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09 gen 2019

AEROPORTI PUGLIA | Il 2018 è stato un anno record per Bari e Brindisi, raggiunta la soglia dei 7,5 milioni di passeggeri

di mobilita

Il 2018 è stato per gli aeroporti pugliesi un anno straordinario, segnato da  risultati frutto dell'eccellente lavoro svolto sul piano del potenziamento dei collegamenti e della qualificazione della rete aeroportuale. Complessivamente, su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati oltre 7,49 milioni – dato mai raggiunto - con un incremento del +7,2% rispetto al dato del 2017. Su base annua il traffico di linea, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del +7,4%; ancor più netto l'incremento per la linea internazionale che, con 2,65milioni di passeggeri, ha segnato un + 18,2% rispetto al 2017. Record anche per Bari dove per la prima volta è stata superata la soglia dei 5milioni di passeggeri. "Il consuntivo del traffico 2018 su Bari e Brindisi testimonia l'eccellente lavoro svolto, in raccordo con la Regione, per sviluppare i collegamenti e, con essi, per migliorare la capacità attrattiva della Puglia e di tutta l'area sud est del Paese", dichiara il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti; risultati che nascono da una strategia attenta e premiante per il traffico aereo, per l'industria turistica e, più in generale, per il sistema economico. Grande l'attenzione dedicata allo sviluppo del network internazionale: il 2018 si è caratterizzato, infatti, per l'avvio di numerosi collegamenti, tutti importanti, su Bari e Brindisi. Tra questi il volo per Mosca, lungamente atteso, che oltre ad aver migliorato l'accessibilità da un mercato con un alto potenziale di crescita, ha rinsaldato, in chiave di modernità e efficienza, gli storici legami con il popolo russo". "Una politica di sviluppo che interessa l'intero sistema infrastrutturale gestito da Aeroporti di Puglia, fatta di qualità e efficienza, non circoscritta solo al traffico passeggeri. La designazione – prima in Italia - della rete aeroportuale pugliese, l'individuazione di Taranto Grottaglie quale primo spazioporto in Italia destinato a accogliere voli suborbitali, la definizione dell'iter amministrativo per il prolungamento della pista di volo dell'aeroporto di Foggia, sono segni tangibili di un'attenta programmazione degli interventi finalizzati allo sviluppo integrato e sistemico delle infrastrutture aeroportuali, tenendo in debita considerazione vincoli e specificità di ciascun sito. Una pianificazione di attività che proseguirà, su basi rinnovate e solide, anche nel 2019 e che troverà collocazione in un piano strategico che, tra l'altro, individua le direttrici di sviluppo verso nuovi importanti mercati per tutta l'Italia del sud est e per la rete aeroportuale di Aeroporti di Puglia" "Questi risultati - dichiara il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano- premiano il grande lavoro che la Regione Puglia sta facendo nei settori della promozione turistica e dello sviluppo economico. In tre anni abbiamo inoltre creato le condizioni perché la società Aeroporti di Puglia sia un soggetto autonomo, capace di stare sul mercato  con le proprie gambe. Un progresso che la struttura societaria di Aeroporti di Puglia ha compiuto verso una completa e totale autonomia dal socio di maggioranza, che pone le basi per nuovi e sempre più importanti traguardi". L'aeroporto di Bari ha superato un traguardo storico: nel 2018, infatti, i passeggeri (arrivi + partenze) sono stati 5,02milioni, il +7,4% rispetto al totale 2017; di questi 2,87milioni (+1,5%) si riferiscono ai voli di linea nazionali, e 2,05milioni (+17,4%) alla linea internazionale. Un ottimo risultato conseguito nonostante la chiusura dell'aeroporto, sia pur limitata a soli nove giorni, per i lavori di riqualificazione e potenziamento della pista di volo. Eccellente anche il dato di Brindisi dove nel 2018 i passeggeri sono stati 2,47milioni, il +6,7% rispetto al 2017. In crescita del +7,1% il traffico di linea, passato dai  2,28milioni di passeggeri 2017 ai 2,44 milioni del 2018. Anche per Brindisi va evidenziato l'incremento del +21,3% registrato dalla linea internazionale i cui passeggeri sono stati 608.025. "Quando l'impegno è sinergico e gli obiettivi sono chiari i risultati si vedono - dichiara l'assessore all'industria turistica e culturale Loredana Capone -L'anno record per Aeroporti di Puglia è il risultato di una strategia messa a segno dalla Regione Puglia con Aeroporti di Puglia per sviluppare i collegamenti nazionali e internazionali. Un grande lavoro di squadra che è ancora in corso e non solo per favorire nuovi collegamenti – e tra questi per esempio il tanto atteso volo per Mosca che consente l'accessibilità da un mercato con un alto potenziale di crescita, e contribuisce a rendere più saldi gli storici legami con il popolo russo – ma anche per migliorare la capacità attrattiva della Puglia in modo che lo sviluppo dei voli diretti internazionali vada di pari passo con lo sviluppo di una regione sempre più dinamica sul piano economico e sempre più accogliente sul piano turistico". "Sono risultati - dichiara l'assessore allo Sviluppo Economico Mino Borraccino- che ci incoraggiano a intensificare il nostro impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del sistema aeroportuale pugliese. I buoni risultati della gestione di AdP chiamata anche a rilanciare gli aeroporti di Grottaglie e di Foggia è reso concreto anche attraverso i recenti impegni di spesa assunti dalla Regione e si inquadrano in una strategia tesa a potenziare le capacità di accoglienza turistica e di crescita economica della Puglia.  Si tratta, infatti, di linee di sviluppo che non possono avere un tetto predefinito. Si pensi, per esempio, alla leva ineguagliabile costituita dal turismo religioso nazionale e internazionale o da quello d'affari sviluppatosi intorno  ai poli industriali. Perciò occorre procedere in questa direzione con fiducia nell'ottica che quattro aeroporti sono meglio di due nella piena convinzione della non conflittualità tra loro".

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28 dic 2018

AEROPORTI DI PUGLIA | Dal prossimo 23 giugno, la compagnia SWISS avvierà il collegamento Ginevra – Brindisi

di mobilita

Dal prossimo 23 giugno, la compagnia SWISS avvierà il collegamento Ginevra - Brindisi. Il volo, operato sino al 25 ottobre,  si articolerà su due frequenze settimanali, che diventeranno tre nei mesi di luglio e agosto. Con questo volo, la compagnia rafforza la propria presenza in Puglia, dove già vola da Zurigo sia su Bari che su Brindisi. “Il mercato svizzero – dichiara ilPresidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti – è, in termini assoluti, il primo riferimento per l’aeroporto del Salento e per il bacino territoriale pugliese. Per questo motivo non si può non accogliere con soddisfazione l’annuncio del nuovo voloGinevra - Brindisi che, oltre a rafforzare la presenza della compagnia elvetica SWISS in Puglia, qualifica in maniera significativa l’offerta sulla direttrice con la Svizzera. Grazie a tale collegamento, infatti, diverrà più capillare la rete dei collegamenti disponibili dal nostro territorio, venendo garantite oltre quaranta possibili prosecuzioni in aggiunta a quelle già offerte su Zurigo dal vettore; al tempo stesso, sarà possibile offrire servizi diversificati in base alle esigenze di distinti target di clientela – quali business e leisure – con possibili accrescimenti di flussi incoming. Non ultimo, mi preme sottolineare come la scelta di operare la nuova tratta per gran parte della stagione porti a una maggiore stabilità nei collegamenti verso primari e strategici mercati quale è quello svizzero”.

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23 ott 2018

AEROPORTI DI PUGLIA | Traffico in crescita, in nove mesi +6,5%

di mobilita

Nel periodo gennaio – settembre di quest’anno i passeggeri in arrivo e partenza sugli aeroporti di Bari e Brindisi sono stati oltre 5,7 milioni, il +6,5% rispetto allo stesso periodo del 2017. La linea internazionale, con circa 2,1 milioni di passeggeri, cresce del +18,8%, mentre il dato riferito alla linea nazionale, +0,7%, è sostanzialmente stabile. Al conseguimento di questo risultato ha certamente contribuito l’ottimo andamento del mese di settembre che ha registrato un incremento del traffico passeggeri dell’11% su Bari e del 10,1% su Brindisi. Va evidenziato, altresì, l’eccellente risultato della linea internazionale che a settembre, rispettivamente con 232mila e 79mila passeggeri, si attesta al +23,4% su Bari e al +25,4% su Brindisi. Complessivamente sui due scali, nello scorso mese, il totale, tra arrivi e partenze, è stato di poco più di 770mila passeggeri (+10,7%). “L’eccellente risultato ottenuto è motivo di legittima soddisfazione” ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia Tiziano Onesti. “La significativa crescita registrata dalla componente internazionale di linea è legata a doppio filo alla nostra costante azione di sviluppo del network delle destinazioni e di accentuata accessibilità dai grandi mercati fonte per l’industria turistica pugliese. I nostri scali – ha quindi concluso il Presidente Onesti – contribuiscono in maniera sempre più decisa all’affermazione della Puglia come destinazione di successo per il turismo internazionale”

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08 ott 2018

Tutte le novità di Eurowings per l’estate 2019

di mobilita

Sono aperte le prenotazioni per la prima parte dell’orario estivo sul sito www.eurowings.com o tramite l’app di Eurowings. L’estate vede un potenziamento sia da Düsseldorf verso gli Stati Uniti (Las Vegas e Newark) sia nelle rotte interne. Particolarmente importanti sono i nuovi collegamenti da Düsseldorf: a partire dal 3 luglio 2019 il volo a lungo raggio per Las Vegas, operato tre volte alla settimana, di mercoledì, venerdì e domenica con un Airbus A330 o A340, al quale si aggiunge, già dal prossimo dicembre, il collegamento per New York/Newark che supporta l’operativo su New York con sei voli alla settimana. Anche i Caraibi sono fra i collegamenti estivi da Düsseldorf: Cuba con voli bisettimanali per Varadero e una volta alla settimana per L’Avana. I passeggeri in partenza da Düsseldorf quest’estate potranno anche recarsi in Asia con il volo per Bangkok, tre volte alla settimana. L’orario estivo include anche un potenziamento dei seguenti voli da Düsseldorf: Miami raggiunge le cinque frequenze settimanali, lunedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica, Fort Myers tre e New York sette. Ulteriori collegamenti da Düsseldorf per l’Italia: Bologna con frequenza giornaliera, Firenze quattro volte alla settimana di lunedì, mercoledì, sabato e domenica, Genova una volta alla settimana. Anche da Hannover un nuovo volo per l’Italia: a partire dal 7 maggio tutti i martedì Eurowings vola da Hannover a Brindisi. Altre rotte da Düsseldorf vedono un potenziamento: Zurigo fino a sette voli al giorno e Copenhagen due; il volo per Vienna cresce di dieci collegamenti alla settimana. Con l’estate 2019 da Stoccarda si vola per Sylt, nelle Isole Frisone settentrionali, ogni sabato. Anche il traffico domestico viene incrementato con l’orario estivo: Eurowings ottimizza i voli interni con orari più adatti ai passeggeri. Fra le rotte interne più importanti risaltano: Colonia/Berlino Tegel fino a 15 voli al giorno a partire da € 18,99, anche Stoccarda/Berlino Tegel a partire da € 18,99 e Düsseldorf/Berlino Tegel a partire da € 29,99. Anche le frequenze della rotta Amburgo/Stoccarda aumentano fino a undici voli alla settimana, Amburgo/Düsseldorf aumenta fino a dieci voli alla settimana e Amburgo/Colonia aumenta fino a 5 voli alla settimana.

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09 apr 2018

Cobrex apre nuovi voli da Perugia

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SASE SpA – società di gestione dell’aeroporto internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi”  presenta Cobrex Trans, la nuova Compagnia Aerea che si appresta ad aprire la propria base operativa presso lo scalo umbro e che a partire da metà giugno servirà alcune destinazioni quali Bucarest, Trapani e Cagliari, con l’aggiunta durante i mesi estivi delle rotte da/per Barcellona e Brindisi. Cobrex, compagnia aerea rumena con sede in Suceava, è stata fondata nel 1994 come compagnia di elicotteri, di cui aveva una numerosa flotta. La compagnia dispone di COA di proprietà, è titolare di tutte le licenze europee necessarie per volare in Italia e ha oggi una flotta composta da due Boeing 737-300. Cobrex ha scelto l’aeroporto dell’Umbria come propria base in Italia e posizionerà al “San Francesco d’Assisi” uno dei suoi Boeing 737-300, con configurazione da 148 posti, con il quale inizierà ad operare i seguenti collegamenti: Dal 14 giugno BUCAREST, 2 frequenze settimanali, voli ogni martedì e venerdì TRAPANI, 2 frequenze settimanali, voli ogni mercoledì e sabato CAGLIARI, da 2 frequenze, voli ogni martedì e venerdì, a 4 frequenze settimanali nei mesi di picco, con voli aggiuntivi ogni mercoledì e sabato A partire da luglio BARCELLONA, 2 frequenze settimanali, voli ogni martedì e venerdì BRINDISI, 2 frequenze settimanali, voli ogni mercoledì e sabato Cobrex effettua servizio di catering a bordo, inclusi pasti caldi, ed opera con tutto il personale parlante anche italiano. Le tariffe avranno tre differenti livelli di costo, in base alla lunghezza della rotta. I biglietti saranno presto in vendita nel sito webwww.cobrextrans.com attraverso la piattaforma “worldticket”, presso le migliori agenzie di viaggio e presso la biglietteria dell’aeroporto. Petru Stefan Runcan, Route Developer della compagnia, ha dichiarato:  “Cobrex crede fortemente nel bacino d’utenza umbro per la sua vocazione turistica, religiosa ed industriale, oltre che per la presenza nella regione di poli di eccellenza della gastronomia; per questo uno dei Boeing 737 verrà basato a Perugia a disposizione di tutti gli operatori turistici ed industriali che dovessero averne bisogno. Questa è una grande opportunità per le aziende del territorio che avranno la possibilità di noleggiarlo evitando costose spese di trasferimento a vuoto da altri aeroporti”. Ernesto Cesaretti, Presidente SASE, ha commentato:  “Accogliamo con grande piacere l’apertura della base Cobrex a Perugia, grazie alla quale saranno ripristinate già a partire da questa stagione estiva quelle rotte, domestiche ed internazionali, che negli ultimi anni hanno fatto registrare un traffico costante e consolidato. La presenza di un aeromobile basato presso il nostro aeroporto permetterà inoltre possibili ulteriori sviluppi di traffico: ci auguriamo quindi che questo passo rappresenti l’inizio di una nuova importante e duratura collaborazione per l’aeroporto dell’Umbria e per tutto il territorio”.

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03 apr 2018

La Puglia ha la prima rete aeroportuale italiana

di mobilita

Con Decreto Interministeriale  n. 6 del 18 gennaio, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze hanno designato la Rete aeroportuale pugliese costituita dagli aeroporti di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto. La Rete pugliese è la prima in Italia ad essere designata per Decreto Interministeriale recependo quanto disposto dalla Direttiva UE 2009/12, dalla legge n. 27/2012 e in conformità al Piano nazionale degli aeroporti che prevede “…l’incentivazione alla costituzione di reti o sistemi aeroportuali, che si ritiene possano costituire la chiave di volta per superare situazioni di inefficienza, ridurre i costi e consentire una crescita integrata degli aeroporti, con possibili specializzazioni degli stessi…” Si tratta di un riconoscimento di grande importanza per gli aeroporti pugliesi - peraltro già operanti in un contesto di sistema regionale di diffusione e specializzazione - e per il quale va sottolineato il prezioso supporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e in particolare del Ministro Graziano Delrio - del Ministero dell’Economia e delle Finanze, e del Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta. Per il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano “Aeroporti di Puglia è la prima rete aeroportuale italiana. Il riconoscimento è arrivato con un decreto interministeriale che ci consentirà di difendere e aumentare gli investimenti anche sugli aeroporti con minore traffico passeggeri, come quelli di Foggia e Grottaglie, utilizzando le maggiori entrate sugli aeroporti di Bari e di Brindisi per sostenere i costi anche degli altri due scali. Questo in vista dell’allungamento della pista di Foggia per consentirne la destinazione a base della Protezione civile e nella speranza che sia Foggia che Grottaglie siano oggetto di interesse da parte di compagnie private, anche se possibile con qualche sostegno da parte della Regione Puglia. Se fino a ieri ogni anno era in discussione il declassamento di qualcuno di questi aeroporti e c’era il rischio che l’Enac o il Ministero ci chiedessero di valutarne la superfluità, oggi entrando nella rete, sono tutti e quattro validamente al servizio delle esigenze produttive e turistiche della Puglia, che è la prima regione italiana ad ottenere questo prestigioso riconoscimento”. “Con questo sistema - ha ribadito Emiliano - potremo utilizzare i guadagni di Bari e di Brindisi per Foggia e Taranto, senza incorrere in eccezioni o contestazioni da parte del ministero. Questo rafforza la rete e impedisce che qualcuno ci costringa a chiudere gli aeroporti meno trafficati, mettendoli tutti in sicurezza”. Il Presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, ha sottolineato che “gli aeroporti sono infrastrutture essenziali per lo sviluppo non solo economico per la nostra Regione. L’armonizzazione e l’integrazione in Rete dei quattro scali determina la sostenibilità nel medio-lungo periodo anche degli scali minori (Foggia e Taranto Grottaglie), nell’ottica della salvaguardia del patrimonio pubblico statale e regionale, della “riserva di capacità” aeroportuale, in considerazione delle previsioni di incremento del traffico nel medio-lungo periodo definite nel Piano Nazionale degli Aeroporti e del miglioramento dell’accessibilità territoriale della Puglia. I positivi effetti sui singoli aeroporti, sulla Rete nel suo complesso, e quindi su passeggeri e compagnie aeree, sono evidenziati dall’effetto virtuoso della dinamica tariffaria, con un beneficio economico per l’utenza che si rifletterà nel miglioramento dei livelli di servizio, peraltro già apprezzati da importanti e prestigiose pubblicazioni anche di livello internazionale”.  Tale designazione consentirà all’Autorità di Regolazione dei Trasporti di valutare l’applicazione  di un sistema di tariffazione comune per l’intera rete: ciò potrà favorire una riduzione degli oneri a carico dell’utenza e di migliorare la competitività degli aeroporti che la compongono attraverso l’integrazione, la razionalizzazione e la specializzazione degli stessi - come peraltro previsto dal  Piano Regionale dei Trasporti vigente. Gli effetti derivanti dall’applicazione del decreto produrranno una razionalizzazione dei costi, alla quel si perverrà attraverso un percorso trasparente di coinvolgimento e di consultazione con i Vettori, i consumatori e le rispettive associazioni di categoria.

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