ReStart Scampia sta segnando una tappa importante nella sua evoluzione.
Dopo quasi due anni dall’apertura del cantiere, è stato completato il lotto M con i primi 97 alloggi.
Questo intervento si inserisce in uno dei progetti di social housing più significativi d’Europa, che copre un’area di 200.000 mq.
L’obiettivo del progetto è quello di rivoluzionare il concetto tradizionale di edilizia popolare, puntando su un’architettura aperta e luminosa.
Dettagli del progetto ReStart Scampia
Il progetto ReStart Scampia si distingue per la sua visione innovativa nell’ambito dell’edilizia popolare.
Su una superficie di 200.000 mq, l’obiettivo è quello di superare il tradizionale approccio ai blocchi di abitazioni isolati e ripetitivi.
Le palazzine del lotto M, che contano 97 alloggi, rappresentano un avanzamento significativo verso un’architettura più inclusiva e aperta.
Partecipanti al progetto
Il successo del progetto è stato possibile grazie alla collaborazione tra diverse enti e aziende, tra cui il Comune di Napoli, Piloda Group, e il Comitato Abitanti delle Vele di Scampia.
Inoltre, il gruppo che ha guidato la progettazione e la realizzazione include Settanta7, Perillo Ingegneria, Studio Valle Progettazioni, e PROAP – Arquitectura Paisagista, SA.
Questa collaborazione ha permesso di implementare un progetto che non solo risponde ai bisogni abitativi, ma promueve anche nuovi modi di vivere e costruire una comunità.
L’Impatto architettonico e sociale
L’aspetto architettonico del progetto ReStart Scampia è centrato su un design che favorisce l’inclusività e la luminosità.
Le nuove strutture rompono con il passato di architettura imponente e isolata, optando per una configurazione che incoraggia gli incontri e la socializzazione tra gli abitanti.
Queste caratteristiche sono cruciali per instaurare un nuovo paradigma abitativo che integra spazi per la comunità.
Il contesto più ampio del progetto
Il completamento del lotto M è solo una tappa all’interno di una strategia di più ampio respiro.
Il progetto generale prevede il rinnovamento integrale dell’area di Scampia per trasformarla in un esempio di edilizia sostenibile e inclusiva.
All’interno di questo piano, vengono assimilati elementi di paesaggistica che integrano gli spazi verdi e di aggregazione, offrendo così una nuova interpretazione di vita urbana a Napoli.
Foto: Settanta7
