Raddoppio ferroviario Piadena-Mantova: avanzamento di marzo

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Il cantiere del raddoppio ferroviario Piadena-Mantova è in piena attività su diversi fronti.

Comprendendo 34 chilometri di rilevato, 8 cavalcavia, 3 sottopassi e una galleria artificiale, l’opera vede coinvolte diverse aree operative.

Commissionato da RFI, il progetto è gestito dal raggruppamento di imprese composto da Impresa Pizzarotti & C. S.p.A., Saipem, Gruppo ICM e Salcef Group, con la direzione lavori a cura di FS Engineering.

Dettagli tecnici e progressi del cantiere

Nel sito di Piadena, le operazioni si concentrano sulla posa di micropali per la pila 3 del futuro cavalcaferrovia.

Parallelamente, a Bozzolo, si effettuano lavori alla stazione con la realizzazione del nuovo binario 3.

Presso il viadotto sull’Oglio, le opere di sottofondazione della sponda sinistra, lato Marcaria, sono ormai concluse e a breve si prevede il termine delle opere di sottofondazione della pila 1 lato Bozzolo.

Anche la realizzazione della pila centrale in alveo e le lavorazioni degli 8 cavalcaferrovia sono in corso.

Realizzazione delle solette e delle rampe

Nelle prossime settimane, il progetto prevede di avviare i lavori per la realizzazione delle solette e delle rampe.

Questi elementi strutturali sono fondamentali per garantire la stabilità e la funzionalità del nuovo sistema di trasporto ferroviario, assicurando che l’infrastruttura possa sostenere il traffico ferroviario previsto una volta completata.

Cavalcavia e sottopassi: dati progettuali

Il raddoppio comprende complessivamente 8 cavalcavia e 3 sottopassi, fornendo un miglioramento significativo nell’accesso ai diversi settori della tratta ferroviaria.

La galleria artificiale inclusa nel progetto rappresenta un’opera ingegneristica avanzata destinata a migliorare il passaggio attraverso terreni complessi.

Foto: Impresa Pizzarotti & C. S.p.A

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