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16 apr 2019

Alitalia, continuano a migliorare i ricavi da traffico passeggeri

di mobilita

Continuano a migliorare i ricavi da traffico passeggeri di Alitalia: la Compagnia italiana ha registrato nel primo trimestre del 2019 un aumento del fatturato dell’1,4% rispetto allo stesso periodo del 2018. Marzo è stato il sedicesimo mese consecutivo di incremento dei ricavi passeggeri. Il risultato raggiunto quest’anno è particolarmente significativo perché si confronta con il primo trimestre del 2018 che aveva visto un +6,4% di crescita del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che però, a differenza dei primi tre mesi del 2019, ha potuto beneficiare delle vacanze pasquali – che tradizionalmente spingono il traffico aereo – cadute l’anno scorso proprio nel primo trimestre. L’incremento dei ricavi nel 2019 è stato trainato soprattutto dalle ottime performance del settore intercontinentale che nel primo trimestre di quest’anno ha registrato una crescita di fatturato del 4,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche grazie a un aumento del 2,8% del numero dei passeggeri trasportati rispetto al primo trimestre del 2018. Il fatturato legato al settore cargo è aumentato nei primi tre mesi dell’anno dell’1,9% rispetto agli stessi tre mesi del 2018, mentre i ricavi complessivi, nel primo trimestre del 2019, sono cresciuti del 2,7% rispetto al primo trimestre dell’anno precedente.

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15 mar 2019

Alitalia: a febbraio forte crescita traffico lungo raggio

di mobilita

Forte crescita del traffico passeggeri di lungo raggio e dei ricavi da attività cargo di Alitalia nel mese di febbraio. Nel secondo mese dell’anno, la Compagnia italiana ha registrato un incremento del 2,7% dei passeggeri sulle rotte intercontinentali rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In crescita anche i ricavi da traffico passeggeri, sempre relativi al lungo raggio, saliti dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2018. Molto positivi anche i dati dei ricavi legati al settore cargo, saliti del 4,9% rispetto al febbraio dell’anno precedente. I risultati ottenuti sulle rotte intercontinentali hanno contribuito ai ricavi complessivi consentendo ad Alitalia di registrare il quindicesimo mese consecutivo di crescita nel fatturato totale da traffico passeggeri. L’incremento ottenuto a febbraio di quest’anno va poi paragonato con lo stesso mese del 2018 quando la Compagnia registrò un aumento dei ricavi dell’8,2% rispetto al febbraio del 2017.

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11 gen 2019

Alitalia: prosegue crescita ricavi passeggeri, +7% nel 2018

di mobilita

Continuano a migliorare i ricavi da traffico passeggeri di Alitalia: la Compagnia italiana ha registrato a dicembre il tredicesimo mese consecutivo di crescita, con un aumento del 5,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Un dato che ha portato Alitalia a chiudere il 2018 con un aumento dei ricavi da traffico passeggeri del 7% rispetto al 2017. L’incremento – ottenuto senza ampliamento della flotta -  è stato registrato in tutti i settori del network (domestico, internazionale e intercontinentale) ed è stato possibile grazie al miglioramento del prodotto offerto in termini di segmento (in particolare l’area corporate), frequenze e performance operative, di cui il secondo posto in Europa per regolarità e puntualità costituiscono un’ottima sintesi. Positivi i risultati anche per quanto riguarda il numero dei passeggeri: nel mese di dicembre Alitalia ha trasportato 1.572.257 viaggiatori con una crescita del 2,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Nel 2018 il totale dei passeggeri è stato di 21.491.659 (+0,9% rispetto al 2017). L’aumento è stato determinato, in particolare, dalla crescita record del lungo raggio che, con 2.722.050 passeggeri trasportati nell’anno, ha registrato un incremento dell’7,1% rispetto al 2017. In crescita anche i ricavi legati al settore cargo, aumentati a dicembre del 4% rispetto allo stesso mese del 2017. Tale crescita si è attestata al 9,3% su base annua.

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09 gen 2019

AEROPORTO CAGLIARI | 2018: altro anno record in aeroporto

di mobilita

Il ‘Mario Mameli’ conclude il 2018 con 4.355.357 passeggeri tra arrivi e partenze e una crescita di traffico del 5%, nuovo record storico per il principale scalo sardo.  L’anno appena concluso fa segnare la miglior performance di sempre per il traffico internazionale: 1.097.830 passeggeri totali sulle rotte estere per un incremento anno su anno pari al 24,3%. Da gennaio a dicembre del 2018 sono stati 3.257.527, tra arrivi e partenze, i viaggiatori che si sono mossi in aereo sulle direttrici nazionali (-0,3%). I flussi di traffico sui voli low cost crescono del 23,7% nel segmento internazionale (per un totale di 831.640 passeggeri trasportati), mentre sul fronte nazionale si registra un aumento del 7,4% (1.594.368 viaggiatori). Le rotte della Continuità Territoriale (Roma Fiumicino e Milano Linate) fanno segnare una crescita del 4,4% (1.612.555 complessivamente tra arrivi e partenze). Bilancio 2018 ampiamente positivo sul versante del traffico e del network destinazioni per Alberto Scanu, amministratore delegato di SOGAER, la società di gestione dell’Aeroporto di Cagliari, che ha così commentato i numeri di fine anno: “Dopo aver consolidato gli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni, nel corso del 2018 siamo riusciti a superarli diversificando e ampliando la nostra offerta. Oltre a crescere nella stagione estiva, da sempre il nostro forte, abbiamo puntato sull’inverno per proporre 10 nuove rotte internazionali. Da novembre a marzo sono ora 35 le città stabilmente collegate a Cagliari con voli di linea, di cui 17 estere. La scelta è stata evidentemente premiante, visto che il nostro aeroporto ha registrato negli ultimi mesi una notevole crescita di passeggeri. Se infatti prendiamo in esame i primi due mesi della Winter ’18 (novembre e dicembre), notiamo che l’incremento di traffico rispetto allo stesso periodo del 2017 è pari a un beneaugurante +11,3%. Ancora un exploit tra fine anno e l’Epifania, periodo in cui siamo cresciuti del 24,6%”. “Lo sviluppo del nostro appeal sui mercati internazionali e l’aumento del numero dei collegamenti e delle frequenze restano comunque i nostri obiettivi principali per il 2019, unitamente al miglioramento della qualità e della varietà dei servizi a disposizione dei viaggiatori in transito nel nostro scalo, sempre più vetrina di una Sardegna moderna e ospitale”, ha concluso Scanu

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08 gen 2019

L’aeroporto di Venezia raggiunge il nuovo traguardo di 11 milioni di passeggeri

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L’aeroporto di Venezia segna il raggiungimento del nuovo traguardo di 11milioni di passeggeri registrati da gennaio ad oggi. E’ Stefano Schiavo di Bassano del Grappa l’11milionesimo passeggero del Marco Polo, in partenza per Hong Kong con i voli di Turkish Airlines Venezia-Istanbul TK 1872 delle ore 14.25, quindi Istanbul-Hong Kong TK 70. Al giovane viaggiatore la compagnia ha offerto due voli di andata e ritorno su Istanbul e un soggiorno di due notti nell’affascinante città turca. Nell’arco di tre anni il Marco Polo ha raggiunto tre traguardi in successione: 9 milioni raggiunti a novembre 2016 (l’intero anno si è poi chiuso con 9.624.748 passeggeri) 10 milioni raggiunti a dicembre 2017 (l’intero anno si è chiuso con 10.371.380 passeggeri) 11 milioni raggiunti oggi, con una previsione di chiusura anno di circa 11,2 milioni di passeggeri Un obiettivo ottenuto attraverso una crescita ininterrotta del traffico che perdura da 43 mesi consecutivi, con una crescita media annua del numero di passeggeri negli ultimi tre anni di circa il 9%, superiore alla media nazionale che si attesta intorno al 5,5%. Terzo gateway intercontinentale italiano, il traffico del Marco Polo è caratterizzato da una componente internazionale pari all’87% del totale. Oggi sono oltre 50 i vettori che operano sullo scalo per oltre 100 destinazioni, 10 delle quali di lungo raggio (New York JFK e Newark, Atlanta, Philadelphia, Chicago, Montreal, Toronto, Seoul, Doha, Dubai) e 3 di medio raggio (Casablanca, Tunisi, Tel Aviv). In particolare, il 2018 ha visto l’apertura delle nuove linee di lungo raggio su Chicago, operata da American Airlines nella stagione estiva, e Seoul, effettuata da Asiana Airlines tutto l’anno. I voli diretti intercontinentali hanno stimolato anche i flussi indiretti, portando al risultato di oltre 1 milione di passeggeri da/per il Nord America e circa 500.000 passeggeri da/per l’Estremo Oriente, in crescita rispettivamente dell’11% e del 5% sull’anno precedente. Volotea e easyJet, entrambe basate a Venezia, hanno fortemente contribuito al raggiungimento del nuovo traguardo. In particolare nell’anno in corso easyJet ha aggiunto due nuovi aeromobili alla sua base, portandoli complessivamente a 7, tanti quanti Volotea. Inoltre, il nuovo collegamento su Madrid di Air Europa inaugurato lo scorso marzo ha permesso di sviluppare il mercato del Sud America con un incremento dell’8% di questo segmento di traffico. “Il traguardo di undici milioni di passeggeri rappresenta una nuova tappa importante dello sviluppo dell’aeroporto di Venezia” - ha affermato Monica Scarpa, AD del Gruppo SAVE – “E’ il risultato di un lavoro basato su rapporti di stretta collaborazione con le compagnie aeree, con le quali condividiamo soluzioni operative e progetti di sviluppo, e di un impegno corale di tutte le funzioni che operano allo scalo che insieme contribuiscono a rendere il Marco Polo un’eccellenza del nostro Paese”. "A nome di nome di Turkish Airlines, la compagnia che vola verso più paesi nel mondo di ogni altra, siamo lieti di accogliere a bordo del nostro volo da Venezia a Istanbul l'11milionesimo passeggero dell'aeroporto Marco Polo, un traguardo importante a cui siamo felici di partecipare." ha affermato Sedat Orman, General Manager di Turkish Airlines a Venezia. “È per noi un onore poter accompagnare il Sig. Stefano Schiavo nel suo viaggio verso Hong Kong e ci auguriamo possa vivere un'esperienza unica a bordo apprezzando la rinomata ospitalità turca." Turkish Airlines collega Venezia a Istanbul con 3 voli giornalieri, offrendo ai passeggeri la possibilità di raggiungere un ampio network di destinazioni in Africa, Asia, America, Medio ed Estremo Oriente, tramite il suo hub di Istanbul.

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23 ott 2018

AEROPORTO GENOVA | La corsa non si ferma, l’estate del Colombo si chiude con un nuovo record

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Un nuovo traguardo per l’Aeroporto di Genova: con 174.316 passeggeri, infatti, settembre è stato il mese con più traffico nella storia dello scalo ligure. Un risultato merito di una crescita del 30,1% rispetto allo stesso mese del 2017. Ad aumentare sono stati anche i movimenti degli aeromobili da e per il Cristoforo Colombo, che hanno segnato un incremento del 29%. Ancora particolarmente positivi i dati dei voli internazionali, con i passeggeri saliti del 54,7%, mentre i voli nazionali hanno visto un +4,7% di passeggeri rispetto a settembre 2017. Giovedì 6 settembre l’Aeroporto di Genova ha anche tagliato il traguardo del milionesimo passeggero, con oltre un mese di anticipo rispetto allo scorso anno (nel 2017 il milionesimo passeggero aveva volato il 9 ottobre). Un andamento, quello di settembre, anche migliore del mese di agosto, quando l’Aeroporto di Genova aveva registrato il +26,6% di passeggeri e il +24,8% di movimenti. I risultati di settembre consolidano la crescita da inizio 2018: dal 1° gennaio al 30 settembre, infatti, il numero di passeggeri è cresciuto del 18,3% rispetto allo stesso periodo del 2017 (+34,2% per i soli passeggeri dei voli internazionali), mentre i movimenti di aeromobili sono aumentati del 17,1%. Tutti i vettori di linea registrano miglioramenti nei coefficienti di riempimento o nel numero di passeggeri. Anche il segmento charter ha dato un contributo importante alla crescita, in particolare nel mese di settembre e nonostante le difficoltà nella viabilità cittadina che hanno anche determinato una maggiore presenza di passeggeri e accompagnatori, sempre più spesso in aeroporto in anticipo rispetto all’ora di partenza dei voli. Da inizio anno i voli charter, prevalentemente incoming, hanno registrato movimenti in crescita del 115,4% e passeggeri in aumento del 73,6%.

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23 ott 2018

AEROPORTI DI ROMA | Sono oltre 37,4 milioni i passeggeri transitati nel sistema aeroportuale romano,

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Il sistema aeroportuale romano chiude i primi nove mesi del 2018 registrando risultati positivi sia nella crescita del traffico passeggeri sia nelle merci. Nel periodo gennaiosettembre infatti sono oltre 37,4 milioni i passeggeri transitati nel sistema aeroportuale romano, con un incremento del +3,6% rispetto allo stesso periodo del 2017. Anche il traffico Cargo registra un nuovo record assoluto, con il trasporto merci che sfiora le 164 mila tonnellate movimentate, grazie alla forte spinta del mercato Extra Ue che chiude i primi nove mesi con una crescita del +15,7%. Nel solo mese di settembre, nei due scali capitolini sono transitati oltre 4,6 milioni di viaggiatori, di cui oltre 4,1 a Fiumicino, il risultato più alto di sempre in questo mese. La crescita di sistema è stata del 3,5%, mentre quella del Leonardo da Vinci ha raggiunto il +3,7% rispetto a settembre 2017. Questo importante successo giunge grazie al notevole contributo del mercato internazionale di Fiumicino (+4,4%), fortemente sostenuto dal traffico di lungo raggio che ha chiuso anche settembre con risultati a doppia cifra, arrivando ad un incremento del +10,5%. Cifre che confermano e consolidano il progressivo sviluppo di Fiumicino verso il mercato intercontinentale di lungo raggio, per il 46° mese consecutivo. Nel dettaglio, la destinazione maggiormente apprezzata è il Sud America che registra l’incremento più alto, con un +28% rispetto allo stesso mese del 2017, grazie agli sviluppi avviati sul versante brasiliano. Nel solo mese di settembre infatti, questo mercato registra un incremento di oltre il 122% rispetto al 2017 beneficiando degli incrementi di Alitalia e dell’introduzione del nuovo volo per San Paolo operato da LATAM Airlines, la principale compagnia aerea latino americana che, in risposta alle ottime performance registrate dal suo avvio, rafforza l’operativo arrivando a offrire un collegamento giornaliero con il Brasile. Fondamentale anche il contribuito dell’Estremo Oriente che registra una crescita dei volumi del 11,7% grazie al nuovo volo di Alitalia verso l’India, agli incrementi verso Seoul e Taipei e al lancio del nuovo volo diretto tra Roma e Guangzhou (Canton) che, aggiungendosi all’operativo per Wuhan già in vigore, consolida sempre di più la presenza del vettore sull’aeroporto di Fiumicino dal suo ingresso a dicembre 2015. Forte sviluppo anche del Nord America, con una crescita del 8% rispetto allo stesso mese del 2017. Questo risultato è stato raggiunto principalmente grazie agli sviluppi su New York, Los Angeles e San Francisco avviati da Norwegian negli ultimi mesi. Buoni risultati di crescita derivano anche dal mercato mediorientale (+9,9%), che beneficia dei molteplici sviluppi avviati verso Tel Aviv e degli incrementi di Qatar Airways su Doha. In aumento anche i flussi verso l’Africa (+9,9%), grazie al lancio del nuovo volo per Johannesburg operato da Alitalia, oltre al parziale recupero di traffico verso il Nord Africa. Da segnalare, inoltre, i risultati verso i mercati extra-UE di breve e medio raggio (+11,2%), dove prosegue la crescita dei volumi verso la Russia (+31,8%) e l’Ucraina (17,4%), oltre alle buone performance per la Georgia, mercato con grande potenziale non servito da Fiumicino negli ultimi anni, che ha visto il ritorno dei collegamenti in summer grazie al nuovo volo di Wizzair per Kutaisi. Stabile il versante UE che, nonostante la cancellazione dei voli di due player europei, Air Berlin e Monarch, mantiene i volumi di traffico del 2017 principalmente grazie agli incrementi verso le principali città della Spagna e della Francia, oltre ai numerosi sviluppi verso Vienna. Lo scalo G.B. Pastine di Ciampino chiude il mese di settembre con oltre 496.000 passeggeri transitati.

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19 feb 2018

Porto di Ancona: +8% traffico passeggeri nel 2017

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Cresce del +8% il traffico passeggeri nel porto di Ancona. Nel 2017 sono stati 1.085.967 rispetto a 1.005.886 del 2016. Dal “Rapporto statistico 2017” dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale emerge che la forte concentrazione dei passeggeri è nei mesi di luglio e agosto, con oltre mezzo milione di persone che passano nel porto. Da giugno a settembre, i passeggeri sono stati oltre 741 mila, pari a 68% del traffico annuale (90 mila a giugno, 213.613 a luglio, 307.150 ad agosto, 130.600 a settembre).  Numeri che mettono in risalto la forte capacità organizzativa di tutto il sistema del porto dorico, istituzioni, Agenzia dogane, forze di polizia, operatori, servizi tecnici nautici. È la Grecia che trascina l’andamento rappresentando il 73% del traffico totale, con 756.950 passeggeri (+17%), il miglior risultato degli ultimi cinque anni. I crocieristi, invece, sono stati più di 52 mila, con una leggera crescita (+2%) di coloro che, più di 11 mila persone, hanno scelto Ancona come “home port”, base di partenza per il loro viaggio. Nel 2017 sono state 28 le toccate delle crociere nello scalo dorico. Le automobili che sono transitate nel porto dorico sono 229.409, con una crescita del +10% sul 2016.  Le merci Il traffico delle merci su Ancona ammonta a 8,6 milioni di tonnellate nel 2017, con una leggera flessione (-3%) sul 2016. Un risultato che identifica Ancona come “casello” delle autostrade del mare ossia del servizio di trasporto marittimo alternativo alla viabilità ordinaria su strada per il trasporto delle merci. Approfondendo il dato, sul totale, registra segno positivo il movimento delle merci nei tir e trailer, 2,3 milioni di tonnellate con una crescita del +5%, caratterizzate per il 20% da prodotti alimentari e per il 18% da prodotti agricoli. Un traffico, questo, di prodotti freschi che richiede un’organizzazione specializzata e una catena logistica veloce, per permettere di mantenere la qualità dei prodotti. L’83% delle merci nei tir è diretto o proveniente dalla Grecia, 1,93 milioni di tonnellate, in particolare dai porti di Igoumenitsa e Patrasso, con almeno una toccata al giorno tutto l’anno. Il 13%, pari a più di 293 mila tonnellate, coinvolge la direttrice albanese mentre il restante, oltre 99 mila tonnellate, pari al 4% del totale, ha direzione Croazia. Lo scorso anno è cresciuto il numero di tir e trailer, con 148.263 transiti, + 5% sul 2016. Il risultato si deve all’ottima performance della tratta greca che, con più di 123 mila tir e trailer, ha segnato una crescita dell’8% sul 2016. Molto positiva, anch’essa in crescita dell’8%, la direttrice albanese con 16.568 mezzi. È invece in calo il traffico con la Croazia (7.687 mezzi, pari a – 23%). Un trend che si conferma anno dopo anno, anche a causa della riduzione dell’offerta di stiva dovuta al termine delle attività della compagnia marittima Blue Lines nel 2016. Un andamento che dovrà essere tema di approfondita riflessione da parte dell’Autorità di sistema. Rimane di minore rilievo, sul dato totale delle merci transitate nel porto, il traffico delle rinfuse solide che però registra un +25% e si attesta a 581 mila tonnellate, con un risultato che inverte la tendenza degli ultimi tre anni. Hanno segno negativo (-8%) le merci liquide, che comunque ammontano a 4,6 milioni di tonnellate, con un calo dovuto alla diminuzione del traffico nella raffineria di Falconara Marittima rispetto al 2016, anno boom del traffico, con un volume superiore alla media, pari a 5 milioni di tonnellate. La movimentazione dei container segna -9% nel 2017, con 168.578 teu, l’unità di misura standard, con un decremento condizionato soprattutto dai contenitori vuoti in importazione, 12 mila pezzi in meno, con un calo del -28%. Una discesa che non ci trova totalmente impreparati in quanto conseguenza della riorganizzazione e della razionalizzazione in atto dei servizi e delle linee delle compagnie armatoriali. Sono invece in leggera crescita i container pieni (+5%) in importazione. Complessivamente le merci nei contenitori transitate nel 2017 sono state pari a 1,1 milioni di tonnellate. Sono state ben 4.085 le toccate navi in totale.  Uno sguardo sul sistema portuale Sono quattro i porti su cui ha competenza l’Autorità di sistema portuale che registrano traffici merci e passeggeri, Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, Ortona, mentre San Benedetto del Tronto continua ad essere scalo peschereccio e diportistico. A Pescara sono invece iniziati i lavori infrastrutturali che dovrebbero consentire la riapertura dello scalo al traffico merci e passeggeri. Le merci movimentate nel 2017 su Ancona, Falconara Marittima e Ortona sono state 9,7 milioni di tonnellate di cui 5 milioni di tonnellate di merci liquide (petrolio greggio e prodotti petroliferi raffinati) e 4,4 milioni di merci solide. Nei porti di Ancona e Ortona sono transitati 4.793 mezzi in esportazione per un totale di 12.400 tonnellate di merci. Il traffico passeggeri complessivo su Pesaro, Ancona e Ortona è stato di 1.095.395 persone. Pesaro, direzione Croazia per le vacanze estive Nel porto di Pesaro sono transitati 8.643 passeggeri. Di questi, 8.169 (+13% rispetto al 2016) hanno scelto il catamarano veloce Eurofast, da 266 posti, che ha effettuato 50 traversate dell’Adriatico verso le isole della Croazia (Lussino, Pag, Rab). Sono stati, invece, 474 coloro che hanno scelto di salire a bordo della Artemis, una nave da crociera di lusso di 60 metri battente bandiera maltese. I crocieristi, durante le 10 toccate stagionali, hanno potuto effettuare escursioni alla scoperta delle bellezze della Gola del Furlo, di Urbino e della città di Pesaro. Le toccate totali sono state 120, con un aumento del 20% rispetto al 2016. Ortona, autostrada del mare dell’automotive, ottima performance dei veicoli nuovi in esportazione Le merci transitate nel porto di Ortona sono state 1.034.974 tonnellate nel 2017. Un dato stabile rispetto al 2016, con un traffico di merci solide in pratica inalterato e con un leggero calo per quello di rinfuse liquide (-5%). Il 48% delle merci solide è rappresentato dai cereali e dai loro derivati, con un traffico di 295.608 tonnellate, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Le merci liquide sono state principalmente gasolio e benzina. Hanno registrato un’ottima performance i veicoli nuovi in esportazione, con un traffico che, nel corso dell’anno, si è consolidato attestando una vera e propria autostrada del mare sullo scalo ortonese. Sono stati 4.707 i veicoli in esportazione, un’attività a sostegno del distretto dell’automotive abruzzese. I passeggeri in transito sono stati 642, imbarcati sulle navi da crociera Artemis e Star Flyer, che hanno compiuto dieci toccate. Il presidente Giampieri, una strategia comune per favorire le prospettive di crescita “Il 2017 è stato il primo anno di attività dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. Una trasformazione non solo istituzionale – commenta il presidente Rodolfo Giampieri - ma che ha segnato la nascita di un ente con una nuova mission, che ha il compito di mettere a fattore comune e sviluppare le potenzialità di tutti i sei scali di competenza, Pesaro, Falconara, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara ed Ortona. Una strategia per favorire prospettive di crescita non in un’ottica di campanile ma in una visione di cooperazione di sistema. Una banchina virtuale di 215 chilometri, al centro dell’Adriatico, che crea una grande opportunità di crescita per il sistema Italia”.  Sono fattori di soddisfazione, per Giampieri, “i risultati di un traffico passeggeri diffuso, che interessa tre porti su sei, e l’essere parte, con Ancona e Ortona, delle autostrade del mare, che danno a tutti i porti dell’Autorità di sistema un ruolo europeo e un evidente valore aggiunto per i settori produttivi dei territori su cui operano”. Nel 2018, aggiunge il presidente Giampieri, “è nostra intenzione continuare a lavorare per l’efficienza delle infrastrutture, per aumentare la competitività del sistema portuale e poter stimolare così la crescita economica e occupazionale, in un’ottica di sostenibilità”.  Un ringraziamento, aggiunge il presidente Giampieri, “va a tutte le diverse realtà che lavorano nelle aree portuali, dai servizi tecnici nautici agli enti e alle istituzioni, alle forze di polizia, soprattutto agli operatori e alle loro maestranze che, con il loro impegno continuo e giornaliero, in un’ottica di sistema e non di campanile, assicurano traffici e crescita economia”.

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07 lug 2017

Ryanair: traffico a giugno cresce del 12%

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Il traffico passeggeri della compagnia aerea Ryanair, relative al mese di giugno, è aumentato del 12% per un totale di 11,8 milioni di clienti, il load factor è cresciuto di due punti percentuali raggiungendo il 96%. Il traffico annuo fino a giugno è aumentato del 13% raggiungendo i 123,8 milioni di clienti.   Giugno 2016 Giugno 2017 Variazione Clienti 10,6 milioni 11,8 milioni +12% Load Factor 94% 96% +2%     Kenny Jacobs, Chief Marketing Officer Ryanair, ha dichiarato: “Il traffico di Ryanair nel mese di giugno è cresciuto del 12% con 11,8 milioni di clienti trasportati, mentre il nostro load factor è aumentato di due punti percentuali raggiungendo il 96% grazie alle tariffe più basse e al continuo successo del nostro programma “Always Getting Better”. I clienti possono ancora approfittare di fantastiche tariffe per programmare le proprie vacanze estive low cost e per prenotare in anticipo quelle invernali. Non c’è mai stato periodo migliore per prenotare un volo Ryanair, e invitiamo tutti i clienti che vogliono prenotare le proprie vacanze a farlo ora sul sito Ryanair.com o sulla app per smartphone per usufruire delle tariffe più basse d’Europa.”

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19 gen 2017

Aeroporti italiani, nel 2016 superati i 164 milioni di passeggeri

di Roberto Lentini

Il sistema aeroportuale italiano chiude il 2016 in positivo con oltre 164 MLN di passeggeri, 1 MLN di tonnellate di merci e 1,5 MLN di movimenti aerei, trainando fortemente la crescita del turismo nel nostro Paese e l’esportazione dei prodotti italiani nel resto nel mondo. Rispetto al 2015, sono infatti sensibili gli incrementi registrati nelle tre macro categorie monitorate: il traffico passeggeri si attesta al 4,6%, i volumi di merce trasportata al 5,9% e il numero dei movimenti aerei al 2,6%. Si sottolinea che sul risultato complessivo del traffico passeggeri ha inciso positivamente la forte crescita del traffico internazionale pari al 6,2% e, in particolar modo, del traffico UE che registra un incremento del 7,6% rispetto al 2015. Positivo anche l’andamento del traffico nazionale, con un aumento del 2,2% rispetto al 2015. Nello specifico, i passeggeri transitati nei 36 scali italiani monitorati sono stati complessivamente 164.691.059 MLN, corrispondenti a quasi 7,5 MLN di passeggeri in più rispetto al 2015. In questo contesto, si attestano come primi 10 scali per numero di passeggeri transitati, gli aeroporti di: Roma Fiumicino (41,7 MLN), Milano Malpensa (19,4 MLN), Bergamo (11,2 MLN), Milano Linate (9,7 MLN), Venezia (9,6 MLN), Catania (7,9 MLN), Bologna (7,7 MLN), Napoli (6,8 MLN), Roma Ciampino (5,4 MLN) e Palermo (5,3 MLN). Sempre in termini di passeggeri trasportati, si segnalano i risultati positivi raggiunti dal sistema aeroportuale romano (Fiumicino e Ciampino) con oltre 47,1 MLN, da quello milanese (Malpensa e Linate) con oltre 29,1 MLN, dal sistema Venezia-Treviso con quasi 12,3 MLN, dalla Sicilia orientale (Catania e Comiso) con quasi 8,4 MLN, dal sistema toscano (Pisa e Firenze) con oltre 7,5 MLN e dalla rete aeroportuale pugliese (Bari, Brindisi, Foggia e Taranto) con oltre 6,6 MLN. Estremamente significativi i valori registrati per il settore cargo che, con un totale di 1.043.421,72 di tonnellate di merci movimentate nel 2016, si attesta a quasi 60 mila tonnellate in più rispetto al 2015, confermando il trend di crescita registrato negli ultimi anni. Per quanto riguarda, infine, i movimenti aerei, si segnala un incremento pari al 2,6% che risulta essere il tasso di crescita più elevato raggiunto negli ultimi anni. Il maggior numero di voli riscontrato è, anche in questo caso, trainato principalmente dalle destinazioni internazionali, pari al 5,1%, in particolare da quelle UE, che si attestano al 6,5%. In considerazione dei recenti dati diffusi dall’ICAO sull’incremento del traffico aereo globale – che vedono trasportati per via aerea oltre la metà dei turisti che attraversano i confini nazionali, circa il 35% del valore delle merci e più del 90% dell’e-commerce transfrontaliero b2c – appare evidente la necessità che il nostro Paese, al di là degli incrementi registrati, faccia ogni sforzo possibile per intercettare la crescente domanda di trasporto di persone e merci. In tal senso è importante sottolineare quanto sia strategico nel comparto il ruolo dei gestori aeroportuali attualmente impegnati nella realizzazione di circa 4 MLD di investimenti al fine di adeguare gli scali nazionali ai migliori standard europei e internazionali in termini di sicurezza, affidabilità e qualità del servizio offerto.

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