Al via lo scavo della galleria Chiaradovo: potenziamento della Orte-Falconara

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Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha dato ufficialmente il via ai lavori di scavo della galleria Chiaradovo, parte del raddoppio della tratta Genga–Serra San Quirico sulla linea ferroviaria Orte-Falconara. L’intervento si inserisce in un piano di potenziamento strategico finanziato per oltre 438 milioni di euro attraverso il PNRR, con un investimento totale di circa 545 milioni di euro.

L’inizio dei lavori è stato segnato dall’esecuzione della prima “volata”, tecnica che prevede l’uso di esplosivi per l’abbattimento controllato della roccia. Il primo tratto scavato è stato di 2,5 metri su un’estensione complessiva di 267 metri. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, tecnici e delle imprese coinvolte, testimoniando l’importanza di questo snodo ferroviario per la mobilità nazionale.

Un progetto per velocità più elevate e tempi ridotti

L’intervento rientra nel piano di potenziamento della linea Orte-Falconara, mirato ad aumentare la capacità e l’efficienza della rete ferroviaria. Con il completamento del raddoppio, la linea potrà supportare velocità fino a 200 km/h, consentendo una riduzione dei tempi di percorrenza di 15 minuti tra Roma e Ancona e di 10 minuti tra Roma e Perugia.

Il lotto 2, in cui rientra la galleria Chiarodovo, è uno dei tre finanziati dal PNRR per il raddoppio della tratta PM 228–Castelplanio e include la costruzione di 5 gallerie e 4 viadotti. Il nuovo tracciato di circa 8,9 km sarà realizzato in variante, con oltre metà del percorso in galleria.

Nuove infrastrutture e riqualificazione del territorio

Oltre al miglioramento della capacità ferroviaria, il progetto prevede opere di riqualificazione e sviluppo territoriale. Tra le principali:

  • La realizzazione di una nuova stazione a Genga, strategicamente posizionata nei pressi del Parco delle Grotte di Frasassi, con l’obiettivo di favorire l’accessibilità turistica.
  • La riqualificazione della stazione di Serra San Quirico, con interventi per migliorare l’accessibilità e l’efficienza dei servizi.
  • L’adeguamento delle infrastrutture viarie per garantire il ripristino dei collegamenti con la SS 76.

Investimenti e imprese coinvolte

I lavori sono stati affidati da Rete Ferroviaria Italiana al Raggruppamento Temporaneo di Imprese Eteria Consorzio Stabile e Salcef, sotto la direzione di Italferr (Gruppo FS Italiane). Il valore complessivo dell’investimento per il lotto 2 ammonta a circa 545 milioni di euro, con un finanziamento di 438 milioni proveniente dal PNRR.

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