Articolo
06 set 2017

Settimana Europea della Mobilità sostenibile 2017

di mobilita

Ogni "Settimana Europea della Mobilità" si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal theme "Mobilità pulita, condivisa e intelligente", cui si accompagna lo slogan “Condividere ti porta lontano” e per il quale è stato realizzato un video promozionale. Il riferimento a forme di mobilità condivisa è finalizzato a stimolare le città aderenti alla Settimana Europea della Mobilità ad adottare iniziative che possano valorizzare forme di trasporto innovative e collettive, che abbiano un impatto ambientale ridotto rispetto a quelle abitualmente adottate e attraverso le quali è possibile ridurre i costi abitualmente sostenuti per gli spostamenti in ambito urbano. Incentivare la mobilità condivisa, e quindi soprattutto car e bike sharing, inoltre, ha un forte impatto sul territorio e sulla gestione degli spazi urbani: diverse ricerche, ad esempio, hanno dimostrato che ogni macchina condivisa corrisponde a circa 15 auto private! I recenti sviluppi tecnologici, che hanno consentito la diffusione di forme di tecnologia intelligente, come le applicazioni e le piattaforme online, rappresentano già un grande aiuto affinché la mobilità diventi più efficiente, economica e ecocompatibile. Grazie a queste tecnologie, oggi è più che mai facile gestire la mobilità anche e soprattutto condivisa. Anche per l’edizione 2017, il Ministero dell’Ambiente aderisce alla Settimana Europea della Mobilità, condividendone gli obiettivi, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale e di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni, nonché promuovendo la partecipazione attiva dei cittadini e specifiche azioni a carattere nazionale. Con la prossima edizione dell’evento, che come al solito si terrà dal 16 al 22 settembre, l’obiettivo per l’Italia è quello di superare il primato di adesioni registrato con l’edizione 2016, quando il numero di città aderenti è stato pari a 147. La Settimana Europea della Mobilità, quindi, come al solito costituirà un’importante occasione per le Amministrazioni già attive o che intendono attivarsi in un processo, ormai necessario e irrinunciabile, di miglioramento del sistema dei trasporti, al quale inevitabilmente si accompagnano la crescita economica dell’intero sistema locale e la vivibilità dei centri urbani.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
26 feb 2016

Milano & Torino : ecco il bici incentivo

di Alessandro Graziano

E' notizia di metà Febbraio che il Comune di Torino assieme quello di Milano stanno mettendo a punto il progetto di un incentivo green basato sul modello già in uso in Francia, dove i cittadini che fanno la scelta di andar a lavoro in sella alle due ruote ( quelle a pedale non gli amati scooter) vengono premiati con un'indennità di 25 centesimi al chilometro. L'obiettivo del progetto è incrementare la percentuale di spostamenti con le bici. Per raggiungerlo l'assessore Enzo Lavolta (Assessore Sviluppo,Innovazione, Ambiente e Verde) e il suo omologo milanese, Pierfrancesco Maran, stanno lavorando a un piano da presentare al Ministero dell'Ambiente per concorrere al bando nazionale sugli incentivi antismog: 35 milioni di euro che il ministro Galletti ha deciso di stanziare con l'obbiettivo di promuovere su tutto il territorio nazionale iniziative di promozione della mobilità sostenibile. Milano e Torino  puntano ad utilizzare il finanziamento per il bici-incentivo. Come potrebbe funzionare? Innanzitutto si stanno contattando i mobility manager delle principali aziende nazionali e locali presenti sul  territorio in modo da mettere a punto un sistema per calcolare e validare il tragitto percorso dai dipendenti da casa a lavoro e ritorno. Una volta certificato il totale dei chilometri percorsi, attraverso una app sul telefonino collegata direttamente al sistema aziendale, si potrà accreditare l'incentivo a ciascun dipendente che farà uso della mobilità dolce e sostenibile.   Un dipendete comunale ad esempio che percorra mediamente 10 chilometri al giorno potrebbe arrivare ad accumulare un incentivo di 535 euro all'anno ( dati calcolando le ore lavorative da contratto e un incentivo di 0,35 eurocent a chilometro). Un benefit evidente sia per l'ambiente sia per i guadagni. Un modo intelligente di spostarsi facendo sport e accumulando crediti. Prima che il sistema possa entrare in funzione ci saranno alcuni passi da compiere. Innanzitutto, chiarisce Lavolta, si sta costruendo l'infrastruttura, in un progetto che vede coinvolti, oltre alle aziende interessate, anche il Politecnico, l'Università e 5T. Sarà creato infatti un software aperto e una applicazione per smartphone che consentiranno di calcolare e validare il percorso casa-lavoro in bici: per fare questo sarà bandito un concorso pubblico. Il passo successivo poi alla creazione del sistema, la partecipazione al bando nazionale per ottenere una parte dei 35 milioni di euro per promuovere la mobilità sostenibile.   Torino e Milano potrebbero essere quindi le prime due città  ad ottenere di sperimentare per la prima volta in Italia il bici-incentivo. Progetto che in futuro potrebbe coinvolgere tutti i dipendenti di grandi aziende in tutta Italia da Trieste a Ragusa!  

Leggi tutto    Commenti 0