27 gen 2020

MILANO | Smog, da martedì 27 gennaio attive le misure di primo livello


A seguito dei rilievi effettuati da ARPA, agenzia regionale per l’ambiente, è stato certificato oggi il superamento della prima soglia prevista dei valori di PM10 per questo, a partire da domani, martedì 28 gennaio 2020, anche a Milano sono attive le misure temporanee ed emergenziali di primo livello per il miglioramento della qualità dell’aria come stabilito dal Piano Aria del bacino padano e della Regione Lombardia.

Le misure temporanee ed emergenziali del Piano Aria regionale scattano esclusivamente quando il livelli di concentrazione di PM10 superano il valore di 50 μg/m3 per quattro giorni consecutivi. Le misure temporanee vengono attivate entro il giorno successivo a quello di controllo ovvero il martedì e il venerdì e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo. Il blocco emergenziale è in vigore tutti i giorni, anche sabato e domenica e festivi infrasettimanali, dalle ore 8:30 alle ore 18:30.

Le misure temporanee vengono attivate entro il giorno successivo a quello di controllo ovvero il martedì e il venerdì e restano in vigore fino al giorno di controllo successivo. Il blocco emergenziale è in vigore tutti i giorni, anche sabato e domenica e festivi infrasettimanali, dalle ore 8:30 alle ore 18:30.

Poiché a Milano è attivo il provvedimento strutturale Area B le limitazioni temporanee alla circolazione dei veicoli inquinanti previste dal Piano Aria riguardano esclusivamente l’estensione anche al sabato e alla domenica e festivi infrasettimanali del blocco dei veicoli già soggetti a limitazioni per quanto riguarda il trasporto persone e sabato, domenica e festivi dalle 8:30 alle 12:30 per quanto riguarda i veicoli immatricolati trasporto cose.

Misure temporanee sino al 31 marzo 2020 per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento locale in attuazione delle deliberazioni della Giunta regionale della Lombardia n. X/7095 del 18 settembre 2017, n. XI/449 del 2 agosto 2018, n. XI/712 del 30 ottobre 2018 e n. XI/2055 del 31 luglio 2019


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