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03 lug 2019

Via libera del Senato al decreto per valorizzare le linee turistiche isolate e la mobilità green

di mobilita

Via libera del Senato alla proposta di Legge che modifica la legge 128 del 2017 in materia di affidamento dei servizi di trasporto nelle linee turistiche isolate dalla rete ferroviaria che  consentirà anche ai musei ferroviari e alle associazioni di erogare direttamente il servizio di trasporto turistico.  La nuova normativa consentirà di dare forza alle idee e ai progetti che nascono a livello dei territori e delle associazioni per incentivare la mobilità dolce e più rispettosa dell’ambiente e costituirà un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione di tratte ferroviarie storiche dismesse o sospese, caratterizzate da particolare pregio culturale, paesaggistico e turistico, con ricadute positive anche per le relative stazioni, le opere d’arte e le pertinenze.

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26 apr 2019

Al via la stagione dei treni storici in Sicilia

di mobilita

Parte ufficialmente la stagione dei treni storici e turistici in Sicilia. Due gli appuntamenti nel prossimo fine settimana, i primi del ricco programma organizzato e promosso dall’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana con la collaborazione della Fondazione FS e Slow Food. Sabato 27 aprile, dalla stazione di Siracusa partirà alle 9:15 il Treno degli agrumi e del miele degli Iblei. L’itinerario turistico, articolato in due giorni – con pernottamento – prevede il viaggio in treno storico fino a Noto, da dove si proseguirà in bus verso mete suggestive: l’Oasi di Vendicari, il borgo di Marzamemi, la spettacolare Isola delle Correnti e il caratteristico centro storico di Ispica, gioiello del barocco siciliano. Il treno di ritorno per Siracusa partirà dalla stazione di Ispica domenica 28 aprile alle 18:00 con arrivo alle 18:50. Non mancheranno gli attesissimi laboratori del gusto curati da Slow Food. Domenica 28 aprile, da Palermo ad Aragona Caldare viaggerà il Treno dei pani votivi e dei formaggi dell’agrigentino. Il programma prevede una giornata di escursioni in due caratteristici centri della Valle del Platani, ovvero Sant’Angelo Muxaro e San Biagio Platani dove si svolgeranno diversi laboratori del gusto a cura di Slow Food. Per maggiori dettagli sugli itinerari turistici è a disposizione il sito web visitsicily.info I biglietti per viaggiare a bordo del Treno degli agrumi e del miele degli Iblei e del Treno dei pani votivi e dei formaggi dell’agrigentino sono in vendita nelle biglietterie e self service di stazione, agenzie di viaggio abilitate e su trenitalia.com. Sarà possibile acquistarli anche a bordo treno, senza alcuna maggiorazione di prezzo, e in relazione alla disponibilità dei posti a sedere. Informazioni dettagliate consultando la sezione “viaggi ed eventi” del sito web fondazionefs.it o le fanpage ufficiali della Fondazione FS su Facebook e Instagram.

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15 dic 2018

Fondazione FS: da Messina a Ortigia con i treni storici

di mobilita

Il meraviglioso 2018 dei treni storici in Sicilia si chiuderà con un nuovo imperdibile appuntamento in programma per domenica 30 dicembre 2018. La Fondazione FS, con la collaborazione del Comune di Siracusa, di Slow Food, dell'Associazione Ferrovie Siciliane e di altri importanti enti, ha organizzato un bellissimo treno storico da Messina con destinazione Siracusa composto da carrozze degli anni '30 "Centoporte" con locomotiva elettrica in livrea d'epoca. Il programma prevede partenza dalla stazione di Messina C.le alle ore 9.00 con fermate intermedie per servizio viaggiatori a Taormina (9.46), Acireale (10.13), Catania (10.31), Lentini (10.53) e arrivo programmato a Siracusa alle 11.40. I passeggeri del treno storico raggiungeranno il centro storico di Ortigia attraverso un servizio navetta con bus riservati. Il programma prevede, inclusa nel costo del biglietto, la partecipazione (12.00) al concerto natalizio presso il Teatro Comunale, a seguire (13.00) degustazioni e show cooking presso l'Antico mercato di Ortigia, quindi (15.15) visita guidata dell'isola di Ortigia. Alle 17.00 trasferimento con bus riservati alla stazione di Siracusa. Il treno di ritorno per Messina Centrale partirà infatti alle 17.30 con arrivo programmato nel capoluogo peloritano alle 20.10. Il costo dei biglietti è di 20 euro (andata e ritorno) da Messina, Taormina, Acireale e Catania; 10 euro (andata e ritorno) da Lentini (ragazzi da 4 a 12 anni - 50%, bambini 0-4 anni gratis se accompagnati da genitori e senza diritto al posto a sedere sul treno). Sarà possibile acquistare i biglietti on line sul sito Internet www.trenitalia.com oppure presso qualsiasi biglietteria delle stazioni FS o in agenzia di viaggio.

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14 dic 2018

In Treno Storico da Catania a Cammarata per il tradizionale Presepe Vivente

di redazioneinfoag

Domenica 23 dicembre dalla stazione di Catania partirà un treno speciale diretto a Cammarata, incantevole località montana in provincia di Agrigento, dove è in programma l’inaugurazione della 15esima edizione del caratteristico Presepe Vivente. Si tratta di una iniziativa organizzata dalla comunità locale, in collaborazione con l’associazione culturale religiosa SS.Crocifisso degli Angeli e il comune di Cammarata, che punta a rappresentare e recuperare le antiche tradizioni della Sicilia facendole rivivere grazie a centinaia di attori che indosseranno i costumi tradizionali dei pastori e dei contadini di un tempo. Il programma prevede partenza dalla stazione di Catania C.le alle ore 9.20 con fermate intermedie per servizio viaggiatori a Catenanuova (9.59), Enna (10.37), Villarosa (10.47), Caltanissetta Xirbi (11.01), Vallelunga (11.26 ) e arrivo programmato a Cammarata / S.G. Gemini alle 12.20. I passeggeri del treno storico raggiungeranno il centro storico di Cammarata attraverso un servizio navetta con bus: sarà quindi possibile optare per pranzo caratteristico in locale convenzionato (da confermare in fase d’acquisto del biglietto) oppure partecipare a un tour guidato nel centro storico.  Alle 16.45 i viaggiatori si troveranno all’ingresso del Presepe Vivente, nel cuore del centro storico di Cammarata, che potranno visitare fino alle 19, orario di ritorno in stazione tramite il servizio bus. Il treno di ritorno per Catania Centrale partirà infatti alle 19.25 con arrivo programmato nel capoluogo etneo alle 22.15 L’evento è organizzato dall’associazione Ferrovie Kaos in collaborazione con Fondazione FS. Il costo dei ticket è di 30 euro da Catania, Catenanuova, Enna e Villarosa (20 euro ragazzi fino ai 12 anni) e 20 euro da Caltanissetta Xirbi e Vallelunga (10 euro ragazzi fino a 12 anni). Il ticket prevede, oltre al viaggio di andata e ritorno in treno d’epoca, il transfer in bus dalla stazione di Cammarata al centro storico e viceversa e l’accesso all’area del Presepe Vivente. E’ possibile prenotare il pranzo in locale convenzionato al costo di 15 euro, comunicando in fase d’acquisto dei biglietti i nominativi dei partecipanti. Per acquistare i biglietti è necessario rivolgersi all’Agenzia FIPI Travel di Largo Bordighera 95, Catania. Sarà possibile acquistarli anche on line prendendo direttamente accordo con l’agenzia. Per info è a disposizione il numero di telefono 095/376330 e l’indirizzo email info@ferroviekaos.it.

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07 set 2017

Boom di prenotazioni per i 120 anni della Sulmona-Isernia, la Transiberiana d’Italia

di mobilita

Prenotazioni da tutta Italia ed entusiasmo alle stelle per il compleanno della Transiberiana d’Italia, la Sulmona-Isernia, che festeggia i 120 anni. Già sold out i due treni a vapore di sabato 16 e domenica 17 settembre – a spingerli tra le vallate del Parco della Majella la mitica locomotiva GR 940 del 1920 – così come il treno storico di sabato 16 trainato dalla Littorina ALn 556 della Breda, l’unica ancora esistente e funzionante. Si può, comunque, ancora prendere parte a un evento unico e dal fascino retrò, a un viaggio a ritmo lento che appaga l’anima e suscita emozioni antiche. Per gustare le meraviglie della primadonna delle ferrovie turistiche della Fondazione FS Italiane è ancora possibile infatti prenotare il posto a bordo dei tre treni storici previsti per venerdì 15 settembre: Treno a vapore delle 8:00; Diesel delle 10:32; Littorina delle 12:42. Posti disponibili, sabato 16 settembre, anche sui due treni storici in programma: il treno Diesel con vetture Centoporte e Corbellini in partenza alle 10.32; il convoglio trainato dalla Littorina ALn 556 delle ore 12.42. Un programma ricchissimo, quindi, realizzato da Fondazione FS Italiane in collaborazione con il Comune di Roccaraso e l’Associazione “Le Rotaie”, che prevede tre giorni di eventi per festeggiare a dovere quella che è universalmente riconosciuta come una tra le ferrovie più affascinanti al mondo - tra le prime 10 secondo SkyScanner - per la bellezza dei paesaggi attraversati e per il loro rapido variegarsi lungo i 118 km della linea. Inserita sin dall’inizio nell’elenco di linee turistiche del progetto denominato “Binari senza tempo”, la Transiberiana d’Italia ha fatto registrare 15 mila presenze solo nel 2016, risultando la linea maggiormente trafficata in Italia tra quelle utilizzate a scopi esclusivamente turistici. Il programma dei treni storici Venerdì 15 e sabato 16 settembre, imperdibile “tris” di treni a trazione vapore e diesel che si alterneranno e incroceranno, lungo il percorso, dando vita ad uno spettacolo d’altri tempi. La prima partenza è per le 8:00 del mattino dalla stazione di Sulmona con la Locomotiva a Vapore GR 940 che trainerà le antiche carrozze a “Terrazzini” del 1930 fino a Roccaraso, con arrivo previsto alle 11:38.  Ripartenza alle 13:38 e ritorno a Sulmona per le 16:04. Alle 10:32, sempre da Sulmona, un treno composto da carrozze “Centoporte” e “Corbellini”, e trainato da una locomotiva diesel, partirà alla volta di Castel di Sangro dove giungerà alle 13:13. Dopo una sosta di un’ora e mezza circa, ritorno previsto alla stazione di partenza per le 17:07. Infine, alle 12:42, partirà una ‘Littorina’ ALn 556 della Breda, l’unica ancora esistente e funzionante, che giungerà sempre a Castel di Sangro intorno 16:32. La ripartenza è programmata per 17:27, con arrivo a Sulmona alle 20:42. Domenica 17 settembre, ancora il vapore protagonista, con treno storico sempre affidato alla locomotiva GR 940 che partirà alle 9:35 da Sulmona, per giungere alla stazione di Roccaraso alle 13:32. Il ritorno a è programmato per le 16:10, con arrivo a Sulmona alle 18:42. Sempre da Sulmona, alle 12:25, l’automotrice ALn 556 Breda procederà in direzione Castel di Sangro, dove giungerà alle 16:16. La corsa di ritorno, dopo una breve sosta, è prevista per le 16:55 con arrivo a Sulmona alle 20:12, a sugello di una “tre giorni storico-ferroviaria” particolarmente intensa. Domenica è previsto inoltre un viaggio da Isernia a Roccaraso organizzato dall’Associazione “Le Rotaie”, convenzionata con la Fondazione FS. La partenza del treno storico, composto da carrozze "Centoporte” e locomotiva diesel, è prevista per le 9:00 da Isernia, per giungere a Roccaraso alle 11:00. Il ritorno è programmato per le 18:00 con arrivo a Isernia alle 20:00. Per ulteriori informazioni sul programma delle manifestazioni per i 120 anni della “Transiberiana d’Italia” è possibile contattare i numeri di telefono 06.44103520 o 313.8719696. In alternativa, è a disposizione l’indirizzo di posta elettronica prenotazioni@fondazionefs.it. Sul sito internet della Fondazione FS Italiane, www.fondazionefs.it, infine, è possibile scaricare la locandina ufficiale dell’evento completa di tutti i dettagli.  

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04 apr 2017

Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa: oltre seimila visitatori nel fine settimana

di Roberto Lentini

Un vero e proprio boom di visitatori nell’ultimo fine settimana al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa. Oltre seimila, infatti, le presenze registrate ai cancelli del Museo con file di turisti provenienti da ogni parte d’Italia. Numerosi, inoltre, anche gli stranieri che hanno deciso di inserire Pietrarsa nei loro itinerari turistici. Le cifre costituiscono un vero e proprio record per il Museo che, vale la pena ricordarlo, nel 2016 ha visto un incremento di visitatori del 63 per cento rispetto al 2015. Risultato che, alla luce di quanto accaduto negli ultimi giorni, pare destinato a migliorare rapidamente. Il grande successo è legato, senza alcun dubbio, anche alle parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “Un luogo che lascia senza fiato”, con le quali ha voluto esprimere la sua meraviglia, nel corso della visita di venerdì scorso, sulla bellezza dell’intero polo museale. Completamente restaurato, il Museo di Pietrarsa, uno dei maggiori spazi espositivi al mondo e polo di cultura ferroviaria tra i più importanti d’Europa, ha un’estensione di ben 36mila metri quadrati, di cui 14mila coperti. “La visita di Mattarella - ha sottolineato l’Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS, Renato Mazzoncini - è stata sicuramente un acceleratore di notorietà per il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, che non è solo un luogo in cui rivivere la storia delle ferrovie italiane, ma contribuisce a far tornare fra i cittadini la passione del viaggio in treno. Pietrarsa è la dimostrazione che la solidità di un’azienda si percepisce nelle sue radici e FS Italiane, così come i grandi gruppi industriali italiani e internazionali, vuole testimoniare con il museo la sua importante storia”. La Fondazione FS Italiane continuerà la sua opera di valorizzazione del patrimonio ferroviario, grazie anche al contributo del Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo, da dicembre 2015 “aderente istituzionale”. Nel corso del 2017, saranno avviati i progetti di restauro del mitico treno Settebello e del Museo di Trieste Campo Marzio, grazie anche a un finanziamento di circa 6 milioni di euro del MIBACT.

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08 feb 2017

Boom di presenze sui treni storici, 60mila viaggiatori nel 2016

di Roberto Lentini

Cresce, in Italia, l’interesse per i treni storici e la cultura ferroviaria. Nel 2016 sono stati 60mila i viaggiatori a bordo dei convogli d’epoca (+47% rispetto al 2015) della Fondazione FS Italiane e 230 gli eventi turistici (+39%) organizzati su vecchie linee ferroviarie d’interesse storico o paesaggistico. L’Abruzzo è la meta più gettonata grazie alla spettacolare linea Sulmona-Carpinone, la cosiddetta “Transiberiana d’Italia”. Seguono le regioni dove sono presenti tracciati storici di particolare interesse, resi di nuovo agibili dalla Fondazione FS per il turismo ferroviario con il progetto “Binari senza tempo”: la ferrovia del Lago in Lombardia, della Val d’Orcia in Toscana, dei Templi in Sicilia, della Valsesia e del Tanaro in Piemonte, la ferrovia dell’Irpinia in Campania. I rotabili d’epoca, restaurati ed utilizzati dalla Fondazione FS per i viaggi in treno storico, sono suddivisi tra locomotive a vapore dei Gruppi 625, 640, 685, 728, 740, 741, 880, automotrici ALn668, ALn772, ALn663, locomotive diesel D345 e D445, locomotive elettriche E428, E626, E636, E646, E656. Le carrozze d’epoca utilizzate sono principalmente le tipo 1928 “Centoporte”, tipo 1947 “Corbellini”, tipo 1933 “Terrazzini”, prima classe Az10062, tipo 1931, tipo 1959 serie 45000, serie UIC-X, tipo 1969 Gran Confort. Record di visite anche per il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, restaurato e gestito dalla Fondazione FS Italiane, che chiude il 2016 con un forte incremento di visitatori : 65mila persone, il 63% in più rispetto al 2015. Grazie alla bellezza degli spazi interni ed esterni, con le imponenti architetture ottocentesche ora perfettamente restaurate, il nuovo giardino e le terrazze sul mare con la vista del Golfo di Napoli, il Museo di Pietrarsa continua ad attrarre sempre più l’attenzione di grandi aziende e istituzioni, scelto come location per meeting e congressi che, nel 2016, hanno richiamato oltre 6800 partecipanti.

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