Tunnel Subportuale Genova: aggiudicata la sezione centrale

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Tunnel Subportuale Genova: aggiudicazione a Webuild

Webuild ha ottenuto un contratto da €803 milioni per la costruzione della sezione centrale del Tunnel Subportuale di Genova. Si tratta di una delle componenti più complesse di questa infrastruttura, che contribuirà a separare il traffico cittadino da quello portuale.

Il progetto prevede la realizzazione di due tunnel paralleli, ognuno lungo 3,4 km, con una TBM di quasi 16 metri di diametro, tra le più grandi utilizzate in Italia. L’intervento comprende inoltre opere di rigenerazione urbana, tra cui la creazione del Parco della Lanterna.

Dettagli del contratto e della costruzione del tunnel

Il contratto, conferito ad Webuild e alla controllata SELI Overseas, interessa il Lotto B del Tunnel Subportuale di Genova.

Questo segmento si sviluppa in sotterraneo sotto il bacino portuale e il tessuto urbano. La costruzione prevede l’impiego di una TBM di quasi 16 metri di diametro, che permetterà di creare due tunnel paralleli, utilizzati rispettivamente per ciascun senso di marcia. Nel loro percorso, i tunnel raggiungeranno una profondità di oltre 40 metri. L’intera tratta si estende per circa 4,2 km, facilitando i collegamenti tra San Benigno e il quartiere Foce.

Impatto sulla mobilità e sui lavori previsti

Il nuovo tunnel avrà un impatto significativo sulla mobilità di Genova, separando il traffico urbano da quello portuale.

Questa separazione contribuirà a ridurre congestioni e emissioni, migliorando i flussi e liberando aree urbane congestionate. Il progetto creerà più di 700 posti di lavoro tra diretti e indiretti. Inoltre, vi sono piani per interventi di rigenerazione del territorio, con l’istituzione del Parco della Lanterna utilizzando il materiale di scavo.

Le sfide tecniche del tunnel

La costruzione del Tunnel Subportuale comporta sfide di rilievo, tra cui operazioni sotto il livello del mare e in un contesto urbano complesso. La varietà e complessità dei terreni geologici rendono il progetto particolarmente impegnativo. Nonostante ciò, Webuild vanta la presenza di una delle flotte di TBM più estese al mondo, avendo già utilizzato numerose di queste macchine per progetti simili.

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