Diga Foranea di Genova: si costruisce il muro paraonde

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Nuova Diga Foranea di Genova: al via il Muro Paraonde

Cresce la Nuova Diga Foranea di Genova con l’avvio della realizzazione del muro paraonde.

Questa sezione, progettata per ridurre l’impatto delle onde, è destinata a proteggere il Porto di Genova. Il Consorzio PerGenova Breakwater, guidato da Webuild, sta lavorando alla costruzione di questa componente sia sotto che sopra il livello del mare. Con la posa del trentaduesimo cassone, l’infrastruttura comincia a emergere, raggiungendo circa 7 metri sopra il livello del mare.

Caratteristiche tecniche del muro paraonde

Il muro paraonde è un elemento chiave della struttura emergente della Nuova Diga Foranea di Genova. La sua costruzione viene effettuata sulla sovrastruttura in sviluppo lungo il tracciato già definito dai cassoni posizionati sul fondale.

L’obiettivo principale del muro è garantire la protezione del canale di accesso e degli specchi acquei portuali dall’impatto del moto ondoso. Esso migliora le condizioni operative del porto, permettendo l’accoglienza delle nuove generazioni di navi portacontainer.

Avanzamenti correnti e sviluppo dell’infrastruttura

I lavori del Consorzio PerGenova Breakwater, condotti prevalentemente sotto il livello del mare, stanno dando forma a una diga che si estende tanto sul fondale quanto sopra il mare.

Finora, è stato posato il trentaduesimo cassone. La diga foranea si colloca su fondali che raggiungono i 50 metri di profondità, rappresentando uno dei maggiori investimenti infrastrutturali marittimi in Europa.

Integrazione con il Terzo Valico e il Nodo di Genova

Il progetto della Nuova Diga Foranea è in sinergia con il Progetto Unico Terzo Valico dei Giovi-Nodo di Genova.

Entrambe le opere, realizzate da Webuild, mirano a potenziare la connessione del sistema portuale con quello ferroviario. Questo integrerà efficacemente il corridoio logistico tra l’Italia e i mercati europei, aumentando la competitività del porto nel Mediterraneo.

Credits foto: WeBuild

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