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06 giu 2020

RIMINI | Metromare, in arrivo il primo mezzo elettrico. Probabile ripartenza a luglio

di mobilita

La prossima settimana dovrebbe arrivare dal Belgio il primo dei nove mezzi elettrificati, per il Metromare e si pensa di far ripartire il servizio a luglio. La fase sperimentale di Metromare era stata interrotta dalle normative anticovid che hanno bloccato il trasporto pubblico. L’interruzione è avvenuta nel momento in cui il servizio stava prendendo piede, addirittura determinando un incremento sostanziale dell’utenza del servizio pubblico Nel frattempo la Provincia ha già prodotto tutti gli atti necessari all’avvio del servizio con i nuovi mezzi elettrificati, garantendosi la possibilità di riprendere il servizio anche in regime sperimentale dal 1 luglio. Il Metromare connette in 25 minuti Rimini a Riccione, con filobus, prodotti dalla belga Van Hool, totalmente elettrici che corrono su sede dedicata, con 15 fermate intermedie, TI POTREBBE INTERESSARE: RIMINI | Dal 23 novembre parte il Metromare  

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18 apr 2020

RIMINI | Nuova piazza della stazione pronta per fine mese

di Fabio Nicolosi

Con la fine dell’intervento di riqualificazione, Rimini si arricchisce di un nuovo spazio urbano riqualificato destinato ad essere il biglietto da visita per i di visitatori che attraverso il treno giungono nella città dalla Stazione ferroviaria. E’ programmata per gli ultimi giorni d’aprile, infatti, la riconsegna formale delle aree di cantiere che dal giungo scorso sono state oggetto di una profonda trasformazione urbana, una nuova piazza, che rappresenta la realizzazione della prima fase del protocollo di intesa per la riqualificazione e la trasformazione urbana dell’intera area sottoscritto tra Comune di Rimini, Rfi e Regione Emilia Romagna, dove fino a ieri era il degrado a prendere il sopravvento. La nuova porta di accesso alla città ha avuto un costo complessivo di oltre un milione e mezzo di euro a carico di Rfi ed è stata realizzata con l’obiettivo di caratterizzare lo spazio pubblico antistante l’hub con la realizzazione di una serie di “isole ambientali” e di opere complementari di arredo urbano, su cui si andranno ad integrare i nuovi collegamenti ciclopedonali su viale Cesare Battisti e sulla via Roma. Con gli interventi realizzati e quelli in corso si andrà così a incentivare la piattaforma logistica di trasporto integrato che dalla stazione, a raggiera, si sviluppa per l’intera città, un vero e proprio hub della mobilità cittadina attraverso l’incremento dell’offerta della sosta estesa a differenti tipologie di mezzi, auto, bici, moto e veicoli elettrici. Accanto a ferrovia, bici con la velostazione, trasporto pubblico locale con Metromare, è l’ampliamento del parcheggio Metropark, che già dalla prossima settimana riaprirà i battenti per avviarsi verso la conclusione della fase 2 d’ampliamento che porterà dagli attuali 183 a 293 posti auto, di cui sette per disabili, per poi proseguire con la fase 3 nel corso dell’estate. Seppur solo per la fase di collaudo, già dalla fine della prossima settimana inizierà poi a zampillare la nuova fontana della piazza in attesa della sua entrata in funzione permanente. Ormai giunta al termine anche la progettazione definitiva per gli interventi dei sottopassi Centrale, e di via Giovanni XXIII – via Principe Amedeo, Ausa a cui la Soprintendenza ha già rilasciato parere favorevole. Come si ricorderà è il sottopasso centrale, quello di maggior impatto proprio perché ha l’ambizioso obiettivo di superare, collegando due parti della città storicamente separate dalla ferrovia, la parte a mare col cuore della città. Nel complesso, la riqualificazione dei sottopassaggi favorirà, attraverso un disegno attento degli accessi, l’accessibilità da parte di tutte le categorie di utenti e contrastare, con soluzioni progettuali adeguati, i fenomeni di degrado e di scarsa sicurezza.

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17 nov 2019

RIMINI | Dal 23 novembre parte il Metromare

di mobilita

25 minuti per connettere Rimini a Riccione, sette giorni su sette, festivi compresi. Il Metromare, che dalle 15.30 di sabato 23 novembre sarà aperto all’utilizzo degli utenti, gratuitamente per due giorni, aggiunge un’offerta imbattibile per tutti coloro che devono muoversi sulla direttrice che collega i due principali comuni della provincia. In realtà non si tratta di una metropolitana di superficie ma di filobus prodotti dalla belga Van Hool (inizialmente il servizio verrà effettuato con bus per il ritardo nella consegna), su percorso protetto che saranno adibiti anche al trasporto di biciclette a bordo. I due capolinea sono alle stazioni FS di Riccione e Rimini. La prima corsa mattutina partirà dal capoluogo verso sud alle 7.04, da Riccione verso nord alle 7.10. Le ultime corse della giornata partiranno da Rimini alle 20.44 e da Riccione alle 21.10. In questa primissima fase il servizio è previsto con cadenza 20’, ma c’è la possibilità di dimezzare i tempi della frequenza secondo necessità.  Le 15 fermate intermedie, partendo da Riccione sono state denominate: Porto, Dante, Alba, D’Annunzio Nord, Marano, Miramare Airport, Miramare Station, Fiabilandia, Rivazzurra, Marebello, Bellariva, Toscanini, Lagomaggio, Pascoli e Kennedy. Ogni stazione è stata progettata per offrire ambienti piacevoli e confortevoli in cui sostare al coperto. Le strutture assicurano facilità di accesso, con grande attenzione alle necessità di soggetti diversamente abili.L’asta di collegamento è baricentrica rispetto al tessuto urbanistico dei due comuni e la sua realizzazione è un contributo decisivo per facilitare l’attraversamento di quella che è sempre stata una barriera storica fra area urbana e area turistica. Un’opera articolata, il Metromare, incorniciato da numerosi ulteriori interventi: la realizzazione di 4 nuovi sottopassi carrabili in sostituzione dei passaggi a livello della linea ferroviaria; 3 nuovi sottopassi ciclo-pedonali, 9 ristrutturazioni con prolungamento di sottopassi ciclo-pedonali, 9 sottovia per lo scavalcamento delle direttrici viarie trasversali alla via di corsa, 2 ponti per l’attraversamento di corsi d’acqua, 7 ponticelli scatolari per lo scavalcamento di piccoli torrenti e fossi consortili. Si aggiungono quattro rotatorie, di cui due alle estremità dei capolinea per l’inversione di marcia e due intermedie (Toscanini e Miramare Station) che dividono il percorso in tre tratti omogenei per l’eventuale effettuazione di corse parziali e per l’entrata o uscita dei mezzi. E poi l’eliminazione di tutte le interferenze con la rete di servizi e sottoservizi urbani, che nel corso degli interventi è stata manutenuta o migliorata garantendo qualità alle reti. Attenzione alla sicurezza: tutte le fermate poste lungo il percorso sono connesse ad un sistema di videosorveglianza presente anche a bordo dei mezzi. Sono 98 le telecamere distribuite sul percorso, anche sei per singola stazione, dove sono posizionati citofoni SOS che consentono di entrare in contatto con il posto centrale di controllo per gestire situazioni di emergenza. Ti potrebbe interessare: RIMINI | Firmato il decreto di istituzione della linea MetroMare

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06 set 2019

RIMINI | Firmato il decreto di istituzione della linea MetroMare

di mobilita

Questa mattina il Presidente della Provincia Riziero Santi, nel rispetto del cronoprogramma comunicato a seguito della riunione del Comitato di Coordinamento relativo all’Accordo di Programma per la realizzazione del TRC del 22 agosto, ha firmato il decreto di istituzione della linea MetroMare. All’indomani del Comitato del 22 agosto, in cui PMR aveva presentato la relazione che sanciva come la struttura MetroMare fosse completata, collaudata e pronta alla messa in esercizio del servizio di TPL, il Presidente Santi, al fine di garantirsi ogni certezza sullo stato dell’arte e sul parere di nulla osta degli Enti competenti, aveva avviato il procedimento autorizzatorio con la richiesta di parere scritto, che è arrivato nei tempi stabiliti. Pertanto questa mattina è stato possibili procedere con la firma del decreto istitutivo. Come noto, in attesa della disponibilità dei mezzi previsti contrattualmente (il cui ritardo nella consegna è responsabilità del fornitore), sarà attivato un servizio temporaneo sperimentale da parte del gestore, con mezzi sostitutivi idonei ad alimentazione ibrida e/o a metano. "Come da impegno assunto nei giorni scorsi – dichiara il Presidente della Provincia Riziero Santi - quando dissi che non ci potevano essere più fraintendimenti e alibi per nessuno, ho acquisito i pareri di 'nulla osta' da Pmr e Amr per l'avvio del servizio in forma temporanea e sperimentale, pareri che sono giunti puntuali rispetto ai tempi che avevo dato. Quindi questa mattina ho potuto firmare il decreto elaborato dai miei uffici, che ringrazio per la tempestività e per la meticolosità messe nella redazione dell'atto. Un atto molto delicato e fondamentale. Un atto che definirei storico considerate le vicissitudini attraversate nella realizzazione di questa importante opera per il territorio. Nel frattempo ho anche acquisito una proposta di Piano di esercizio elaborata da Amr, piano necessario per l'avvio del servizio, prima in fase sperimentale e poi in fase definitiva. Quindi: la nuova linea è istituita, le risorse per la fase sperimentale sono garantite, la proposta del Piano di esercizio c'è, ora Amr dovrà chiudere l'accordo col gestore Atg e con la Regione per la formalizzazione dell'assegnazione dei mezzi già disponibili per la fase sperimentale. Ho anche parlato con i vertici della Regione che mi hanno confermato il nulla osta sui mezzi che potranno essere disponibili dai primi giorni del prossimo mese di ottobre."

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29 mag 2019

Da domani parte il collegamento Monaco-Rimini-Monaco delle ferrovie tedesche e austriache

di mobilita

Da domani parte il collegamento Monaco-Rimini-Monaco delle ferrovie tedesche e austriache che sarà operativo per l'estate 2019 fino all'8 settembre. Tre collegamenti settimanali che, per il quarto anno consecutivo, faciliteranno l'arrivo di turisti sulle coste romagnole. I treni DB-ÖBB EuroCity, che viaggiano tra la Germania e l'Italia su questa tratta, collegheranno tutti i giovedì, venerdì e sabato, Monaco a Rimini. L'EC 85 con partenza alle 8.51 da Monaco e con fermate a Bologna e Cesena, permetterà così agli amanti dei weekend lunghi di fermarsi in Emilia-Romagna. Il rientro da Rimini con il primo EC84 operativo dal 31 maggio sarà tutti i venerdì sabato e domenica, alle 10.35. Rimini si conferma un'importante destinazione per DB Bahn Italia confermando la rilevanza che il mercato italiano ha per l'azienda il cui obiettivo è da sempre aumentare i servizi per chi preferisce abbandonare l'auto e viaggiare comodamente in treno. Utilizzando questi collegamenti ferroviari i turisti potranno soggiornare in Romagna e godere dell'ampia proposta di vacanza di questa Destinazione turistica, dalla ricca offerta balneare all'enogastronomia d'eccellenza, dalla straordinaria offerta di parchi tematici a un ricco cartellone di eventi e opportunità di divertimento. Tutto questo unito al fascino dell'entroterra con i suoi castelli, pievi e borghi ricchi di storia e cultura. Informazioni e prenotazioni treni su www.megliointreno.it, tramite le biglietterie e agenzie di viaggio partner DB, ÖBB e Trenitalia, il Call Center DB-ÖBB 02 6747 9578. Il collegamento ferroviario - che fa parte dell'azione promozionale turistica dell'Emilia Romagna in Germania - è accompagnato dall'offerta di pacchetti-vacanza consultabili nel sito: www.emiliaromagnawelcome.com

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29 nov 2018

Una nuova rotta Rimini-Budapest operata da Ryanair a partire dalla Summer 2019

di mobilita

AIRiminum 2014, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Rimini e San Marino, comunica di aver ampliato la durata dell’accordo strategico quinquennale con Ryanair firmato lo scorso anno, di ulteriori due anni (scadenza 2024) festeggiando con l’annuncio di una nuova rotta che collegherà Rimini a Budapest, con due voli settimanali (il lunedì e il venerdì) a partire dalla Summer 2019. I voli Rimini Budapest sono già pubblicati sul sito di Ryanair, e si vanno ad aggiungere a quelli già confermati su Londra, Varsavia e Kaunas. Per festeggiare la nuova rotta, la compagnia irlandese sta mettendo in vendita posti a partire da 24,99 euro per viaggiare da aprile e settembre 2019, prenotabili fino alle 24.00 di venerdì 30 novembre. “Siamo molto contenti della decisione di Ryanair di prolungare l’accordo con noi già dopo un solo anno, indice evidentemente di una collaborazione che funziona e che andrà sempre più ad arricchirsi nel corso del tempo. Con questa nuova rotta continuiamo il percorso di crescita che ormai il Fellini ha intrapreso e, soprattutto, ampliamo ulteriormente la rosa di destinazioni messe a disposizione del territorio. L’anno prossimo si potrà volare con voli di linea verso Tirana, Londra, Varsavia, Budapest, Kaunas, Monaco, Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Krasnodar, Lussemburgo, Helsinki.” dichiara al proposito Leonardo Corbucci, amministratore delegato di Airiminum 2014 “A partire dal 1 giugno 2019 fino al 5 ottobre 2019, inoltre, si potrà volare tra Rimini e Kiev con SkyUp Airlines il lunedì, mercoledì e sabato. Questo è un collegamento molto importante con un mercato ad alto potenziale che contribuirà in maniera positiva a incrementare i flussi turistici ucraini verso la Romagna e l’Italia” conclude Leonardo Corbucci.

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13 feb 2017

Trenitalia Regionale Emilia Romagna: settimo nuovo Vivalto in servizio da oggi fra Piacenza e Rimini

di Roberto Lentini

Prosegue in Emilia Romagna il rinnovo della flotta pendolare di Trenitalia. Un nuovo Vivalto, in servizio da oggi, porta infatti a sette il numero dei convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio corso dalla società di trasporto del Gruppo FS. Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo Regionale Veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con le nuove carrozze. Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di Euro, di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna. Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio. Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali. I benefici del progressivo ringiovanimento del parco mezzi regionale di Trenitalia non si limitano però al solo comfort di viaggio. La maggiore affidabilità dei mezzi è infatti elemento essenziale per una maggiore regolarità del servizio complessivo. I Vivalto utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica. Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale da remoto lo stato dei veicoli, con l’obiettivo di prevenire i guasti, potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio. Nell’anno appena trascorso l’89,7% dei treni regionali dell’Emilia Romagna è arrivato puntuale a destinazione, percentuale che sale al 93,3% se si escludono i ritardi provocati da eventi esterni. Dati entrambi migliorativi rispetto al 2015, quando le percentuali erano state rispettivamente dell’89,6 e del 92,9%. Parallelamente sono drasticamente calate le cancellazioni, scese del 50% nel 2016 rispetto all’anno precedente. La conferma del buon andamento arriva anche dal monitoraggio della percezione che i clienti hanno del servizio offerto. I dati consolidati dell’anno 2016 evidenziato una soddisfazione del viaggio nel complesso dell’ 82,5%, in crescita di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2015. Il 2017 porterà novità anche per i pendolari delle linee Bologna – Porretta, Bologna – Prato e Bologna – Poggio Rusco dove, d’intesa con la Regione Emilia Romagna, Trenitalia aumenterà il numero di collegamenti effettuati con treni Stadler ETR 350, grazie al conferimento di convogli da parte della Regione. Ricordiamo che già da aprile dello scorso anno Trenitalia garantisce, con treni ETR350, 12 corse fra Bologna e Porretta e 8 fra Bologna e Marzabotto. Si avvicina poi la data che segnerà la vera svolta nel servizio pendolare in Emilia Romagna. Entro il 2019 sarà infatti nuovo l’intero parco dei treni regionali, come previsto dalla gara di affidamento dei servizi ferroviari regionali. Del nuovo parco faranno parte anche i nuovi treni Rock di Trenitalia, la cui produzione è stata ufficialmente avviata a gennaio negli stabilimenti Hitachi Rail Italy. I primi 39 esemplari saranno destinati infatti proprio all’Emilia Romagna.

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