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26 nov 2019

GENOVA | L’intera rete urbana AMT gratuita per fronteggiare la situazione d’emergenza

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In conseguenza della situazione di estrema emergenza venutasi a creare per il traffico cittadino e metropolitano, il sindaco chiede a tutti i cittadini di utilizzare il trasporto pubblico salvo casi di assoluta necessità. A questo fine, dispone che: L’utilizzo dell’intera rete urbana AMT (metropolitana, autobus, ascensori e funicolari, navebus, con la sola eccezione del servizio commerciale Volabus) è gratuito fino alla cessazione dell’emergenza; Le frequenze dei servizi sono portate a 5’ minuti (punta) e 7’ (morbida) per la metropolitana e saranno rafforzate per le linee bus sugli assi di adduzione alla metropolitana stessa: Ponente (linea 1); Val Polcevera (linee 7 e 8); Val Bisagno (linee 13 e 14); Levante (linea 17).

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11 nov 2019

GENOVA | Partita l’elettrificazione della linea amt 517

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AMT prosegue il percorso di elettrificazione del trasporto pubblico genovese. A partire da oggi, lunedì 11 novembre, i bus elettrici sono entrati in servizio anche sulla linea 517 che collega via Oberdan a Capolungo. La linea 517 diventerà totalmente “green” nelle prossime settimane con l’arrivo dei restanti nuovi mezzi. Ricordiamo le altre due linee bus “elettriche” di AMT: la linea 518 interna all’ospedale di San Martino, la linea 516 che collega via Oberdan a Sant’Ilario. I nuovi bus elettrici, riconoscibili dalla livrea bianca e rossa, sono mezzi Rampini, modello Alè EL E80, sono bus da 7,8 metri, full electric, con 45 posti totali di cui 10 a sedere; sono dotati di pianale ribassato, pedana per l’accesso delle persone in carrozzella, porta centrale scorrevole, impianto di climatizzazione e telecamere per la videosorveglianza a bordo. I veicoli sono completamenti elettrici ed hanno batterie a bordo per un totale di 180 kWh con sistema di ricarica notturna in rimessa (over night charging).

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30 set 2019

GENOVA | L’ascensore Amt di Castelletto Ponente torna in funzione

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L'ascensore di Castelletto Ponente, classe 1929, torna in servizio da venerdì 27 settembre dopo gli interventi relativi alla revisione trentennale.  Infatti raggiunti i trent’anni di vita tecnica nel marzo 2018, Amt aveva dovuto sospenderne l’utilizzo per consentire i lavori di ammodernamento, così come previsto dalla normativa. Sono iniziati così tutta una serie di complessi lavori civili e impiantistici con l’obiettivo di migliorare il funzionazionamento e, soprattutto la sicurezza. A riconsegnare l’impianto alla città sono stati il vicesindaco Stefano Balleari, il neo assessore alla Mobilità Matteo Campora e l'amministratore unico di Amt, Marco Beltrami «Questo impianto era arrivato alla fine della vita tecnica e, come previsto dalla normativa, è stato completamente revisionato. Sono felicissimo del risultato raggiunto da AMT, sia per i cittadini genovesi sia per i tanti turisti che potranno utilizzarlo per raggiungere uno dei punti panoramici più suggestivi sui tetti della città. Inoltre questo restyiling è un bell'esempio di collaborazione tra pubblico e privato, e con l’occasione desidero ringraziare Davide Viziano, presidente di “Progetti e costruzioni” del Gruppo Viziano e Andreina Boero, presidente del Gruppo Boero per il contributo che hanno dato alla città per la sistemazione della proprietà comunale di collegamento tra piazza della Meridiana e la galleria che conduce all’ascensore di Castelletto». Oggi il risultato finale è un nuovo ascensore, rinnovato in termini di sicurezza, accessibilità ed efficienza energetica, ma che preserva, grazie al continuo confronto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, l’antico fascino di questo impianto storico. I LAVORI Gli interventi hanno riguardato innanzitutto il rinnovamento dell’ascensore con la sostituzione di tutte le componenti in movimento, come argano, contrappeso e arcata e la verifica di tutte le strutture dell’impianto. Particolare attenzione è stata prestata alla valorizzazione storica dell’ascensore attraverso un importante restauro conservativo della cabina in legno che ha mantenuto totalmente l’aspetto e i materiali originari. E anche gli intonaci delle due stazioni, inferiore e superiore, sono stati restaurati, rispettando i colori originari per preservare l’aspetto antico della struttura: in totale i lavori hanno comportato 2.400 mq di coloriture e 770 mq di pareti e soffitti ripristinati. I lavori hanno riguardato anche l'accessibilità, con l'abbattimento delle barriere architettoniche e l'installazione, in entrambe le stazioni, della nuova segnaletica direzionale con mappe tattili, di percorsi con codici loges per le persone non vedenti e ipovedenti. L’impianto è stato inoltre dotato di accessi facilitati, pulsantiere tattili e segnalazione acustica. Sul fronte della sicurezza sono state molteplici le misure adottate, prima fra tutti l’introduzione dei nuovi dispositivi di sicurezza previsti dalla normativa che riguardano, a esempio, il controllo della velocità dell’ascensore, sia in salita sia in discesa, e il mantenimento della cabina allo stesso livello del piano di discesa. Sempre per incrementare la sicurezza è stato installato un sistema di videosorveglianza collegato alla centrale AMT, sia in cabina sia nelle stazioni, a disposizione dei clienti in caso di necessità. Un salto di qualità è stato fatto anche in termini di efficienza energetica grazie al rinnovamento completo dell’impianto elettrico, al passaggio alla bassa tensione e all’installazione di lampade per l’illuminazione di ultima generazione con LED a basso consumo. La singolare collocazione dell’accesso di Castelletto Ponente all’interno della galleria stradale Giuseppe Garibaldi, che collega Portello alla Zecca, è da ricondurre alla storia stessa del sistema di impianti verticali gestiti da AMT. Infatti, tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 lo sviluppo urbanistico di Genova ha portato ad ipotizzare nuovi tipi di collegamento verticale tra il cuore della città e le alture, con particolare riferimento alla zona di Circonvallazione a Monte: «La storia della nostra città è affascinante anche per la varietà dei diversi sistemi di trasporto che ne ha accompagnato lo sviluppo, adattando nel tempo innovative soluzioni ingegneristiche all’espansione urbanistica per dare risposte sempre più efficaci alla crescente necessità di spostamento dei genovesi tra le diverse quote della città - dichiara Matteo Campora, Assessore Ambiente, Mobilità, Energia - , e questo rinnovato ascensore unisce la valenza trasportistica a quella storica. Credo fortemente in una mobilità che sappia utilizzare una pluralità di strumenti e sistemi diversi, sostenibili e sempre più ecologici, proprio come questo ascensore che dai suoi 90 anni guarda al futuro elettrico del trasporto pubblico cittadino. Mi auguro che questo impianto possa essere sempre più apprezzato e conosciuto dai genovesi e dai tanti turisti che vengono a Genova alla scoperta delle sue unicità». «La conformazione della nostra città caratterizza da sempre i sistemi di trasporto di AMT - sottolinea Marco Beltrami, amministratore unico di Amt-,  spesso parliamo solo di bus e metro ma gli impianti verticali svolgono un ruolo fondamentale e unico per la mobilità dei cittadini e come attrattiva per i turisti. Ci tengo a ribadire l'impegno e l'attenzione di AMT per migliorare anche queste strutture e a favorirne un uso sempre maggiore» Un risultato importante ottenuto grazie alla collaborazione e al lavoro sinergico di Amt con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Genova e le province di Imperia, La Spezia e Savona; la Consulta Comunale e Provinciale per i Problemi dell’Handicap; l’Ufficio Accessibilità del Comune di Genova; USTIF Ufficio Trasporti ad Impianti Fissi di Torino e la sede di Genova. L’ascensore Castelletto Ponente sarà in servizio tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 6.40 alle 24.00.

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12 set 2019

GENOVA | AMT sperimenta il bus elettrico eCitaro Mercedes

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AMT prosegue nella sperimentazione della tecnologia elettrica a servizio del trasporto pubblico green di Genova. Per conoscere sempre meglio le performance dei mezzi di ultima generazione, l’azienda ha scelto di testare sulle strade genovesi un nuovo bus elettrico. Si tratta del modello eCitaro di Mercedes, full electric da 12 metri. Per AMT è la prima sperimentazione di un veicolo elettrico di questa misura con assetto tradizionale e assume ancora maggiore interesse in quanto il bus da 12 metri è la taglia di riferimento e la più utilizzata dal sistema del trasporto pubblico urbano. Il bus circolerà a Genova dal 12 al 18 settembre sul percorso della linea 34 da Staglieno a Principe e sarà completamente gratuito. I cittadini potranno provarlo gratis e l’azienda potrà raccogliere importanti informazioni in termini di performance ed efficienza simulando il trasporto effettivo su una linea urbana. L’orografia della rete di trasporto genovese, e la linea 34 in particolare, è sicuramente sfidante per le caratteristiche di salite e discese che mettono alla prova i mezzi. “Quella presentata oggi è una bella iniziativa, è una sperimentazione e come sempre ci si augura che dalle sperimentazioni si passi all’utilizzo quotidiano - dichiara Matteo Campora, Assessore Ambiente, Mobilità ed Energia del Comune di Genova -  È un simbolo positivo del lavoro che sta svolgendo AMT e che ha svolto la mobilità del Comune, soprattutto il vicesindaco Stefano Balleari, a cui daremo continuità nel lavoro visto che ha raggiunto ottimi risultati, lui farà lo stesso nelle deleghe che andrà a seguire che ci siamo sostanzialmente scambiati. È un bel segnale, Genova vuole puntare alla mobilità sostenibile e chiediamo ai cittadini di avvicinarsi sempre di più alla mobilità sostenibile”. “Nel Piano Urbano della Mobilità Sostenibile che l’Università di Genova ha sviluppato per conto del Comune e che ora, dopo aver concluso tutto l’iter approvativo, è attivo e operativo - sottolinea Enrico Musso, Direttore del CIELI - una delle chiavi di lettura della sostenibilità è proprio la transizione alla trazione elettrica per tutto il trasporto pubblico genovese, sia quello che sarà incardinato sulle quattro linee di forza sia quello della rete di adduzione, vale a dire tutto il resto delle linee di AMT. La sperimentazione presentata oggi è un passo in questa direzione chiave del futuro del trasporto pubblico a Genova”. “Proseguiamo nel nostro progetto di sviluppo dell’elettrico con determinazione ma anche con la consapevolezza della complessità del tema - dichiara Marco Beltrami, amministratore unico di AMT - Queste sperimentazioni sono per noi fondamentali per aiutarci a capire le caratteristiche e le potenzialità di queste nuove tecnologie e la loro adeguatezza alla nostra città. Ci fa veramente piacere che aziende come Mercedes, che ringraziamo ancora, credano in AMT e nel progetto che stiamo portando avanti e ci offrano opportunità di questo genere”. Tutti i mezzi green testati in città sono caratterizzati da una livrea personalizzata con lo slogan #genovameravigliosa con i bus elettrici, per ribadire l’impegno di AMT nel far diventare Genova sempre più un laboratorio della mobilità sostenibile.

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10 lug 2019

GENOVA | Ecco i nuovi autobus da 18 metri per AMT

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Proseguono le buone notizie per gli utenti di Amt, soprattutto per quelli che usufruiscono delle linee 1, 7, 18 e 18/. Stamattina piazza De Ferrari è stata il palcoscenico di un paio dei 43 nuovi autobus Citaro G Mercedes da 18 metri che l’azienda di trasporto pubblico genovese ha recentemente aggiunto alla sua nuova flotta: 20 nuovi mezzi da 10,5 metri entrati in servizio le scorse settimane e gli altri 23 lunghi 9,5 metri pronti entro fine mese. I nuovi autobus saranno ospitati nelle rimesse di Cornigliano e Sampierdarena e sono Euro 6, quindi a basso impatto ambientale. Tra le loro caratteristiche vi è l'offerta di oltre 150 posti totali di cui 41 a sedere. Sono estremamente moderni e di alta qualità in ogni loro aspetto, dotati di pianale ribassato, pedana per l’accesso delle persone in carrozzella, 4 porte di cui 3 scorrevoli, impianto di climatizzazione, telecamere per la videosorveglianza a bordo e conta passeggeri. Entreranno in servizio dalle prossime settimane e sono stati acquistati grazie al finanziamento POR-FERS di 11.761.986 euro erogato da Regione Liguria con l’aggiunta di un cofinanziamento da parte di Amt pari a 2.940.497 euro. Si tratta di un rilevante passo avanti nel continuo processo di miglioramento del servizio e di ammodernamento del parco vetture. «Sono particolarmente soddisfatto per questa nuova tappa di ringiovanimento della flotta di AMT realizzata grazie alla collaborazione dell’assessore Berrino e ai finanziamenti erogati – ha dichiarato il vicesindaco e assessore comunale alla mobilità Stefano Balleari -. L’arrivo di questi nuovi bus potrà migliorare ulteriormente il servizio con grande soddisfazione dei cittadini, apportando anche importanti benefici per l’azienda in termini di manutenzione. Tutto questo rafforza la scelta dell’Amministrazione di credere nel valore del trasporto pubblico come elemento di crescita e sviluppo della città». «Come da programma, dopo avere presentato il mese scorso i nuovi Mercedes Citaro da 10,5 metri, oggi presentiamo i nuovi bus, sempre Mercedes Citaro, da 18 metri anch'essi finanziati con risorse regionali - ha illustrato l'assessore regionale ai trasporti Gianni Berrino –. Con questi nuovi 43 mezzi, quelli già in servizio e quelli in arrivo, saliranno a 125 i nuovi autobus acquistati da AMT grazie ai finanziamenti regionali che circoleranno per le vie di Genova. Il processo di svecchiamento e potenziamento del parco mezzi dell'azienda genovese e delle altre aziende del territorio, voluto fortemente da Regione Liguria, sta procedendo a passi spediti». «È un altro passaggio importante nel nostro processo di rilancio e trasformazione – ha spiegato l’amministratore unico di Amt Marco Beltrami -. Si tratta di un consistente intervento di ammodernamento della flotta, nei numeri e di alta qualità prestazionale. Questi interventi sui mezzi danno forza e consistenza alle tante iniziative di ammodernamento in corso in AMT, come la nuova app, e ci consentono di offrire ai genovesi un salto di qualità nell’accoglienza a bordo. Ma non ci fermiamo qui: altri mezzi di misure diverse arriveranno ancora nelle prossime settimane e per altri sono in corso le gare. Ringrazio ancora una volta l’assessore Berrino e le sue strutture per tutto l’aiuto fornitoci».

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03 lug 2019

GENOVA | AMT lancia una nuova app a misura di passeggero

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Chi viaggia informato viaggia meglio. E' questo il leitmotiv della nuova app lanciata oggi da AMT, pensata per tutti, che facilita le informazioni e l'acquisto dei titoli viaggio. Alla presentazione a Palazzo Ducale hanno preso parte l'assessore alla mobilità Stefano Balleari e l'amministratore unico dell'azienda di trasporto pubblico genovese Marco Beltrami.  "Amt vuole essere - ha detto Balleari - sempre più smart con una app decisamente migliore della precedente. Permette di collegarsi in modo semplicissimo al sito di AMT e fare operazioni importanti con informazioni sempre aggiornate su servizio, orari, linee e titoli di viaggio, tutto in tempo reale. In questi giorni arriveranno nuovi i mezzi, studiati per viaggiare in modo confortevole, andando così a ovviare tante criticità come la mancanza di aria condizionata nei bus più vecchi". Amt ha lanciato la sua prima app nel 2011 (oltre 400 mila i download registrati), che sarà ancora funzionante ma non più scaricabile perché sostituita dalla nuova app completamente aggiornata dal punto di vista tecnico, grafico e funzionale. Uno degli aspetti innovativi è la possibilità di caricare direttamente sulla nuova app il CityPass, oltre a poter acquistare direttamente i biglietti ordinari via sms, quello per gli ascensori e il mini carnet web. "Questa nuova app ha molte funzionalità, nuovi servizi ed è più fruibile - ha detto Beltrami - e la vogliamo proporre alla cittadinanza come un modello diverso di fruizione del trasporti pubblici". Dal 9 luglio lo staff tecnico di Amt sarà a Palazzo Ducale tutti i martedì dalle 10 alle 11 per spiegare come funziona l'applicazione.

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10 giu 2019

GENOVA | Arrivati i nuovi autobus Citaro Mercedes per il parco mezzi AMT

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Entra nel vivo il rinnovamento del parco mezzi di AMT con l’arrivo dei 20 nuovi bus Citaro Mercedes acquistati grazie al finanziamento di € 4.738.000 erogato da Regione Liguria. I nuovi autobus Mercedes sono Euro 6, quindi a basso impatto ambientale, sono lunghi 10,5 metri, hanno 90 posti totali di cui 20 a sedere. Sono dotati di pianale ribassato, pedana per l’accesso delle persone in carrozzella, porta centrale e porta posteriore scorrevoli, impianto di climatizzazione, telecamere per la videosorveglianza a bordo e conta passeggeri. L’arrivo dei 20 nuovi bus Mercedes rappresenta un importante passo avanti nel continuo processo di miglioramento del servizio di AMT. I nuovi mezzi, completate le pratiche di immatricolazione e collaudo, entreranno in servizio a partire dalle prossime settimane sulle linee 35, 35/ e 44 e saranno ospitati nella Rimessa Mangini. “I nuovi Mercedes Citaro da 10,5 metri che vengono presentati oggi sono finanziati interamente con risorse regionali, fanno parte di un pacchetto di 20 autobus che verrà consegnato nelle prossime settimane e si inquadrano nel processo di svecchiamento e potenziamento del parco mezzi di AMT. Regione Liguria si è attivata moltissimo per rendere più moderni, più sicuri e più ecologici i bus dell'azienda genovese: sono infatti già 62 i nuovi autobus in servizio per le vie di Genova acquistati da AMT grazie ai finanziamenti regionali”, ha dichiarato l'assessore regionale ai Trasporti Gianni Berrino. “Questi nuovi autobus, arrivati grazie alla fattiva collaborazione dell’assessore Gianni Berrino e ai finanziamenti regionali stanziati per lo svecchiamento del parco bus circolante a Genova, permetteranno di fornire un servizio sempre migliore ai cittadini e di incrementare l’utilizzo del trasporto pubblico da parte dei genovesi - dichiara Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità - Un servizio moderno, offerto con mezzi nuovi è non solo più attrattivo in termini di gradimento da parte di chi lo usa, ma anche più economico per la riduzione dei costi di manutenzione che i bus nuovi richiedono rispetto a quelli datati. Inoltre, è un passo avanti rispetto alla volontà di avvicinare nel breve termine l’età media della nostra flotta a quella europea”. “Oggi è un momento importante nel processo di rilancio e trasformazione di AMT: abbiamo finora molto lavorato su innovazione, servizio e comunicazione, ora finalmente iniziamo ad agire sui mezzi, sulla sostanza della nostra prestazione - sottolinea Marco Beltrami, amministratore unico di AMT - Da questa settimana i cittadini potranno beneficiare di questi nuovi mezzi, di fascia alta di mercato e a basso impatto ambientale. Altri importanti inserimenti ci saranno nelle prossime settimane. Una svolta nel servizio che evidenzia ancor più le tante iniziative fatte e ci stimola a proseguire nel percorso avviato”.

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09 mag 2019

GENOVA | Test Drive di un mega-filobus elettrico di 24 metri

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L'AMT è la prima azienda in Italia a sperimentare un mega-filobus di 24 metri completamente elettrico. Il mezzo, realizzato in Belgio dalla Van Hool, ha fatto “capolinea” questa mattina in Piazza De Ferrari, per un test drive a cui hanno preso parte il sindaco Marco Bucci, il suo vice Stefano Balleari, il coordinatore del Pums Enrico Musso e Marco Beltrami amministratore unico di AMT. Precisiamo subito che si tratta di una sperimentazione anche perché i mezzi di questa misura in Italia, diversamente dal resto d’Europa, non sono omologati. La prova su strada ha dato esiti positivi. Tra gli sguardi meravigliati dei passanti, e alcuni tentativi di salire a bordo da parte di chi era in attesa all'altezza delle fermate, il filobus targato per l’occasione #genovameravigliosa, ha percorso in tutta scioltezza il tragitto De Ferrari Piazza Principe e ritorno. Il mezzo, full electric, fanno sapere da AMT, ha una capienza di 180 posti ma può arrivare, a seconda degli allestimenti, a trasportare fino a 200 passeggeri. Ha ruote posteriori sterzanti per migliorarne la manovrabilità e due snodi nonché telecamere di sorveglianza, wifi integrato e spazi per disabili, passeggini e donne in stato di gravidanza. E’ dotato di una speciale tecnologia che consente di caricare le batterie durante la marcia, se collegato alla linea aerea, e di utilizzare l’energia quando è scollegato per una distanza fino a 7 chilometri. E' stato concesso in prestito dall’azienda di trasporto della città di Linz, in Austria, che lo ha in esercizio, ma per quanto riguarda Genova si dovrà aspettare 3 o 4 anni prima di vederlo in circolazione. “Non si tratta di un tentativo - ha detto il sindaco Marco Bucci - ma di una realtà che esiste in molti paesi europei. Non vedo perché non debba entrare in esercizio anche qui in Italia. Un mezzo di questo tipo consentirebbe di ottimizzare i costi e l’utilizzo del personale, nell’ottica di una riconversione industriale che ci permetterà di mettere in pratica tutte le strategie del Pums, il piano della mobilità urbana. Si tratta di una tecnologia veramente importante, 24 metri per un totale di 200 passeggeri trasportati, si può dire che è un tram che fa a meno delle rotaie. Viaggerà su corsia protetta, anche se ha una versatilità enorme. Potrebbe essere utilizzato sulle linee di forza del trasporto urbano. Cioè Brignole - Sampierdarena, levante, estremo ponente da Voltri all'aeroporto, anche in Valbisagno in aggiunta allo sky tram ”.

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21 dic 2018

GENOVA | “Al cinema con il bus” : accordo tra Amt e Circuito Cinema Genova

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La cultura viaggia in bus. Dopo l’accordo con il teatro Carlo Felice e la Gog, ora è la volta del cinema: AMT e Circuito Cinema Genova hanno siglato una partnership per permettere ai genovesi, che sceglieranno una delle sale del Circuito, di tornare gratis la sera a casa con i mezzi pubblici. Senza pensieri e senza doversi muovere con la macchina per raggiungere le sale. «Cultura e mobilità sostenibile è un abbinamento che mi piace molto – commenta Stefano Balleari, vicesindaco e assessore alla Mobilità -. Con questo accordo tra Amt e Circuito Cinema i genovesi potranno godersi una pellicola di qualità in una delle sale del centro cittadino senza doversi preoccupare del parcheggio». A partire da oggi, venerdì 21 dicembre, sarà possibile utilizzare la rete e i servizi AMT (tranne Volabus e Navebus) con il biglietto delle sale del Circuito Cinema e cioè Ariston, City, Corallo, Odeon, Sivori. La promozione vale per i film che iniziano dopo le ore 18.30 e il biglietto del cinema deve essere utilizzato nelle quattro ore successive dall’inizio dello spettacolo. In caso di verifica, sarà sufficiente esibire il biglietto del Circuito al personale di controllo AMT. «Siamo partiti dal teatro e ora il cinema  – sottolinea  Marco Beltrami, amministratore unico Amt -. Il nostro obiettivo è facilitare una sinergia tra trasporto pubblico, cultura e divertimento. Vogliamo che i genovesi sappiano che a Genova si può uscire di sera per andare al cinema in centro, passare una bella serata e tornare a casa senza pagare il biglietto del bus». «Credo che questa iniziativa rappresenti un’opportunità in più per i cittadini - spiega Barbara Grosso, assessore alla Cultura -  e per l’immagine di Genova, che si certifica come città fruibile in ogni ora della giornata e con una buona varietà di proposte di spettacoli».

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18 ago 2018

GENOVA | UN bus SP gratuito per Aeroporto

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AMT e Comune di Genova, per agevolare la mobilità dei cittadini, hanno avviato un servizio bus gratuito ("Servizio speciale SP") tra Principe Piazza Acquaverde a Sestri Ponente (Via Hermada), con transito, in entrambe le direzioni, all’Aeroporto Cristoforo Colombo (area Arrivi, piano terra). Frequenza: 15 minuti. Servizio operativo dalle ore 6.00 alle ore 20.00. Il servizio è gratuito.

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