04 ott 2019

REGIONE SICILIA | Ecco lo scenario di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture


Con questo articolo iniziamo una serie di approfondimenti sul nuovo piano commerciale, redatto nel settembre 2019, in coerenza con la strategia di sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana adempie agli obblighi derivanti dall’art. 15 comma 5 del decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112 – Attuazione della direttiva 2012/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 novembre 2012, che istituisce uno spazio ferroviario europeo unico (Rifusione).

Iniziamo con i progetti di sviluppo tecnologico e infrastrutturale messe in campo dal Gestore Infrastruttura per la Regione Sicilia.

Lo scenario di sviluppo dei servizi commerciali nel quinquennio 2017 – 2021 è stato definito all’interno dell’Accordo Quadro che il Gestore e la Regione Sicilia hanno sottoscritto nel 2017.

Particolare rilevanza è stata data all’opportunità di consentire collegamenti integrati e veloci dal continente tramite traghettamenti opportunamente calibrati alle esigenze di trasporto in arrivo/ partenza da Villa San Giovanni e Messina.

La rivisitazione dei servizi consentirà peraltro di programmare le partenze da Messina per Palermo e Catania/Siracusa pressoché contemporaneamente per soddisfare le esigenze di integrazione con i traghettamenti e ridurre al minimo i tempi di attesa.

Inoltre l’attivazione del raddoppio della tratta Palermo Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Carini consentirà la programmazione di servizi metropolitani in partenza da Termini Imerese a servizio di tutte le fermate dell’hinterland palermitano, unitamente ad un potenziamento dei servizi da/per l’aeroporto di Punta Raisi con l’obiettivo di conseguire percorrenze di estremità inferiori ai 40’ per un reale shift modale dalla gomma al ferro.

Oggetto di velocizzazione, incremento e strutturazione cadenzata saranno in generale tutti i servizi principali, con particolare attenzione alla linea Messina – Catania – Siracusa ed ai collegamenti Palermo – Catania e Siracusa – Modica – Canicattì – Caltanissetta.

Piano Stazioni

In Sicilia sono presenti complessivamente 160 Località di Servizio attive per servizio viaggiatori. RFI, con il piano di attuazione dei progetti “Easy Station” e “Smart Station”, entro il 2026 prevede di trasformare ed adeguare 24 stazioni medio/grandi presenti sul territorio siciliano per renderle più accessibili e confortevoli ai viaggiatori caratterizzandole con uno standard architettonico unico (brand) e funzionale.

Nell’ambito degli interventi previsti dal progetto Easy Station, RFI adotterà inoltre misure adeguate per garantire l’accesso in stazione alle persone con disabilità ed alle persone a mobilità ridotta secondo i requisiti definiti dalla normativa europea (STI PMR), coerentemente con la programmazione ed i finanziamenti disponibili.

Azioni di piano 2019 – 2023

Velocizzazione Catania – Siracusa 1^ fase

Gli interventi si inquadrano nel programma di velocizzazione del collegamento tra Catania e Siracusa. Le attività, che si concentrano nella tratta di circa 49 km tra Bicocca ed Augusta, prevedono rettifiche di tracciato con consolidamento della sede ferroviaria ed interventi puntuali di miglioramento dell’accessibilità (sistemazione dei marciapiedi, sottopassi, pensiline e l’eliminazione delle barriere architettoniche) nella stazione Lentini (già realizzati). Ulteriori attività sono state completate durante i periodi di interruzione programmati nel corso del 2016 e del 2017, con la realizzazione della variante di tracciato tra Bicocca e Lentini, soppressione di PL a Bicocca e Lentini, potenziamento tecnologico della linea ed interventi di velocizzazione nelle stazione di Lentini Diramazione, Agnone, Brucoli.

Nodo di Palermo

Il progetto prevede il raddoppio della linea Palermo – Trapani nel tratto urbano Palermo C.le/Brancaccio – Carini, da cui prosegue il collegamento a doppio binario elettrificato per l’aeroporto Falcone – Borsellino.

Come nuovi interventi, il progetto prevede, in differenti fasi di attivazione:

  • Il raddoppio della tratta Orleans – Palermo Notarbartolo, con attivazione della nuova fermata «Giustizia»
  • la realizzazione delle nuove fermate «Capaci», «Belgio» e «Lazio» nel tratto già raddoppiato compreso fra Palermo San Lorenzo Colli e Carini

Tra gli interventi già attivati nell’ambito del progetto risultano l’upgrade tecnologico della stazione di Palermo C.le, il raddoppio Palermo San Lorenzo Colli – Carini – Piraineto, il raddoppio Brancaccio – ex Bivio Oreto – Palazzo Reale/Orleans, le nuove fermate di Guadagna, Maredolce, Lolli.

Ammodernamento e velocizzazione itinerari Palermo – Catania – Messina, Messina – Palermo e Messina – Siracusa

Le linee Palermo – Messina, Messina – Catania – Siracusa e Palermo – Catania rappresentano le principali direttrici della rete ferroviaria siciliana. Gli interventi prevedono la velocizzazione dei principali impianti sede di incrocio attraverso la sostituzione di deviatoi, la realizzazione di tronchini di indipendenza e la realizzazione di sottopassi di stazione. Nel contempo sono previsti interventi di adeguamento dei marciapiedi agli standard per garantire l’accessibilità ai servizi e interventi finalizzati alla realizzazione di nuovi apparati telecomandabili. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile garantire collegamenti più rapidi e regolari tra i principali capoluoghi della Sicilia.

Collegamento ferroviario aeroporto di Catania Fontanarossa

Il progetto prevede la realizzazione di collegamenti con l’aeroporto di Catania Fontanarossa, con interventi da realizzare per fasi in coerenza con i futuri sviluppi del terminal. In prima fase è prevista la realizzazione di una nuova fermata sulla linea Catania – Palermo a servizio dell’attuale terminal aeroportuale, in seconda fase, per l’interscambio con la linea ferroviaria circumetnea. La nuova fermata ricade tra gli impianti di Catania Acquicella e Bicocca della linea Messina – Siracusa, in un tratto di linea già a doppio binario.

Ripristino linea Palermo – Trapani via Milo

La linea Palermo – Trapani via Milo risulta temporaneamente sospesa all’esercizio dal 2013. L’intervento consiste nell’eliminazione dei diffusi cedimenti localizzati nei tratti in rilevato e nella modifica alla geometria del tracciato e alle opere di difesa dell’infrastruttura ferroviaria. Al fine di consentire il potenziamento della linea è previsto l’adeguamento ai nuovi standard degli apparati tecnologici per la gestione degli impianti, nonché la velocizzazione degli incroci tra treni nelle stazioni. Attraverso questa azione di Piano sarà possibile migliorare il servizio di collegamento ferroviario tra le città di Palermo e Trapani garantendo minori tempi di percorrenza e maggiore accessibilità.

Nuovo collegamento Palermo – Catania fasi prioritarie

Il progetto si inserisce nel programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Palermo – Catania – Messina con l’obiettivo di servire i principali nodi urbani dell’isola. Tale intervento interessa la tratta a semplice binario Fiumetorto – Bicocca e prevede:

  • il raddoppio della tratta Bicocca – Catenanuova
  • il raddoppio della tratta Fiumetorto – Lercara Diramazione
  • un nuovo binario veloce su un tracciato in variante rispetto al binario storico nel tratto Lercara Diramazione – Caltanissetta Xirbi – Catenanuova, predisposto per il successivo raddoppio fra Lercara Diramazione e Vallelunga e fra Villarosa ed Enna / e, a completamento, l’adeguamento a STI e la soppressione dei Passaggi a Livello della linea storica che non sarà oggetto di variante.

Azioni di piano oltre il 2023

Raddoppio Palermo – Messina tratta Fiumetorto – Castelbuono

L’intero progetto prevede il raddoppio della tratta Fiumetorto – Castelbuono per una estensione di circa 32 km. Sono già state realizzate attivazioni parziali da Fiumetorto a Campofelice con la nuova fermata di Lascari. La prima fase del progetto prevede l’attivazione del doppio binario sulla tratta Fiumetorto – Ogliastrillo, nuova località di servizio poco prima della stazione di Cefalù.

La prima fase dell’intervento è stata attivata a Dicembre 2017. La seconda fase prevede il raddoppio della rimanente parte di tracciato da Ogliastrillo a Castelbuono che si estenderà per circa 13 km, di cui 11 km in galleria, e vedrà la realizzazione della nuova fermata di Cefalù.

Nuovo collegamento Palermo – Catania fasi prioritarie

Il progetto si inserisce nel programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Palermo – Catania – Messina con l’obiettivo di servire i principali nodi urbani dell’isola. Tale intervento interessa la tratta a semplice binario Fiumetorto – Bicocca e prevede:

  • il raddoppio della tratta Bicocca – Catenanuova
  • il raddoppio della tratta Fiumetorto – Lercara Diramazione
  • un nuovo binario veloce su un tracciato in variante rispetto al binario storico nel tratto Lercara Diramazione – Caltanissetta Xirbi – Catenanuova, predisposto per il successivo raddoppio fra Lercara Diramazione e Vallelunga e fra Villarosa ed Enna / e, a completamento, l’adeguamento a STI e la soppressione dei Passaggi a Livello della linea storica che non sarà oggetto di variante.

Linea Messina – Catania: raddoppio Giampilieri – Fiumefreddo

Il progetto, che si inserisce nel programma di realizzazione della nuova linea Alta Capacità Palermo – Catania – Messina consiste nel raddoppio in variante della tratta Giampilieri – Fiumefreddo per un’estesa di circa 42 km, di cui gran parte in galleria.

Il progetto, articolato in due fasi funzionali distinte, prevede in una prima fase il raddoppio della prima tratta Fiumefreddo – Letojanni, ed in seconda fase il raddoppio della tratta Letojanni – Giampilieri che completerà il raddoppio della linea Catania – Messina. Nell’ambito del progetto saranno realizzate le nuove località di servizio di Fiumefreddo e di Sant’Alessio – Santa Teresa, Alcantara, Taormina, Nizza – Alì e Itala – Scaletta.

Sistemazione nodo di Catania

Il nodo di Catania è oggetto di investimenti finalizzati al miglioramento dell’accessibilità al servizio, nell’ambito di un più ampio piano di riqualificazione e ricucitura urbana nel nodo.

L’intervento consiste nell’interramento della stazione di Catania C.le e nella realizzazione di un nuovo tracciato a doppio binario (4,8 km circa), prevalentemente in galleria, tra quest’ultima e la stazione di Catania Acquicella, nonché nella realizzazione di due nuove fermate lungo il tracciato. In aggiunta è previsto l’interramento della linea ferroviaria lungo la tratta Catania Acquicella – Bicocca per consentire il prolungamento della pista del vicino aeroporto. Attraverso questa azione di Piano saranno create le condizioni per ottenere un miglioramento della regolarità della circolazione e del servizio metropolitano.

Foto di copertina: Anthostav

 


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