Società Metropolitana Acque Torino ha annunciato un investimento di 15,8 milioni di euro per migliorare l’impianto di depurazione di Castiglione Torinese, il più grande d’Italia e quinto in Europa.
I lavori si concentreranno sull’ottimizzazione della capacità di trattamento dei fanghi e sull’ammodernamento complessivo dell’infrastruttura.
L’appalto è stato assegnato a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato dalla Torricelli Srl. AI Engineering Srl si è occupata della progettazione esecutiva, assicurando un piano dettagliato per il potenziamento dell’impianto.
Dettagli tecnici dell’intervento
L’impianto di Castiglione Torinese serve la Città di Torino e i comuni dell’area metropolitana, trattando le acque reflue per un massimo di 3.800.000 abitanti equivalenti.
Il nuovo intervento prevede l’adeguamento del settore disidratazione e l’introduzione di una terza linea di essiccamento termico, incrementando così la capacità di trattamento e garantendo continuità operativa.
Inoltre, l’infrastruttura sarà aggiornata in conformità con le normative ambientali vigenti, mantenendo alti standard di affidabilità e qualità.
Avanzamenti tecnologici nell’impianto
Il progetto prevede avanzamenti significativi nell’automazione e nell’efficienza energetica.
L’adozione di sistemi avanzati di automazione e recupero del calore migliorerà le prestazioni dell’impianto.
La nuova linea integrerà un sistema complesso di gestione termica per riutilizzare l’energia residua, riducendo gli sprechi energetici e ottimizzando le funzioni dei digestori anaerobici.
Queste innovazioni mirano a migliorare l’efficienza gestionale e energetica complessiva dell’impianto.
