12 gen 2018

REGIONE LIGURIA | Firmato il contratto di servizio con Trenitalia


Anche la regione Liguria firma il contratto di servizio con Trenitalia per un investimento complessivo di 557,7 milioni di euro e per una durata di 15 anni.

Tra le novità un nuovo treno per Roma  e anche un ulteriore treno che collegherà Genova a Venezia direttamente, passando per Milano.

Grande soddisfazione per la firma del nuovo contratto è stata espressa anche dall’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino:

”Oggi è una grande giornata, questo è un accordo molto importante per la Liguria, per i pendolari e per i turisti che verranno. Avremo 48 nuovi treni, i primi cinque che arriveranno a partire da questo giugno, sono i jazz di ultima generazione, successivamente dal 2020 al 2023 arriveranno anche gli altri 43 convogli, i rock e i pop che cambieranno totalmente il modo di viaggiare degli utenti. Si tratta infatti di treni estremamente moderni con grande comfort per  i pendolari e per i turisti, dotati di portabici anche collegabile alla presa elettrica per l’e-bike”. Berrino ha sottolineato la “grande rivoluzione nel modo di viaggiare contenuta all’interno del contratto di servizio, per la prima volta la puntualità sarà verificata anche nelle stazioni intermedie e non solo a fine tratta. E questo è stato molto faticoso da ottenere e sarà faticoso da monitorare, ma garantirà, insieme alla nuova qualità, la puntualità assoluta durante il viaggio”. “Cambiato anche il sistema delle penali – ha concluso Berrino –  avremo la possibilità di risarcire i pendolari tratta per tratta, anche per eventi come il gelicidio e in più, dopo quanto accaduto a dicembre, abbiamo ottenuto che i piani di protezione civile contro neve, ghiaccio, caldo e freddo siano monitorati anno per anno con Regione Liguria per adattarsi alle esigenze del momento”.

IL NUOVO CONTRATTO IN CINQUE PUNTI

1. Rinnovo totale della flotta

Entro il 2023 verrà completamente rinnovata la flotta, con 48 nuovi treni in grado di circolare su tutte le linee. I primi cinque Jazz arriveranno entro il 2018. Al termine l’età media del materiale rotabile ligure sarà di 5 anni.

2. Migliori performance

I nuovi treni sono più efficienti sia in accelerazione che in frenata, consentendo di aumentare la velocità commerciale recuperando sui tempi di percorrenza e sull’affidabilità. Il consumo energetico è ridotto del 30%

3. Treni moderni

I nuovi Pop, Rock e Jazz sono stati disegnati secondo i migliori standard di comfort. Spazi larghi, sedute ergonomiche, stalli per le biciclette oltre alla completa accessibilità. Al termine del rinnovo della flotta oltre il 90% dei convogli sarà accessibile ai disabili, una percentuale che oggi è del 30%.

4. Maggiore puntualità

L’accordo appena sottoscritto prevede un diverso monitoraggio della puntualità dei treni: non più alla stazione d’arrivo, ma considerando anche gli arrivi alle principali fermate lungo il percorso. Una squadra di ispettori regionali monitorerà tutti i giorni la qualità del servizio. Un nuovo sistema di penali e premi penalizzerà la mancata puntualità, valutando l’affidabilità del servizio (treni soppressi), il comfort del materiale rotabile (porte, illuminazione, wc, climatizzazione, riscaldamento, adeguata informazione), la rete di vendita (efficienza servizio acquisti biglietti). La destinazione principale delle penali sarà il bonus ai pendolari, le cui modalità saranno deliberate nelle prossime settimane dalla Giunta.

5. Più informazione

Attenzione particolare all’informazione all’utenza, con schermi interni e servizi per registrare la customer satisfaction.

Il costo del contratto di servizio per la Regione Liguria è di 40 milioni di euro per gli investimenti e di 93 milioni di euro all’anno per 15 anni.


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