L’opera di rifacimento del ponte di Ravina sull’Adige si avvicina a un momento cruciale.
Dopo oltre un anno dall’inizio dei lavori, il nuovo ponte è quasi completamente assemblato e, con un peso di mille tonnellate, si prepara per il primo varo, programmato per la fine di luglio.
Il sopralluogo del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha confermato che il progetto procede secondo il cronoprogramma.
La struttura del ponte, che sostituirà il vecchio ponte in calcestruzzo, rappresenta un significativo passo verso l’aggiornamento della viabilità e della sicurezza idraulica dell’area.
Dettagli tecnici del ponte di Ravina
Il nuovo ponte di Ravina prevede la demolizione del ponte esistente in calcestruzzo e l’installazione di un ponte metallico ad arco a campata unica, lungo circa 103 metri.
Questa nuova configurazione, priva delle pile nell’alveo del fiume, permetterà di ampliare la sezione idraulica dell’Adige, riducendo il rischio di criticità durante le piene.
L’infrastruttura ospiterà anche viabilità veicolare, due piste ciclabili e percorsi pedonali.
Il riposizionamento del ponte consentirà un collegamento migliorato con il futuro Polo ospedaliero e universitario di Trento.

Progresso nel cronoprogramma dei lavori
Il primo varo del ponte segnerà l’inizio di una fase delicata che coinvolgerà i tecnici nei mesi successivi.
Dopo essere stato inizialmente traslato su carrelli verso nord, il ponte verrà riportato alla sua posizione finale dopo la demolizione del vecchio ponte.
L’impalcato di calcestruzzo sarà smantellato con l’uso di gru ad alto tonnellaggio.
Le pile saranno demolite durante l’inverno, quando le condizioni idrauliche sono più favorevoli, garantendo la sicurezza e la minima interruzione del flusso dell’Adige.
Contesto del progetto infrastrutturale più ampio
L’opera, contrassegnata dalla sigla S-944, è stata progettata dal Servizio opere stradali e ferroviarie della Provincia autonoma di Trento.
Gli ingegneri Carlo Benigni e Paolo Nicolussi Paolaz ricoprono rispettivamente il ruolo di responsabile del procedimento e direttore dei lavori.
L’appalto è stato assegnato alla Preve Costruzioni Spa di Roccavione, Cuneo, invocando un investimento complessivo di 16 milioni di euro per la sua realizzazione.
Foto: Provincia Trento
