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08 giu 2017

Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani, Alghero

di mobilita

Con quest'articolo inziamo a darvi conto del volume realizzato dall’ENAC sugli investimenti infrastrutturali operati sugli aeroporti nazionali dal 2000 con proiezioni future a medio e lungo termine. Vengono riportate tabelle riepilogative degli investimenti complessivi e degli investimenti ENAV 2000-2015 sugli scali aeroportuali e sugli impianti di assistenza al volo.   Oggi iniziamo dall'Aeroporto di Alghero.  Società di gestione: SOGEAAL SpA L’aeroporto, che dista 13 km da Alghero, è aperto al traffico di linea nazionale e internazionale e rappresenta la porta d’oro del turismo verso la Sardegna. L’opera artistica “Viaggio dalla terra al cielo” è il biglietto da visita per chi arriva in aerostazione: struttura leggera, ispirata alla grafica di Escher, collega lo spazio antistante l’ingresso con la lunga parete bianca al di sopra del frontone di accesso all’area partenze.

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07 giu 2017

Enac, dal “Rapporto e Bilancio sociale 2016″ positivo il trend di crescita del traffico aereo

di mobilita

Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio e il Direttore Generale Alessio Quaranta hanno presentato il Rapporto e Bilancio Sociale 2016 sulle attività svolte dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile nell’anno di riferimento. La presentazione è stata ospitata, come di consueto, dal Senato della Repubblica, sede di Palazzo Giustiniani, con l’apertura dei lavori affidata al Presidente del Senato Pietro Grasso, seguito dall’intervento del Presidente Vito Riggio, e con la presenza del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini. La relazione di sintesi è stata presentata dal Direttore Generale Alessio Quaranta, che ha tracciato anche i principali contenuti del volume "Aeroporti: le nuove infrastrutture - Gli investimenti per lo sviluppo degli scali italiani", pubblicazione che riepiloga e illustra, attraverso dati e gallerie fotografiche, gli investimenti sui principali scali nazionali dal 2000 con proiezioni sul futuro a medio e a lungo termine. Come per l’anno precedente, positivo il trend di crescita del traffico aereo che nel corso del 2016 ha ulteriormente consolidato la ripresa del settore: sono stati 164.368.109 i passeggeri transitati negli aeroporti nazionali con un aumento del 4,8% rispetto al 2015. L’Italia ha chiuso il 2016 con tassi di crescita rispetto al 2015 pari al 4,8% in termini di passeggeri e addirittura del 6,1% in termini di cargo. Ciò evidenzia due elementi degni di nota. Il primo, fondamentale, è che, nonostante la perdurante fase di crisi economica che stiamo attraversando e nonostante il crescente timore per i continui attacchi terroristici che l’Europa sta subendo da un po’ di tempo, il traffico aereo in Italia continua a crescere. Il secondo dato significativo è che il traffico aereo in Italia non solo aumenta, ma gli incrementi risultano in linea sia con le previsioni ICAO, sia con gli incrementi medi fatti registrare in Europa, che si sono attestati al 5,1% per il traffico passeggeri e al 4,1% per il settore cargo. Nel 2016 sugli aeroporti italiani sono transitati complessivamente 164.368.109 passeggeri rispetto ai 156.965.253 del 2015 (+4,8%). I movimenti complessivi sono stati 1.332.388, segnando un incremento del 2,4% rispetto all’anno precedente. Dato, quest’ultimo, che conferma, altresì, un migliore utilizzo delle infrastrutture aeroportuali nonché una maggiore redditività e un efficientamento dei voli stessi in termini di riempimento medio degli aeromobili (load factor). I volumi di cargo (merce e posta) trasportati sono stati pari a 998.856 tonnellate, rispetto ai 941.107 del 2015. Questi ultimi hanno fatto registrare un aumento significativo, pari al 6,1%, superiore, come detto anche alla media europea, ferma al 4,1%. Dato anch’esso estremamente positivo per l’import/export in termini di contribuzione alla bilancia commerciale del Paese, e per le ricadute economiche, dirette, indirette e dell’indotto. Con riferimento ai principali scali europei, secondo la graduatoria europea elaborata da ACI Europe l’unico aeroporto che ha fatto registrare una crescita significativa è stato lo scalo di Amsterdam Schiphol con (+9.2%), che potrebbe aver beneficiato anche della riduzione del traffico dell’hub di Istanbul-Ataturk (-2,1%), sceso in quinta posizione con 60 milioni di passeggeri. Roma Fiumicino (+3,3%) si è piazzato al 10° posto, dietro Monaco (+3,1%) e davanti a Mosca (+7,6%), mentre Francoforte (-0,4%) ha mantenuto la sua quarta posizione. Da segnalare che il traffico di Fiumicino è caratterizzato da una predominante connotazione internazionale, pari al 70% del totale. Medesima considerazione può essere estesa anche a Venezia Tessera (86,3%), Milano Malpensa (86,1%), Bologna (75%) e Bergamo (72%), benché il primo posto in questa particolare graduatoria spetti proprio a Ciampino con ben il 95,5%. Sotto il profilo dei collegamenti nazionali, la Catania - Fiumicino si conferma la tratta che catalizza il maggior numero di passeggeri con 1.038.945 passeggeri e la Fiumicino - Catania con 1.008.295, seguita dalla Palermo - Fiumicino con 798.736 e dalla Fiumicino - Palermo con 797.862. Al quinto posto si attesta la Milano Linate - Roma Fiumicino con 597.974 passeggeri. Nella graduatoria totale del traffico complessivo, nazionale e internazionale, per compagnie aeree, il vettore irlandese Ryanair si è confermato, anche nel 2016, al primo posto con 32.615.348 passeggeri, facendo registrare un incremento del 9,8% rispetto al 2015. Segue Alitalia con 23.106.354 (+0,5%), terza Easyjet con 14.335.531 (-0,2%), quarta Vueling Airlines con 5.601919 (+11,3%), quinta Deutsche Lufthansa con 4.287.095 (-1,1%). Prendendo in esame il solo traffico nazionale, Alitalia si conferma, invece, con 12.778.924, al primo posto in questa graduatoria, seguita da Ryanair con 10.460.364 e Easyjet con 2.614.815. Il 2016 evidenzia una ripartizione della quota di mercato di traffico aereo complessivo (nazionale e internazionale) sostanzialmente in equilibrio tra vettori tradizionali (50,5%) e vettori low cost (49,5%). Il dato più interessante è tuttavia rappresentato dalla crescita costante che ha caratterizzato il segmento low cost negli ultimi 10 anni. Basti pensare che la quota di traffico del settore low cost nel 2004 si attestava solo al 6,2% e nel 2005 al 17,9% e oggi ammonta a circa la metà del traffico complessivo (49,5%). Nel 2016 la crescita dei vettori low cost rispetto al 2015 è stata pari al +7% a fronte di una crescita dei vettori tradizionali del 2,5% a testimonianza, ancora una volta, del fenomeno di crescita inarrestabile che sta caratterizzando il “business model” delle low cost in alcuni Paesi europei, tra cui l’Italia.

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26 mag 2017

L’ENAC convoca la compagnia aerea Volotea a seguito di alcuni disservizi

di Roberto Lentini

L'ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha convocato la compagnia aerea Volotea per giovedì 1° giugno presso la Direzione Generale dell’Ente a seguito di varie segnalazioni ricevute dagli aeroporti di Verona e Napoli in merito ai disservizi del 21 maggio u.s. che si sono verificati sulle tratte Napoli-Verona e Verona-Catania. L’incontro è finalizzato a verificare l’avvenuta applicazione, in occasione dei disservizi del 21 maggio, di quanto stabilito dal Regolamento europeo, n. 261 del 2004, che tutela gli utenti del trasporto aereo in caso di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa ai passeggeri coinvolti. Inoltre, per limitare tali disagi durante il periodo estivo caratterizzato da picchi di traffico, l’Ente esaminerà le misure che la compagnia intende adottare nei prossimi mesi. A tal fine, l’ENAC ha richiesto a Volotea di presentare una dettagliata documentazione utile a valutare il network, gli aeromobili impiegati, gli aeromobili di riserva e gli equipaggi a disposizione così da individuare preventivamente le eventuali azioni correttive da intraprendere per evitare il ripetersi di disservizi e disagi per i passeggeri.

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09 mag 2017

Temporaneo ripristino dei controlli di frontiera per G7 di Bari e di Taormina dal 10 al 30 maggio

di Roberto Lentini

Ieri, presso la Direzione Generale dell'Ente Nazionale per l’Aviazione Civile , si è svolta una riunione sul temporaneo ripristino dei controlli alle frontiere a seguito di quanto disposto dal Ministero dell'Interno con Decreto del 6 aprile 2017. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, delegati del Ministero dell’Interno, Assaeroporti con alcuni rappresentanti dei gestori aeroportuali, IBAR (Italian Board Airline Representatives), Assaereo, IATA (International Air Transport Association). Per garantire lo svolgimento regolare e ordinato dei vertici dei Paesi G7 che si terranno a Bari dall’11 al 13 maggio e a Taormina dal 26 al 27 maggio 2017, verranno ripristinati i controlli alle frontiere interne (terrestri, marittime e aeree) dalle ore 00:00 del 10 maggio alle ore 24:00 del 30 maggio 2017, a seguito della temporanea sospensione del Trattato di Schengen per la libera circolazione delle persone. L’ENAC ha già invitato i vettori aerei nazionali e quelli stranieri operanti in Italia a fornire un’informativa ai propri passeggeri, sia sui siti internet, sia attraverso altre modalità ritenute efficaci. L’Ente chiede a tutto il settore aereo collaborazione e responsabilità nella predisposizione delle misure più idonee per ridurre al minimo l’impatto della reintroduzione del controllo dei documenti, affinché le attività del trasporto aereo possano essere effettuate nel rispetto della puntualità e del regolare svolgimento delle operazioni. L’ENAC, infine, invita i passeggeri con voli tra il 10 e il 30 maggio a recarsi in aeroporto dotati di documento d’identità in corso di validità e in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti, in modo da non incorrere in eventuali ritardi determinati dalla reintroduzione del controllo documentale.

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