Passante Firenze: concluso scavo galleria dispari

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Passante AV e nuova stazione AV di Firenze: sviluppi e dettagli tecnici

Il progetto del Passante Alta Velocità (AV) e della nuova stazione AV di Firenze è in continua evoluzione.

Dopo l’arrivo, avvenuto lo scorso luglio, delle due TBM nel camerone della stazione, si è concluso lo scavo della galleria dispari a doppio binario, destinata a collegare il Passante con i binari della nuova stazione.

Per la realizzazione di questo tratto è stato necessario utilizzare tecniche di scavo tradizionale, affiancate dal congelamento del terreno, reso indispensabile dalla presenza della falda acquifera. Attualmente sono in corso le lavorazioni per completare l’arco rovescio.

Proseguono, inoltre, gli interventi per la realizzazione del solettone di fondazione della nuova stazione.

Nel frattempo, è stata avviata anche la spinta del primo dei quattro conci, ciascuno della lunghezza di 40 metri, che andranno a formare il nuovo by-pass del Mugnone. Si tratta di un’infrastruttura strategica, direttamente connessa alla nuova stazione e di particolare importanza per la sicurezza idraulica del territorio.

Caratteristiche della nuova stazione AV Firenze Belfiore

La stazione AV Firenze Belfiore è un progetto imponente che presenta un’area complessiva di 450 metri di lunghezza per 50 metri di larghezza.

La struttura si distingue per una combinazione di architettura sotterranea e sopraelevata, con il piano binari situato a circa 22 metri di profondità e una copertura che si alza per 18 metri. Organizzata su quattro livelli, offre un accesso agevolato ai treni e una distribuzione efficiente del flusso passeggeri grazie al piano mezzanino. L’interconnessione con la stazione di Santa Maria Novella sarà facilitata da un nuovo people mover e da una serie di potenziamenti nelle infrastrutture di trasporto.

Innovazione architettonica e funzionalità della stazione Firenze Belfiore

La stazione Firenze Belfiore rappresenta una novità assoluta per il sistema ferroviario italiano: la luce naturale riesce a penetrare fin nei livelli inferiori grazie alla configurazione verticale, migliorando l’orientamento delle persone all’interno. L’uso di materiali innovativi e il design estetico favoriscono un ambiente gradevole e accogliente.

Importante da notare, la copertura a volta ribassata con cellule fotovoltaiche integrate non solo fornisce illuminazione, ma filtra la luce solare per replicare i colori esterni, offrendo un’esperienza visiva unica ai viaggiatori.

Implicazioni del progetto per la rete ferroviaria fiorentina

La riconfigurazione della rete ferroviaria di Firenze assicurerà che i treni AV non interferiscano con i servizi regionali, ottimizzando la regolarità e aumentando la capacità delle linee di superficie.

Questo cambiamento potrà favorire un incremento dei voli su Firenze Santa Maria Novella. I lavori avanzano anche per il by-pass del Mugnone: costituito da quattro conci lunghi 40 metri ciascuno, il by-pass gioca un ruolo chiave nella messa in sicurezza idraulica collegata alla nuova stazione.

Credits foto: RFI

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