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12 set 2017

Anas, ad agosto 2017 aumenta il traffico dell’1% rispetto allo scorso anno

di mobilita

Un agosto di ferie ha determinato una drastica riduzione della viabilità ordinaria, quella che porta da casa al lavoro, e un aumento del traffico sui tracciati che invece conducono al mare e in montagna, come ad esempio la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, la A29 “Palermo Mazara Del Vallo” nel trapanese, la strada statale 16 “Adriatica” verso Rimini, la strada statale 131 “Carlo Felice” sia nella zona nord che sud della Sardegna. Consueta contrazione anche nel segmento dei mezzi pesanti a paragone con il mese precedente a causa dei blocchi indetti nei fine settimana, in genere dalle 16:00 del venerdì e fino alla domenica sera (escluse le ore notturne) per consentire l’esodo estivo sulla rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. Nel mese di agosto l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha registrato una diminuzione sui veicoli totali del 3% rispetto a luglio 2017 e un incremento dell’1% rispetto ad agosto 2016. Nell’ambito delle macro-aree, le percentuali sui veicoli totali sono così distribuite: a paragone con il mese precedente, agosto ha riportato un calo del 9% al Nord, del 7% al Centro, un incremento del 2% al Sud e in Sardegna e del 4% in Sicilia; il confronto con agosto 2016 segnala un decremento dell’1% al Nord, una crescita del 3% al Centro e al Sud. Un +1% in Sicilia e invariati i dati della Sardegna. I valori dell’IMR presentano una situazione in calo sul fronte dei veicoli pesanti causata dalle numerose ore di stop al transito: il numero dei mezzi decresce su tutto il territorio del 14% rispetto a luglio 2017. Analizzando invece nel dettaglio le percentuali delle macro-aree della penisola e delle due isole maggiori i dati sono così ripartiti: al Nord i numeri decrescono drasticamente del 18%, al Centro del 16%, al Sud del 10%, in Sicilia dell’11% e in Sardegna del 10%. Rispetto ad agosto 2016 su tutto il territorio si registra un +1%, il traffico dei mezzi pesanti si riduce al Nord con un - 1%, sale al Centro e al Meridione con un +1%, in Sicilia con un +2%. Sempre stabile la Sardegna.

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12 mag 2017

Anas, Osservatorio del traffico: aumento del 4% su tutta la rete ad aprile 2017

di Roberto Lentini

Un aprile ricco di festività e ponti ha segnato al tempo stesso un aumento del traffico sul campione dei veicoli totali, grazie soprattutto alle partenze dei vacanzieri, ed una contrazione nel segmento dei mezzi pesanti, il cui fermo è stato oltre il doppio rispetto al mese precedente (106 ore a fronte di 52), sulla rete stradale e autostradale di oltre 26 mila km gestita da Anas. Nel mese di aprile l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha registrato un aumento sui veicoli totali dell’1% rispetto a marzo 2017 e del 4% rispetto ad aprile 2016. Nell’ambito delle macro-aree, le percentuali sui veicoli totali sono così distribuite: a paragone con il mese precedente, aprile ha riportato un calo dell’1% al Nord, un incremento del 2% al Centro, al Sud e in Sardegna e del 3% in Sicilia; il confronto con aprile 2016 segnala una crescita del 2% al Nord, del 3% al Centro e del 4% al Sud. Numeri più alti in Sicilia e Sardegna, rispettivamente con il 6% e il 7%. I valori dell’IMR presentano una situazione in calo sul fronte dei veicoli pesanti causata dalle numerose ore di stop al transito: il numero dei mezzi decresce su tutto il territorio del 12% rispetto a marzo 2017 e del 4% a confronto con aprile 2016, che ha visto meno festività in calendario (Pasqua cadeva nel mese di marzo e non ci sono stati ponti). Analizzando invece nel dettaglio le percentuali delle macro-aree della penisola e delle due isole maggiori i dati sono così ripartiti: rispetto a marzo 2017, al Nord i numeri decrescono drasticamente del 15%, al Centro dell’11%, al Sud del 12%, del 10% in Sicilia e in Sardegna del 16%. Rispetto ad aprile 2016, il traffico dei mezzi pesanti si riduce al Nord con un - 7%, al Centro con un -2%, al Meridione con un - 3% e in Sicilia con un– 4%. Drastico il calo in Sardegna con un – 16%. A conferma degli spostamenti degli italiani determinati dalle festività i sensori di rilevamento hanno registrato perlopiù il loro picco massimo nei giorni di esodo e festivi, ovvero giovedì santo, il 13 aprile, il lunedì di Pasquetta, il 17 aprile, e venerdì 21, quello precedente al ponte del 25 aprile. Infatti, in quei giorni alcune strade hanno registrato numeri molto interessanti: ad esempio il Raccordo 08 “Per Porto Garibaldi” a Comacchio, in provincia di Ferrara, nel giorno di Pasquetta ha più che raddoppiato la media dei dati del mese con un passaggio di 22.146 veicoli, a fronte dei 10.864, già incrementati rispetto a marzo del 37,6% con 7.893 veicoli. Medesimo è il caso della strada statale 114 “Orientale Sicula”, che a Pasquetta fra le località di Carlentini e Augusta, in provincia di Siracusa, ha visto un passaggio di oltre 10.000 veicoli rispetto ai circa 5.000 della media giornaliera nel mese di aprile. L’arteria più trafficata della rete Anas resta però sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso giovedì 13 aprile è stato il più trafficato con il passaggio di 165.158 veicoli.

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09 feb 2017

Anas, Osservatorio del traffico: calo del 3% su tutta la rete a gennaio 2017

di Roberto Lentini

Battuta d’arresto a inizio anno delle percentuali di traffico sul campione della rete stradale e autostradale di 26.440,618 km gestita da Anas. Nel mese di gennaio, infatti, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del Traffico ha registrato, rispetto al primo e all’ultimo mese dell’anno precedente, un decremento sui veicoli totali, rispettivamente del 3% e del 5%. Nell’ambito delle macro-aree, il tasso di diminuzione dei veicoli totali è così distribuito: rispetto al mese precedente, gennaio ha riportato un calo dell’1% al Nord, del 3% al Centro, del 9% al Sud, del 5% sia in Sicilia che in Sardegna; a paragone con gennaio 2016, si registra la medesima diminuzione dell’1% al Nord e del 3% al Centro, meno 3% in Sicilia, meno 6% al Sud e in Sardegna. I valori dell’IMR presentano una situazione similare sul fronte dei veicoli pesanti: il numero dei mezzi decresce del 3% rispetto al dicembre 2016 e aumenta dell’1% a confronto con l’inizio dello scorso anno. Analizzando invece nel dettaglio le percentuali delle macro-aree della penisola e delle due isole maggiori i dati sono così ripartiti: rispetto a dicembre 2016, al Nord i numeri crescono del 3%, restano invariati al Centro, mentre calano drasticamente al Sud del 9%, del 4% in Sicilia (un dato in controtendenza rispetto alla grande ripresa dell’anno appena concluso quando a giugno aveva toccato punte in positivo del 18%) e in Sardegna. Rispetto a gennaio 2016, il traffico dei mezzi pesanti cresce al Nord con un + 2%, al Centro con un + 4%, contrazione al Meridione con un - 1% e in Sardegna con un – 2%. Stabile in questo particolare caso la Sicilia. L’arteria più trafficata della rete Anas è, come sempre, il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso venerdì 27 gennaio è stato il giorno più trafficato con il passaggio di 162.778 veicoli.

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