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16 mag 2020

VERONA | In piazza dei signori la nuova pavimentazione

di Fabio Nicolosi

Centinaia di pietre, perfettamente incastrate a lisca di pesce. E livellate come non si vedevano da oltre vent’anni. Piazza dei Signori ha una nuova pavimentazione, un colpo d’occhio per chi arriva ai piedi della statua di Dante. Un intervento storico, gli ultimi lavori infatti risalgono al 1998. Un’operazione di abbellimento e messa in sicurezza che è stata avviata nel mese di gennaio ed è proseguita anche durante il lockdown. In tutto sono state sostituite 300 lastre in sarnico, pietre ormai deteriorate o rotte. La superficie è stata rigata per rendere la pavimentazione antisdrucciolo come da finitura storica. Altre 300 pietre sono state sistemate e levigate, per dare uniformità e omogeneità a tutta la piazza, che ricopre una superficie di 2 mila e 300 metri quadrati. Dove necessario, si è provveduto, infine, alla pulizia e alla sigillatura delle fughe. Così come alla sostituzione di alcune lastre perimetrali in pietra della Lessinia. L’intervento ha avuto un costo di circa 150 mila euro. Approfittando dell’assenza dei banchi, nelle ultime settimane è stata livellata anche la pavimentazione di piazza Erbe. Ieri mattina, il sindaco Federico Sboarina e l’assessore all’arredo urbano Nicolò Zavarise hanno simbolicamente tagliato il nastro in una piazza ancora praticamente vuota, auspicando che possa presto tornare alla vitalità di qualche mese fa. Erano presenti anche l’assessore al Bilancio Francesca Toffali e al Turismo Francesca Briani. “Questa piazza, simbolo di Verona, cuore pulsante del nostro turismo e del patrimonio storico e culturale scaligero, meritava un intervento radicale – ha detto Sboarina -. Ora speriamo di vederla presto piena di veronesi e turisti per apprezzare la nuova pavimentazione. È un auspicio che vale per tutta la città. Dopo mesi difficili, in cui abbiamo visto strade e piazze deserte, è un segnale di ripartenza. Abbiamo colto l’occasione anche per sistemare la pavimentazione di piazza Erbe, una manutenzione straordinaria facilitata dall’assenza dei banchi e delle persone. Ora che i lavori sono terminati, in tempo per le riaperture previste lunedì, ci auguriamo che le nostre piazze tornino ad essere il fulcro della vitalità scaligera”. “Nonostante l’emergenza che abbiamo vissuto negli ultimi mesi – ha spiegato Zavarise –, i tempi sono stati rispettati. Abbiamo voluto portare avanti celermente questi lavori affinchè la piazza fosse pronta in vista della ripartenza. Si tratta di uno degli interventi migliorativi più importanti degli ultimi tempi, proprio perché riguarda una delle nostre piazze storiche. Questa pavimentazione non veniva sistemata da 22 anni. Ringrazio l’assessore al Bilancio Francesca Toffali per aver inserito questo progetto tra le opere da realizzare con l’avanzo di bilancio, ancora lo scorso anno”.

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23 ott 2019

ROMA | Al via lavori ripristino pavimentazione di Piazza del Campidoglio

di mobilita

Avviati alcuni lavori di manutenzione ordinaria sulla piazza del Campidoglio, progettata dal genio rinascimentale del Buonarroti e luogo emblematico per la storia di Roma. Entro novembre 2019 sarà ripristinata la pavimentazione, ora sconnessa, di una parte della piazza in corrispondenza del passaggio che conduce in via delle Tre Pile, a ridosso del Palazzo dei Conservatori. Sarà inoltre risanata la parete inferiore del Palazzo dei Conservatori su via delle Tre Pile, compreso il muro della rampa su piazzale Caffarelli. I lavori, finanziati con fondi di Roma Capitale, sono realizzati attraverso un accordo quadro siglato nel 2019 con l’Impresa Edilvalle Srl, per la manutenzione dei monumenti del centro storico sotto la direzione tecnico- scientifica della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

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11 ott 2018

VENEZIA | Ponte della Costituzione: approvata la sostituzione sperimentale di alcuni gradini in vetro con la trachite

di mobilita

La Giunta Comunale ha approvato ieri il progetto esecutivo relativo alla sostituzione, sul Ponte della Costituzione, della pavimentazione in vetro di alcuni gradini con lastre in trachite, materiale di cui sono fatte anche le parti terminali e la fascia centrale del ponte. “I lavori, per un totale di 40 mila euro e svolti da Insula S.p.A – ha commentato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici, Francesca Zaccariotto – riguardano una prima sperimentazione concordata con la Sovrintendenza, per trovare una soluzione definitiva alle problematiche legate al rischio di inciampo e scivolamento delle parti vetrate, soprattutto dove si verifica il cambio del passo delle gradinate, in corrispondenza dei pianerottoli”. Inaugurato nel settembre 2008, il ponte, disegnato dall’architetto e ingegnere Santiago Calatrava, ha una lunghezza di 94 metri (partendo dagli scalini), con una luce centrale di 81 metri circa. La larghezza varia da 5,58 metri su entrambi i lati fino a 9,38 metri nella parte centrale. Il ponte si eleva da una altezza di 3,20 metri sulle sponde fino a 9,28 metri nella parte centrale. “Nel corso degli anni – ha continuato l’assessore Zaccariotto - il ponte è stato attentamente monitorato dal Comune e da Insula per tenerne costantemente verificate la staticità, le saldature e la tenuta. Per effettuare i monitoraggi, sono stati posizionati dei sensori che controllano tutta la struttura (operazione affidata ad una società specializzata che ne analizza puntualmente i dati). Vengono periodicamente verificati la lunghezza o la corda complessiva dell’arco e gli eventuali movimenti all’altezza delle prime costole del ponte, nonché lo stato di tutte le saldature. Il ponte ha fin da subito evidenziato alcune problematiche, specie nelle giornate particolarmente umide o piovose, in parte riconducibili ai gradini in vetro, alle quali nel corso degli anni si è cercato di porre rimedio. Pertanto – ha concluso Zaccariotto - si procederà alla sostituzione integrale di 16 lastre in vetro degli 8 pianerottoli del ponte con elementi in trachite (4 lato Stazione e 4 lato Piazzale Roma). L’utilizzo di questo materiale, tipico dei manufatti del centro storico della città, rappresenta infatti la soluzione più idonea a contenere il rischio d’inciampo. Chiediamo fin da subito di portare pazienza a quanti utilizzano il ponte per il disagio che deriverà dall’esecuzione dei lavori, che avranno una durata complessiva di 30 giorni”. Questo intervento si va ad aggiungere a quanto è stato realizzato lo scorso agosto sulle scalinate in pietra ai piedi del ponte: un lavoro di bocciardatura che l’Amministrazione ha commissionato ad Insula S.p.A. per eliminare il problema di scivolosità dei gradini, accentuata in caso di pioggia e neve. L’operazione permette di conferire un effetto antisdrucciolo ai piani di calpestio, aumentando la sicurezza nell’attraversamento.

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