05 dic 2019

Tutte le novità del nuovo orario invernale illustrate dall’AD Gentile alla IX Commissione Trasporti


La IX Commissione Trasporti ha svolto l’audizione informale dell’Amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) Spa, ingegner Maurizio Gentile, sui criteri e gli indirizzi per la formazione dell’orario ferroviario.

Tra Torino e Milano ci saranno 78 treni andata e ritorno quindi 6 in più rispetto allo scorso anno ma  è cambiata l’offerta, non si fermeranno più a Milano Centrale ma a Porta Garibaldi.

Gentile ha evidenziato la saturazione, in determinati orari della giornata, della Stazione Centrale di Milano e della scelta di utilizzare la stazione di Porta Garibaldi proprio per non penalizzare il trasporto regionale.

A questa proposta Trenitalia ha confermato un’offerta di otto treni Torino-Venezia con fermata Porta Garibaldi.

Italo invece effettuerà le corse da Venezia a Milano quindi senza prolungamento su Torino che disporrà comunque di collegamenti di treni passanti su Roma-Napoli che si fermeranno a Milano Centrale.

I collegamenti tra Milano Centrale e Verona verranno garantiti da 70 treni, quindi più 6 rispetto allo scorso anno, mentre tra Verona e Venezia ci saranno 66 treni più due treni rispetto allo scorso anno

Da Bolzano a Verona ci saranno i treni di Frecciargento e saranno 18 quindi più 4 rispetto allo scorso anno,  tra Verona e Bologna 28 quindi più 2 rispetto allo scorso anno, tra Milano Centrale e Bologna i treni saranno 172 quindi più 10 rispetto allo scorso anno, tra Bologna a Roma 262 treni al giorno  con più 14 treni, tra Roma e Napoli 162, quindi 28 treni in più rispetto allo scorso anno

Il collegamento più richiesto è  il Milano-Roma seguito dal Roma-Napoli.

Ci sarà anche un incremento delle stazioni servite dall’alta velocità:

  • Venezia Santa Lucia, ad esempio, vedrà un servizio di 120 treni alta velocità al giorno, 15 treni in più rispetto allo scorso anno;
  • Torino Porta Nuova ci saranno 78 treni AV, 6 in più rispetto allo scorso anno;
  • Milano Centrale avrà 235 treni al giorno, più 17 treni rispetto allo scorso anno;
  • Bologna avrà 216 treni al giorno, più 15 treni rispetto allo scorso anno;
  • Firenze Santa Maria Novella 166 treni, più 14 rispetto allo scorso anno;
  • Roma Termini 282 treni,  più 14 rispetto allo scorso anno;
  • Napoli 155 treni, più 26 rispetto allo scorso anno.

A questi si sommano anche le cosiddette stazioni minori:

  • Rho-fiera vedrà la fermata di 42 treni al giorno, una novità visto che è la prima volta che si fermano treni dell’AV;
  • Milano Rogoredo 130, più 34 rispetto allo scorso anno;
  • Reggio Reggio Emilia AV 86 treni più 17 rispetto allo scorso anno;
  • Napoli Afragola 75 treni con 23 treni in più rispetto allo scorso anno.

Gentile ha poi evidenziato la necessità di importanti lavori di manutenzione sulla rete AV che comporteranno rallentamenti sui tempi. Proprio per dare un’offerta il più trasparente possibile questi rallentamenti sono stati caricati direttamente nell’orario.

Questo significa che già dal 2020 i treni Fast Roma Milano, sono circa 94 treni al giorno, passeranno da 3 ore a 3 ore 10, il Roma Milano con fermate, da tre ore 30 a 3 ore 40, il Roma Venezia con 5 fermate e 65 treni, il tempo di percorrenza passa da tre ore 45 a 4 ore,  i Fast Roma Venezia, una novità del nuovo orario,  impiegheranno 3 ore e 38 minuti e il Roma Verona da due ore e 52 a 3 ore e 18 minuti.

Ci sarà poi un’offerta nuova sulla linea Adriatica con nuovi treni che percorreranno anche tratti di alta velocità tra Milano e Bologna.

Ci saranno treni Fast con poche fermate a Bologna, Rimini, Ancona, Pescara, Bari e poi invece con le Freccerosse con con più fermate che prevedono Parma, Reggio Emilia, Modena, Forlì, Riccione, Civitanova, Termoli, Foggia, Barletta oltre alle stazioni Bologna, Rimini, Ancona, Pescara, Bari

 

 

 

 


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