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17 mag 2017

Un nuovo sommergibile per la Marina Militare Italiana

di Fabio Nicolosi

È stato consegnato presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia), il sommergibile “Romeo Romei”, ultimo di una serie di quattro unità gemelle della classe “Todaro”, tipo U212A, commissionate a Fincantieri dalla Direzione degli Armamenti Navali – NAVARM per la Marina Militare. Il sommergibile “Romeo Romei”, come l’unità gemella “Pietro Venuti” consegnata alla Marina Militare nel luglio dello scorso anno dal cantiere di Muggiano, è caratterizzato da soluzioni tecnologiche altamente innovative, interamente realizzato in materiale amagnetico con l’applicazione delle più moderne tecniche di silenziamento per la riduzione della segnatura acustica. “Romei” ha un dislocamento di superficie di 1.509 tonnellate, una lunghezza fuori tutto di 55,9 metri, un diametro massimo di 7 metri e può raggiungere in immersione una velocità superiore ai 16 nodi. L’equipaggio è composto da 27 persone. Il “Romei” è il 102esimo sommergibile realizzato al Muggiano dal 1907, anno in cui venne varato il “Foca” per la Regia Marina Italiana. Da allora questo cantiere si è sempre distinto nella realizzazione di unità navali, oltre che per la Marina italiana, anche per Marine estere (Brasile, Spagna, Portogallo, Svezia, Danimarca). Romeo Romei Il programma per la realizzazione dei sommergibili “Venuti” e “Romei” è la prosecuzione di quello iniziato nel 1994 in cooperazione con il German Submarine Consortium, che ha già portato negli anni scorsi alla costruzione di sei unità per la Germania e di due per l’Italia, il “Todaro” e lo “Scirè”, consegnati da Fincantieri rispettivamente nel 2006 e nel 2007 e che operano con successo all’interno della flotta della Marina Militare. Il “Romei”, così come gli altri sommergibili della serie, è dotato di un sistema di propulsione silenziosa basato sulla tecnologia delle celle a combustibile in cui l’energia elettrica viene prodotta tramite la reazione di ossigeno e idrogeno, quindi indipendentemente dall’aria, garantendo un’autonomia in immersione notevolmente superiore a quella dei sistemi convenzionali a batteria. L’unità dispone di un sistema elettroacustico perfettamente integrato nel sistema di comando e controllo e di un moderno sistema di automazione del controllo della piattaforma. Romeo Romei Capitano di Corvetta Medaglia d’oro al Valor Militare alla memoria Nacque a Castelnuovo (Cattaro) il 14 agosto 1906. Allievo all’Accademia Navale di Livorno dal dicembre 1924, nel 1928 conseguì la nomina a Guardiamarina e con il 1° luglio 1929 la promozione a Sottotenente di Vascello, stando imbarcato sull’incrociatore Trieste nell’incarico di ufficiale di rotta. Promosso Tenente di Vascello nel 1933, a domanda passò sui sommergibili ed al comando del sommergibile Perla partecipò a missioni speciali durante la guerra di Spagna. Alla dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, richiamato in Patria dalla Base Navale di Tobruk e promosso Capitano di Corvetta, assunse il comando del sommergibile Pier Capponi con il quale si distinse in audacissime e fortunate missioni di guerra, tanto da essere definito dalla stampa avversaria il “Corsaro degli abissi”. In una missione di guerra condotta sulla notte del 10 novembre 1940 nelle acque del Canale di Sicilia (50 miglia a SE di Malta), attaccò risolutamente una forte formazione navale inglese – composta da una nave portaerei e da due navi da battaglia, fortemente scortata da numerosi cacciatorpediniere – colpendo probabilmente una nave da battaglia. Nel corso della missione del 31 marzo 1941 l’unità, salpata da Messina e diretta nel Mediterraneo centrale, fu silurata dal sommergibile inglese Rorqual ed affondò a circa 17 miglia a sud di Stromboli. Nessun superstite fra l’equipaggio. Altre decorazioni: Medaglia di Bronzo al Valore Militare (Mediterraneo occidentale, 22 giugno 1940) Medaglia di Bronzo al Valore Militare (Mediterraneo, 10 giugno 1940 – 12 aprile 1941)

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17 mag 2017

Il futuro del trasporto aereo sarà con mezzi elettrici?

di Alessandro Gori

Mezzi elettrici: auto, autobus, biciclette…aerei? Il futuro dei trasporti è la sostenibilità ambientale, oppure il nostro pianeta ci presenterà il conto amaro. Anche le compagnie aeree faranno la loro parte? La minaccia ambientale causata dall'inquinamento umano è ben presente a tutti, nonostante il negazionismo sponsorizzato da corporations e da politici di scarsa moralità. Una fonte primaria del disastro ecologico dietro l’angolo sono le emissioni dai veicoli di trasporto. In primis le auto, ma anche i mezzi commerciali quali navi e aerei. Forse non sarà la coscienza ambientale a far cambiare alcune pratiche, ma la più classica delle ragioni: i soldi. Infatti i costi del carburante (leggi petrolio) sono già uno dei fattori primari di spesa per le compagnie aeree, tant'è che in certi vertici aziendali già circola l’idea di cambiare il combustibile usato. Lo scorso marzo la Wright Electrics ha mostrato al Tech Crunch Y Combinator Demo Day un progetto per sviluppare un veicolo da 150 posti alimentato completamente (o quasi) a energia elettrica. I membri della compagnia, provenienti da collaborazioni con la NASA e con aziende come Boeing e Cessna, pianificano di convertire innanzitutto un piccolo Piper Cherokee per poi riuscire a stimolare finanziatori per portare avanti il progetto su scala più ampia. EasyJet peraltro sembra già propensa su questa strada. Negli ultimi anni, molte compagnie aeree hanno anche implementato biocarburanti alternativi per alimentare i loro aerei su alcuni  voli. Nel 2016, United Airlines ha lanciato un'iniziativa per utilizzare i biocarburanti su ogni volo da Los Angeles a San Francisco. Alaska Airlines ha sperimentato un biocarburante basato sugli scarti della lavorazione del legno. Wright Eletrics propende anche per sistemi ibridi, il tutto sta a quanto velocemente la tecnologia delle batterie progredirà nei prossimi anni. Le domande vere a nostro avviso sono due: quanti anni ci vorranno per realizzare delle batterie di sufficiente potenza e durata per far volare un aereo passeggeri di linea? Inoltre, l’energia per ricaricare queste batterie da dove verrà? Comunque sia non ci sono dubbi che le compagnie aeree faranno di tutto per ridurre i costi, e se i motori elettrici si dimostreranno un’alternativa vantaggiosa non esiteranno a investirvi massicciamente.  

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16 mag 2017

Fondazione FS Italiane e Regione Campania per la mobilità turistica

di Mobilita Catania

Le strategie per promuovere e incentivare il turismo in Campania, utilizzando trasporti di terra e di mare, sono state presentate ieri a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione, dal Presidente Vincenzo De Luca e dall’Assessore al Turismo, Corrado Matera. All’incontro ha preso parte Luigi Cantamessa, Direttore della Fondazione FS. Oltre a potenziare e migliorare i collegamenti verso le diverse mete turistiche della regione, tra gli obiettivi illustrati figura il rilancio del turismo ferroviario che anche in Italia ha cominciato a coinvolgere una sempre più nutrita schiera di appassionati provenienti da ogni parte del mondo. Fondazione FS Italiane, grazie al contributo economico della Regione Campania, potrà allestire un nuovo programma di itinerari di particolare interesse paesaggistico, storico e culturale, da percorrere con treni d’epoca per replicare il successo registrato con il Pietrarsa Express e con il Reggia Express. Le nuove rotte proposte su cui viaggeranno i treni storici: “Archeotreno”da Napoli a Pompei e Paestum, per visitare i due siti archeologici, con una corsa di andata e ritorno ogni mese, da giugno a dicembre 2017. Per il 2018 si prevede  di proseguire  la cadenza mensile dei viaggi per tutto l’anno. “Capua Express”: da Caserta a Capua, per recarsi fra i tesori archeologici della antica Capua, con 6 corse  nella seconda metà del 2017, da giugno a dicembre (agosto escluso) e previsione, per il 2018, di una corsa andata e ritorno al mese per tutto l’anno; I luoghi di Padre Pio: a Pietrelcina da Napoli, Salerno e Benevento per la prima forma di turismo religioso e luoghi della fede, con 4 corse al mese da settembre 2017 (partenze a settimane alterne da Napoli e Salerno). Previsione per il 2018 di 4 corse mensili,  per un totale di 48 corse complessive; Sponz Fest in Irpinia: 6 corse di andata e ritorno in concomitanza dell’evento culturale nel mese di agosto 2017. La previsione per il 2018 è di effettuare 2 corse mensili, per un totale di 24 corse annue più altre 3 in occasione dello Sponz Fest.

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16 mag 2017

Partiti i voli in connessione con Ryanair

di Roberto Lentini

Oggi sono partiti dall'aeroporto di Fiumicino i primi voli in connessione di Ryanair e progressivamente verrà esteso anche in altri aeroporti. E' questa una delle principali novità della fase 4 del programma Always Getting Better, presentato da Kenny Jacobs, chief marketing officer della low cost. Ma cosa sono i voli in connessione? Sono quei voli in cui c'è uno scalo intermedio effettuato in un aeroporto prima di prendere un altro volo. Convenzionalmente ogni sosta inferiore alle 4 ore (per voli interni) o alle 24 ore per voli internazionali/intercontinentali sono considerate “connessioni” mentre le soste con tempi superiori sono definite “stopover“. Con i voli in connessione sarà possibile fare tutto in un'unica prenotazione direttamente dal sito web Ryanair. Inoltre, con il nuovo sistema il bagaglio sarà imbarcato all'aeroporto di partenza e ritirato all'ultimo aeroporto di arrivo, evitando di attenderlo ad ogni aeroporto e rifare i controlli di sicurezza oltre a non rischiare di perdere la coincidenza del volo. In una seconda fase, ma comunque entro la fine del 2017, verranno lanciati i voli in connessione con altre compagnie, probabilmente Norwegian e Aer Lingus e l'intero viaggio sarà prenotabile direttamente sul sito Ryanair.

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16 mag 2017

La Korean air annuncia il primo Boeing 747-8i in Italia da giugno

di Mobilita Catania

Il 1 giugno 2017 atterrerà, per la prima volta in Italia nell'aeroporto romano di Fiumicino, il Boeing 747-8i della Korean Air. Lo ha annunciato la stessa compagnia sulla propria pagina Facebook, specificando che il volo sarà giornaliero con destinazione Seoul. Il Boeing 747-8i è un aereo di linea a fusoliera larga sviluppato dalla Boeing ed è il più grande aereo di linea Boeing, in diretta competizione, sulle tratte a lungo raggio, con l'Airbus A380. La coreana Korean Air, con un ordine di cinque velivoli, è il secondo cliente, per la versione passeggeri, di questo aereo. Il velivolo coreano Air B747-8I è dotato di 368 posti e offre tre classi di servizio: Primo, Prestige e Economy. Le sedie di prima classe sono posti a sedere a piedistallo aperto e Prestige Class dispongono anche di posti a sedere che si possono reclinare a 180°. L'aereo è inoltre dotato della Kosmo Suites, un servizio completo di alta classe con il massimo della privacy fornita dalla porta scorrevole che vi consentirà di vedere solo dall'interno e di non essere visti dall'esterno. Le poltrone si inclinano formando un comodo letto Nella classe Prestige le poltrone hanno a disposizione uno spazio maggiore e le poltrone si trasformano in un comodo letto.   

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15 mag 2017

Un treno a vapore per i 40 anni del Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle

di Roberto Lentini

Partirà il 28 maggio 2017 da Roma Tiburtina alla volta di Vigna di Valle. Si tratta  di un treno a vapore con locomotiva d’epoca 625 177 e storiche carrozze “Centoporte” e “Terrazzini” che condurrà in viaggiatori in terra etrusca in occasione dei 40° anniversario del Museo Storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle, nel comune di Bracciano. Un’occasione per scoprire la più antica infrastruttura aeroportuale italiana e visitare uno dei territori più suggestivi del Belpaese, dove natura e tradizione si sposano in un connubio perfetto. Il programma L’iniziativa prevede il viaggio in treno storico, la visita guidata, a cura dell’Associazione Arma Aeronautica sezione di Bracciano, e il pranzo al Museo. Il treno a vapore partirà alle 8:50 dalla Stazione di Roma Tiburtina con arrivo a Vigna di Valle alle 10:52 con fermate a: Roma Ostiense (a.9.03 - p.9.04) Roma S.Pietro (a.9.18 - p.9.19) La Storta (a.9.48 - p.10.15) Cesano (a.10.29 - p.10.33) Anguillara (a.10.37 - p.10.38) La partenza da Vigna di Valle è prevista è prevista per le 16.37 con arrivo a Roma Tiburtina alle 18.30. Per il dettaglio delle fermate consulta la locandina. Per i viaggiatori a ridotta mobilità in partenza da Roma Tiburtina, Roma Ostiense e Roma San Pietro è possibile richiedere, all’atto della prenotazione, assistenza per salita/discesa dal treno. L’assistenza è a cura di Rete Ferroviaria Italiana, per maggiori informazioni consulta la sezione I servizi di assistenza in stazione. Prenotazioni e costi Per informazioni e prenotazioni scrivere a informazioni@terratua.it I costi: €45 per i soci delle associazioni aeronautiche €50 per gli adulti €30 per i bambini tra 5 e 12 anni €10 per i bambini sotto i 5 anni, senza posto a sedere La quota comprende: il viaggio andata e ritorno con treno a vapore, il pranzo al Museo, il trasferimento in bus da e per la stazione di Vigna di Valle e visita al Museo. Per maggiori informazioni consulta terratua.it Per tutti i viaggi in treno storico con le locomotive d'epoca della Fondazione FS Italiane consulta il calendario eventi

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15 mag 2017

Come conoscere i chilometri reali di un’auto

di Roberto Lentini

Quando si acquista un'auto usata bisogna fare attenzione ai chilometri effettivi. Almeno metà delle auto usate, che sono messe in vendita, presentano infatti i chilometraggi alterati, un giro d’affari illecito di due miliardi di euro l’anno. Come ci possiamo difendere allora da questi raggiri? Recentemente il portale dell'automobilista, il sito della Motorizzazione civile, nella sezione dedicata ai servizi online, ha dato la possibilità di conoscere la data dell’ultima revisione, l’esito e i chilometri rilevati dall’operatore quel giorno.  Per accedere al servizio bisogna cliccare nella pagina “Verifica ultima revisione” e inserire tipo di veicolo e numero di targa per ottenere le informazioni sull’ultimo controllo periodico. Naturalmente  se l’auto o la moto sono più recenti di quattro anni non si ha alcuna possibilità di conoscere il chilometraggio precedente e inoltre il venditore potrebbe abbassare il numero dei chilometri prima della revisione stessa, aggirando il controllo. Se volete utilizzare il servizio online per conoscere i km dell'ultima revisione potete cliccare su questo link  

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15 mag 2017

Sicurezza stradale: a Palmanova il primo “Stop Salvapedoni” in Italia

di Mobilita Catania

Nel 2016 circa 25.500 pedoni hanno perso la vita sulle strade dell'Ue, soprattutto in prossimità delle strisce pedonali. Un dato preoccupante che deve sensibilizzare le autorità nazionali, regionali e locali sulla necessità di adottare tutte le possibili misure utili ad elevare il livello di sicurezza, riducendo il numero di incidenti che coinvolgono i pedoni, in particolare sugli attraversamenti. Un importante contributo per la sicurezza stradale, soprattutto in prossimità dei passaggi pedonali,  arriva da un nuovo sistema, che prende il nome di "Stop Salvapedone", che consente di ridurre gli spazi di frenata. E' costituito da un grigliato in acciaio strutturale saturato con conglomerato bituminoso di tipo stradale e viene incassato nell'asfalto in prossimità degli attraversamenti pedonali. Il sistema aumenta il coefficiente di aderenza degli pneumatici riducendo sensibilmente lo spazio di frenata. Le caratteristiche di micro-tessitura, espressive dell’antisdrucciolevolezza della pavimentazione, verificate dal Laboratorio universitario di Padova mediante Pendulum Test ai sensi della Norma UNI EN 13036-4, rilevano un valore di PTV superiore a 100 in direzione del senso di marcia. In una tradizionale pavimentazione stradale si attendono valori di PTV maggiori di 60 appena dopo la sua realizzazione e a decrescere nel tempo per effetto dell’azione levigante ed usurante del traffico; il dispositivo Stop Salvapedoni  invece non modifica le proprie caratteristiche superficiali di aderenza, essendo affidata alla superficie in acciaio dei piatti la tessitura superficiale. Il sistema è stato realizzato e brevettato da una startup friulana con il coinvolgimento dell’Universita’ di Padova e la prima città, a sperimentare il nuovo sistema, è stata la città di Palmanova (Udine), che lo ha installato davanti alla scuola Zoruttì e davanti alla caserma Hermada in via Loredan

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11 mag 2017

Collegamento ferroviario Milano-Zurigo in meno di tre ore dal 2021

di Roberto Lentini

Potenziamenti tecnologici e infrastrutturali, riduzione dei tempi di velocità, nuovi collegamenti. Questi i principali fronti su cui Rete Ferroviaria Italiana è impegnata per garantire lo sviluppo dei collegamenti Italia – Svizzera. A presentare nel dettaglio gli impegni di RFI, Gianpiero Strisciuglio, Direttore Commerciale ed Esercizio Rete, in una conferenza stampa con le Ferrovie svizzere. Le linee ferroviarie italiane di collegamento con la Svizzera e inserite nel Corridoio europeo TEN-T Reno-Alpi sono interessate da interventi di potenziamento infrastrutturale e tecnologico che prevedono: l’adeguamento della sagoma limite che permetterà il transito di carichi alti quattro metri allo spigolo, la cosiddetta “autostrada viaggiante” (motrici e semirimorchi caricati su carri ferroviari) e i container High Cube l’adeguamento del modulo dei binari allo standard europeo di 750 metri, lunghezza massima dei binari per la sosta e la precedenza nelle stazioni e nei principali terminal merci; l’installazione di tecnologie di ultima generazione per incrementare la capacità di traffico, sia merci sia viaggiatori, delle linee ferroviarie. Nel 2020, quando in Svizzera sarà operativa la galleria del Ceneri e saranno conclusi tutti gli interventi sia lato Italia sia lato Svizzera, la capacità di traffico merci sarà di 390 treni/giorno, contro i 290 di oggi, di cui 170 al valico di Chiasso, 90 al valico di Luino e 130 al valico di Domodossola, con sensibili miglioramenti sul fronte della regolarità e della puntualità del traffico ferroviario. Inoltre, gli interventi programmati permetteranno di collegare Milano a Zurigo dal 2021 in meno di tre ore, guadagnando ulteriori 30 minuti rispetto agli attuali tempi di viaggio già ridotti grazie al Tunnel di Base del San Gottardo. A dicembre 2017 entrerà in esercizio la nuova linea Arcisate - Stabio che collegherà Varese con il Canton Ticino e Como e permetterà di raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale e connettere le direttrici del Sem-pione e del Gottardo grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate. Infine, è prevista per fasi l’installazione del sistema ERTMS sulle linee di Valico Italia - Svizzera che rappresenta il linguaggio comune europeo per l’interoperabilità del traffico e la circolazione di treni di diversa nazionalità sulle linee ferroviarie del continente. L’obiettivo è creare uno standard unico che permetta il viaggio tra due o più Paesi senza fermate nelle località di confine. Gli interventi rientrano nella cura del ferro, voluta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Tra-sporti italiano, per rendere competitivo il trasporto su ferro di passeggeri e merci e raggiungere l’obiettivo di trasferire su rotaia entro il 2030 il 30% del traffico merci, per percorrenze oltre i 300 km, e il 50% nel 2050, così come indica il Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea.

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08 mag 2017

In arrivo l’auto volante firmata AeroMobil

di Cristina Betti

Il sogno di un'auto volante è quasi realtà: Aeromobil presenta il suo ibrido fra un'automobile e un aereo. Da anni ormai si parla di un futuro con auto volanti che occuperanno i cieli invece delle nostre strade, e con la slovacca Aeromobil questo sogno comincia a farsi più concreto. Durante il Top Marques di Monaco, che si è svolto dal 20 al 23 aprile, Aeromobil ha mostrato il suo progetto: un veicolo nato dall'incrocio fra un aereo privato e un automobile. Una presentazione che si è accompagnata anche all'affermazione che già dalla fine del 2017  sarà possibile prenotare la Flying Car. Con una costo ipotizzato fra i 200-300mila euro, sarà possibile avere la prima macchina volante, capace di passare da auto ad aereo grazie alle sue ali ripiegabili, con un'autonomia di 700 km in volo e di 875 km su strada, mentre la velocità massima nelle due versioni è di 200 km/h e di 160 km/h rispettivamente.     «AeroMobil è un aereo completamente integrato e un'auto a quattro ruote perfettamente funzionante, alimentata da propulsione ibrida» spiega l'azienda. «Il suo obiettivo è far diventare molto più efficiente e rispettosa dell'ambiente il trasporto personale, consentendo di viaggiare da porta a porta su medie distanze e in aree prive di infrastrutture stradali (o con infrastrutture carenti) in tempi molto più ridotti»* https://youtu.be/kzYb68qXpD0 Fonte: Zeusnews.it 

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