo stato di efficienza del dispositivo. CityTree ogni giorno assorbe circa 250 grammi di agenti inquinanti. Nel corso di un anno può arrivare a rimuovere la bellezza di 240 tonnellate di CO2. Il team di produzione è deciso a portare questa invenzione a giro per il mondo, anche in Italia, dove stanno cominciando le trattative. Il costo è di 25mila dollari, un investimento alto ma necessario per cominciare a garantire un futuro migliore all'aria delle città italiane che vantano tristi primati per qualità in Europa.    

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14 lug 2017

Livorno: il Bike Sharing arriva a San Jacopo e a Villa Fabbricotti

di mobilita

Inaugurate le due nuove stazioni e presentati i dati di utilizzo di questo primo anno Sale a 9 il numero di stazioni del bike sharing attive sul territorio di Livorno. Questa mattina infatti l’assessore comunale alla Mobilità, Giuseppe Vece, ha inaugurato le nuove postazioni: una sul viale della Libertà, di fronte ai cancelli di Villa Fabbricotti, e l’altra a San Jacopo in Acquaviva, di fronte alla Baracchina Bianca. L’assessore Vece ha voluto testare personalmente il corretto funzionamento delle due nuove stazioni. Alle 10.30 ha prelevato una bicicletta dalla postazione di viale delle Libertà per poi posteggiarla alla rastrelliera di San Jacopo. “Piano piano il bike sharing comincia a fare breccia tra i livornesi e anche tra i turisti che usano la formula dell’abbonamento giornaliero attraverso l’app sullo smartphone – ha commentato l’assessore Vece – Il sistema che abbiamo introdotto è efficiente e sicuro: in un anno non abbiamo registrato alcun furto di bicicletta e i pochi malfunzionamenti segnalati dal gestore hanno riguardato le singole colonnine e non intere stazioni”. Nell’occasione l’assessore ha diffuso i dati di utilizzo di questo primo anno di funzionamento del bike sharing a Livorno. Numero totale biciclette: 30 Numero totale cicloposteggi: 30 Tra il 9 giugno e il 31 dicembre 2016 sono stati sottoscritti 47 abbonamenti annuali, 5 settimanali e 18 giornalieri. Alla fine dell’anno gli abbonamenti attivi sono scesi a 32. Dal 1 gennaio al 9 giugno del 2017 invece, sono stati sottoscritti altri 10 abbonamenti annuali, un settimanale e 6 giornalieri. Al 9 giugno dello scorso anno gli abbonamenti attivi sono risultati essere 43. Per quanto riguarda i prelievi, invece, in un anno si è arrivati a 2923, mentre le postazioni più “gettonate” sono state quelle di piazza Dante, presso la stazione, di piazza Cavour e di piazza Civica. “Al momento – ha aggiunto l’assessore – sono soprattutto i pendolari in ingresso e uscita alla città ad utilizzare questo servizio: gli spostamenti maggiori si registrano infatti tra la stazione e il centro. Ma noi siamo certi che ci siano molte altre potenziali fasce di utenti all’interno della città stessa, a partire dagli studenti. Ecco perché abbiamo candidato a un bando ministeriale la realizzazione di altre due stazioni in corrispondenza di due plessi scolastici importanti come il Galilei e il Vespucci”.

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12 lug 2017

Approvata dal CIPE la rete nazionale di ricarica dei veicoli elettrici da 72,2 milioni di euro

di mobilita

E' stato approvato lo schema di Accordo di programma  finalizzato a concentrare gli interventi per la realizzazione del Pnire-Piano Nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici nei contesti territoriali in funzione delle effettive esigenze, promuovendo e valorizzando la partecipazione di soggetti pubblici e privati. Il Mit finanzia gli interventi  con un apposito Fondo in cui  ha impegnato 28,7 milioni di euro, ripartendo la somma tra le Regioni nel programma di finanziamenti per lo sviluppo delle reti di ricarica per i veicoli elettrici diffuse sul territorio nazionale.  Il valore economico complessivo  ammonta a 72,2 milioni di euro. L’accordo verrà stipulato tra  il Ministero delle infrastrutture con le Regioni e  le 2 Province autonome di Trento e Bolzano. Lo schema di Accordo di programma era  già stato oggetto di intesa con la Conferenza Stato-Regioni Unificata e sarà successivamente approvato in via definitiva con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Non rientrano nell’accordo, per ora, le Regioni Abruzzo e Molise,  che verranno integrate una volta presentato il relativo programma di intervento.

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08 lug 2017

‘Rome Airports’, la nuova App di ADR per guidare i passeggeri in aeroporto

di mobilita

E’ disponibile da oggi, sui principali store, la nuova App “Rome Airports”. Si tratta di uno strumento fortemente innovativo, progettato e realizzato per affiancare il passeggero in tutte le fasi del suo viaggio da e verso Roma. Un vero e proprio “assistente aeroportuale”, che consente di avere in una mano i servizi dello scalo più richiesti dai viaggiatori, fin dalle fasi di programmazione del viaggio. Diversi i servizi innovativi contenuti nella App, tra cui la navigazione virtuale nei Terminal, (con inclusa la ricerca di prodotti, negozi, promozioni) il controllo in tempo reale di tutte le fasi del volo, la prenotazione e acquisto dei parcheggi, gli orari di autobus e treni da e per l’aeroporto, la connettività senza limiti con Wi-Fi super-veloce. Più nel dettaglio: - Navigatore virtuale. Grazie a una capillare rete di sensori, collocati in tutto lo scalo, è possibile localizzare la propria posizione ed effettuare ricerche verso la destinazione desiderata (gate, banchi checkin, esercizi commerciali, parcheggi, etc). Un avanzato sistema di navigazione accompagnerà il passeggero lungo tutto il percorso, illustrando i servizi utili e rendendo molto più semplice e veloce muoversi all’interno dell’aeroporto. La stessa piattaforma consente di trovare in tempo reale anche i prodotti che si desidera acquistare all’interno di Fiumicino. Ognuno degli oltre 200 negozi e ristoranti del Leonardo da Vinci è presente sulla App con la propria offerta e le promozioni costantemente aggiornate, che possono anche essere comunicate al viaggiatore sulla base dei propri interessi o dell’area in cui si trova. E’ la prima volta che un sistema di navigazione “indoor” di questo tipo viene attivato in uno scalo italiano. - Tracking del volo. Una volta inserito il codice del volo di interesse (anche semplicemente fotografando il QR Code della carta d’imbarco), la App tiene costantemente aggiornato il passeggero su tutti i dettagli operativi, avvisandolo quando inizia l’imbarco. In questo modo, è possibile gestire con molta più semplicità e senza alcuna ansia le varie fasi del viaggio e il tempo di permanenza in aeroporto. - Prenotazione e acquisto parcheggi. Per chi raggiunge l’aeroporto con la propria auto, è possibile consultare le condizioni del traffico dai principali snodi di Roma e prenotare con un click il posto macchina all’interno dei parcheggi ufficiali ADR Easy Parking, a pochi metri dai Terminal, usufruendo di tariffe vantaggiose. La prenotazione può essere effettuata anche inserendo il codice del proprio apparato Telepass. Con “Rome Airports” è inoltre possibile avere sempre sotto controllo i principali mezzi di trasporto pubblico che connettono l’aeroporto con Roma e con numerosissime altre destinazioni, seguendo in tempo reale gli orari di autobus e treni (e acquistando online i biglietti di questi ultimi grazie alla collaborazione con Trenitalia). Molto utili e dettagliate anche le indicazioni sulle tariffe e sulle condizioni di utilizzo per chi sceglie di viaggiare in taxi. - Wi-Fi super veloce. Una volta scaricata la App, sarà possibile connettersi alla rete Free Wi-Fi super veloce di Aeroporti di Roma, navigando senza limiti di tempo e di dati fino a 4 Mbps. La connessione consente, tra l’altro, di effettuare videochiamate, scaricare file di grandi dimensioni, visionare filmati in streaming. “Rome Airports” è disponibile attualmente in quattro lingue: italiano, inglese, cinese, russo. La piattaforma infatti è stata pensata anche come servizio per agevolare e favorire l’incoming di viaggiatori stranieri verso Roma. Proprio per questo motivo partirà una campagna di comunicazione sui principali canali Social di mercati importanti per la Capitale quali Cina, Usa, Russia, oltre che ovviamente l’Italia. La campagna sarà presente anche sui canali e mezzi di comunicazione di importanti partner di ADR, come Alitalia, Thai, FS, oltre che altri che si aggiungeranno nelle prossime settimane.

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08 lug 2017

La zona dei binari di Zurigo è un biotopo per animali a rischio

di mobilita

La zona dei binari attorno alla stazione centrale di Zurigo nasconde molto più di quanto ci si possa inizialmente aspettare. Sapevate che qui vive un numero incredibile di animali e piante? E addirittura alcune specie a rischio? Grazie a idee intelligenti le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) proteggono il ricco mondo animale e vegetale. Da sempre le FFS si impegnano a fondo per proteggere la natura che costeggia i binari. Infatti la rete ferroviaria si estende come un «corridoio verde» attraverso tutta la Svizzera. Numerosi animali vi trovano rifugio e le piante un ambiente adatto. Le FFS fanno in modo che al termine degli interventi di costruzione animali e piante trovino un ambiente in grado di continuare a ospitarli. Ne sono un esempio i cantieri ai margini della zona dei binari di Zurigo. Grazie alla varietà di specie animali e vegetali presenti, il territorio tra la stazione centrale di Zurigo e Altstetten è un ambiente prezioso da proteggere. Le FFS salvaguardano gli spazi vitali di animali e piante con numerosi provvedimenti e per questo hanno ricevuto dalla Fondazione Natura & Economia il label di qualità «Parco naturale». Gli interventi di costruzione nella zona dei binari influiscono sugli spazi vitali, è ovvio. Le FFS compensano questi interventi con diversi provvedimenti. Gli spazi vitali che vanno perduti vengono sostituiti nel modo migliore e più naturale possibile con altre soluzioni.  Nella zona dei binari oltre a insetti, uccelli e volpi vive anche un gran numero di animali a rischio, riportati nella lista rossa dell’Ufficio federale dell’ambiente. In quest’ambito le FFS adottano provvedimenti particolari e proteggono in special modo tre gruppi di animali: la lucertola muraiola, la cavalletta celestina e l’ape selvatica. Per le lucertole muraiole sono state realizzate strisce di ghiaia e sabbia che creano per loro una rete di collegamento. Inoltre lungo i binari sono stati posati cesti metallici contenenti pietre dove le lucertole possono prendere il sole o svernare. Per le api selvatiche ci sono nidi artificiali e legno vecchio. Un altro animale raro di casa nella zona dei binari è l’ululone a ventre giallo. Questa piccola rana è riconoscibile dal ventre giallo acceso macchiettato di nero. Grazie alla creazione di piccoli stagni per depositare le uova il loro numero non si è solo stabilizzato, ma è addirittura aumentato. I provvedimenti per il mantenimento e l’ampliamento degli spazi vitali tra i binari sono quindi molteplici.

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