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20 dic 2017

ANAS | Aperto al traffico il 3° lotto dell’itinerario Sassari-Olbia

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Anas ha aperto al traffico l’intero lotto 3 dell’Itinerario ‘Sassari-Olbia’, per una lunghezza complessiva di 12 km, nei territori comunali di Oschiri e Ozieri,  in provincia di Sassari. “Il lavoro procede e continuerà sulla Sassari Olbia - ha dichiarato il Ministro Graziano Delrio -  e siamo al giro di boa per una infrastruttura prioritaria secondo la pianificazione del Ministero, che ha l'obiettivo di sciogliere i nodi e completare gli itinerari della rete nazionale”. “La Sassari Olbia - ha affermato il presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani - è l’arteria più importante del nord Sardegna e rappresenta uno dei principali obiettivi di Anas per la modernizzazione della rete stradale nazionale. Con l’apertura di oggi sono già percorribili 42 chilometri di nuova strada a quattro corsie con elevatissimi standard di sicurezza, equiparabili a una vera autostrada, e con tempi di percorrenza inferiori rispetto al passato. Tutte caratteristiche fondamentali per il tessuto economico e sociale del territorio”. Il tratto aperto oggi si aggiunge al precedente tratto del lotto già percorribile dal 29 aprile scorso, compreso tra il km 26,300 e il km 29,100. L’intero lotto 3, che ha previsto un investimento complessivo di oltre 123 milioni di euro (interamente finanziati dalla Regione Sardegna), oltre ad essere uno dei più estesi dell’intero Itinerario con i suoi circa 12 km di lunghezza, è anche uno dei più complessi a livello realizzativo con 10 ponti, 6 cavalcavia e una galleria artificiale con le funzioni di ecodotto. L’apertura al traffico del lotto 3 segue quella avvenuta lo scorso 31 luglio con la conclusione del lotto 9, per l’accesso all’abitato di Olbia, e porta a oltre la metà, degli 80 previsti, i chilometri di tracciato a 4 corsie già completati e aperti al traffico. La conclusione dell’intero tracciato è prevista entro la fine del 2019 e permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 35 minuti, con l’aumento del limite di velocità fino a 110km/h e una maggiore sicurezza per l’utenza stradale grazie al miglioramento delle intersezioni stradali. La nuova strada statale 729 ‘Sassari Olbia’, con i suoi  80 km di lunghezza, è un adeguamento a 4 corsie della rete esistente costituita dalle strade statali 199 e 597. Questo Itinerario, una volta ultimato, rappresenterà la principale arteria di collegamento est-ovest del nord della Sardegna e avrà una grande rilevanza logistica, in quanto servirà un bacino potenziale di 200 mila utenti, mettendo in comunicazione le 4 principali città del nord Sardegna (Sassari, Porto Torres, Tempio e Olbia), 2 aeroporti (Alghero e Olbia), 2 porti (Olbia e Porto Torres), oltre a connettere 3 arterie fondamentali della viabilità regionale (le strade statali 131 “Carlo Felice”, 131 DCN, 125 “Orientale Sarda”). L`opera è stata complessivamente finanziata per 930 milioni con più delibere CIPE, con fondi della Regione Sardegna.

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20 dic 2017

REGIONE SARDEGNA | 63% di posti in più nelle festività natalizie con la continuità territoriale

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Ancora aumenti di capienza sulle rotte aeree Alitalia in continuità territoriale da Cagliari verso Roma e Milano e sulla Alghero-Linate nel periodo da oggi sino al 9 gennaio prossimo. Si arriva attualmente a un incremento del 63,5% dei posti minimi stabiliti in base al decreto di imposizione degli oneri di servizio, un valore nettamente superiore anche rispetto alla cifra del +50% concordata nell’ultimo comitato di monitoraggio convocato dall’assessore dei Trasporti Carlo Careddu. In totale, sui collegamenti indicati, sono state messe in vendita 115822 poltrone, ovvero 44986 in più del previsto. I voli totali nello stesso periodo e nelle stesse rotte sono 698 con picchi di 23 collegamenti il 23 dicembre sulla Cagliari-Linate-Cagliari, 18 il medesimo giorno sulla Cagliari-Fiumicino-Cagliari o 6 sulla Alghero-Milano sempre il 23. Le percentuali di incremento in alcune giornate superano quindi anche il 200% (sulla Alghero-Linate-Alghero il 23 dicembre con 896 posti in vendita e sulla Cagliari-Linate-Cagliari nella stessa data con 3620 poltrone disponibili) e si aggirano intorno al 150% nella settimana del controesodo: per esempio 171% di posti in più il 7 gennaio con 696 posti in vendita sulla Alghero-Linate o il 153% di poltrone aggiuntive lo stesso giorno nel collegamento da Cagliari a Milano.        

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13 ott 2017

CAGLIARI | Firmata la proroga per la continuità territoriale ma la Ue boccia gli aiuti di Stato

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Il ministro dei Trasporti Graziano Delrio ha firmato il decreto di proroga della continuità territoriale aerea di Cagliari. In attesa della pubblicazione della nuova gara sarà la compagnia Alitalia a gestire le rotte per Roma e Milano e a garantire senza alcuna interruzione i collegamenti con gli obblighi di servizio. "Ringrazio il Ministro che ha mantenuto gli impegni assunti nel mese di agosto – dice l’assessore dei Trasporti Carlo Careddu – il collegamento aereo su Cagliari sarà assicurato in attesa della predisposizione del nuovo bando su cui stiamo lavorando senza sosta: questo è un primo risultato importante".  Sui rilievi comunicati quest'oggi dalla Commissione europea, che riguardano sia il bando non assegnato per Cagliari e sia quelli assegnati per Olbia e Alghero, la Regione si dichiara pronta a fornire tutti gli approfondimenti richiesti per difendere il diritto dei sardi alla mobilità. “Si tratta della comunicazione formale di rilievi sui quali abbiamo tenuto lunghe interlocuzioni sostenendo la nostra posizione" dichiara l’assessore Careddu. "Non siamo disposti a subire l’ennesimo tentativo di subordinare richieste essenziali della collettività, dal nostro punto di vista legittime, a un regolamento comunitario generale che riconosce le problematiche legate all’insularità solo parzialmente, limitandosi a consentire l’attivazione di servizi minimi. Siamo tutt’altro che rassegnati - sottolinea l’Assessore dei Trasporti -, e continueremo convintamente a far valere le nostre ragioni a Bruxelles, tenendo in considerazione il fattore tempo. Abbiamo un confronto aperto con le compagnie aeree per individuare con loro la soluzione più appropriata”. I punti toccati dalla Commissione Europea riguardano le frequenze, la capacità, le tariffe e una serie di obblighi addizionali contenuti nei nuovi bandi che per la Regione sono invece ritenuti fondamentali al fine di garantire un diritto sancito dalla Carta costituzionale. “Difenderemo fino in fondo il nostro progetto di continuità convinti che questo modello sia fortemente migliorativo e molto più adeguato a soddisfare le esigenze di trasporto dei sardi e della Sardegna rispetto al precedente" conclude Carlo Careddu. "Siamo in rapporto costante con il Ministero, che sostiene le nostre posizioni; nel mentre gli uffici della Regione stanno elaborando la procedura più snella possibile che permetterà a tutti i cittadini della Sardegna di continuare a volare da e per la penisola con un servizio garantito e di qualità”. In dettaglio, Bruxelles ritiene che gli oneri di servizio pubblico travalichino le disposizioni del regolamento europeo sui servizi aerei (1008/2008). La motivazione si basa sul fatto che la nuova continuità territoriale della Regione sarebbe stata progettata per soddisfare l’intera domanda stimata attraverso i requisiti massimi anziché attraverso i requisiti minimi richiesti dall’articolo 16 del regolamento sul servizio aereo. La Commissione rileva inoltre che, laddove le compagnie aeree usufruissero di risorse pubbliche considerate illegali e incompatibili con l'applicazione delle norme sugli aiuti di Stato, con molta probabilità sarebbero tenute alla restituzione dei finanziamenti.

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28 lug 2017

Sardegna, in arrivo centouno nuovi autobus appartenenti alla classe Euro6

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Centouno nuovi autobus appartenenti alla più recente classe di emissione di gas di scarico per un totale di 22.833.100 euro, risorse provenienti dal ministero delle Infrastrutture. Queste le cifre del programma della Regione finalizzato al rinnovo dei parchi automobilistici per il trasporto pubblico locale. L'assessore Carlo Careddu ha dato il via libera all'Arst - in qualità di capofila di un'associazione temporanea di imprese con le aziende beneficiarie - che adesso potrà procedere con la gara a evidenza pubblica per l'acquisto dell'intera fornitura.  "Si tratta di un altro passo avanti, al quale ne seguiranno altri, verso lo svecchiamento dei pullman e la sostituzione di mezzi obsoleti e inquinanti: l'obiettivo è sempre quello di migliorare il servizio e di sollevare gli standard qualitativi verso livelli europei", dice l'assessore dei Trasporti Careddu.  I costi medi di manutenzione di un bus di nuova generazione sono 6 volte inferiori a quelli di uno con 15 anni di servizio e livelli di emissione Euro 0, 1 o 2. Inoltre, il rinnovo del parco garantirà positive ricadute in termini ambientali: un mezzo alimentato a gasolio appartenente alla classe ambientale Euro 1 ha infatti un livello di emissioni di PM10 pari a circa l'80 per cento in più rispetto a un autobus di classe Euro 6.  I nuovi pullman dovranno essere dotati di strumenti per la validazione elettronica dei biglietti secondo gli standard definiti dalla Regione, dispositivi per il rilevamento della posizione durante la corsa, sistemi motorizzati per la sistemazione a bordo delle sedie a rotelle e per la loro trattenuta e apparecchiatura per conteggio dei passeggeri in salita e in discesa.  Le aziende beneficiarie del fondo ministeriale appositamente costituito per la fornitura di autobus, dovranno cofinanziare l'acquisto con il 10 per cento di risorse proprie pari a 2.299.242 euro complessivi. Oltre all'Arst, sono venti le altre imprese che disporranno dei nuovi mezzi.

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26 lug 2017

Stipulato nuovo contratto di servizio tra la Regione Sardegna e Trenitalia

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Presentato oggi a Cagliari da Francesco Pigliaru, Presidente della Regione Sardegna e Barbara Morgante, Amministratrice delegata di Trenitalia, il nuovo Contratto di Servizio tra Regione Sardegna e Trenitalia, il primo pluriennale – 9 anni – che sarà valido fino al 2025. Intervenuti anche Carlo Careddu, Assessore ai Trasporti Regione Sardegna, e Amelia Italiano, Direttore Trenitalia Regionale Sardegna. Il nuovo Contratto definisce la caratteristiche principali dell’offerta ferroviaria regionale e punta ad incrementare ancora di più la qualità dei servizi destinati ai pendolari – circa 13.300 al giorno – nell’ottica di una sempre maggiore integrazione dei servizi tra ferro e gomma Ha un valore economico complessivo di 513 milioni di euro, comprensivo di corrispettivi e ricavi da mercato. E definisce anche un investimento complessivo di 123,4 milioni di euro, di cui 114 (92,4%) sostenuto da Trenitalia in autofinanziamento e 9,4 (7,6%) milioni di euro a carico della Regione Sardegna. L’investimento è finalizzato principalmente all’acquisto di 18 nuovi treni, con un investimento di 87,7 milioni, al rinnovo della flotta esistente – 29,7 milioni – e all’adeguamento degli impianti manutentivi – 6 milioni. In particolare, si prevede l’acquisto di 10 Swing (consegna prevista a partire dal 2018) e 8 Automotrici di nuova generazione (consegne previste dal 2020 al 2021). La loro progressiva entrata in esercizio, sommata ai due treni Minuetto consegnati oggi, contribuirà alla riduzione dell’età media della flotta sarda che si ridurrà dai 23,5 anni del 2016 ai circa 5 del 2021 (-77%). La Regione Sardegna, competente in materia di programmazione e finanziamento del servizio, corrisponderà a Trenitalia corrispettivi medi per 43 milioni di euro all’anno a fronte di una produzione annuale di 3,7 milioni di treni-km (180 treni al giorno, che percorrono le linee regionali e che servono 43 stazioni. II contratto, attraverso una rinnovata politica della qualità dei servizi, introduce anche un ulteriore incremento degli standard di qualità con una serie di indicatori che riguardano puntualità, affidabilità e comfort di viaggio. La qualità, visti i significativi incrementi di nuovi treni, sarà misurata, nell’arco dei 9 anni, con standard crescenti, benché i livelli di puntualità e affidabilità siano già ad oggi positivi (90 treni su 100 puntuali, in Sardegna nel 2017). In questi ultimi anni la qualità del servizio offerto in Sardegna è migliorata sotto molteplici aspetti: la puntualità è salita al 90% (che sale al 94% nella fascia pendolari del mattino): si tratta di una statistica che tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto effettivamente vissuto dai pendolari. Un trend positivo che vede la percentuale globale regionale migliorare di 12 punti rispetto al 2014. Positivi anche tutti gli altri principali indicatori industriali: sono state lo 0,8% le corse cancellate nel primo semestre 2017, di cui solo lo 0,4 per cause ascrivibili a Trenitalia Regionale. Erano state lo 0,9 per cento nel 2015 e il 4% nel 2014. Tutto ciò ha fatto sì che la qualità percepita dai viaggiatori, che Trenitalia misura con apposite indagini di Customer Satisfaction effettuate da rilevatori esterni, sia andata progressivamente crescendo: la valutazione del viaggio nel suo complesso è aumentata dal 2014 al 2017 di 6,1 punti percentuali, il comfort di 10,3, la pulizia di 7,8, le informazioni a bordo di 12,4, punti e la permanenza a bordo treno di 5,4 punti.

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