Il 11 luglio 2025, il Comitato CEF Transport (Connecting Europe Facility – rete UE per i trasporti transnazionali) ha approvato la proposta della Commissione europea di stanziamento di 63 milioni di euro aggiuntivi destinati all’Italia.
I fondi finanziano 15 progetti legati alle reti TEN‑T, e portano il contributo totale UE al nostro Paese oltre 1,5 miliardi di euro nel biennio 2021‑2027.
Queste nuove risorse rientrano nell’ambito dei 94 progetti europei approvati, che raccolgono complessivamente circa 2,8 miliardi di euro di co-finanziamenti UE per promuovere una mobilità più connessa, digitale e sostenibile.
Gli accordi definitivi dovrebbero essere finalizzati entro ottobre 2025, dopo l’adozione formale da parte della Commissione e l’avvio dei contratti di sovvenzione tramite CINEA.
Dettagli dei progetti italiani
I 15 progetti italiani saranno finanziati per contribuite ad alcune tipologie di interventi infrastrutturali critici:
- Attrezzaggio ERTMS delle flotte circolanti, sia ad alta velocità che sulle linee regionali lungo i corridoi TEN‑T.
- Implementazione di sistemi ITS (Intelligent Transport Systems) per una gestione del traffico più sicura, efficiente ed ecologica.
- Hub urbani potenziati a Milano Rogoredo, Torino Lingotto, Roma Ostiense, Bari Centrale e Bolzano.
- Realizzazione di aree di sosta protette per mezzi pesanti in 12 siti italiani.
- Sviluppo tecnologico per la gestione aerea nel quadro del Cielo Unico Europeo.
- Progetti di digitalizzazione del trasporto merci intermodale.
- Implementazione della tecnologia emergente DAC (Distributed Acoustic Sensing) in ambito ferroviario.
Tutte queste iniziative rafforzano la rete trans-europea TEN‑T contribuiscono a modernizzare le infrastrutture logistiche e i servizi dei trasporti italiani.
Impatto strategico e contesto operativo
1. Potenziamento delle infrastrutture ferroviarie
L’attrezzaggio ERTMS (European Rail Traffic Management System) consente interoperabilità e maggiore sicurezza su corridoi chiave. L’intervento riguarda sia treni ad alta velocità sia servizi regionali, migliorando l’efficienza operativa della rete ferroviaria nazionale.
2. Trasporto intelligente stradale
L’introduzione di sistemi ITS automatizza la gestione del traffico, riduce incidenti, limita emissioni ed evita congestioni urbane.
Queste tecnologie offrono dati in tempo reale e supportano una mobilità sostenibile.
3. Hub urbani rafforzati
Gli hub ferroviari di Milano, Roma, Torino, Bari, Bolzano saranno potenziati come poli intermodali.
Miglioramenti impattano flussi pendolari, collegamenti TPL e integrazione ferro-gomma.
4. Soste sicure per mezzi pesanti
La creazione di aree di sosta protette in 12 punti consentirà maggiore sicurezza per i camionisti, rispettando norme sociali e ambientali e aumentando l’efficienza nel trasporto merci.
5. Modernizzazione del controllo del traffico aereo
Il progetto legato al Cielo Unico Europeo introduce sistemi condivisi per gestire voli in maniera sincronizzata e digitale, contribuendo a ridurre ritardi e ottimizzare gli spazi aerei.
6. Digitalizzazione dell’intermodalità
La digitalizzazione del trasporto merci su rotaia favorisce il monitoraggio dei carichi, l’efficienza logistica e l’integrazione tra rete TEN‑T e trasporto terrestre.
7. Tecnologia DAC nel settore ferroviario
L’applicazione del DAC (Distributed Acoustic Sensing) permette il monitoraggio strutturale continuo dei binari e la rilevazione automatica di anomalie, incrementando sicurezza e manutenzione preventiva.
Stato del processo e prossimi passi
Il Comitato CEF ha selezionato 94 proposte europee, utilizzando quasi il 95% del budget disponibile per questa finestra del programma CEF Transport 2024.
L’assegnazione dei fondi è provvisoria: diverrà definitiva dopo l’approvazione formale da parte della Commissione e la firma dei contratti di sovvenzione, previsti entro ottobre 2025 .
Una volta ufficializzata, l’Italia potrà avviare la fase di progettazione esecutiva, affidamenti, appalti e realizzazione delle opere.
L’obiettivo è garantire tempi certi, con monitoraggi e controlli costanti da parte delle autorità competenti.
Conclusioni
L’assegnazione di 63 milioni di euro in co-finanziamenti UE aggiuntivi rafforza la posizione dell’Italia tra i principali beneficiari del programma CEF Transport 2021‑2027.
I 15 progetti selezionati coprono tecnologia ferroviaria, mobilità urbana, digitalizzazione e infrastrutture logistiche.
Il valore complessivo supera 1,5 miliardi di euro, contribuendo a realizzare una rete TEN‑T più moderna, ecologica e connessa.
Foto di copertina: traileoni.it