Questa mattina, Anas ha avviato il varo della prima campata del nuovo viadotto di Calvecchia, situato a San Donà di Piave, Venezia. Questo sforzo fa parte del terzo lotto della Variante alla strada statale 14 “della Venezia Giulia”.
La costruzione mira a migliorare la funzionalità del nodo viario e la sicurezza stradale, attraversando la rotatoria all’intersezione tra la SS14 e la SS14 Var.
Il viadotto è progettato per misurare complessivamente 138 metri con quattro campate di 34,50 metri ciascuna. La struttura principale sarà supportata da tre pile e due spalle, con ulteriori due rampe di accesso previste.
Caratteristiche tecniche del viadotto
Il nuovo viadotto sarà costruito con un impalcato in acciaio corten, caratterizzato da un peso complessivo di oltre 450 tonnellate.
Il viadotto si estenderà per circa 1,2 chilometri, con l’obiettivo di superare l’intersezione a rotatoria esistente.
L’impalcato è concepito per contenere reti di protezione sopra le corsie della rotatoria di Calvecchia.
Le rampe di accesso avranno lunghezze di 179 metri sul lato nord e 166 sul lato sud, garantendo un’adeguata connessione tra le varie parti dell’infrastruttura.
Sistema di monitoraggio strutturale
Una caratteristica distintiva del progetto è il sistema di monitoraggio strutturale e geotecnico.
Sensoristica avanzata sarà implementata lungo l’intera infrastruttura per raccogliere dati in tempo reale sul comportamento strutturale e sulle sollecitazioni veicolari indotte.
Questo sistema è essenziale per rilevare i flussi di traffico, nonché il passaggio dei trasporti eccezionali, contribuendo in modo determinante alla gestione operativa e alla manutenzione longitudinale dell’opera.
Stato di avanzamento e tempistiche
Il progetto, finanziato da Anas con un investimento di oltre 21 milioni di euro, è attualmente al 36% di avanzamento.
Foto: Elisa De Berti
