Articolo
21 ott 2019

ROMA | Parte oggi il servizio di biciclette elettriche in sharing presentato da Uber

di mobilita

Parte oggi a Roma il servizio di biciclette elettriche in sharing presentato da Uber. Il servizio si chiama Jump e sono bici elettriche a pedalata assistita, il sistema di blocco e il GPS integrato consentono di trovare e noleggiare, attraverso l'App, una bici nelle vicinanze. Le bici hanno un telaio in alluminio, pesano sui 30 kg e raggiungono una velocità massima di 25 km orari, si possono legare in una qualsiasi  rastrelliera o un palo in modo che non intralci la circolazione di pedoni e veicoli e non blocchi il marciapiede con il sistema ''free floating". Le bici JUMP parcheggiate fuori dalla zona di servizio indicata nella mappa, sono soggette a un costo aggiuntivo di 25 EUR. La stessa sanzione si applica anche a quelle lasciate nelle zone di parcheggio vietato. Il costo del servizio à di 0,20 € al minuto e 0,5€ di sblocco.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
04 set 2019

GENOVA | Sbarca in città MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy

di mobilita

Dopo il successo ottenuto a Milano e Torino, con oltre 70 mila utenti, sbarca a Genova MiMoto, il primo scooter sharing elettrico Made in Italy. Di colore giallo, è omologato per due passeggeri e ha in dotazione due caschi dotati di profumatori igienizzanti nel bauletto al cui interno sono disponibili anche delle cuffiette igieniche usa e getta. Anche il costo è particolarmente interessante con tariffe automatiche per tutte le tasche e con la logica di “Più Noleggi, Meno Paghi”: 0.01€ l’iscrizione con 5€ di noleggio inclusi e una tariffa di listino al minuto di 0.26€, oraria di 4,90€ e giornaliera 19.90€. Mosso da energia-green, prodotta senza combustibili inquinanti, il motorino ecosostenibile consente di togliere dall'aria che respiriamo migliaia di metri cubi di CO2. Ma rappresenta anche una grande opportunità per i giovani, che non vogliono rinunciare al desiderio di muoversi su due ruote, ma non possono sobbarcarsi la spesa di uno scooter di proprietà. "Questa iniziativa di IrenGo - ha detto il sindaco di Genova Marco Bucci -  ci aiuta ad allineare la nostra città alle più grandi capitali europee. I cittadini genovesi devono incominciare a prendere confidenza con questa nuova modalità di trasporto, usarla e promuoverla attraverso i social network, che poi oggi è il modo più semplice per comunicare". A Genova, MiMoto e IrenGo si prefiggono come scopo comune quello di rendere la città più vivibile e smart, facilitando gli spostamenti urbani con particolare attenzione all’ambiente e con una user-experience semplice e alla portata di tutti. Con una flotta di 100 eScooter nei primi mesi dal lancio. "Una proposta interessante per Genova - ha detto il vicesindaco Stefano Balleari - che va a inserirsi nel piano di mobilità sostenibile che abbiamo recentemente approvato. Lo sharing è quanto di più utile esista per la mobilità urbana e noi continueremo a puntare su questo tipo di trasporto. I diciottenni possono indirizzare le proprie esigenze di spostamento su questi mezzi utili e anche economici". Inoltre, il servizio è free floating, ovvero senza vincoli di parcheggio o di stazioni di ricarica e senza chiavi: localizzato l’eScooter più vicino tramite App, disponibile per iOS e Android, si prenota, si parte e una volta terminato il noleggio si lascia il mezzo in qualunque punto consentito dal codice della strada all’interno dell’area coperta  dal servizio, che comprende tutto il centro della città di Genova, includendo i principali punti d’interesse del capoluogo quali ad esempio Albaro, San Vincenzo, Foce, Boccadasse etc. Come in tutte le città in cui è attivo il servizio, l’area operativa iniziale è un “work in progress” e sarà adattata e modificata alle esigenze dei cittadini. Tuttavia, tale perimetro non deve essere inteso come un limite insuperabile, ma solo un confine entro cui rilasciare il noleggio. "E' una grande idea e un passo avanti per diminuire l’inquinamento atmosferico - ha detto l'assessore all'ambiente Matteo Campora. Una iniziativa che ci aiuta a guardare a una città più green. Con l'inquinamento dobbiamo fare i conti in maniera chiara senza limitare la mobilità dei cittadini, dobbiamo dare un buon servizio pubblico e guardare alle iniziative private di questo tipo che permettono alle persone di girare in città liberamente e risparmiando sull'acquisto di un mezzo di proprietà". L’esperienza milanese e torinese del servizio MiMoto dimostra il maggior utilizzo dello scooter sharing nelle ore di punta per raggiungere il luogo di lavoro, così come nel weekend, nella fascia oraria pomeridiana, segno che MiMoto unisce i vantaggi di un servizio di sharing alla possibilità di svago e divertimento offerto da un mezzo leggero, maneggevole e spassoso da guidare. Quindi divertimento e sicurezza, con un design accattivante e giovane, come giovani sono i tre founders under 35 di MiMoto – Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratore - tre entrepreneurs che, sostenuti da un club deal di investitori privati, hanno scommesso su un servizio che potesse portare un valore aggiunto non solo alla mobilità cittadina, ma anche alla vita delle persone e all’ambiente in cui vivono.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
03 apr 2019

SHARE NOW espande la sua flotta elettrica

di mobilita

SHARE NOW, leader mondiale nel campo del carsharing free-floating, punta sempre più sull’elettrificazione della propria flotta. Il numero di veicoli a zero emissioni presenti nelle location europee vedrà, infatti, una forte crescita nel corso dell’anno, fino a raggiungere quota 4.000 vetture. Entro la fine del 2019, si stima che il 25% dei veicoli messi a disposizione in Europa dall’azienda, nata dalla recente fusione di car2go e DriveNow, sarà elettrico. Il numero di veicoli elettrici in Europa è attualmente pari al 20% della flotta totale Attualmente, circa 3.200 delle 15.420 vetture SHARE NOW sono 100% elettriche. Questo numero corrisponde a più del 20% della flotta, disponibile in undici Paesi europei. Per fare un confronto: in Europa, nel 2018, la quota di veicoli elettrici immatricolati corrispondeva all’1.3% sul totale del venduto e si parla solo del 0,3% per l’Italia. Il piano di espansione previsto invece entro il terzo trimestre dell’anno, porterà il numero dei veicoli elettrici di SHARE NOW a quota 4.000, ovvero oltre il 25% del totale della flotta europea. In arrivo dunque, entro l’estate, 800 nuove smart EQ che si aggiungeranno all’attuale flotta di SHARE NOW. Oggi sono quattro le città europee in cui il servizio opera esclusivamente con 2.100 smart elettriche: Madrid con 850 vetture, Amsterdam con 350, Stoccarda con 500 e Parigi, ultima location lanciata a gennaio, con 400 auto elettriche. In altre dodici città europee, invece, la flotta è mista: a Berlino, Amburgo, Monaco, Bruxelles, Helsinki, Copenaghen, Lisbona, Londra, Milano, Colonia, Düsseldorf e Vienna, SHARE NOW mette infatti a disposizione diversi modelli di BMW i3. Cresce il numero di veicoli elettrici a Londra, Amburgo e Milano Il numero dei modelli elettrici BMW i3 introdotti nella flotta SHARE NOW è in continuo aumento. A febbraio, ad esempio, Londra ha accolto 130 nuove BMW i3. La quantità di auto elettriche nella capitale inglese è salita dunque a 180 unità. Sono, inoltre, in atto piani per aumentare significativamente il numero di BMW i3 disponibili ad Amburgo e per introdurre per la prima volta modelli di smart EQ a Milano. Già 12.000 viaggi elettrici al giorno Ogni giorno, in Europa, i veicoli elettrici di SHARE NOW vengono utilizzati circa 12.000 volte. Solo nel 2018, gli utenti hanno percorso 29 milioni di chilometri a bordo dei mezzi a zero emissione, per un totale di 121 milioni di chilometri puramente elettrici. Ciò dimostra quanto sia alta la domanda di carsharing elettrico da parte dei cittadini e degli utilizzatori. Già oggi, nelle venti location europee di SHARE NOW, un viaggio su cinque è elettrico e con l’espansione della flotta questa tendenza aumenterà ulteriormente.

Leggi tutto    Commenti 1
Articolo
15 apr 2018

MILANO | Entrano in servizio le nuove Mobike con il cambio a 3 marce

di mobilita

La flotta delle biciclette in condivisione senza stallo fisso presente a Milano si arricchisce di un nuovo tipo di veicolo. Mobike mette su strada una smart-bike LITE 3.0 con il cambio a 3 marce che coniuga tutti i più grandi vantaggi tecnici e funzionali con l'eleganza del design all'avanguardia e la resistenza. Inoltre nasce una e-bike a pedalata assistita, sempre in sharing a flusso libero. La Mobike Lite 3.0 ha dimensioni maggiori e ruote con diametro di 26 pollici per adattarsi alle persone più alte. Il sistema innovativo a tre marce e il design ergonomico rendono la pedalata comoda ed efficiente. Come il modello precedente, Mobike Lite 3.0 è realizzata con materiali di alta qualità. Il telaio è in alluminio e le ruote hanno una struttura innovativa a cinque raggi larghi in magnesio. Tutti i componenti sono non standard in modo da disincentivare i furti. L'introduzione della nuova Mobike LITE 3.0  è stata decisa a seguito dei risultati del servizio di bike sharing free floating Mobike che compie 8 mesi di operatività a Milano, la città in Italia che detiene il maggior numero di utilizzatori. Più di 200 mila utenti iscritti, 1,8 milioni di km percorsi e un risparmio di CO2 pari a 600 tonnellate. Durante i picchi di utilizzo sono stati registrati una media di oltre 15.000 viaggi al giorno. Gli utenti milanesi a partire dal mese di aprile avranno quindi a disposizione le biciclette tradizionali e le Lite 3.0, con la possibilità di scegliere il mezzo più adatto alle proprie esigenze. Ricordiamo che attualmente sono in funzione a Milano, oltre alla flotta di Mobike, le BikeMi, biciclette in condivisione a stallo fisso gestite da Clear Channel, con due modelli, giallo normale e rosso a pedalata assistita e le biciclette di Ofo, in modalità free floating.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
20 giu 2017

youBike F2, la nuova scommessa del bike sharing “free floating”

di tmrtech

Si chiama youBike® il sistema di bike sharing cloud sviluppato interamente da TMR e già dal 2012 installato nelle piccole e grandi realtà̀ nazionali. Negli ultimi tempi, si parla sempre più di un nuovo concetto di condivisione delle biciclette che ha avuto la sua nascita in Cina. Il bike sharing free floating, a flusso libero, supera il concetto di punto di raccolta delle bici, consentendo all’utente di utilizzare il servizio in massima libertà, senza dover riconsegnare la bici in un punto preciso. Nel paese d’Oriente il servizio è un fiume in piena, perché basta una App sul proprio smartphone per trovare la bici, sbloccarla e utilizzarla senza una stazione di ricovero dei mezzi. La condivisione non ha bisogno di infrastrutture. La TMR è pronta a raccogliere la sfida avendone in scuderia tecnologia già sperimentata in youBike®, il sistema di bike sharing cloud interamente sviluppato dal suo comparto di ricerca e sviluppo. Ora la TMR lancia la sfida con youBike® F2, con cui entra nel mercato del free floating. youBike® F2 si configura come un modulo aggiuntivo al sistema esistente, integrando tutto con intelligenza e la massima usabilità, gestibile interamente tramite l’App ufficiale, scaricabile gratuitamente dagli store. Una nuova era della mobilità sostenibile dunque è già nata a beneficio dei fruitori che sono sempre più attratti da questi sistemi di mobilità, senza dovere necessariamente scegliere. Il sistema youBike® già adesso è proiettato nel futuro: infatti, esso permette da app funzionalità di iscrizione al servizio, ricarica, pagamenti e utilizzo della bici, grazie alla infrastruttura cloud, già collaudata da tempo. A spingere in questa direzione è Tindaro Terranova, amministratore di TMR che ha già le idee molto chiare sullo sviluppo del futuro: “Noi siamo sempre attenti. Continuiamo ad investire in quello che crediamo, implementando tecnologia e affidabilità ad un sistema evoluto. L’ingresso nel mercato del bike sharing free-floating ci permette di allargare i nostri orizzonti e proporci con umiltà, ma con determinazione verso una nuova sfida.” Segue “a ruota” Pietro Terranova, Head of Software di TMR che afferma: “Siamo molto contenti su quanto abbiamo pensato, progettato e realizzato. Sempre con grande passione Il sistema youBike®, ancora una volta, si conferma leader tecnologico per innovazione, stabilità e sicurezza. Non vediamo l’ora di vederlo all’opera!” [post sponsorizzato]

Leggi tutto    Commenti 0