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24 ott 2019

ROMA | Un nuovo hub, per il trasporto su gomma del sud Italia, verrà realizzato nel nodo di Anagnina

di mobilita

Un nuovo hub, per il trasporto su gomma privato del Sud Italia, verrà realizzato nel nodo di Anagnina. "Qui si attesteranno le linee provenienti dalla direttrice sud. L’area di Anagnina garantisce anche un collegamento diretto con la linea A della metropolitana fino al centro città e può quindi diventare un altro nodo strategico per Roma", ha affermato l’assessore alla Città in movimento di Roma Capitale, Pietro Calabrese. Il progetto prevede la creazione di un’autostazione per i bus nell’area individuata nei pressi della stazione Anagnina della metropolitana della linea A. Lo spazio è stato scelto per la vicinanza sia alla metropolitana che a numerosi capolinea dei gestori del servizio pubblico di trasporto Atac e Cotral, uno dei principali e strategici nodi di scambio trasportistici presenti sul territorio di Roma Capitale.  Rimarranno a Tiburtina le linee private extraregionali di trasporto su gomma provenienti da est e dal centro Italia.

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28 set 2018

LECCE | Nuova flotta bus per il trasporto su gomma di Ferrovie del Sud Est

di mobilita

I nuovi bus, con elevato confort di viaggio e standard di sicurezza, classe EURO 6, sono attrezzati con moderni sistemi di geolocalizzazione e dotati di impianto di videosorveglianza, climatizzazione e sensori per il conteggio dei passeggeri a bordo. Sono dotati di pedana per la salita e la discesa delle persone a ridotta mobilità e di dispositivi per il controllo e validazione dei titoli di viaggio contactless. Lunghi 12 metri e larghi 2,5, hanno una capienza di 51 posti a sedere e 26 in piedi. I nuovi bus sono stati presentati questa mattina a Lecce dall’Assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture, Giovanni Giannini, dall’Amministratore Delegato e dal Direttore Generale di FSE, Luigi Lenci e Giorgio Botti. Da gennaio 2017 ad oggi Ferrovie del Sud Est ha rinnovato il 40% della flotta, abbassandone l’età media da 15 a meno di otto anni, in linea con gli standard europei: 137 bus su un totale di 350. Ai 69, classe EURO 5 e EURO 6, arrivati nel corso del 2017 si affiancano altri 68 nuovi mezzi EURO 6, cofinanziati dalla Regione Puglia. Investimento complessivo 26,5 milioni di euro. Per andare incontro alle esigenze dei pendolari salentini, FSE ha potenziato da metà settembre il trasporto scolastico su gomma sulle linee Gallipoli-Casarano e Tricase-Casarano e aggiunto una coppia di treni tra Casarano e Tricase (Casarano 6:43 – Tricase 7:45 e Tricase 7:42 - Casarano 8:54). Grazie al rinnovo e all’implementazione della rete vendita, i biglietti si possono acquistare, oltre che alla biglietteria di Lecce, nelle 24 self service installate nelle principali stazioni salentine e negli oltre 370 punti vendita convenzionati (esercizi commerciali e agenzie di viaggio) presenti su tutto il territorio salentino. Inoltre, l’App di Trenitalia e i siti web fseonline.it e trenitalia.com consentono l’acquisto direttamente online

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23 gen 2017

Il trasporto merci in Italia viaggia soprattutto su gomma

di Roberto Lentini

In questi giorni l'Anas ha diffuso i dati relativi all’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico, analizzato lungo le principali infrastrutture italiane. Proprio in Sicilia il segmento dei mezzi pesanti, ha registrato un incremento del 18% a giugno è del 17,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, mentre invece il trasporto merci su ferro sta precipitando ai minimi storici. Eppure, secondo le direttive europee entro il 2030  il 30% delle merci dovrà viaggiare su rotaia. L’Italia è in netto ritardo, fanalino di coda d’Europa, con appena il 6% delle merci che transitano su rotaia. E negli ultimi 10 anni, il trasporto su rotaia ha perso il 40% di mercato. Colpa soprattutto degli ampi sussidi che gode  il trasporto su gomma. Come sappiamo i trasporti su gomma hanno anche un impatto negativo sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini dell’UE, poiché sono causa di circa un terzo del consumo energetico e delle emissioni totali di CO2 nell’UE . La promozione di modalità di trasporto efficienti e sostenibili, come il trasporto su rotaia piuttosto che su strada, permetterebbe di ridurre la dipendenza dell’Europa dall’importazione di petrolio e di ridurre l’inquinamento. Secondo l’Agenzia europea dell’ambiente, le emissioni di CO2 provenienti dal trasporto ferroviario sono 3,5 volte inferiori, per tonnellata-chilometro, a quelle prodotte dal trasporto su strada Modalità di trasporto più sostenibili favorirebbero, invece, non solo la diminuzione dei costi associati alla congestione stradale, destinati ad aumentare, secondo le stime attuali, di circa il 50 % nel 2050, raggiungendo i circa 200 miliardi di euro all’anno , ma anche la riduzione del numero di vittime (nel 2012, sono state 28 126 le vittime di incidenti stradali nell’UE, rispetto alle 36 vittime causate da incidenti ferroviari) Nel corso degli ultimi 15 anni, il trasporto merci su rotaia in Italia non è riuscito a rispondere in modo efficace alla competitività del trasporto su strada. Questo perchè gli spedizionieri mostrano una chiara preferenza per la rete stradale piuttosto che per quella ferroviaria dettata soprattutto da criteri economici e non in base alle priorità strategiche dell’UE. Per poter trasferire il trasporto delle merci dalle infrastrutture stradali a quelle ferroviarie, è dunque necessario far sì che il trasporto delle merci su rotaia nell’UE sia il più possibile competitivo. Diventa importante quindi migliorare e potenziare le infrastrutture soprattutto nelle aree urbane per garantire servizi superiori in quantità e qualità, evitando che queste diventino “colli di bottiglia”; potenziare le strutture terminali “core” delle infrastrutture ferroviarie per rilancio del traffico merci intermodale così come era stato enunciato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio con la "Cura del Ferro". Ti potrebbe interessare: Mit e FS Italiane: la “cura del ferro” inizia con la nuova strategia di investimenti sulla rete ferroviaria

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