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06 giu 2020

A fine mese riaprirà l’aeroporto di London City

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L'aeroporto di London City, chiuso dal 25 marzo per effetto del coronavirus, ha annunciato che riaprirà entro la fine del mese. La riapertuta dell'aeroporto sarà però condizionata da nuove regole, tra le quali il mantenimento delle distanze sociali, In ogni caso verranno utilizzate le varie tecnologie per evitare assembramenti. A tutti i passeggeri verrà rilevata la temperatura all'arrivo e alla partenza dall'aeroporto. Robert Sinclair, CEO dell'aeroporto, ha dichiarato: “Quando le nostre porte riapriranno di nuovo a breve, la nostra ambizione è quella di fornire ai nostri passeggeri la migliore esperienza aeroportuale nel Regno Unito assicurandoci di seguire le linee guida del settore alla lettera e mantenendo la nostra reputazione di aeroporto di Londra più veloce da raggiungere. ” Probabilmente i primi voli da London City saranno quelli domestici per le principali città e regioni del Regno Unito. Per i voli internazionali bisognerà aspettare luglio.  

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05 giu 2020

AEROPORTO BOLOGNA | È atterrato nella notte il primo volo internazionale dopo il lockdown per l’emergenza Covid-19

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È atterrato nella notte, a mezzanotte e mezza circa, il primo volo internazionale in arrivo all’Aeroporto di Bologna dopo il lockdown per l’emergenza Covid-19. Si è trattato di un Airbus A320 della compagnia aerea Wizz Air proveniente da Budapest, con 87 passeggeri a bordo. L’aeromobile è poi ripartito nella notte per la capitale ungherese. Un altro volo Wizz Air, questa volta proveniente da Sofia, è atteso per questa sera, mentre nei prossimi giorni, progressivamente, torneranno ad essere attivi tutti i collegamenti della compagnia low cost ungherese. Ad accogliere i primi passeggeri anche l’amministratore delegato di AdB Nazareno Ventola e il direttore Business Aviation e Comunicazione Antonello Bonolis. Era dal 22 marzo scorso (volo Eurowings da Düsseldorf) che non atterravano al Marconi voli provenienti dall’estero. L’Aeroporto di Bologna, infatti, è sempre rimasto aperto durante l’emergenza Coronavirus come servizio pubblico essenziale, ma con la presenza di un solo volo giornaliero da/per Roma. Dal 3 giugno, finalmente, sulla base delle disposizioni del Governo Italiano si può tornare a volare in tutti gli Stati dell’Unione Europea, negli Stati che hanno aderito agli accordi di Schengen, nel Regno Unito e in Irlanda del Nord, per qualsiasi ragione e senza più dover presentare moduli di autocertificazione delle ragioni del viaggio. Le compagnie che operavano al Marconi prima dell’emergenza Covid-19 stanno via via programmando la ripartenza: dopo Air France che ha annunciato il via del Bologna – Parigi CDG per il 10 Giugno, ieri KLM ha comunicato che tornerà ad operare il collegamento Bologna – Amsterdam dal 4 Luglio.

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21 feb 2020

BOLOGNA | Ancora un rinvio per il People Mover

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Arriva la conferma ufficiale del rinvio della messa in esercizio del People Mover, (inizialmente prevista per il 7 marzo), a data da destinarsi.  Si concluderà il 28 febbraio l’attuale fase di pre-esercizio del People Mover, il sistema di trasporto veloce su monorotaia tra la stazione centrale di Bologna e l’aeroporto Marconi, gestito dalla società Marconi Express Spa. In un incontro di aggiornamento, convocato oggi dal sindaco Virginio Merola a Palazzo d’Accursio a cui hanno preso parte rappresentanti di Marconi Express spa, Consorzio Integra e Tper, sono stati illustrati al sindaco i motivi che hanno rallentato lo svolgimento del pre-esercizio. Questa attività, in cui si simula la gestione ordinaria con il mezzo che viaggia a vuoto rispettando le medesime frequenze del futuro servizio passeggeri, sta fornendo numerosi dati di funzionamento, alcuni dei quali hanno posto la necessità di attuare degli interventi di perfezionamento. In particolare, in vista dell’avvio dell’esercizio con i primi passeggeri a bordo, è stato necessario mettere a punto una serie di aspetti tecnici e procedurali, nel rispetto dei piani di manutenzione e del regolamento di esercizio approvato dall’ufficio ministeriale competente ai primi di dicembre. Si sta intervenendo sulla stazione del Lazzaretto, in particolare nelle aree di manutenzione, e su alcuni aspetti della logistica a terra nelle altre stazioni. Si tratta complessivamente di lavorazioni dall’impatto minimo sull’infrastruttura generale che stanno, tuttavia, richiedendo alcuni tempi tecnici di realizzazione. Due relazioni intermedie sul pre-esercizio sono state redatte e inviate nei giorni scorsi dal direttore dell’esercizio alle autorità competenti. Il 28 febbraio, a conclusione del pre-esercizio, avverrà la trasmissione della relazione conclusiva. A fronte della validazione di tale attività, Marconi Express potrà avviare la procedura di richiesta di nulla osta all’esercizio (NOE). Si prevede, quindi, che ci sarà uno scostamento rispetto alla data di avvio esercizio, prevista per il 7 marzo. Una nuova data ufficiale potrà essere stabilita solo dopo che si sarà pronti a formalizzare la richiesta del NOE. Parallelamente, sta procedendo l’abilitazione degli operatori addetti alla gestione del servizio. In merito alle mitigazioni acustiche, la produzione delle barriere è in corso e gli interventi sulle abitazioni private sono in progettazione. Le opere saranno concluse entro poche settimane.

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03 feb 2020

ROMA | Domani apre, solo in uscita, la stazione Barberini della linea A

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Domani sarà aperta, dopo undici mesi di chiusura la stazione metro Barberini della linea A, ma solo in uscita. Le autorità competenti, infatti, a valle dell’esito positivo dei collaudi previsti alle scale mobili, hanno autorizzato la riattivazione dell’ultimo impianto. Pertanto domani, 4 febbraio, la stazione Barberini verrà riaperta in uscita da inizio servizio, alle ore 5.30.

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28 nov 2019

Riaprirà domani mattina la carreggiata sud della A6 Torino Savona interrotta dalla frana

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Riaprirà domani mattina la carreggiata sud della A6 Torino Savona, interrotta dalla frana Si viaggerà a doppio senso di marcia, e sabato dovrebbe riaprire anche la Strada Provinciale 29 necessaria per liberare la Val Bormida dall’isolamento.  “È stato firmato in Prefettura a Savona, il protocollo di gestione del piano di monitoraggio e sicurezza della A6 Torino-Savona, indispensabile per la riapertura del tratto interessato da un crollo in seguito a una frana sulla carreggiata nord domenica scorsa. Autostrada dei Fiori sta lavorando per riaprire domani la carreggiata sud a doppio senso di marcia con salto di carreggiata. A breve verrà comunicato l’orario preciso”, ha affermato il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti.

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26 mar 2019

GENOVA | Aperta la nuova rampa a Cornigliano tra la strada Guido Rossa e il casello della A10

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Ha aperto come da programma, esattamente alle 9,30 di oggi martedì 26 marzo, la seconda rampa del “Lotto 10” che collega via Guido Rossa al casello autostradale di Genova Aeroporto. Con circa quattro mesi di anticipo, rispetto ai tempi originali, i veicoli diretti e provenienti dal casello autostradale di Cornigliano si potranno immettere nell’attuale viabilità di scorrimento bypassando via Siffredi e via Cornigliano. Allo "spostamento inaugurale della transenna", che da qualche mese sostituisce il classico taglio del nastro, hanno partecipato in tre: Edoardo Rixi, viceministro alle infrastrutture, Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria e il sindaco Marco Bucci. Presenti il vicesindaco Stefano Balleari, Cristina Repetto, presidente di Società per Cornigliano, che ha finanziato l'opera, e Franco Floris amministratore di Sviluppo Genova. "Oggi - ha detto il sindaco Bucci -  è stata completata un'opera fondamentale per la viabilità cittadina dopo il crollo di Ponte Morandi. Apriamo la doppia corsia sul così detto Lotto 10 con 4 mesi di anticipo. Abbiamo investito un po' di denaro per velocizzare i lavori, ma è stato un buon investimento, anche perché migliorare il traffico per i genovesi non ha prezzo. Da oggi si possono utilizzare due nuovi viadotti indipendenti, a due corsie per senso di marcia. Calcolando il numero di corsie disponibili oggi tra il ponente e il levante della città, tenendo conto anche di via della Superba, abbiamo più corsie di prima del crollo del ponte".  La prima rampa era stata aperta al traffico venerdì 7 dicembre, con una configurazione provvisoria a una corsia per senso di marcia, con oltre tre mesi di anticipo rispetto alla prima tabella di marcia, Dopo gli eventi del 14 agosto scorso, i lavori – aggiudicati all’Associazione Temporanea di Imprese formata da Delta Lavori S.p.A. e Zara Metalmeccanica S.r.l. – sono stati infatti accelerati al massimo, per assicurare nel più breve tempo possibile un collegamento diretto fra l’autostrada e la viabilità di scorrimento della Guido Rossa. "Ci sono ancora due cose da fare - precisa Bucci - per concludere definitivamente l'opera. Si tratta di eliminare gli imbottigliamenti che si creano nei due restringimenti a una corsia. Per il primo bastano alcune settimane. Il secondo è più complesso e ci stiamo studiando. Ma già ora abbiamo un traffico molto più agevole. Quando avremo il nuovo ponte saremo una città come si deve, ma poi bisogna andare oltre, a partire dalla Gronda, e recuperare 40 anni di mancati investimenti sulle infrastrutture".           "Sono particolarmente soddisfatto - ha detto il vicesindaco assessore alla mobilità Stefano Balleari - del rispetto dei tempi che ci eravamo dati per questa importante infrastruttura, in anticipo di oltre 4 mesi sul cronoprogramma. La mobilità ne trarrà un grande beneficio a vantaggio dei pendolari e dei quartieri di Cornigliano e di Sestri Ponente".

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05 dic 2018

GENOVA | Metropolitana aperta fino a mezzanotte da Brin a Brignole da lunedì 10 dicembre

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La metropolitana compie un altro passo nel suo percorso di sviluppo: dal 10 dicembre resterà aperta tutte le sere fino a mezzanotte sull’intera tratta, da Brin a Brignole. Di più: il sabato i cancelli si chiuderanno un’ora dopo, all’una del mattino. Con il tragico evento del 14 agosto, la metropolitana genovese è diventata ancor più un asse di trasporto fondamentale per la città; nel momento più difficile per Genova ha garantito un vitale collegamento tra il centro e la Valpolcevera rimanendo per diverse settimane l’unico punto di riferimento per molti cittadini. La necessità e l’urgenza di tenere aperta la metro tutto il giorno e la notte sulla tratta tra Brin e Dinegro hanno portato al massimo utilizzo del sistema, testandone la capacità di assorbimento dei flussi con ottimi risultati. Il numero di cittadini che la utilizza giornalmente è cresciuto e questo ha permesso all’azienda di valutare la domanda attuale e le prospettive di ulteriore sviluppo. Proprio sulla base dei carichi e delle necessità di utilizzo, è stata ristudiata, d’accordo con l’Amministrazione comunale, l’offerta di servizio della metropolitana che si concretizzerà con l’avvio del nuovo orario da lunedì 10 dicembre relativo all’intera rete da Brin a Brignoleche prevede: dal lunedì al venerdì apertura dalle 5.00 del mattino fino a mezzanotte; al sabato apertura alle ore 5.30 e chiusura posticipata di un’ora, vale a dire fino all’una del mattino; alla domenica il nuovo orario sarà dalle 6.00 a mezzanotte. La nuova organizzazione del servizio e la forte crescita in termini di corse offerte giornalmente ha comportato anche un incremento degli organici della metropolitana: i macchinisti sono passati da 21 a 28 e il personale di manutenzione passerà dai 28 operai presenti oggi a 35. Le corse offerte passeranno, con il prolungamento dell’orario serale, dalle attuali 248 al giorno (riferite a un giorno feriale), a 320 al giorno, con un incremento del 29%. Per garantire comunque un collegamento tra la Valpocevera e il centro nelle ore di chiusura della metro, sarà attivato quotidianamente, dal 10 dicembre, il servizio bus gratuito N3 tra piazza Acquaverde e Brin con transito in via Borzoli e fermate solo in via Buozzi e piazza Pallavicini. “ll progetto dell’amministrazione di rendere Genova una grande città in linea con i migliori standard internazionali ha nel funzionamento della metropolitana un riferimento fondamentale - dichiara Marco Beltrami Amministratore Unico di AMT - L’apertura serale della metropolitana è un passo avanti importante in questo percorso. Una sfida alle capacità di AMT, ma una sfida che ci ha fatto piacere e che cogliamo con la sicurezza di poter effettivamente garantire un nastro orario di 19 ore di funzionamento, in linea, se non superiore, con quello offerto nelle più grandi città italiane.” “Il trasporto pubblico deve diventare un fattore di vantaggio competitivo per la nostra città. La metropolitana è un’infrastruttura fondamentale per Genova, deve dare sempre più servizio e convincere i genovesi a utilizzarla sempre di più - sottolinea Stefano Balleari Vicesindaco e Assessore alla Mobilità - Sono veramente contento dell’apertura serale. Ci credo molto e i tragici fatti del ponte Morandi hanno dimostrato quale valore possa dare alla città. So che per AMT non è facile ma so anche che amano le sfide e amano vincerle”.

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13 lug 2018

Riaperta la linea ferroviaria Ventimiglia – Cuneo

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La linea ferroviaria Ventimiglia - Cuneo, chiusa dal 4 settembre scorso, è stata riaperta questa mattina con il viaggio inaugurale del treno Minuetto partito alle 7:50 da Cuneo e arrivato a Ventimiglia alle 10:27, dove era presente l'assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino ad attendere il convoglio. A bordo, oltre ai viaggiatori, anche gli assessori ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco, il sindaco di Cuneo e Presidente della Provincia Federico Borgna, e alcuni sindaci sottoscrittori del patto a sostegno della linea, i rappresentanti di RFI e Trenitalia. Nei dieci mesi di sospensione sono stati realizzati i lavori di messa in sicurezza della linea, finanziati con 29 milioni di euro dal decreto "Sblocca Italia" del 2014, con un ritardo di circa tre mesi rispetto al cronoprogramma previsto dall'intesa tra Regione Piemonte, RFI e SNCF Réseau a causa dello sciopero dei ferrovieri francesi. I lavori hanno riguardato il consolidamento della galleria di Tenda e di altre gallerie, l'installazione di sistemi di controllo, delle reti metalliche paramassi e di segnalamento caduta massi, di scaldiglie elettriche per i deviatoi di Tenda, gli interventi sui viadotti con eliminazione di fratture e cedimenti, la sostituzione di parte delle rotaie, delle traverse, del pietrisco di fondo, il rinnovo o la revisione degli organi di attacco fra traverse e rotaie lungo diversi chilometri di linea. "Tre mesi di ritardo sono tanti - ha detto l'assessore ai trasporti della Regione Liguria Gianni Berrino - ma oggi siamo contenti di avere nuovamente a disposizione una linea fondamentale non solo per i pendolari transfrontalieri e della Val Roya, ma anche per i turisti: questo percorso ha potenzialità turistiche enormi ancora inespresse che, con la messa in sicurezza ormai completata, vorremmo mettere a tema. Aspettiamo che vengano definite tra RFI e SNCF le questioni relative alla gestione futura e che la Francia onori gli impegni già presi per un ulteriore miglioramento delle performance della linea".

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02 gen 2018

Aeroporto di Crotone | Ancora un rinvio per l’apertura

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Ancora un rinvio per l'aeroporto di Crotone, ma questa volta non è da imputarsi a ritardi burocratici ma ad una vendita biglietti assai deludente tanto da costringere Flyservus a cancellare i voli. La nuova partenza dovrebbe essere fissata per il 26 marzo, secondo quanto descritto nel comunicato di Flyservus. "Considerando che avevamo programmato e offerto in vendita sul nostro sito web migliaia di posti, solo 47 prenotazioni fisse non possono sostenere alcun ragionevole, operazione sostenibile - ha commentato la Flyservus in un comunicato stampa- Di conseguenza, tutti e 47 i passeggeri sono stati informati che non opereremo come previsto e che i loro soldi sono già stati rimborsati per intero al momento del rilascio del comunicato. Cogliamo l'occasione per ringraziare SACAL e il suo management e tutti i soggetti coinvolti per aver letto l'aeroporto di Crotone in tempi record, inclusi investimenti in pubblicità e marketing e promuovere i nostri nuovi servizi aerei da e per Crotone. Nonostante questo inizio molto deludente, Flyservus crede ancora nel suo progetto a Crotone e, oltre a ritardare l'avvio delle operazioni fino al 26.3.2018, renderemo presto disponibile la prenotazione per le rotte estive e la struttura di marketing e vendita. tutti i 47 passeggeri sono stati informati che non opereremo come previsto e che i loro soldi sono già stati rimborsati per intero al momento del rilascio del comunicato". L'aeroporto di Crotone è l'esempio di tanti altri piccoli scali che non riescono a decollare per il frutto di gestioni fallimentari e per grotteschi giochi politici che vorrebbero aeroporti in ogni città invece di investire in ferrovie veloci capaci di collegare le varie città a sistemi aeroportuali di interesse nazionale in tempi ragionevoli.  

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