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29 mag 2020

TOSCANA | Trenitalia consegna i primi due treni Rock per il trasporto regionale

di mobilita

Arrivano i primi due treni Rock per rinnovare a flotta ferroviaria in Toscana. Li hanno consegnati questa mattina presso il deposito ferroviario di Osmannoro (FI) all'assessore regionale ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli,, Orazio Iacono, Amministratore Delegato, Sabrina De Filippis, Direttore Divisione Passeggeri Regionale e Gianluca Scarpellini, Direttore regionale Toscana di Trenitalia. I convogli fanno parte della fornitura di 100 nuovi treni previsti nel Contratto di Servizio 2020-2034, sottoscritto a novembre 2019 da Regione Toscana e Trenitalia. Un contratto quindicennale che prevede investimenti per quasi 1,4 miliardi di euro, di cui circa 913 milioni destinati al rinnovo della flotta che passa da un’età media di 16 anni a 7,6 anni nel 2024. Nel biennio 2020 e 2021 saranno 15 i treni Rock a disposizione della Toscana. Si tratta di prodotti made in Italy, anzi fatti in Toscana, costruiti nello stabilimento di Pistoia da Hitachi Rail Italy. I nuovi treni Rock entreranno in servizio nei prossimi giorni sulle linee Firenze – Pisa e Firenze – Valdarno – Arezzo. Nell’occasione sono state mostrate all’assessore Vincenzo Ceccarelli le attività di sanificazione dei convogli che vengono svolte quotidianamente seguendo il protocollo COVID-19. Per rendere sicuro il viaggio anche i nuovi treni Rock sono stati allestiti con marker sui sedili da non occupare, segnaletica sulle porte per la salita e la discesa, indicazioni a terra per segnalare l’uscita più vicina e la distanza da tenere con gli altri passeggeri oltre alla presenza di dispenser con liquido igienizzante per le mani. Il Rock è un treno a doppio piano ed alta capacità che rivoluziona l’esperienza di viaggio, perchè progettata intorno alle persone: 160 km/h di velocità massima con oltre 600 posti a sedere, maggior spazio per i viaggiatori nelle sedute, finestrini più grandi per ammirare le bellezze del belpaese, portale intranet, area passeggini, illuminazione a led, nuovo sistema di climatizzazione, prese usb e di corrente a 220V per ricaricare tablet e smartphone. A bordo ci sono anche 50 videocamere a circuito chiuso per un viaggio in sicurezza ed informazioni ai passeggeri su monitor di dimensioni doppie rispetto al passato. E' un treno ecosostenibile riciclabile fino al 97% con una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, così come l’utilizzo di materie prime provenienti dal riciclo, caratterizzano l’impronta ecologica del treno Rock. Per le persone con mobilità ridotta sono presenti 4 postazioni collocate nelle immediate vicinanze delle porte di accesso e dei servizi igienici, così da ridurre al minimo gli spostamenti all’interno del treno. I mezzi sono costruiti in modo facilitare salita e discesa delle persone a ridotta mobilità e hanno anche 9 posti bici con prese elettriche incluse per ricaricare i modelli di nuova generazione e bagagliere. TI POTREBBERO INTERESSARE: Il nuovo treno Rock e la rivoluzione del trasporto pendolare Treno ROCK, caratteristiche e innovazioni del nuovo treno regionale ad alta capacità di trasporto

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02 mag 2020

SICILIA | Finanziaria – trasporti pubblici: stanziati oltre due miliardi di fondi

di Fabio Nicolosi

Procedono senza sosta i lavori all’Ars per l’approvazione della Finanziaria. Tra gli articoli già approvati, l’articolo 9 e l’articolo 12 sarebbero particolarmente importante, in quanto consente di destinare 300 milioni ai comuni siciliani, cui si fa fronte con risorse dei fondi extraregionali e del Poc 2014/2020, e di destinare oltre due miliardi di fondi per il trasporto pubblico siciliano. In particolare l’articolo 12 permette di effettuare interventi ai trasporti pubblici, con fondi per 2 miliardi e 200 milioni in 6 anni. Questa la distribuzione di parte dei fondi, stanziati per esercizi finanziari che vanno dal 2020 al 2026: 390 milioni per i collegamenti marittimi con le isole minori dal 2020 al 2025, con 65 milioni ogni anno; 165 milioni all’anno per sei anni per garantire il servizio di trasporto pubblico locale su gomma a carattere extraurbano ed urbano; 130 milioni all’anno per sei anni al trasporto ferroviario; 30 milioni all’anno per tre anni per il trasporto aereo, al fine di assicurare la continuità territoriale verso Lampedusa e Pantelleria, Comiso e Trapani; 10 milioni sosterranno i titolari di attività di servizio pubblico da trasporto non di linea in servizio di piazza, nonché di servizio noleggio con conducente, di noleggio natanti e di trasporti marittimi di passeggeri. 3 milioni per il 2020 in modo da consentire ai membri in servizio di vigili del fuoco e forze dell’ordine di poter circolare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico, laddove dotati di apposito tesserino.

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15 apr 2020

REGIONE LIGURIA | Consegnati da Trenitalia due nuovi treni Rock e Pop

di mobilita

Due nuovi treni Rock e Pop sono stati consegnati da Trenitalia alla Regione Liguria mantenendo gli impegni assunti nel Contratto di Servizio, nonostante il difficile momento dettato dall’emergenza sanitaria che l’intera nazione sta affrontando. “La Liguria non si ferma. Nonostante la gran parte degli sforzi della Regione, su tutti i fronti, siano impegnati nella lotta al Coronavirus, non solo dal punto di vista sanitario – spiega il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti– il contratto di servizio resta operativo e proseguiamo, come promesso, con l’operazione di rinnovo del materiale rotabile. I due treni al momento non verranno utilizzati, ma entreranno in servizio appena possibile: un segnale non solo di speranza, ma anche di attenzione a tutti gli aspetti di quella che dovrà tornare a essere la vita ordinaria di questa regione nel prossimo futuro”. “Questi convogli – spiega l’assessore ai Trasporti Gianni Berrino - si aggiungono ai due treni (un Rock e un Pop) già consegnati a novembre dello scorso anno. I nuovi treni rientrano nel Contratto di Servizio sottoscritto a gennaio 2018 con la Regione Liguria che prevede investimenti per circa 550 milioni di euro e il rinnovo totale della flotta ligure. In Liguria – precisa Berrino-  sono previsti complessivamente 43 nuovi treni, di cui 28 Rock e 15 Pop”. Rock è il nuovo treno regionale a doppio piano e alta capacità di trasporto progettato e costruito da Hitachi Rail Italy. Un treno per i pendolari a 5 carrozze con prestazioni paragonabili a quelle di una metropolitana. Può raggiungere i 160 km/h di velocità massima con un’accelerazione di 1,10 m/sec2 e ospitare fino a 1.130 persone, con oltre 600 sedute. Pop è il nuovo treno a mono piano e media capacità di trasporto, a 4 carrozze, con 4 motori di trazione. Viaggerà a una velocità massima di 160 km/h, avrà un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2 e potrà trasportare fino a circa 530 persone, con oltre 300 posti a sedere. “I nuovi treni regionali Rock e Pop – conclude Berrino - sono riciclabili fino al 97% e rendono possibile una riduzione del 30% dei consumi energetici rispetto ai treni precedenti, offrono migliori standard, performance, comfort e accessibilità, insieme a una sempre maggiore affidabilità (tele-diagnostica di serie) ed elevati standard di security (telecamere e monitor di bordo con riprese live)”.

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13 dic 2019

REGIONE MARCHE | Firmato il nuovo contratto di servizio 2019-2033 con Trenitalia

di mobilita

Al via la ‘rivoluzione’ del trasporto ferroviario regionale e metropolitano per i pendolari marchigiani grazie al nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 fra Regione Marche e Trenitalia con 26 nuovi treni e oltre 300 milioni di investimenti. Il nuovo contratto, del valore complessivo di oltre un miliardo di euro, è stato firmato oggi ad Ancona dal presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli e dall’Amministratore Delegato Trenitalia, Orazio Iacono. Alla cerimonia, svolta negli spazi delle Officine Trenitalia, hanno preso parte l’Assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti, Sabrina De Filippis e Fausto Del Rosso, rispettivamente Direttore Passeggeri Regionale e Direttore Marche di Trenitalia, e Michele Viale, Amministrato Delegato di Alstom Ferroviaria. “Una grande operazione che rientra nella strategia generale della sostenibilità fortemente voluta dalla Regione - ha detto il presidente Ceriscioli - E’ la via verde per lo sviluppo come risorsa e continuiamo ad investire in questa direzione, dalle ciclovie all’elettrificazione delle linee alla mobilità sostenibile”. Il nuovo accordo consente l’ammodernamento di tutto il parco mezzi regionale contribuendo significativamente al miglioramento della qualità del servizio rispetto a puntualità, affidabilità, regolarità, rumorosità e possibilità di accesso a utenti con ridotta mobilità. Nel 2025 l'età media dei treni circolanti nelle Marche sarà di soli 6,4 anni, rispetto ai 16 attuali. “Treni nuovi dotati di wi-fi, spazio per le biciclette, telecamere per la videosorveglianza e prese elettriche per ricaricare i dispositivi mobili – commenta Ceriscioli - è tutto un invito ad utilizzare il treno in alternativa agli altri mezzi di locomozione, mezzi elettrici che consumano di meno e che si collegano alla mobilità dolce della bicicletta. E’ il grande progetto della Regione Marche per la sostenibilità negli spostamenti su mezzi ecologici, un disegno strategico realizzato con un partner straordinario come Trenintalia”. “Siamo usciti dalla logica dei vecchi contratti che avendo durata più breve impedivano di fare l'investimento, la durata più lunga permette di mettere in moto tante risorse, abbiamo guardato anche alle tariffe saltando di un anno l’aumento migliorando così la dinamica tariffaria a beneficio dell’utenza. Oggi abbiamo raggiunto un obiettivo importante che guarda al futuro, poniamo la massima attenzione alla sostenibilità ambientale per dare le giuste risposta che tutti aspettano specialmente i giovani” conclude il presidente. “Dopo una lunghissima negoziazione durata quasi due anni – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Angelo Sciapichetti - la nostra Regione addiviene alla stipula di un importantissimo nuovo contratto di servizio che offrirà alla comunità marchigiana più servizi, treni nuovi molto confortevoli e più efficienza nella gestione, in una prospettiva pluriennale di quindici anni, in linea con le indicazioni avute dall’Autorità nazionale di regolazione dei trasporti”. Con il nuovo contratto la Regione Marche cofinanzierà con 37 milioni di euro l’investimento di Trenitalia di oltre 300 milioni di euro, per ammodernare le dotazioni infrastrutturali e migliorare conseguentemente l’offerta di servizi ai pendolari della regione: circa 200 milioni riguarderanno l’acquisto di 26 nuovi treni made in Italy: undici Rock, otto treni a media capacità, quattro Pop, un Jazz e uno Swing, eccellenze della flotta regionale dell’impresa ferroviaria, insieme ad un locomotore di ultima generazione. Ulteriori 94,4 milioni di euro saranno investiti, con positive ricadute sull’economia regionale, per migliorare le attività industriali con investimenti sulla manutenzione ciclica dei treni (58,9 milioni), il rinnovamento e ampliamento degli impianti industriali sul territorio (17 milioni), lo sviluppo di nuove tecnologie (11,3 milioni) compresa la bigliettazione unica elettronica, il revamping tecnologico ed il restyling della flotta già esistente per 7,3 milioni. È previsto, inoltre, un incremento della produzione: da 4,16 mln treni/km nel 2019 a 4,63 mln treni/km nel 2033. Presentato poi il nuovo treno POP, uno dei nuovi convogli dedicati ai pendolari marchigiani previsti dal nuovo contratto. È il primo nelle Marche e sarà impiegato per i collegamenti fra Ancona e Pesaro, fra Ancona e Fabriano e sulla linea Ancona – San Benedetto del Tronto – Ascoli Piceno. Le migliori performance e comfort saranno quindi offerti dal nuovo treno a mono piano capace di trasportare fino a 530 persone, con oltre 300 posti a sedere, con una velocità massima di 160 km/h ed un’accelerazione maggiore di 1 m/sec2. La scelta della Regione Marche di affidare a Trenitalia il servizio regionale per 15 anni è frutto anche del miglioramento del servizio. Infatti, dal 2014 al 2019 il gradimento dei viaggiatori regionali è aumentato per tutti gli indicatori del viaggio, in particolare il 18% per la pulizia e 17,1% per la puntualità. La soddisfazione complessiva del viaggio, inoltre, è aumentata di oltre 13,7 punti percentuali dal 2014 al 2019. Nello stesso periodo è stato registrato un significativo miglioramento della puntualità reale, infatti quella percepita dal viaggiatore è cresciuta dal 2014 al 2019 di 5,6 punti percentuali passando dall’88,9% al 94,5%, facendo registrare uno dei migliori risultati di tutta Italia. Sempre nello stesso periodo le cancellazioni totali si sono ridotte di oltre il 65,5%. Grande attenzione anche all’intermodalità, che continuerà ad essere un obiettivo condiviso nell’ottica di favorire l’interscambio rapido treno+bus, come ad esempio già realizzato con Politecnica Link e Fermo Link. Per offrire all’utenza e ai pendolari marchigiani un servizio dedicato a segnalazioni e suggerimenti è stato attivato lo sportello “Viaggiare insieme” in collaborazione con le Associazioni dei consumatori.   Torna indietro  

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11 dic 2019

REGIONE CALABRIA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia, 27 nuovi treni e circa 300 milioni di investimenti

di mobilita

Circa 300 milioni di euro di investimenti, 27 nuovi treni e rinnovo della flotta regionale entro il 2026, con consegna del primo nuovo convoglio già nel 2020. Questi i punti principali del nuovo Contratto di Servizio 2018-2032 firmato da Regione Calabria e Trenitalia (Gruppo FS Italiane) e illustrato da Mario Oliverio, Presidente della Regione Calabria, e da Sabrina De Filippis, Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia. Presenti anche, per la Regione Calabria, Roberto Musmanno, Assessore alle Infrastrutture, Giuseppe Pavone, Dirigente Settore TPL Regione Calabria e Francesco Cribari, Commissario ART-CAL; per Trenitalia, Domenico Scida, Direttore Regionale Calabria. Con l’ampliamento del contratto Trenitalia investirà circa 300 milioni di euro per migliorare l’offerta di servizi ai pendolari della Calabria: la maggior parte dell’investimento (69,4 milioni di euro da parte di Trenitalia e 140,8 milioni da parte della Regione Calabria, per un totale di 210,2 milioni) riguarderà l’acquisto e la messa in servizio di 27 nuovi treni made in Italy, fra cui i nuovissimi Pop, i convogli di Media Capacità e i treni ibridi, eccellenze della flotta regionale di Trenitalia. Ciò garantirà di passare da un’età media della flotta di 30 anni a 8 nel 2026. Ulteriori 98 milioni di euro saranno investiti invece per: migliorare le attività industriali con investimenti sulla manutenzione ciclica dei treni (50,5 milioni); il rinnovamento e ampliamento degli impianti industriali sul territorio (31,8 milioni); in sviluppo di nuove tecnologie (4 milioni); revamping tecnologico e restyling della flotta già esistente per 11,7 milioni. La scelta della Regione Calabria di affidare a Trenitalia il servizio regionale per 15 anni è confermata anche dal notevole miglioramento del servizio. Infatti, dal 2014 al 2019 la soddisfazione dei viaggiatori regionali è aumentata per tutti gli indicatori del viaggio, in particolare del 20,5% per l’informazione a bordo. Sempre nello stesso periodo le cancellazioni sono diminuite del 39%. Nel 2018 su tutto il territorio nazionale la percentuale di cancellazioni dei treni regionali di Trenitalia (1,5%) è stata confermata come benchmark europeo. Grande attenzione anche all’intermodalità nell’ottica di favorire l’interscambio rapido treno+bus: oltre al Lamezia Airlink ed ai combinati modali già attivi per le università di Catanzaro (Magna Grecia) e Cosenza (UNICAL), una novità è rappresentata dal nuovo servizio intermodale, attivo dallo scorso 1 dicembre, Trenitalia+Ferrovie della Calabria che collega le stazioni di Catanzaro Lido e Cosenza con i centri delle rispettive città. Nel nuovo Contratto di Servizio è prevista, inoltre, la riprogrammazione dell’offerta: nel 2020 ci sarà un aumento di 100mila treni/km* (unità di misura utilizzata per calcolare il volume del servizio ferroviario), arrivando così a toccare quota 6,4 milioni di treni/km annui. Ad oggi in Calabria circolano 188 treni regionali al giorno, per un totale di oltre 16mila viaggi al giorno. Sono attivi oltre mille e cinquecento punti vendita di titoli di viaggio e due impianti di manutenzione. In questo sistema lavorano 600 persone. Il trasporto regionale su ferro in Calabria registra quindi un trend positivo confermando l’impegno costante del Gruppo FS verso le esigenze di chi, ogni giorno, viaggia sui convogli di Trenitalia. Risultati che sottolineano come il trasporto regionale nel suo complesso sia determinante per tutte le attività del Gruppo e al centro del Piano Industriale 2019-2023.

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04 dic 2019

REGIONE CALABRIA | Sottoscritto con Trenitalia il nuovo Contratto di Servizio

di mobilita

Lunedì 2 dicembre 2019 è stato sottoscritto con Trenitalia il nuovo Contratto di Servizio, di durata quindicennale, per il trasporto pubblico ferroviario di interesse regionale. Il contratto prevede ingenti investimenti ed un articolato sistema di controllo della qualità del servizio erogato ai clienti pendolari. I contenuti di dettaglio del nuovo Contratto saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa prevista per il prossimo 11 dicembre alla presenza dei vertici di Trenitalia, di Art-Cal e del Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio.

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03 dic 2019

Nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 firmato da Regione Campania e Trenitalia

di mobilita

Nuovo Contratto di Servizio 2019-2033 firmato da Regione Campania e Trenitalia (Gruppo FS Italiane). Con circa 680 milioni di euro di investimenti, 37 nuovi treni e il rinnovo della flotta regionale entro il 2025 (con consegna del primo nuovo convoglio nel 2020), Ferrovie dello Stato si impegna a migliorare l’offerta di servizi per i pendolari campani. La maggior parte dell’investimento - 208,9 milioni di euro da parte di Trenitalia e 180 milioni da parte della Regione Campania, per un totale di 388,9 milioni - riguarderà infatti l’acquisto e la messa in servizio di nuovi treni made in Italy, fra cui i nuovissimi Rock e i convogli di Media Capacità, eccellenze della flotta regionale. I punti dell’intesa sono stati illustrati da Vincenzo De Luca, Presidente della Regione Campania, Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato Gruppo FS Italiane e Orazio Iacono, AD di Trenitalia. La scelta della Regione di affidare a Trenitalia il servizio regionale per quindici anni è confermata anche dal notevole miglioramento del servizio negli ultimi cinque anni, oltre che dal rafforzamento del trasporto pubblico su ferro in grado di garantire significativi benefici per la sostenibilità ambientale. Gli investimenti sono parte del Piano industriale 2019-2023 che mantiene l’impegno del Gruppo FS per il Sud Italia, sia per le infrastrutture, con circa 16 miliardi di euro (8,2 mld RFI, 7,8 mld ANAS), sia la mobilità regionale e metropolitana su ferro e gomma, con Trenitalia e Busitalia. Senza dimenticare l’ulteriore partecipazione allo sviluppo del turismo con i treni storici e le iniziative della Fondazione FS Italiane.

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29 nov 2018

REGIONE SICILIANA | In arrivo 21 nuovi treni Pop, ecco dove verranno utilizzati

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Firmato l’atto per la cessione alla Regione Siciliana del contratto di fornitura di 21 treni “Pop” e di conferimento a Trenitalia del mandato di rappresentanza per la gestione della commessa, così come previsto nel contratto di servizio  firmato tra la Regione Siciliana e Trenitalia fino al 31 dicembre 2026. Grazie a risorse comunitarie e del Fsc (Fondo sviluppo e coesione) la Regione Siciliana potrà comprare da Trenitalia, che di fatto rappresenterà la gestione della commessa con Alstom Ferroviaria Spa, una parte della commessa, fatta da Trenitalia, per un valore di circa un miliardo. La spesa prevista sarà di oltre 260 milioni, di cui 142 milioni già nella prima tranche dell’operazione. I nuovi treni verranno utilizzate sulla tratta Palermo-Catania, sulla Messina-Palermo e sulla Messina-Siracusa. I primi quattro convogli saranno in esercizio entro il mese di settembre del 2019, altri sette treni entro il 31 dicembre del 2020, gli ultimi dieci nel 2021. Il secondo blocco di treni che la Regione acquisterà, riguarderà 17 treni, Hitachi monopiano, alimentati a gasolio per poter estendere all’intera linea siciliana i benefici dell’innovazione tecnologica e dell’aumento della velocità di collegamento. Ti potrebbe interessare: REGIONE SICILIANA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia

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23 giu 2018

Firmato il contratto di servizio tra Trenitalia e Regione Lazio

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È stato firmato oggi dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Orazio Iacono il nuovo contratto di servizio, di durata quindicinale (2018-2032), per la fornitura di nuovi treni per i pendolari. Presenti il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, l'AD e DG di FS Italiane Renato Mazzoncini e Tiziano Onesti Presidente di Trenitalia. Il Piano degli investimenti a carico di Trenitalia, per complessivi 1,233 miliardi circa di euro, unitamente alle risorse regionali pari a 149,1 milioni di euro, comprensivi di 76,6 milioni di euro del Contratto precedente, consentirà il ringiovanimento totale della flotta che passerà già nel 2023 ad un’età di 6 anni rispetto ai 14 anni attuali, con manutenzione in impianti moderni ed efficienti. Previsti interventi di manutenzione ciclica e di “revamping”  (sui treni TAF per un importo complessivo di 110 milioni) e investimenti in impianti con lo sviluppo di un nuovo polo di manutenzione  - nel quale confluiranno parte delle attività attualmente svolte nell’impianto di Roma Smistamento, che rimarrà attivo - l’adeguamento infrastrutturale per l’immissione in esercizio di nuovo materiale rotabile, oltre a interventi straordinari per l’efficientamento dell’armamento negli impianti per complessivi 106 mln di euro e 10 mln in tecnologia e informatica. L’arrivo dei nuovi treni consentirà standard di qualità in progressivo miglioramento sui principali indicatori di performance come puntualità, regolarità, composizione e garantirà alla clientela le più innovative tecnologie di bordo, quali people counter, videosorveglianza live e wi-fi. Dal 2014 al 17 giugno 2018 si è registrato sulle linee regionali del Lazio un incremento di 11,4 punti percentuali della puntualità, una diminuzione del 33% dei guasti e del 63% delle cancellazioni. A maggio 2018 la customer satisfaction del viaggio nel complesso è del 73,5% dei viaggiatori soddisfatti. Inoltre, con il nuovo Contratto sarà migliorato il monitoraggio del servizio, la pulizia a bordo dei treni secondo un piano di intervento in 4 fasi a garanzia di maggior comfort e sicurezza dei passeggeri. Nel dettaglio per gli utenti del trasporto regionale su ferro del Lazio saranno investiti 1,382 miliardi di cui: 907 milioni in nuovi treni, con co-finanziamento della Regione Lazio per 149,1 milioni di euro; 65 nuovi treni Rock, con maggiore capienza (700 posti a sedere per i treni a 6 casse e 500 posti in piedi), 18 porta bici per i viaggi intermodali bici/treno, 50 telecamere di videosorveglianza, diminuzione del 30% dei consumi energetici. I 65 nuovi treni Rock saranno divisi in 12 convogli a 5 casse e 53 a 6 casse che saranno utilizzati sulle linee metropolitane; 3 treni diesel bimodali; 4 treni regionali veloci (200 km/h). 110 milioni per il "revamping" dei treni già in esercizio; 106 milioni in impianti; 249 in manutenzione ciclica; 10 milioni in informatica e tecnologia. Il nuovo contratto prevede ulteriori misure per l’incremento del servizio (inteso come treni/chilometri) nell’arco di validità del piano del 2,9 e l’ampliamento della rete di vendita del Lazio. Già dal 2019, in attesa della consegna dei nuovi treni, sarà garantita una maggiore offerta negli orari di punta e su alcune delle linee più frequentate, ad esempio quelle da Frosinone, Cassino, Colleferro e per Fiumicino, di 9.418 posti seduti, nei giorni feriali. Per quanto concerne le tariffe è bene sottolineare come gli abbonamenti regionali annuali sono fermi dal 1994 e quelli mensili insieme al BIT dal 2012.L’amministrazione regionale ha deciso di tenere ferme ancora le tariffe fino al 2022 pur in presenza di significativi investimenti per l’acquisto ed il rinnovo dei treni, in tecnologie e manutenzione. Inoltre, è prevista una clausola di salvaguardia per protrarre oltre, eventualmente, il blocco delle tariffe. Grande attenzione verso la clientela più giovane del trasporto su ferro: per i giovani e gli studenti fino a 26 anni di età sono previsti alcuni sconti sugli abbonamenti annuali. In particolare, per la fascia urbana della Capitale, una riduzione di circa 10 euro (considerando gli abbonamenti in base all’Isee) e per tutti coloro che provengono dalle altre provincie del Lazio, a seconda delle zone di abbonamento, la riduzione del costo oscilla tra gli 11 euro e i 66 euro in meno rispetto alle tariffe attuali. La strategia unitaria di governo regionale delle politiche sulla mobilità consentirà di destinare - per il finanziamento del Contratto di servizio con Trenitalia - parte degli utili (1,65 milioni di euro) realizzati dalla società regionale di trasporto su gomma Cotral Spa, realtà del trasporto pubblico laziale ormai completamente risanata e oggi capace di garantire efficienza gestionale e rilancio del servizio con l’assunzione di nuovi autisti e la sostituzione di oltre 400 vecchi autobus con nuovi mezzi ecologici. Tali risorse andranno a beneficio appunto dei costi del servizio contribuendo al blocco delle tariffe.    

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12 giu 2018

REGIONE PUGLIA | Firmato il Contratto di Servizio Trenitalia-Regione Puglia

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Più investimenti per il trasporto regionale che si tradurranno in un rinnovo della flotta dei treni per i pendolari, in un progressivo incremento dell’offerta, in un ulteriore miglioramento delle performance di qualità. Sono gli obiettivi del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia, valido fino al 2032, sottoscritto oggi a Bari da Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia e Orazio Iacono, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia. Presenti Gianni Giannini,Assessore delle Infrastrutture e della Mobilità Regione Puglia, Tiziano Onesti, Presidente di Trenitalia, Maria Giaconia, Direttore della Divisione Passeggeri Regionale Trenitalia e Mariella Polla, Direttore Trenitalia Regionale Puglia. Il contratto prevede ricavi da corrispettivi medi annui di 72,3 milioni di euro e ricavi da biglietto medi annui di 31,6 milioni per un valore complessivo di 1.582 milioni in quindici anni. Grazie ai corrispettivi versati dalla Regione sarà possibile una pianificazione a lungo termine che prevede un aumento di produzione di 300mila treni*km: partendo da un’offerta di 6,3 milioni di treni*km del 2018, si passerà a 6,4 milioni di treni*km nel biennio 2019/2020 per raggiungere 6,6 milioni di treni*km a partire dal 2021. Questo contratto consentirà a Trenitalia, facendo affidamento su un flusso di cassa costante e definito nel tempo, di programmare investimenti per 350 milioni di euro da destinare, tra l’altro, al rinnovo della flotta con l’acquisto di nuovi treni – circa 288 milioni, di cui 123,5 finanziati dalla Regione Puglia – e interventi di revamping per il miglioramento del comfort di viaggio. Saranno 43, in totale, i nuovi treni in consegna a partire dal 2021 con i primi 12 Pop, che affiancheranno i 3 Jazz che circoleranno sulle linee pugliesi dal 2019, riducendo l’età media dei convogli dai 29 anni del 2017 ai 4 anni tra il 2022 e 2023. Ulteriori 62 milioni di euro sono previsti per revamping e manutenzione ciclica dei treni, informatica e tecnologia e interventi sugli impianti. Il servizio di smartcaring, di prossima attivazione, consentirà Trenitalia di avvisare direttamente sullo smartphone dei clienti l’andamento dei servizi ferroviari abitualmente utilizzati. Servizi di informazione e assistenza alla clientela sempre più smart, così come l’innovativa smartcard che potrà essere introdotta su tutto il territorio. Un supporto unico su cui caricare gli abbonamenti Trenitalia oltre alle aziende di Trasporto Pubblico Locale che ne vorranno fare parte.

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