Il termovalorizzatore di Roma ha avviato il cantiere a Santa Palomba grazie alla partecipazione del Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dell’Amministratore Delegato di RenewRome, Fabrizio Palermo.
Questo progetto, gestito da Acea Ambiente, promette di rinnovare il ciclo dei rifiuti della Capitale, trattando ogni anno 600.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati.
L’infrastruttura, che entrerà in esercizio nel 2029, è stata progettata con tecnologie all’avanguardia in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni.
Dettagli del termovalorizzatore di Roma
Il termovalorizzatore di Roma sarà un impianto di nuova generazione, concepito per affrontare le sfide ambientali contemporanee.
Grazie alle tecnologie integrate, il sito tratterà ogni anno 600.000 tonnellate di rifiuti non riciclabili, trasformandoli in energia e materia riutilizzabile.
Il progetto mira a ottimizzare la gestione dei rifiuti a Roma, migliorando le capacità di smaltimento esistenti.
Inoltre, il sistema di monitoraggio ambientale garantirà la trasparenza e la sicurezza nell’operazione quotidiana dell’impianto.
Il consorzio RenewRome
RenewRome, la società dietro il progetto, è leader nello sviluppo di infrastrutture ambientali.
Sotto la guida di Acea Ambiente, la società unisce competenze internazionali nel campo dell’ingegneria ambientale e dell’economia circolare.
Impatto e aspettative ambientali
L’obiettivo è creare un’infrastruttura efficiente che riduca la dipendenza delle discariche e valorizzi i rifiuti, ottenendo energia sostenibile e risorse riutilizzabili.
