Il progetto del tram Fiera–Pendolina ha ufficialmente iniziato i suoi lavori, dopo che il ricorso al TAR è stato respinto e l’opera è stata definitivamente aggiudicata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Manelli Impresa SpA, Hitachi Rail e Alstom.
I cantieri prenderanno il via nel mese di luglio, segnando l’inizio degli interventi iniziali quali lo spostamento dei sottoservizi, la bonifica delle aree per il deposito del tram e le lavorazioni presso la Fiera.
Questa infrastruttura si estenderà per oltre 11 km e includerà la costruzione di un nuovo hub con parcheggio di interscambio da 1.100 posti auto.
Dettagli tecnici del progetto Fiera–Pendolina
Il tram Fiera–Pendolina prevede un tracciato di oltre 11 chilometri, progettato per migliorare la mobilità urbana e agevolare il trasporto pubblico.
Questo progetto include la realizzazione di un complesso sistema di trasporto leggero su rotaia, dove i primi interventi saranno focalizzati prevalentemente sulla preparazione del sito.
Specificamente, è previsto lo spostamento dei sottoservizi nella zona ovest di via Orzinuovi, un passaggio cruciale per liberare e preparare le aree destinate alle nuove infrastrutture.
Interventi iniziali e preparativi presso la fiera
Con l’inizio dei lavori a luglio, le aree della fiera vedranno le prime lavorazioni preparatorie, necessari per garantire l’adeguata sistemazione del nuovo tracciato.
Inoltre, verranno effettuate azioni di bonifica delle aree specificatamente destinate al deposito del tram, un elemento importante per il posizionamento e la manutenzione dei mezzi.
Realizzazione del nuovo hub di interscambio
Un componente essenziale del progetto tram Fiera–Pendolina sarà la costruzione di un nuovo hub con un ampio parcheggio di interscambio dotato di circa 1.100 posti auto.
Questo hub rappresenterà un nodo centrale per i passeggeri, consentendo un comodo scambio tra modalità di trasporto diverse e offrendo soluzioni pratiche per il parcheggio.
La progettazione di questa struttura punta a facilitare l’accesso al tram e a ridurre il traffico nelle aree limitrofe, migliorando l’interconnessione nella rete di trasporto pubblico.
Foto: Tram Brescia
