25 feb 2020

GENOVA | Italferr progetterà la monorotaia che collegherà la futura stazione ferroviaria di Erzelli con il Parco Tecnologico


Sarà Italferr a progettare la nuova monorotaia di Genova che collegherà la futura stazione ferroviaria di Erzelli con il Parco Tecnologico (ospedaliero e universitario).

La Società di ingegneria del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in Raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), si è aggiudicata la gara indetta dal Comune di Genova e avvierà il Progetto di fattibilità tecnica ed economica dell’opera.

L’intervento consiste in un impianto di risalita, di tipo monorotaia, che non dovrà superare i 2,3 chilometri di lunghezza e sarà composto da una stazione a valle, collegata con quella ferroviaria e predisposta per il futuro ampliamento verso l’aeroporto Cristoforo Colombo e due stazioni sulla sommità della collina di Erzelli. È prevista anche la realizzazione di un deposito e di una sala controllo.

La progettazione garantirà, in particolare, una maggiore fruizione interscambio all’interno delle aree interessate, nel rispetto della sostenibilità ambientale dell’intero sistema di mobilità urbana.

Un nuovo impegno di Italferr in territorio genovese che ne rafforza la posizione di leader nel trasporto metropolitano dopo la progettazione di Metro Torino, Metro Genova, Tramvia di Padova, due linee di Metro Tashkent e Metro Doha e che consolida la società nel panorama internazionale in un settore dei trasporti altamente specialistico e in continua crescita.

Questo progetto conferma il forte impegno di Italferr nella diversificazione del business e del know how in Italia e all’Estero.


ItalferrmonorotaiaParco Tecnologicostazione ferroviaria di Erzelli

4 commenti per “GENOVA | Italferr progetterà la monorotaia che collegherà la futura stazione ferroviaria di Erzelli con il Parco Tecnologico
  • peppino1234 42
    26 feb 2020 alle 8:18

    Altra cretinata “innovativa” ….ci vorranno decenni per costruirla, altri anni e anni per collaudi e cavilli vari….poi forse fra una cinquantina di anni sara’ in funzione……………altra OPERA INUTILE !

    • peppino1234 42
      27 feb 2020 alle 9:16

      Oggi tanti dicono che i FILI dei TRAM DETURPANO…………………i fili e i pali dei tram si notano appena,mentre i GROSSI PILASTRI di questo coso semovente per aria hanno un impatto ambientale BEN PIU’ DEVASTANTE………..vedasi la porcata di soprelevata costruita a Roma negli anni settanta che ha DISTRUTTO la via prenestina.

      • punteruolorosso 1132
        28 feb 2020 alle 6:06

        a me piacciono molto i fili dei tram e dei filobus. se i piloni vengono fatti bene, sono belli a vedersi e rappresentano un motivo urbano interessante, già visto nelle linee metropolitane sopraelevate delle grandi città. si pensi a una struttura leggera con piloni snelli ed eleganti, e al panorama di cui si gode da lassù. un modo nuovo di vedere la città, lasciando la macchina a casa


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