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07 nov 2019

Da oggi in vigore l’obbligo dei dispositivi antiabbandono

di mobilita

Il regolamento di attuazione dell'articolo 172 del nuovo Codice della Strada specifica che l'obbligo riguarda l'installazione a bordo dei veicoli di un dispositivo di allarme la cui funzione è quella di prevenire l’abbandono dei bambini di età inferiore ai quattro anni. Si attiva nel caso di allontanamento del conducente e può essere integrato nel seggiolino, oppure indipendente dal sistema di ritenuta del bambino. Per agevolare l'acquisto dei dispositivi, nel Decreto Fiscale è stato istituito un fondo e il riconoscimento di un contributo economico di 30 euro per ciascun dispositivo acquistato. Nei prossimi giorni verrà approvato il Decreto che disciplina le modalità per l’erogazione del contributo. Chi non si doterà di questi dispositivi incorrerà in una sanzione amministrativa da 81 a 326 euro e la decurtazione di 5 punti dalla patente.

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28 mag 2018

MESSINA | Proseguono i controlli con il dispositivo “scout”, per il rilevamento delle infrazioni al Codice della Strada

di mobilita

Il Comando del Corpo di Polizia Municipale ha disposto la prosecuzione dei servizi di controllo della velocità con autovelox, nell’ottica della prevenzione dei sinistri stradali, e con il dispositivo “scout”, per il rilevamento delle infrazioni al Codice della Strada in materia di divieti di sosta. I servizi saranno effettuati da oggi, lunedì 28, sino a sabato 2 giugno, alternativamente sugli assi viari più interessati dal traffico. Il controllo con autovelox si svolgerà sulla Strada Statale 113 a Spartà; sulla Strada Statale 114, a Galati, e Mili Marina; sulle vie Circuito Torre Faro e Consolare Pompea e sul viale della Marina Russa. Il dispositivo “scout” monitorerà la Strada Statale 114, nel tratto tra il bivio Zafferia e la rotatoria “Alfio Ragazzi”; via Marco Polo; via Industriale (tratto Samperi – S. Cecilia); piazza della Repubblica; via I Settembre (nel tratto Battisti – S. Martino); via Consolato del Mare; via Laudamo (isola pedonale); piazza Duomo; viale Boccetta, dalla via Garibaldi al viale Principe Umberto; viale S. Martino, da Villa Dante a piazza Cairoli; via La Farina, tra le vie S. Cosimo e Cannizzaro; viale Giostra, tra il viale Regina Elena e lo svincolo S. Michele; via Garibaldi, dalla Prefettura sino a piazza Cairoli; via T. Cannizzaro, tra il corso Cavour e il viale Italia; via C. Battisti, dalla rotatoria del viale Europa a via Garibaldi; piazza della Repubblica; piazza Trombetta; viale della Libertà, dal viale Giostra sino alla Prefettura; corso Cavour, dal viale Boccetta sino alla via T. Cannizzaro; via Tommaso Cannizzaro, tra le vie La Farina e C. Battisti; viale della Libertà, tra la rotatoria Annunziata e Giostra; via Garibaldi, dalla Prefettura al viale Giostra; e viale della Libertà, dalla rotatoria Annunziata alla Prefettura. Il Comando della Polizia Municipale raccomanda agli automobilisti il rispetto dei limiti su tutte le strade, ricordando che l’eccesso di velocità è tra le cause che incidono maggiormente sulla gravità dei sinistri stradali, e l’osservanza delle regole che vietano la sosta, in particolare in doppia fila, sul marciapiede, nelle corsie preferenziali, pista ciclabile e attraversamenti pedonali.

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05 apr 2018

Educazione Stradale | Definizione dei segnali di pericolo. Parte 2

di Salvatore Galati

Ed ecco qua la seconda parte dei segnali stradali di pericolo. QUI troverete la prima parte.   Ponte mobile: il segnale preannuncia un ponte mobile, può essere integrato con i pannelli indicando gli orari di manovra. dopo il segnale possiamo trovare un dispositivo con luci rosse lampeggianti. Il segnale può essere integrato con pannello distanziometrico a tre barre rosse. Con il seguente segnale a luci rosse lampeggianti, ci si deve arrestare. Banchina pericolosa: il seguente segnale preannuncia un tratto di strada con banchina cedevole o una banchina non praticabile. Preannuncia una banchina pericolosa. Strada sdrucciolevole: preannuncia un tratto di strada che può diventare pericoloso in particolari condizioni climatiche. Preannuncia un tratto di strada sul qual può diminuire l'aderenza dei pneumatici. Con il segnale raffigurato, bisogna moderare la velocità e non fare manovre brusche. Bambini: il segnale raffigurato può preannunciare la presenza di una scuola, campo di gioco o luoghi pubblici frequentati dai bambini. Con questo segnale occorre prestare attenzione e moderare la velocità.   Animali domestici o selvatici vaganti: il segnale preannuncia un probabile attraversamento di animali domestici o selvatici. Possibilità di trovare per strada animali. Con il segnale raffigurato prestare attenzione e moderare la velocità. Materiale instabile sulla strada: il segnale preannuncia la presenza di pietrisco, che può essere scagliato al passaggio del veicolo. Preannuncia un tratto di strada sul quale l'aderenza del veicolo può diminuire. Occorre considerare lo slittamento o sbandamento. Bisogna moderare la velocità.   Pericolo di incendi0: preannuncia una zona soggetta al pericolo di incendio. Il segnale indica che ci si avvicina ad un bosco facilmente infiammabile. Con il segnale raffigurato è vietato buttare sigarette o oggetti simili. Il segnale può essere integrato con pannelli che indicano la lunghezza del tratto di strada pericoloso. Aeromobili: il segnale raffigurato è posto nelle vicinanze di aeroporti. Preannuncia l'improvviso abbagliamento dovuto ad aeroplani a bassa quota. Doppio senso di circolazione: il segnale preannuncia che una carreggiata a senso unico, diventa a doppio senso di circolazione. Sbocco su molo o argine: il segnale preannuncia uno sbocco della strada su un molo o argine del fiume. Con il segnale bisogna prestare attenzione, prudenza a senza fare manovre brusche. Forte vento laterale: il segnale preannuncia una zona soggetta a forti venti. Il segnale raffigurato preannuncia un viadotto esposto alle forti raffiche di vento. Preannuncia un pericolo per i veicoli furgonati e a due ruote. Con il presente segnale, bisogna stare prudenti agli sbandamenti. Altri pericoli: il segnale preannuncia un pericolo diverso da quelli precedenti. Con questo segnale bisogna usare prudenza perché un pericolo è vicino. Questo segnale può avere pannelli integrativi. Caduta massi da destra e da sinistra: il segnale stradale preannuncia una caduta di massi da destra o da sinistra. Il segnale preannuncia una presenza di massi sulla strada. In presenza del segnale è consigliabile evitare lunghe soste. Con questo segnale bisogna stare prudenti per le possibili frenate brusche di conducenti che ci precedono.     Semaforo: il segnale preannuncia un semaforo. Il segnale preannuncia un semaforo con le luci orizzontali o verticali. E' obbligatorio che sia posto sulle strade extraurbane. In presenza del segnale bisogna moderare la velocità. Circolazione rotatoria: Il segnale preannuncia un incrocio di due o più strade extraurbane. Il segnale può essere usato anche nei centri urbani. Grazie per la lettura, alla prossima settimana con altri segnali!

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03 apr 2018

Quali sono le auto che possono guidare i neopatentati?

di Salvatore Galati

Per i neopatentati ci sono dei limiti per poter portare le auto e bisogna rispettare delle regole ben precise, bisogna fare riferimento all'articolo n.117 del Codice della Strada. Limite di peso e di velocità: La patente di guida è una responsabilità enorme e perciò bisogna rispettare le regole stabilite dal CDS. Per scarsa esperienza, la legge fissa dei parametri per le auto che possono essere guidate dai neopatentati. L'articolo n 117, stabilisce un limite di 55 kW per tonnellata, valore ottenuto dalla relazione tra il peso del veicolo e la potenza del motore: il limite per i neopatentati non è quindi strettamente legato alla cilindrata. E' possibile guidare auto con una potenza massima di 70 kW o 95 cavalli. In nessun modo si possono superare questi parametri, pena la sospensione della patente di guida fino a 6 mesi e la somministrazione di una multa amministrativa, di valore compreso tra 152€ e 608€. La limitazione dura per 12 mesi dal momento del ricevimento della patente, per decadere automaticamente dopo tale termine. Elenco delle auto per neopatentati: Sul sito www.ilportaledellautomobilista.it nella sezione "servizi online" e cliccando sulla voce "neopatentati", è possibile scoprire quale auto è guidare, inoltre si può verificare se la propria auto, la si può guidare. Alcuni modelli di autovetture possibili da guidare: Alfa Romeo Mito 1.3 JTD 90cv Audi 1.0 TFSI da 82cv BMW Serie1 114d Citroen C1 1.0 VTi 68 ETG Fiat 500 1.2 69cv Ford B-Max 1.4 90cv Hyundai i10 1.0 MPI KIA Picanto 1.0 Lancia Ypsilon 1.2 69cv Mercedes-Benz Classe A 160d Opel Corsa 5 porte 1.2 70cv Peugeot 208 Active 75cv Renault Nuova Clio 1.2 16v Smart Forfour 1.0 52kW Toyota Aygo 1.0 VVT Volkswagen UP 1.0 44kW Altre restrizioni per i neopatentati: I neopatentati devono rispettare alcune restrizioni sulle normative del Codice della Strada, riportate anch'esse all'interno dell’articolo n.117. Chi ha preso la patente da meno di 3 anni è soggetto a una diminuzione dei limiti di velocità, che diventano pari a 100 Km/h in autostrada, invece dei normali 130 Km/h, e 90 Km/h sulle strade extraurbane. Infatti i neopatentati non possono guidare sotto l’effetto di alcolici, ma sono soggetti a una tolleranza pari a 0 per i primi 3 anni di guida.

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29 mar 2018

Educazione Stradale | Definizione dei segnali di pericolo. Parte 1

di Salvatore Galati

Continua la rubrica dell'Educazione Stradale, questa settimana affronteremo, l'argomento più piccante della strada, i segnali stradali di pericolo! Il codice della strada prevede molti tipi di segnali: Segnali verticali; Segnali orizzontali; Segnali complementari e di cantiere; Segnalazioni luminose; Segnalazioni degli agenti del traffico. Tra le varie segnalazioni, esiste una gerarchia piramidale. Le segnalazioni degli agenti prevale su tutte le altre, le segnalazioni semaforiche, (eccetto quella lampeggiante gialla di pericolo), prevale su quelle dei segnali verticali e orizzontali. Mentre i segnali verticali prevalgono su quelle dei segnali orizzontali. I  segnali verticali si dividono in segnali di Pericolo, di Prescrizione (precedenza, divieto e obbligo) e di indicazione. I segnali sono installati sul lato destro della strada e se è il caso, per dare altre informazioni, vengono riportate su uno o più pannelli integrativi. Quindi passiamo a parlare dei Segnali di Pericolo. Tutti i segnali di pericolo eccetto la Croce di S. Andrea e dei pannelli Distanziometrici, hanno forma triangolare, con il vertice in alto. Posti di norma a 150 m, dal punto di inizio del pericolo. Strada deformata: preannuncia un tratto di strada deformata; in presenza del segnale, è importante prevedere eventuali sbandamenti dei veicoli; è necessario adeguare la velocità; se a fondo giallo, è usato in presenza di cantieri stradali. Dosso: preannuncia un dosso; preannuncia una salita, seguita da una discesa; preannuncia una variazione di pendenza della strada; è vietata l'inversione di marcia; sono vietate le soste e le fermate, sia sul tratto in discesa che in quello in salita; è vietato il sorpasso, se la strada è a doppio senso di circolazione. Cunetta: è una parte di strada deformata pericolosa, formata da una discesa e una salita. Il segnale stradale può essere integrato con un pannello, che segnala possibili allagamenti durante forti piogge. Curva pericolosa a destra: preannuncia una curva pericolosa a destra, è un tratto di strada pericola per ridotta visibilità. Può essere integrato da un pannello, con la scritta TORNANTE. Si richiede di moderare la velocità. Curva pericolosa a sinistra: preannuncia una curva pericolosa a sinistra, è un tratto di strada pericola per ridotta visibilità. Può essere integrato da un pannello, con la scritta TORNANTE. Si richiede di moderare la velocità. Doppia curva pericolosa, la prima a destra: preannuncia una doppia curva pericolosa, la prima a desta, un tratto di strada con scarsa visibilità. Si richiede di moderare la velocità. Non è consentito di sorpassare su strade a doppio senso di circolazione.Può essere integrato con i pannelli, che segnalano i TORNANTI. Doppia curva pericolosa, la prima a sinistra: preannuncia una doppia curva pericolosa, la prima a sinistra, un tratto di strada con scarsa visibilità. Si richiede di moderare la velocità. Non è consentito di sorpassare su strade a doppio senso di circolazione. Può essere integrato con i pannelli, che segnalano i TORNANTI. Passaggio a livello: Il passaggio al livello è intersezione a raso tra strada e ferrovia. Questo tratto di strada è presegnalato da vari segnali di pericolo, come pannelli distanziometrici, che indicano la distanza dal punto di incrocio, le luci rosse. Poi ci sono le croci di Sant'Andrea e il segnale che indica un passaggio a livello senza barriere. Attraversamento tranviario: il segnale preannuncia fuori e dentro i centri abitati, una linea tranviaria non regolata da semafori. Preannuncia di regolare la velocità. In presenza del segnale, si può sorpassare a destra del tram, se vi è lo spazio necessario. In presenza del segnale occorre tenere presente che il tram necessita di una distanza di arresto maggiore di quella degli autoveicoli!   Attraversamento pedonale: il segnale preannuncia un attraversamento pedonale. Il conducente deve dare precedenza ai pedoni che attraversano sulle strisce. Col segnare raffigurato, non si può sorpassare un veicolo che è fermo per far passare i pedoni. Attraversamento ciclabile: valgono le stesse regole dell'attraversamento pedonale. Discesa pericolosa: Leggendo il segnale da sinistra verso destra, si intuisce che si tratti di una strada in discesa. Questo segnale raffigura una strada in discesa pericolosa. Bisogna moderare la velocità ed inserire una marcia adeguatamente bassa. Evitare in questa situazione l'uso dei freni in modo prolungato, per non farli surriscaldare. Bisogna usare molta prudenza quando la strada è bagnata. Salita ripida: Il segnale leggendolo da sinistra verso destra, chiarisce una strada in salita, ripida. E' un tratto di strada da percorrere con prudenza, bisogna usare una marcia adeguatamente bassa. strettoia simmetrica: Preannuncia una strettoia con probabili difficoltà di incrocio con altri veicoli provenienti dal senso opposto. Preannuncia un restringimento sui due lati della carreggiata. Con questo segnale bisogna moderare la velocità. Strettoia asimmetrica a sinistra: Il segnale preannuncia una strettoia a sinistra. Probabile difficoltà di incrocio con altri veicoli. Impone di moderare la velocità. Se è di fondo giallo, preannuncia resenza di cantiere che riduce la larghezza della carreggiata. Strettoia asimmetrica a sinistra: Il segnale preannuncia una strettoia a sinistra. Probabile difficoltà di incrocio con altri veicoli. Impone di moderare la velocità. Se è di fondo giallo, preannuncia presenza di cantiere che riduce la larghezza della carreggiata. Strettoia asimmetrica a destra: Il segnale preannuncia una strettoia a destraa. Probabile difficoltà di incrocio con altri veicoli. Impone di moderare la velocità. Se è di fondo giallo, preannuncia presenza di cantiere che riduce la larghezza della carreggiata. Non mancate la prossima settimana per una nuova rubrica!

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20 lug 2017

Patente sospesa a chi usa il cellulare mentre guida

di Roberto Lentini

Ieri è stato presentato, dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Michele Meta, l'emendamento alle modifiche dell'articolo 173 del codice della strada per l'utilizzo di dispositivi elettronici durante la guida prevedendo, già alla prima infrazione, l'immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva.  “L'emendamento – ha affermato Meta – è stato appena presentato in un clima di piena condivisione, per affrontare e risolvere l’odiosa e pericolosa abitudine degli italiani di usare il telefono cellulare alla guida. Il nuovo testo segnerà un cambio di rotta decisivo, rispetto alle blande e inefficaci disposizioni attualmente in vigore, a cominciare dalla sospensione della patente fino a tre mesi prevista già alla prima infrazione e dal raddoppio in caso di recidiva. Aumentano anche le sanzioni pecuniarie e la decurtazione di punti sulla patente, a corredo di una norma che ha l’intenzione di incidere in modo positivo sulle abitudini alla guida degli italiani”. L’innovazione tecnologica, secondo Meta, deve essere sempre uno strumento per migliorare la sicurezza in automobile, come dimostrano le norme, anch’esse contenute nella legge in esame, sull’obbligo di dispositivi antiabbandono dei bambini. Quando invece le tecnologie diventano un fattore di distrazione, come testimoniano gli studi recenti sulle cause degli incidenti stradali, bisogna avere il coraggio di rispondere con una norma choc come questa.  

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13 mar 2017

Sorpassare le biciclette in auto: almeno un metro e mezzo con la nuova legge

di Cristina Betti

Un nuovo disegno di legge vuole regolamentare il sorpasso delle biciclette: la distanza di sicurezza laterale che dovranno rispettare gli automobilisti che sorpassano sarà di almeno un metro e mezzo. Come ognuno di noi avrà avuto modo di sperimentare, sorpassare una bicicletta può non essere un gioco da ragazzi. Si deve sempre valutare: a) la giusta traiettoria, b) evitare le manovre pericolose; c) superare senza creare incidenti. Ma rimane sempre il dubbio: "ho tenuto la giusta distanza?". L'articolo 148 del codice stradale prevede un'adeguata distanza laterale per il sorpasso di bici, non definendo però in termini numerici la giusta distanza di sicurezza da mantenere in caso di sorpasso di ciclisti. Ed è qui che la FIAB è entrata in gioco con la sua proposta rinominata "Un metro e mezzo di civiltà", proponendo una riforma che vorrebbe portare appunto ad un metro e mezzo la distanza di sicurezza necessaria al sorpasso, distanza peraltro già prevista in altre realtà europee come Francia e Spagna. Il disegno di legge preso in esame per la modifica è il numero S.2658 e propone di inserire nell'articolo 148 il comma 3-bis: “È vietato il sorpasso di un velocipede a una distanza laterale minima inferiore a un metro e mezzo“. Oltre che in una multa fino ad oltre 300 euro, chi viola questa distanza rischia anche la sospensione della patente da 1 a 3 mesi se si incorre nella stessa infrazione nel giro di due anni. Una riforma che si vede necessaria dopo un 2015 decisamente in negativo per l'aspetto della sicurezza dei ciclisti in Italia: 249 ciclisti sono stati coinvolti in incidenti stradali e ne sono rimasti feriti circa 16mila.    

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