Articolo
12 dic 2018

Venezia eccellenza nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti

di mobilita

Venezia, sia come Comune che come Città Metropolitana, si conferma eccellenza nazionale sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Questi i risultati del “Rapporto rifiuti urbani”, elaborato da Ispra e presentato oggi a Roma, che raccoglie, in un quadro molto dettagliato, produzione di rifiuti, differenziata, gestione dei rifiuti urbani a livello nazionale, regionale e provinciale.I dati 2017 riportati nello studio certificano che Venezia, tra le 15 città con popolazione superiore ai 200.000 abitanti, è al primo posto, ex-aequo con Milano, con una percentuale di raccolta differenziata pari al 57,8% del totale (con una crescita del 16,4% dal 2013). Confermato il primo posto anche tra le città metropolitane, con una percentuale pari al 68,5%, ben 20 punti sopra la media nazionale, e davanti a Milano (64,9%), Bologna (59,3%) e Firenze (58,3%): un risultato reso ancora più importante dal fatto che il territorio metropolitano ogni anno è visitato da oltre 40 milioni di turisti. Resta salda anche la prima posizione del Veneto, la regione più virtuosa d’Italia (73,6%), seguita da Trentino Alto Adige (72,0%), Lombardia (69,6,1%) e Friuli Venezia Giulia (65,5%), contro una media italiana pari a 55,5%. Nel dettaglio, il totale della produzione dei rifiuti nella Città metropolitana di Venezia nel 2017 è stato pari a 497.123 tonnellate delle quali 340.419,1 differenziate nelle seguenti frazioni merceologiche: Organica: 154.548,7, Carta e cartone 60.345,1, Legno 11.397,6, Metallo 8.254,1, Plastica 18.156,1, RAEE 4.441,5, Selettiva 1.159,4, Tessili 2.582,3, Vetro 49.864,4, Ingombranti misti a recupero 13.073,1, Pulizia stradale a recupero 7.252,1, Rifiuti da C&D 5.695,1, Altro RD 3.649,7. Nel nostro territorio, inoltre, il 93% dei metalli raccolti separatamente viene effettivamente riciclato, il 94% della carta torna a essere carta, l’80% del vetro ridiventa vetro, il 55% della plastica torna plastica mentre il 44% diviene energia. Infine, il 73% del rifiuto secco (Il resto è acqua che evapora nel processo di trasformazione in Css) viene trasformato a Fusina in Css (combustibile solido secondario) e utilizzato nella centrale Enel Andrea Palladio per produrre energia elettrica. “Il Comune e la Città Metropolitana di Venezia sono ai vertici della raccolta differenziata in Italia – commenta il sindaco Luigi Brugnaro – Si tratta di un risultato di prestigio che dimostra quanta attenzione vi sia sul tema più generale dell'economia circolare. Venezia vuole essere testimonial a livello mondiale di come si possa essere una grande città, con migliaia di abitanti e milioni di visitatori, ma al tempo stesso sviluppare un sistema e una mentalità sempre più green ed ecosostenibile, generando economia e posti di lavoro. Lo stiamo facendo anche con il sostegno di importanti gruppi, come Eni che ha recentemente firmato con Veritas un accordo perché dalla spazzatura e dalla raccolta differenziata si producano bio-metano, bio-olio e idrogeno a km zero.  L'impegno per restare ai vertici in Italia, e in Europa, è continuo, grazie al lavoro di tutto il “sistema Città di Venezia”, Veritas ed i suoi operatori in primis - continua Brugnaro- Il sistema della raccolta differenziata della Terraferma segna importanti risultati, oltre il 65% del totale, e quello del Centro Storico del più innovativo sistema porta-a-porta è stato esteso completamente proprio nel 2018, a Castello da maggio scorso, a Pellestrina in estate e alla Giudecca da metà novembre. Siamo certi che con un ulteriore sforzo da parte di tutti, possiamo aumentare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata, ponendo la massima attenzione al momento di dividere i vari materiali e non abbandonando rifiuti. Solo così sarà possibile preservare il nostro straordinario territorio". “Questi dati sono incoraggianti e vanno incrociati con quello dell’effettivo riciclo dei materiali raccolti in maniera differenziata. Grazie alla certificazione della filiera, il Gruppo Veritas è in grado di seguire ogni passaggio e quindi di conoscere l’esatta percentuale di materiali effettivamente riciclati – spiega Andrea Razzini, direttore generale di Veritas – A queste azioni si aggiungono il recupero energetico e la riduzione dell’uso delle discariche: attività che pongono il nostro territorio tra le eccellenze nazionali ed europee in materia di igiene urbana. Per questo motivo, Veritas è in prima linea, con tutte le Amministrazioni locali, per un grande piano di sensibilizzazione ed anche educativo che a partire dalle scuole sviluppi comportamenti individuali e collettivi sempre più eco-compatibili. Colgo questa occasione per ringraziare tutti coloro che si impegnano per un ambiente pulito e anche tutti i lavoratori di Veritas che quotidianamente operano per salvaguardare un territorio unico al mondo”.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
22 ott 2018

BOLOGNA | Arrivano i cassonetti per il vetro in tutta la città

di mobilita

Sono già 108 i cassonetti per la raccolta del vetro collocati da Hera nel centro storico di Bologna, in aggiunta alle mini isole interrate. La sostituzione delle campane con i cassonetti, più sicuri perché evitano la perdita di liquidi e frammenti, sta procedendo anche nel resto della città: già sostituite 200 campane nel quartiere San Donato ed entro la fine del 2018 altre 350 saranno sostituite nel quartiere Savena. Si prevede di concludere il programma di sostituzione nei prossimi tre anni: a regime in strada ci saranno 3.000 cassonetti per il vetro, uno per isola ecologica di base. Si cambia dunque rispetto alla situazione attuale, che vede 1.500 campane del vetro presenti solo nel 50% delle isole ecologiche di base. Da gennaio ad agosto di quest’anno sono state raccolte 9.745 tonnellate di vetro con un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La raccolta differenziata in città ha raggiunto quota 52%, con un picco di oltre il 63% nel centro storico. Infine, nello scorso mese di giugno, si è conclusa la sostituzione di 900 cassonetti plastica con i cassonetti rigenerati di maggiore capacità (3.200 litri), rendendo omogenea tutta la città. Da oggi c'è un'altra novità: è online il sito web dedicato ai rifiuti completamente rinnovato. Su Iperbole, all'indirizzo www.comune.bologna.it/rifiuti tutti i cittadini trovano uno strumento utile che illustra come funziona il sistema della raccolta differenziata in città, presenta mappe interattive e istruzioni chiare e semplici.

Leggi tutto    Commenti 0
Articolo
10 apr 2018

REGGIO CALABRIA | La raccolta differenziata porta a porta arriva al centro cittadino

di mobilita

Il servizio di raccolta differenziata "porta a porta" raggiunge anche il centro della Città. Già a partire dalle prossime settimane sarà gradualmente avviata la distribuzione dei nuovi mastelli colorati per la raccolta porta a porta nell'area del centro storico e nei quartieri limitrofi. Il nuovo servizio riguarderà inizialmente, già dalla metà di questo mese di aprile, la distribuzione dei mastelli per tutti i residenti nel territorio della prima circoscrizione (centro storico) e della seconda circoscrizione (Pineta Zerbi - Tremulini - Eremo). A seguire, nel mese di maggio, si partirà con la distribuzione dei mastelli nel territorio della quarta circoscrizione (Trabocchetto, Condera e Spirito Santo) e della settima (Modena e San Sperato). Prima dell’inizio dell’estate si completerà dunque il circuito di avvio del nuovo servizio di porta a porta che raggiungerà praticamente tutti i quartieri della città. Soddisfazione per l’avvio del nuovo servizio è stata espressa dal Sindaco Giuseppe Falcomatà e dall’Assessore all’Ambiente Giovanni Muraca che alla vigilia della conferenza stampa di presentazione del porta a porta in centro città hanno richiamato l’attenzione dei media, degli operatori commerciali, delle associazioni di categoria, degli ordini professionali e del mondo scolastico, al fine di «costruire un percorso condiviso in grado di cambiare davvero il volto della città, che faccia appello al senso civico della comunità reggina, alla volontà di compartecipare la sfida della raccolta differenziata, per il rispetto dell’ambiente e del decoro urbano, e per il miglioramento di un servizio di igiene urbana che si basa essenzialmente sulla collaborazione dei cittadini». «Intendiamo rivolgere un appello ai nostro concittadini – hanno dichiarato Falcomatà e Muraca – affinchè ognuno si senta protagonista del cambiamento epocale che si realizzerà con questa ultima tranche di avvio della differenziata porta a porta che, nel giro di pochi mesi, ci porterà a celebrare, per la prima volta nella storia della città, il funerale del cassonetto».

Leggi tutto    Commenti 0