Dopo 55 giorni di lavoro, la pista 35L dell’aeroporto di Milano Malpensa è stata riaperta completamente rinnovata.
L’operazione ha coinvolto un rifacimento completo della pavimentazione, l’installazione di nuovi canali di drenaggio e l’implementazione di un sistema di gestione delle acque migliorato.
Inoltre, sono stati installati nuovi sistemi AGL con luci a LED.
Il progetto, di complessa realizzazione, ha richiesto mesi di pianificazione e una gestione meticolosa delle slot di volo per evitare interruzioni delle operazioni aeroportuali.
Navigazione durante i lavori e gestione operativa
Durante il periodo di costruzione, l’aeroporto di Milano Malpensa ha operato con una singola pista. Nonostante ciò, grazie a un’attenta gestione delle slot di volo, non si sono verificate cancellazioni di voli.
Quando il numero di voli superava la capacità della singola pista, alcune operazioni sono state trasferite all’aeroporto di Milano Linate.
Le attività di cantiere si sono svolte tra la pista 35R, rimasta operativa, e il Terminal 1, con un coordinamento preciso per consentire agli aerei di attraversare le piste di rullaggio aperte.
Coordinazione tra stakeholders e misure di sicurezza
La riuscita del progetto è stata garantita da un’efficace collaborazione tra il team degli Aeroporti di SEA Milan, ENAC, ENAV e le aziende di costruzione coinvolte.
La supervisione costante del traffico aereo ha consentito la gestione sicura dei veicoli di costruzione, che operavano sulle taxiways operative, minimizzando l’impatto sul traffico aeroportuale.
Non si sono registrati incidenti o quasi incidenti durante l’intera durata del progetto.
Sistemi modernizzati e sostenibilità
La Pista 35L ora dispone di infrastrutture più moderne e sicure, dotate di sistemi tecnologicamente avanzati.
Foto: Luigi M.
