11 mar 2021

Il Recovery Plan sarà un’occasione di rilancio per le infrastrutture italiane


Il Recovery Plan nazionale sarà un’occasione di rilancio per le infrastrutture italiane. Saranno infatti circa 31,98 miliardi a disposizione 26,7 dei quali destinati a “opere ferroviarie per la mobilità e la connessione veloce del Paese”. Lo afferma Vincenzo Macello, rappresentante del Gruppo FS, durante l’audizione  nelle commissioni Bilancio e Politiche Ue del Senato, sulla Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Le principali infrastrutture finanziate saranno il tunnel base del Brennero e tratte di accesso al valico. il nodo di Genova, Terzo valico dei Giovi, l’alta velocità Genova-Milano-Torino e la “trasversale” AV da Torino a Venezia.

Al Sud sono previsti miglioramenti alle infrastrutture ferroviarie tra Basilicata e Calabria che subiranno un upgrade delle tecnologie sui binari e a bordo per consentire utilizzo alta velocità delle Frecce, l’ alta velocità e alta capacità sulla Salerno-Reggio Calabria che si immetterà sulla dorsale Roma-Milano-Torino.

Altri investimenti riguardano  la tratta ferroviaria Palermo-Messina-Catania con il raddoppio dei binari e l’alta velocità sulla Napoli-Bari. Nel Centro Italia, infine, interventi sulla Orte-Ancona-Falconara, la Roma-Pescara e la dorsale stradale adriatica.

Verrà poi implementato lo European Rail Traffic Management System (Ertms), sistema di sicurezza avanzato,  sull’intera rete nazionale ferroviaria.


gruppo fsRecovery plan

Un commento per “Il Recovery Plan sarà un’occasione di rilancio per le infrastrutture italiane
  • punteruolorosso 1151
    12 mar 2021 alle 6:31

    le sud solo briciole. è la solita storia: visto che il nord produce di più, ha più diritto alle infrastrutture.
    così il gap aumenta.


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