Articolo
10 nov 2018

VENEZIA | People Mover, il servizio torna regolare.

di mobilita

AVM comunica che il servizio People Mover torna regolare. Il People Mover di Venezia collega l'isola del Tronchetto a piazzale Roma, passando per la cosiddetta zona Marittima ed è formato da un'infrastruttura sopraelevata (dai 5 ai 7 metri), formata da due piastre lisce (nella fermata centrale della Marittima le piastre diventano quattro, due per direzione, per permettere l'incrocio tra i convogli che percorrono tragitti inversi), sulle quali scorrono, trainati da un sistema a fune, i convogli Doppelmayr Cable Car, dotati di ruote gommate. Le ruote portanti hanno l'asse orizzontale, le ruote guida hanno l'asse verticale. Sono utilizzate ruote gommate per ridurre al minimo l'inquinamento acustico. La fune è del tipo detto Jota ed è realizzata in acciaio speciale. Lo scartamento tra le due piastre è di 1220 mm     Foto di copertina: Luca Fascia (C) riproduzione vietata

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
08 nov 2018

VENEZIA | People Mover chiuso, servizio sostitutivo con bus

di mobilita

AVM informa che il servizio People Mover resterà chiuso per consentire le azioni necessarie al suo corretto funzionamento in coordinamento con il fornitore tecnico. In occasione del fermo impianto verrà attivato il servizio sostitutivo automobilistico AVM/Actv con partenza da P.le Roma (corsia A8) e fermate in Stazione Marittima e Tronchetto (fermata 1394, in strada adiacente al mercato ortofrutticolo direzione P.le Roma). Il fermo impianto è stato deciso per minimizzare l’impatto sulla clientela in un periodo di bassa stagione e garantire così un miglior funzionamento del servizio nei prossimi mesi.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
12 apr 2018

BOLOGNA | Il people mover entro marzo 2019: collegherà la stazione all’aeroporto in 7 minuti e mezzo

di mobilita

I lavori per il People mover di Bologna (la navetta che collegherà in 7,5 minuti aeroporto e stazione del capoluogo) sono arrivati all'88% della loro realizzazione, con il completamento del tratto Lazzaretto-Marconi. Ad annunciarlo oggi, nel cantiere base di via Agucchi, in occasione della visita dell'assessore alle Infrastrutture della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini, è stata la società Marconi Express. A poco meno di un anno dal previsto avvio del servizio di collegamento rapido “Marconi Express”, è stato presentato il quadro dettagliato dei lavori svolti e di quelli in corso, sia per la costruzione dell’infrastruttura sia per la fase di prove sui veicoli, i quali hanno già cominciato a muoversi lungo la nuova monorotaia bolognese. I lavori Tutte le opere relative al percorso Aeroporto-Lazzaretto sono state completate ed è, infatti, in questa prima tratta funzionale di circa 2,5 chilometri che si stanno svolgendo i test sui veicoli. Le opere civili della stazione di capolinea in aeroporto sono a circa il 98% di avanzamento. Entro l’estate saranno terminati anche tutti gli impianti e le dotazioni tecnologiche. Al Lazzaretto - stazione intermedia dove si trovano il centro di controllo e l’area dedicata alla manutenzione dei veicoli - le opere civili sono completate al 97%, gli impianti e le dotazioni tecnologiche lo saranno entro l’estate. Il capolinea in stazione centrale, dove i lavori sono iniziati dopo la consegna delle aree da parte di Rfi, sarà ultimato entro l’estate 2018. In fase di avanzamento anche i cantieri relativi al completamento della seconda tratta funzionale Lazzaretto-Stazione centrale, ormai visibili sia dai passeggeri dei treni in stazione che dalle aree urbane attraversate dal tracciato. Il completamento della via di corsa di questa seconda tratta che arriva in stazione centrale è previsto entro la fine di maggio. I veicoli Per quanto riguarda i mezzi, nel novembre scorso sono stati consegnati il primo veicolo viaggiatori e il mezzo ausiliario Mrv. Si stanno compiendo i test dinamici che proseguiranno nei prossimi mesi. Nel frattempo saranno terminati i test in stabilimento sulla seconda e terza navetta, il cui arrivo in cantiere è previsto entro l’estate. I tre veicoli sono del modello P30 della Intamin Transportation, azienda che ha realizzato i mezzi per monorotaie simili a quella bolognese in varie altri parti del mondo. Il P30 è un veicolo integralmente automatico, controllato da remoto, che consente il trasporto di 560 passeggeri all’ora per direzione, nelle ore di punta. L’attesa media prevista, sempre nelle ore di punta, sarà inferiore ai 4 minuti. Lungo circa 18 metri, alto 3,5 metri e largo 2,3 metri, il P30 può raggiungere una velocità massima di 70 km/h. Sulla distanza di 5 chilometri che separa la Stazione Centrale dall’Aeroporto, il Marconi Express viaggerà mediamente a 40 km/h, percorrendo l’intera tratta in poco meno di 7 minuti e mezzo, compresa la sosta per la fermata intermedia al Lazzaretto. I pannelli fotovoltaici che saranno applicati al parapetto della passerella di emergenza che costeggia la via di corsa, copriranno circa un terzo del fabbisogno energetico del Marconi Express. La fase di pre-esercizio inizierà nell'autunno 2018 e terminerà nella primavera 2019, quando si prevede che il primo passeggero potrà effettivamente salire a bordo del mezzo. Marconi Express spa: è la società di scopo nata per la costruzione e la gestione del nuovo servizio di collegamento dedicato tra l’Aeroporto Marconi e la Stazione di Bologna, è composta dal Consorzio Integra (75%) e da Tper, Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna (25%).  

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
11 mar 2018

La prima navetta del People Mover è arrivata all’aeroporto di Bologna

di mobilita

La prima navetta del People Mover di Bologna ieri sera ha raggiunto l'aeroporto Marcono di Bologna, durante i test di circolazione in corso da qualche giorno. Quando entrerà in servizio collegherà, in circa 7 minuti e mezzo di viaggio, il centro città e l’aeroporto, effettuando un’unica fermata intermedia presso Bertalia-Lazzaretto, la grande area urbana in corso di riqualificazione destinata ad ospitare nuovi insediamenti residenziali e commerciali, nonché nuove aule e laboratori universitari ed un nuovo studentato. Il people mover di Bologna è un sistema di trasporto pubblico su gomma, che corre su sede propria a ad un’altezza media dal piano di campagna di circa 6-7 metri. lungo 5 Km tra la Stazione ferroviaria centrale e l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna. Ti potrebbero interessare: Marconi Express, arriva la prima vettura Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
06 mar 2018

BOLOGNA | Avviati i test dinamici sui mezzi Marconi Express

di mobilita

Oggi, nel rispetto della pianificazione del progetto del People Mover di Bologna e di quanto anticipato nei mesi scorsi, è stata avviata la fase di prove e di test dinamici sui veicoli che costituiranno l’elemento fondamentale per il collegamento veloce dell’aeroporto con la Stazione Centrale delle ferrovie. Marconi Express, con il team di tecnici impegnati nel progetto, sta infatti dando seguito a prove di circolazione dei veicoli sulla porzione di tracciato di monorotaia al momento terminata, cioè tra la stazione del Lazzaretto e il terminal in aeroporto. Da oggi i veicoli Marconi Express iniziano pertanto i test di circolazione sulla monorotaia sopraelevata nel tratto già completato. Le strutture del tracciato hanno nel frattempo già superato tutti i necessari processi autorizzativi per l’apertura della circolazione veicolare. I lavori del progetto People Mover proseguiranno nelle prossime settimane nel rispetto del cronoprogramma già pianificato Ti potrebbero interessare: Marconi Express, arriva la prima vettura Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
17 nov 2017

Marconi Express, arriva la prima vettura

di mobilita

Passo dopo passo, i lavori del People Mover, la navetta automatica che collegherà in 7,5 minuti l’aeroporto Marconi con la stazione centrale di Bologna, stanno procedendo con la realizzazione dell’infrastruttura. Dopo il varo del ponte sull’A14, avvenuto nel marzo scorso, è progredita la costruzione della monorotaia il cui profilo bianco contraddistingue l’opera tra la zona Lazzaretto e l’area aeroportuale. L’intervento richiede ancora opere per il completamento della linea; è già realizzata la gran parte dei lavori della fermata Aeroporto e della stazione intermedia del Lazzaretto, che costituirà il centro operativo del People Mover oltre che della manutenzione dei veicoli. I lavori al Lazzaretto, che tutt’ora proseguono, costituiscono già da oggi un primo step di riqualificazione dell’area e l’avvio di un processo di infrastrutturazione del comparto che sta crescendo attorno al Polo Universitario e ai recenti insediamenti abitativi. La novità di questi giorni è l’arrivo a Bologna del primo veicolo, che sarà utilizzato per avviare una serie di test e tarature, come previsto dal progetto di realizzazione del People Mover. Sono procedure tecniche e operative che possono essere realizzate solo in loco, all’interno della stazione del Lazzaretto. Il veicolo è giunto a Bologna mercoledì scorso provenendo direttamente dallo stabilimento di costruzione. Per il trasporto, avvenuto su gomma, è stato utilizzato un mezzo speciale dotato di un carrello lungo 44 metri. Con il primo veicolo, è giunto anche un mezzo operativo, che verrà utilizzato per la manutenzione e la pulizia della monorotaia e per l’assistenza ai veicoli di linea. L’appoggio e l’aggancio alla rotaia del veicolo di Marconi Express e del mezzo operativo ausiliario sono avvenuti in successione questa mattina all’interno dell’area di cantiere della stazione Lazzaretto; le operazioni si sono concluse come da programma verso le 13 di oggi, venerdì 17 novembre. Sono state utilizzate contemporaneamente due gru da 120 e 200 tonnellate di portata, che hanno sollevato dal piano strada a circa otto metri di altezza, prima il veicolo poi il mezzo ausiliario.  Il peso complessivo dei due veicoli sollevati è stato di circa 20 tonnellate. I veicoli si trovano, quindi, al Lazzaretto, all’interno del fabbricato adiacente alla via di corsa che fungerà da officina del sistema, dove verranno effettuate tutte le prime prove di un impegnativo percorso che vedrà all’opera i tecnici nei prossimi mesi. Si partirà dal completamento del collegamento meccanico dei veicoli alla rotaia per poi procedere all’allacciamento elettrico e all’attivazione del sistema di gestione dei dati che consentiranno la marcia del veicolo, di pari passo con l’avvio del centro informatico centrale di controllo. Ti potrebbe interessare: Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
30 ago 2017

Marconi Express: continuano i lavori del people mover di Bologna

di mobilita

Continuano i lavori del Marconi Express, conosciuto anche come people mover di Bologna, un sistema di trasporto pubblico su gomma, che corre su sede propria a ad un’altezza media dal piano di campagna di circa 6-7 metri. lungo 5 Km tra la Stazione ferroviaria centrale e l’aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna,  Collegherà, in circa 7 minuti e mezzo di viaggio, il centro città e l’aeroporto, effettuando un’unica fermata intermedia presso Bertalia-Lazzaretto, la grande area urbana in corso di riqualificazione destinata ad ospitare nuovi insediamenti residenziali e commerciali, nonché nuove aule e laboratori universitari ed un nuovo studentato. A livello tecnico il people mover è un sistema di trasporto rapido di massa a guida vincolata, ad alimentazione elettrica, totalmente automatico, ossia senza conducente, dotato di porte di banchina a protezione dei passeggeri. Questo tipo di infrastruttura assicura una connessione: Veloce – soli 7’20’’ il tempo percorrenza dalla Stazione Centrale all’Aeroporto Frequente - 3’45’’ il tempo medio di attesa Affidabile – il percorso è interamente su sede propria: un binario dedicato esclusivamente a questo mezzo Confortevole – le vetture sono appositamente disegnate per le esigenze dell’utenza aeroportuale Facilmente riconoscibile – le stazioni saranno in prossimità del terminal aeroportuale e dei binari dell’Alta Velocità a Bologna Centrale, con segnaletica dedicata. L’intero percorso è dotato di una passerella di sicurezza che ogni 500 metri prevede un sistema di scale che portano a terra per l’eventuale necessità di evacuare i passeggeri dal veicolo. La capacità dei veicoli, omologata ai sensi della circolare ministeriale 81/96, va da 50 passeggeri (4 pax/mq) per veicolo a 100 (8 pax/mq). Il tempo di attesa stimato è di soli 3’45’’ e permetterà dunque di soddisfare agilmente la domanda prevista. Infine, caratteristica saliente della tecnologia del people mover, è quella di adattare in tempo reale la frequenza delle corse alla domanda del momento. Questa elasticità, oltre ad avere importanti benefici per la clientela, consente anche di ottimizzare i costi di gestione dell’infrastruttura. Per l’attraversamento della tangenziale e dell’autostrada verrà realizzato un ponte di circa 90 metri di luce libera, su disegno dell’architetto Iosa Ghini, con due grandi portali che lo caratterizzano. I lavori di costruzione del sistema sono iniziati il 31 ottobre 2015 e la fine dei lavori è prevista entro 36 mesi, ovvero nell'ottobre 2018. Dopo le necessarie prove tecniche, l'apertura al pubblico è prevista per il 2019.

Leggi tutto    Commenti 0