TBM Margherita, sulla PA-ME riprendono i lavori di scavo della galleria
A Cefalù sono riprese il 23 settembre 2026 le attività di scavo della TBM Margherita nel cantiere ferroviario Ogliastrillo-Castelbuono. La macchina è impegnata nella realizzazione della Galleria Cefalù – Binario Pari, lunga circa 6,7 km. Il riavvio è avvenuto dopo lo smontaggio, il trasferimento e il rimontaggio della TBM, già utilizzata per completare lo scavo e il rivestimento della galleria del Binario Dispari, caratterizzata dalla stessa estensione.
TBM Margherita nella galleria Cefalù – Binario Pari
La ripresa dello scavo interessa la seconda galleria ferroviaria prevista nel tratto Ogliastrillo-Castelbuono. Prima di essere collocata sul nuovo fronte, la TBM Margherita è stata sottoposta a una sequenza di operazioni comprendente lo smontaggio, il trasferimento dei componenti e il successivo rimontaggio. Queste attività sono state eseguite dopo il completamento della canna destinata al Binario Dispari.
Le due gallerie Cefalù – Binario Pari e Binario Dispari hanno una lunghezza indicativa di 6,7 km ciascuna. La prima canna è stata scavata e rivestita dalla stessa macchina ora impiegata nella seconda. Le lavorazioni in corso comprendono l’avanzamento meccanizzato e il controllo delle fasi operative connesse allo scavo e al rivestimento della galleria, secondo le configurazioni previste dal progetto ferroviario.
Controlli di cantiere sulla TBM Margherita
Nel cantiere, FS Engineering opera nell’ambito della Direzione Lavori. Le attività indicate comprendono il monitoraggio delle operazioni di scavo, il coordinamento con il Gruppo di Progetto e con le unità specialistiche e la verifica della conformità delle lavorazioni rispetto agli elaborati progettuali, agli standard qualitativi e ai requisiti di sicurezza applicabili.
Il presidio tecnico riguarda le diverse fasi esecutive, dalla gestione delle operazioni della TBM ai controlli sulle lavorazioni realizzate. La configurazione del cantiere richiede il coordinamento di competenze relative agli scavi meccanizzati, alle strutture, alla geotecnica e alle opere idrauliche. La Direzione Lavori svolge inoltre le verifiche previste durante l’avanzamento, con controlli riferiti alle prescrizioni progettuali e alle procedure di cantiere.
Oltre 18 km di opere sotterranee e tre viadotti
Il progetto Ogliastrillo-Castelbuono comprende complessivamente oltre 18 km di opere in sotterraneo. Oltre alle gallerie ferroviarie, l’intervento prevede la costruzione di tre nuovi viadotti e l’esecuzione di opere strutturali, geotecniche e idrauliche nell’area destinata alla futura stazione di Castelbuono.
Tra gli elementi previsti figura anche la nuova Fermata Cefalù in sotterraneo, inserita all’interno delle canne della galleria. Questa configurazione integra gli spazi della fermata con le opere sotterranee ferroviarie e richiede il coordinamento tra scavo, strutture, impianti e predisposizioni connesse all’esercizio della linea. Il progetto riunisce quindi gallerie, opere in elevazione e interventi nelle aree delle future infrastrutture di stazione.
Il lotto Ogliastrillo-Castelbuono sulla direttrice tirrenica
Il cantiere fa parte del programma di potenziamento della linea ferroviaria lungo la direttrice tirrenica della Sicilia. L’intervento è finanziato anche attraverso risorse del PNRR e, secondo quanto previsto dal progetto, è associato all’incremento della capacità della linea e alla modifica dell’assetto dei collegamenti ferroviari regionali.
La ripresa della TBM riguarda una specifica fase di un intervento più ampio, composto da due gallerie di circa 6,7 km, ulteriori opere sotterranee, tre viadotti e lavorazioni nell’area della stazione di Castelbuono.
Credits foto: FS Engineering
