La TBM “Letteria” cambia fronte di scavo

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La TBM “Letteria” cambia fronte di scavo nel progetto di raddoppio ferroviario della linea Messina-Catania.

Dopo il completamento dello scavo di una delle canne della galleria Scaletta, lunga oltre 2,7 km, la TBM “Letteria” è stata trasferita. Precedentemente utilizzata per lo scavo, la TBM sarà ora impegnata per la canna pari della galleria Quali, di circa 4,2 km, con l’inizio previsto per novembre.

L’operazione di spostamento, effettuata grazie ai “millepiedi” su viadotti specifici, rappresenta un passaggio impegnativo del progetto di 42 km tra Giampilieri e Fiumefreddo.

Dettagli del raddoppio ferroviario messina-catania

Il progetto di raddoppio ferroviario riguarda una tratta complessiva di 42 km tra Giampilieri e Fiumefreddo.

Questo intervento fa parte di un ammodernamento più ampio della linea Messina-Catania-Palermo. Tra le sezioni chiave vi è la galleria Scaletta, di oltre 2,7 km, appena completata per una delle sue canne. I lavori sono condotti per incrementare la capacità della linea ferroviaria, migliorando così regolarità e tempistica per i viaggiatori.

La nuova fase di scavo con la TBM “Letteria”

La TBM “Letteria” è pronta per intraprendere una nuova fase di scavo.

Questo avverrà presso la canna pari della galleria Quali, lunga 4,2 km, con un inizio dei lavori previsto per novembre. La movimentazione della TBM è stata gestita con carrelli semoventi detti “millepiedi”, posizionati su specifici impealcati del viadotto “Itala”. Tali operazioni richiedono una pianificazione dettagliata, dati i pesi e le dimensioni delle attrezzature coinvolte.

Benefici del progetto completo

L’opera complessiva prevede un miglioramento della qualità del servizio, con un incremento della velocità e una riduzione stimata di circa 30 minuti sui tempi di percorrenza tra Messina e Catania. Oltre a questo, vi è un aumento della capacità della linea, che contribuirà a una maggiore fluidità nel trasporto ferroviario lungo tutto il percorso Messina-Catania-Palermo.

Il raddoppio ferroviario e l’impatto sull’infrastruttura
Il potenziamento generale della linea comporta una serie di modifiche alle infrastrutture preesistenti, includendo nuovi tratti, gallerie e viadotti. Questo grande progetto è supportato da tecnologie d’avanguardia come l’impiego delle TBM per lo scavo delle gallerie, per garantire precisione e velocità nello sviluppo delle opere.

Credits foto: RFI

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